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Mariateresa Sartori
Mariateresa Sartori affronta in questi ultimi lavori il tema della pausa nella conversazione spontanea tra persone
Comunicato stampa
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Mariateresa Sartori affronta in questi ultimi lavori il tema della pausa nella conversazione spontanea tra persone. Si tratta di un video e di una istallazione a parete: i brani di conversazione con le relative pause che si possono ascoltare nel video, sono le stesse che vengono rappresentate graficamente come tracce audio nell’istallazione. Il grafico esprime la propria necessità di esistere in quanto rappresentazione di ciò che accade: descrivendosi si autorappresenta.
Dal testo in catalogo di Riccardo Caldura:
“L’atmosfera, il tono di quest’ultimo video, come di altri di Mariateresa Sartori, ha qualcosa di analitico che di primo acchito può disorientare. Il video è scandito in modo lineare e coerente come se si trattasse della messa insieme di materiali a carattere documentativo: lo scopo è dar forma e comunicazione, la meno retorica possibile, a ciò che viene osservato nel ‘campo della vita’ … La sequenza dei colloqui si apre con un’immagine grafica del suono vocale, con il contatore che scorre, poi seguono i dialoghi, e l’evidenziazione della durata delle pause è sottolineata dal sovrapporsi del contatore elettronico. In realtà ci si accorge osservando con più attenzione che il tempo viene misurato in modo preciso quanto approssimativo: l’oggettività della misurazione si flette assecondando la particolare condizione del rapporto fra le persone, si flette alla particolare circostanza del loro reciproco relarsi: la misura della pausa può così dilatarsi, e la somma finale, (ammesso vi sia una somma finale), è data dalla misurazione non solo oggettiva, ma anche qualitativa delle diverse pause. Perché non vi è una standardizzazione possibile del ‘vivere’ la pausa: si guarda l’altro, si guarda altrove, si guarda il foglio, ma come se non lo si vedesse. E la misurazione di questo momento perde di ‘oggettività’. Il tempo si misura, si dilata, si flette quando non c’è azione... Il video della Sartori si apre con il conteggio numerico della durata delle pause, pause dell’agire e del conversare, però non si conclude così. E considerando la fine del filmato, verrebbe da proporre all’autrice una variazione del titolo, non più solo “tutte le pause del mondo”, ma anche “tutti i contatti del mondo”. Perché la pausa, come rivelano le sequenze finali del suo lavoro, lascia accadere il contatto; la pausa è sì cesura ma è
anche ponte; amplifica lo spazio fra le persone, ne dilata per un momento la distanza, le rende vicinissime ed estranee lungo il sentiero di una risposta da cercare, ma alla fine è in quello spazio sospeso e dilatato che avviene il contatto, che la mano sfiora colui o colei che ha accanto. E il video registra, in una condizione simil-sperimentale, la fenomenologia della relazione fra le persone. Relazione di reciprocità, il contatto è avvenuto, la sospensione non ha solo annullato per un momento il rapporto fra le persone, l’ha nuovamente reso possibile."
CURRICULUM
Mariateresa Sartori Ë nata nel 1961 a Venezia, dove vive e lavora.
Nel 1987 si laurea in Germanistica con una tesi su Freud e la psicologia dell’arte.
Mostre personali
2006 Tutte le pause del mondo, Galleria Michela Rizzo, Venezia, mostra e catalogo a cura di Riccardo Caldura.
2005 Vivere Ë molto pericoloso, Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Venezia, testo critico di Angela Vettese.
2004 Visto da qui, Careof, Milano, mostra e catalogo a cura di Angela Madesani.
2002 Le ragioni della scienza, Galleria Studio G 7 di Ginevra Grigolo, Bologna testo critico di Chiara Bertola
2001 Le decisioni in camera, Galleria La Corte A.C. di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze, testo critico di G¸nther Holler-Schuster.
2000 Le decisioni in camera, Galleria Nuova Icona, Venezia, mostra a cura di Vittorio Urbani.
1998 La solitudine del re, Galleria Oddi Baglioni, Roma, testi critici di Chiara Bertola e Vittorio Urbani.
1997 La solitudine del re, Galleria La Corte A.C. di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze, testi critici di Chiara Bertola e Vittorio Urbani.
