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Margareth Dorigatti – Luna/Mond
Margareth Dorigatti presenta, a due anni dalla sua ultima mostra personale in galleria, un nuovo ciclo di opere dal titolo Luna/Mond, rivolgendo l’attenzione a qualcosa che esercita una primordiale e ineluttabile influenza su ognuno di noi durante l’intero percorso della vita.
Comunicato stampa
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Margareth Dorigatti presenta, a due anni dalla sua ultima mostra personale in galleria, un nuovo ciclo di opere dal titolo Luna/Mond.
Se nelle passate mostre (Lago/See, Rubra, Erlkönig) l’artista ha indagato mondi referenziali molto personali, condividendone sensazioni e sentori attraverso l’evocazione di archetipi riconoscibili anche per chi non ha avuto, o voluto avere, diretta percezione di quelle realtà, con Luna/Mond rivolge invece l’attenzione a qualcosa che esercita una primordiale e ineluttabile influenza su ognuno di noi durante l’intero percorso della vita; anzi, dalla fase che precede la nascita agli instabili stati che seguono alla morte; dalla concezione alla decomposizione.
“Nell’aprirsi alla Luna si è coinvolti in un processo alchemico in costante evoluzione. Come ben sapevano le più varie culture antiche, chi non bada alla Luna rinuncia alla coscienza, alla lettura delle cause rarefatte, all’intendimento”, scrive Kate Singleton. “Ognuno - e specialmente ognuna - ha le proprie lune. Laune in tedesco significa non solo indole e atmosfera, ma anche fantasia e capriccio; ossia creatività. Margareth Dorigatti è nata sulla scia del plenilunio, poche ore dopo un’eclisse lunare. Nel suo destino ci sono pertanto allineamenti non comuni, congiunzioni significative, un elemento di sizigia, ossia la ricomposizione dei contrari inseguito dagli alchimisti. Non a caso i suoi dipinti ci tirano dentro a un firmamento potente, a un universo onirico ma anche drammaticamente reale, fonte e crogiolo di memorie intime e sfuggevoli tutt’altro che estranee.”
Con la pittura Margareth Dorigatti palesa l’esperienza profonda e ce ne rende partecipi. Adopera e manipola gli strati di colore per svelare gli aspetti più elusivi del vissuto, per richiamare una distante risonanza, un eco labile e vago. E noi, osservatrici e osservatori, nei nostri diversi modi seguiamo il suggerimento, l’invito a scavare tra gli anfratti più nascosti della coscienza. Tale è l’archeologia dell’anima.
MargarethDorigatti nasce a Bolzano nel 1954. Nel 1973 studia all'Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova.
Nel 1975 si trasferisce a Berlino dove studia Pittura, Grafica e Fotografia presso la Hochschule der Künste.
Nel 1977 fonda una Casa-atelier frequentata dai maggiori artisti e personaggi dello spettacolo presenti a Berlino.
Nel 1980 inizia la sua attività espositiva in gallerie private di Berlino.
Nel 1983, insieme a Joachim Szymzcak, realizza un progetto di vaste proporzioni all'interno della rete metropolitana berlinese: 75 dipinti all'interno di 8 stazioni. Vince un concorso indetto dalla Internationalen Bauausstellung per la realizzazione di una facciata storica di un palazzo di Kreuzberg.
Nel 1984 si trasferisce a Roma dove ha inizio la sua attività pittorica ininterrotta.
Espone in Italia e all'estero presso gallerie private, luoghi pubblici e musei (Roma, Parigi, Milano, Pescara, Bolzano, Modena, Bologna, Berlino, Nimes, Lyon, Köln, Bonn, etc). E’ stata invitata ad esporre alla 54. Biennale di Venezia.
Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e in varie Università straniere. Attualmente è’ titolare della cattedra di Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Inoltre tiene lezioni di Cromatologia.
Vive e lavora a Roma e Berlino.
Se nelle passate mostre (Lago/See, Rubra, Erlkönig) l’artista ha indagato mondi referenziali molto personali, condividendone sensazioni e sentori attraverso l’evocazione di archetipi riconoscibili anche per chi non ha avuto, o voluto avere, diretta percezione di quelle realtà, con Luna/Mond rivolge invece l’attenzione a qualcosa che esercita una primordiale e ineluttabile influenza su ognuno di noi durante l’intero percorso della vita; anzi, dalla fase che precede la nascita agli instabili stati che seguono alla morte; dalla concezione alla decomposizione.
“Nell’aprirsi alla Luna si è coinvolti in un processo alchemico in costante evoluzione. Come ben sapevano le più varie culture antiche, chi non bada alla Luna rinuncia alla coscienza, alla lettura delle cause rarefatte, all’intendimento”, scrive Kate Singleton. “Ognuno - e specialmente ognuna - ha le proprie lune. Laune in tedesco significa non solo indole e atmosfera, ma anche fantasia e capriccio; ossia creatività. Margareth Dorigatti è nata sulla scia del plenilunio, poche ore dopo un’eclisse lunare. Nel suo destino ci sono pertanto allineamenti non comuni, congiunzioni significative, un elemento di sizigia, ossia la ricomposizione dei contrari inseguito dagli alchimisti. Non a caso i suoi dipinti ci tirano dentro a un firmamento potente, a un universo onirico ma anche drammaticamente reale, fonte e crogiolo di memorie intime e sfuggevoli tutt’altro che estranee.”
Con la pittura Margareth Dorigatti palesa l’esperienza profonda e ce ne rende partecipi. Adopera e manipola gli strati di colore per svelare gli aspetti più elusivi del vissuto, per richiamare una distante risonanza, un eco labile e vago. E noi, osservatrici e osservatori, nei nostri diversi modi seguiamo il suggerimento, l’invito a scavare tra gli anfratti più nascosti della coscienza. Tale è l’archeologia dell’anima.
MargarethDorigatti nasce a Bolzano nel 1954. Nel 1973 studia all'Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova.
Nel 1975 si trasferisce a Berlino dove studia Pittura, Grafica e Fotografia presso la Hochschule der Künste.
Nel 1977 fonda una Casa-atelier frequentata dai maggiori artisti e personaggi dello spettacolo presenti a Berlino.
Nel 1980 inizia la sua attività espositiva in gallerie private di Berlino.
Nel 1983, insieme a Joachim Szymzcak, realizza un progetto di vaste proporzioni all'interno della rete metropolitana berlinese: 75 dipinti all'interno di 8 stazioni. Vince un concorso indetto dalla Internationalen Bauausstellung per la realizzazione di una facciata storica di un palazzo di Kreuzberg.
Nel 1984 si trasferisce a Roma dove ha inizio la sua attività pittorica ininterrotta.
Espone in Italia e all'estero presso gallerie private, luoghi pubblici e musei (Roma, Parigi, Milano, Pescara, Bolzano, Modena, Bologna, Berlino, Nimes, Lyon, Köln, Bonn, etc). E’ stata invitata ad esporre alla 54. Biennale di Venezia.
Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e in varie Università straniere. Attualmente è’ titolare della cattedra di Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Inoltre tiene lezioni di Cromatologia.
Vive e lavora a Roma e Berlino.
31
marzo 2016
Margareth Dorigatti – Luna/Mond
Dal 31 marzo al 07 maggio 2016
arte contemporanea
Location
GALLERIA ALESSANDRO CASCIARO
Bolzano, Via Dei Cappuccini, 26a, (Bolzano)
Bolzano, Via Dei Cappuccini, 26a, (Bolzano)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 10-12.30 e 15-19
sabato 10-12.30
Vernissage
31 Marzo 2016, ore 18.00
Autore