— Lampadari, Galleria Studio G 7 di Ginevra Grigolo, Bologna, testi critici di Chiara Bertola e Vittorio Urbani.
1995 Phantasmata (con Gianluca Balocco), Galleria Civica di Arte contemporanea, Padova, mostra e catalogo a cura di Virginia Baradel.
1994 CosÏ vicino, cosÏ lontano, Galleria Nuova Icona, Venezia, mostra e catalogo a cura di Chiara Bertola.
Mostre collettive o eventi con videoproiezione
2005 Videoarte a Ca’ Foscari, Universit‡ di Ca’ Foscari, Venezia, a cura di Guido Sartorelli
— La linea dell’arte tecnologica a Venezia, Spazio Eventi Libreria Mondadori, Venezia, a cura di Guido Sartorelli
— Talk to the city, Careof, Milano, a cura di Mario Gorni
— 12xvenice. Seminario di progettazione, Universit‡ IUAV, Venezia, a cura di Franco Gazzarri
— Arte sull’acqua, ovvero del confine tra la terra e il cielo, Rassegna di video arte a cura di Donata Negrini, Loggia di Giulio Romano, Mantova
— Rigorosamente bianco e nero, Galleria Studio G7 di Ginevra Grigolo, Bologna
— Citying. Pratiche relative del fare citt‡, Vega, Parco scientifico e tecnologico di Venezia, Marghera, a cura di Riccardo Caldura
2004 Cantieri dell’arte. 14 artisti e uno spazio industriale, Ex Cartiere Binda, Milano, idea di Donatella Nani, a cura di Angela Madesani
— Maravee. Clorofilla, Villa Ottelio-Savorgnan, Ariis di Rivignano, Udine, a cura di Sabrina Zannier
— Energie. Salzburg AG, Salisburgo, Austria, a cura di Ana Mas
— No Parachute. III Edizione, Artandgallery, Milano, a cura di Angela Vettese
2003 Dal Manzanarre al Reno. Rassegna video a cura di Angela Madesani, Archivio Caterina Gualco, Genova
— Psicofestival La percezione di sÈ. Sezione video, Cinema LumiËre, Bologna, a cura di Angela Madesani
— Energy, Museum Folkwang im RWE Turm, Essen, Germania, a cura di Hubertus Gassner e Reinhard Wanzke
— Il paesaggio dell’acqua, Neuer Kunstverein, Aschaffenburg, Germania, a cura di Mimmo Roselli
— Festival del cinema di Busto Arsizio, Sezione video, a cura di Angela Madesani
2002 Arte e Scienza, Incontro al contemporaneo, proiezione video, Fondazione Querini Stampalia, Venezia, a cura di Chiara Bertola
— Proiezioni video in occasione della presentazione del libro Le icone fluttuanti: storia del cinema d’arte e della videoarte in Italia di Angela Madesani, Rimini, Cineteca comunale
— Foto-grafia, Galleria Oddi Baglioni, Roma
— Scienza come arte, arte come scienza, Galleria La Corte, A.C., di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze, a cura di Laura Vecere
— Artistambul, Video-Pool, Exhibition Centre, Istambul, a cura di Beral Madra
— Szenen aus dem Alltagsleben, Kunstverein Ludwigsburg, Germania, a cura di Agnes Kohlmeyer
2001 Area di transito, cantieri Ikea, Osmannoro, Firenze, a cura di Giandomenico Semeraro
2000 Projekt Artists in Residence, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, Austria, a cura di Christa Steinle e G¸nther Holler-Schuster
— Studio 10, Coira, Switzerland
— Periscopio 2000, Cascina Roma, S:Donato, Milano, a cura di Angela Madesani, Francesco Tedeschi
— Eventi 2000, Sermoneta Roma, a cura di Guglielmo Gigliotti
— RÈ-garder, Centro Documentazione Arte Contemporanea, Treviso, a cura di Luigi Meneghelli
1999 Neoiconica, Studio Cannaviello, Milano, a cura di Guglielmo Gigliotti
— Nuove Contaminazioni 1999, Galleria d’arte moderna, Udine
— Paesaggi Italiani, Museo virgiliano, Virgilio, Mantova, a cura di Carlo Alberto Bucci
1998 Bisogna essere leggeri come gli uccelli e non come le piume, Les AteliÈrs d’Artistes, Marseille, France, a cura di Chiara Bertola
— Galleria Natalie Obadia, Parigi
1997 Giro d’Italia, Ass. Culturale l’Attico di Fabio Saergentini, Roma, a cura di Chiara Bertola
— 4 Artisti Italiani, Castello di Rivara, Torino
1996 A nudo o del disvelamento, Monteprandone, Ascoli Piceno, a cura di Antonella Micaletti
— Il corpo dell’angelo, gallerie civiche costiere di Pirano, Capodistria, a cura di Sabrina Zannier
— Ombra di memoria, galleria La Corte, Firenze
galleria Studio 10, Coira, Svizzera
galleria Nuova Icona, Venezia
galleria Maria Cilena, Milano
1995 Pittura Immedia. Malerei in den 90er Jahren zwischen medialisierter Visualit‰t und Visualit‰t in Kontext, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, Austria, a cura di Peter Weibel
— Pittura Immedia…, Museo di M˝ucsarnok, Budapest, a cura di Peter Weibel
1994 Legno e Carta. Artisti a Pietralunga. Ex Casa Paolucci, Pietralunga, Perugia, a cura di Giorgio Bonomi
1993 XLV Biennale di Venezia, Sezione Deterritoriale, Venezia, a cura di Achille Bonito Oliva
— Design: Miroir du siËcle. La fabbrica estetica. La derniËre gÈnÈration du design italien, Grand Palais, Parigi, a cura di Maria Morganti
Grafiche per libri di poesia e illustrazioni
Alberto Mari, La casa di sÈ, Edizioni El Bagatt, 1993
Margherita Gigliotti, Movimenti in pianura, Bergamo, Edizioni El Bagatt, 1994
Unit‡ 2, 25 luglio, tempera accompagnata da un racconto di Romana Petri
Laura Graziano, Mancarsi. Assenza e rappresentazione del sÈ nella letteratura del Novecento, edizioni Ombre Corte, 2005
Recensioni
Virginia Baradel, Biennale, nostalgia di Szeemann, la Nuova Venezia, 12 marzo 2005, p.45
Enzo di Martino, ´Le intriganti dissonanze di una vita pericolosaª, Il Gazzettino, 9 marzo 2005, p. XV
Marc Peschke, ´Italienische Wasserkunstª, in Frankfurter Allgemeiner Zeitung, 5: Juli 2003
Angela Madesani, Le Icone fluttuanti: Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia, Bruno Mondadori, Milano, 2002, p.137:
Angela Vettese, ´Contraddittorie realt‡ giovani tutte in divenireª, in Il Sole 24 Ore, 9 dicembre 2001, p.XI;
Andrej Tolstoj, Mariateresa Sartori: Immagini visibili della memoria. in Novaja Junost, 41, Mosca, 2000, pp.82-95
Chiara Bertola, ´Mariateresa Sartoriª, in Flash Art, dicembre-gennaio 1999-2000, p.95;
Carlo Alberto Bucci, Paesaggi Italiani, Corraini, Mantova, 1999, p.13;
Carlo Alberto Bucci, L’Unit‡ 2, 25 luglio 1998, p.3;
Carlo Alberto Bucci, L’Unit‡ 2, 15 giugno 1998, p.5;
Guglielmo Gigliotti, Terzo Occhio, 2, giugno 1998, p.63;
Gabriele Rizza, Il Manifesto, 25 febbraio 1998;
Chiara Bertola (intervista a cura di), Flash Art, aprile-maggio 1997, p.105;
Giorgio Sebastiano Brizio, Splendori e miserie del lampadario nello scenario di fine millennio, Terzo Occhio, dicembre 1997, pp.50-52;
Giorgio Bonomi, Titolo, 22, inverno 1996-97, pp.6-9;
Sergio Risaliti, Flash Art, giugno 1996, p.123;
Georg Fromm, B¸ndner Zeitung, AZ, 28 marzo 1996;
Chiara Bertola (intervista a cura di), Titolo, 18, primavera 1995,pp.51-53;
Vittoria Coen, Flash Art, dicembre-gennaio 1994-95, p.64;
Sabrina Zannier, Titolo, 16-17, autunno-inverno 1994, pp.110-111
Guido Curto (Intervista a cura di), Flash Art Daily, 2 giugno 1993, p.3;
Chiara Bertola, Flash Art, 171, dicembre-gennaio 1992-93, p.139;
Chiara Bertola, Titolo, 10, autunno 1992, pp.52-53;
Rosa Barovier Mentasti, Neues Glas, 2/93, pp.37-41
Rosa Barovier Mentasti, Ottagono, 104, settembre 1992, pp.126-135;
Enrico Crispolti, AD, 116, gennaio 1991, pp.46-51;
Dal testo in catalogo di Riccardo Caldura:
“L’atmosfera, il tono di quest’ultimo video, come di altri di Mariateresa Sartori, ha qualcosa di analitico che di primo acchito può disorientare. Il video è scandito in modo lineare e coerente come se si trattasse della messa insieme di materiali a carattere documentativo: lo scopo è dar forma e comunicazione, la meno retorica possibile, a ciò che viene osservato nel ‘campo della vita’ … La sequenza dei colloqui si apre con un’immagine grafica del suono vocale, con il contatore che scorre, poi seguono i dialoghi, e l’evidenziazione della durata delle pause è sottolineata dal sovrapporsi del contatore elettronico. In realtà ci si accorge osservando con più attenzione che il tempo viene misurato in modo preciso quanto approssimativo: l’oggettività della misurazione si flette assecondando la particolare condizione del rapporto fra le persone, si flette alla particolare circostanza del loro reciproco relarsi: la misura della pausa può così dilatarsi, e la somma finale, (ammesso vi sia una somma finale), è data dalla misurazione non solo oggettiva, ma anche qualitativa delle diverse pause. Perché non vi è una standardizzazione possibile del ‘vivere’ la pausa: si guarda l’altro, si guarda altrove, si guarda il foglio, ma come se non lo si vedesse. E la misurazione di questo momento perde di ‘oggettività’. Il tempo si misura, si dilata, si flette quando non c’è azione... Il video della Sartori si apre con il conteggio numerico della durata delle pause, pause dell’agire e del conversare, però non si conclude così. E considerando la fine del filmato, verrebbe da proporre all’autrice una variazione del titolo, non più solo “tutte le pause del mondo”, ma anche “tutti i contatti del mondo”. Perché la pausa, come rivelano le sequenze finali del suo lavoro, lascia accadere il contatto; la pausa è sì cesura ma è
anche ponte; amplifica lo spazio fra le persone, ne dilata per un momento la distanza, le rende vicinissime ed estranee lungo il sentiero di una risposta da cercare, ma alla fine è in quello spazio sospeso e dilatato che avviene il contatto, che la mano sfiora colui o colei che ha accanto. E il video registra, in una condizione simil-sperimentale, la fenomenologia della relazione fra le persone. Relazione di reciprocità, il contatto è avvenuto, la sospensione non ha solo annullato per un momento il rapporto fra le persone, l’ha nuovamente reso possibile."
CURRICULUM
Mariateresa Sartori Ë nata nel 1961 a Venezia, dove vive e lavora.
Nel 1987 si laurea in Germanistica con una tesi su Freud e la psicologia dell’arte.
Mostre personali
2006 Tutte le pause del mondo, Galleria Michela Rizzo, Venezia, mostra e catalogo a cura di Riccardo Caldura.
2005 Vivere Ë molto pericoloso, Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Venezia, testo critico di Angela Vettese.
2004 Visto da qui, Careof, Milano, mostra e catalogo a cura di Angela Madesani.
2002 Le ragioni della scienza, Galleria Studio G 7 di Ginevra Grigolo, Bologna testo critico di Chiara Bertola
2001 Le decisioni in camera, Galleria La Corte A.C. di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze, testo critico di G¸nther Holler-Schuster.
2000 Le decisioni in camera, Galleria Nuova Icona, Venezia, mostra a cura di Vittorio Urbani.
1998 La solitudine del re, Galleria Oddi Baglioni, Roma, testi critici di Chiara Bertola e Vittorio Urbani.
1997 La solitudine del re, Galleria La Corte A.C. di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze, testi critici di Chiara Bertola e Vittorio Urbani.
— Lampadari, Galleria Studio G 7 di Ginevra Grigolo, Bologna, testi critici di Chiara Bertola e Vittorio Urbani.
1995 Phantasmata (con Gianluca Balocco), Galleria Civica di Arte contemporanea, Padova, mostra e catalogo a cura di Virginia Baradel.
1994 CosÏ vicino, cosÏ lontano, Galleria Nuova Icona, Venezia, mostra e catalogo a cura di Chiara Bertola.
Mostre collettive o eventi con videoproiezione
2005 Videoarte a Ca’ Foscari, Universit‡ di Ca’ Foscari, Venezia, a cura di Guido Sartorelli
— La linea dell’arte tecnologica a Venezia, Spazio Eventi Libreria Mondadori, Venezia, a cura di Guido Sartorelli
— Talk to the city, Careof, Milano, a cura di Mario Gorni
— 12xvenice. Seminario di progettazione, Universit‡ IUAV, Venezia, a cura di Franco Gazzarri
— Arte sull’acqua, ovvero del confine tra la terra e il cielo, Rassegna di video arte a cura di Donata Negrini, Loggia di Giulio Romano, Mantova
— Rigorosamente bianco e nero, Galleria Studio G7 di Ginevra Grigolo, Bologna
— Citying. Pratiche relative del fare citt‡, Vega, Parco scientifico e tecnologico di Venezia, Marghera, a cura di Riccardo Caldura
2004 Cantieri dell’arte. 14 artisti e uno spazio industriale, Ex Cartiere Binda, Milano, idea di Donatella Nani, a cura di Angela Madesani
— Maravee. Clorofilla, Villa Ottelio-Savorgnan, Ariis di Rivignano, Udine, a cura di Sabrina Zannier
— Energie. Salzburg AG, Salisburgo, Austria, a cura di Ana Mas
— No Parachute. III Edizione, Artandgallery, Milano, a cura di Angela Vettese
2003 Dal Manzanarre al Reno. Rassegna video a cura di Angela Madesani, Archivio Caterina Gualco, Genova
— Psicofestival La percezione di sÈ. Sezione video, Cinema LumiËre, Bologna, a cura di Angela Madesani
— Energy, Museum Folkwang im RWE Turm, Essen, Germania, a cura di Hubertus Gassner e Reinhard Wanzke
— Il paesaggio dell’acqua, Neuer Kunstverein, Aschaffenburg, Germania, a cura di Mimmo Roselli
— Festival del cinema di Busto Arsizio, Sezione video, a cura di Angela Madesani
2002 Arte e Scienza, Incontro al contemporaneo, proiezione video, Fondazione Querini Stampalia, Venezia, a cura di Chiara Bertola
— Proiezioni video in occasione della presentazione del libro Le icone fluttuanti: storia del cinema d’arte e della videoarte in Italia di Angela Madesani, Rimini, Cineteca comunale
— Foto-grafia, Galleria Oddi Baglioni, Roma
— Scienza come arte, arte come scienza, Galleria La Corte, A.C., di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze, a cura di Laura Vecere
— Artistambul, Video-Pool, Exhibition Centre, Istambul, a cura di Beral Madra
— Szenen aus dem Alltagsleben, Kunstverein Ludwigsburg, Germania, a cura di Agnes Kohlmeyer
2001 Area di transito, cantieri Ikea, Osmannoro, Firenze, a cura di Giandomenico Semeraro
2000 Projekt Artists in Residence, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, Austria, a cura di Christa Steinle e G¸nther Holler-Schuster
— Studio 10, Coira, Switzerland
— Periscopio 2000, Cascina Roma, S:Donato, Milano, a cura di Angela Madesani, Francesco Tedeschi
— Eventi 2000, Sermoneta Roma, a cura di Guglielmo Gigliotti
— RÈ-garder, Centro Documentazione Arte Contemporanea, Treviso, a cura di Luigi Meneghelli
1999 Neoiconica, Studio Cannaviello, Milano, a cura di Guglielmo Gigliotti
— Nuove Contaminazioni 1999, Galleria d’arte moderna, Udine
— Paesaggi Italiani, Museo virgiliano, Virgilio, Mantova, a cura di Carlo Alberto Bucci
1998 Bisogna essere leggeri come gli uccelli e non come le piume, Les AteliÈrs d’Artistes, Marseille, France, a cura di Chiara Bertola
— Galleria Natalie Obadia, Parigi
1997 Giro d’Italia, Ass. Culturale l’Attico di Fabio Saergentini, Roma, a cura di Chiara Bertola
— 4 Artisti Italiani, Castello di Rivara, Torino
1996 A nudo o del disvelamento, Monteprandone, Ascoli Piceno, a cura di Antonella Micaletti
— Il corpo dell’angelo, gallerie civiche costiere di Pirano, Capodistria, a cura di Sabrina Zannier
— Ombra di memoria, galleria La Corte, Firenze
galleria Studio 10, Coira, Svizzera
galleria Nuova Icona, Venezia
galleria Maria Cilena, Milano
1995 Pittura Immedia. Malerei in den 90er Jahren zwischen medialisierter Visualit‰t und Visualit‰t in Kontext, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, Austria, a cura di Peter Weibel
— Pittura Immedia…, Museo di M˝ucsarnok, Budapest, a cura di Peter Weibel
1994 Legno e Carta. Artisti a Pietralunga. Ex Casa Paolucci, Pietralunga, Perugia, a cura di Giorgio Bonomi
1993 XLV Biennale di Venezia, Sezione Deterritoriale, Venezia, a cura di Achille Bonito Oliva
— Design: Miroir du siËcle. La fabbrica estetica. La derniËre gÈnÈration du design italien, Grand Palais, Parigi, a cura di Maria Morganti
Grafiche per libri di poesia e illustrazioni
Alberto Mari, La casa di sÈ, Edizioni El Bagatt, 1993
Margherita Gigliotti, Movimenti in pianura, Bergamo, Edizioni El Bagatt, 1994
Unit‡ 2, 25 luglio, tempera accompagnata da un racconto di Romana Petri
Laura Graziano, Mancarsi. Assenza e rappresentazione del sÈ nella letteratura del Novecento, edizioni Ombre Corte, 2005
Recensioni
Virginia Baradel, Biennale, nostalgia di Szeemann, la Nuova Venezia, 12 marzo 2005, p.45
Enzo di Martino, ´Le intriganti dissonanze di una vita pericolosaª, Il Gazzettino, 9 marzo 2005, p. XV
Marc Peschke, ´Italienische Wasserkunstª, in Frankfurter Allgemeiner Zeitung, 5: Juli 2003
Angela Madesani, Le Icone fluttuanti: Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia, Bruno Mondadori, Milano, 2002, p.137:
Angela Vettese, ´Contraddittorie realt‡ giovani tutte in divenireª, in Il Sole 24 Ore, 9 dicembre 2001, p.XI;
Andrej Tolstoj, Mariateresa Sartori: Immagini visibili della memoria. in Novaja Junost, 41, Mosca, 2000, pp.82-95
Chiara Bertola, ´Mariateresa Sartoriª, in Flash Art, dicembre-gennaio 1999-2000, p.95;
Carlo Alberto Bucci, Paesaggi Italiani, Corraini, Mantova, 1999, p.13;
Carlo Alberto Bucci, L’Unit‡ 2, 25 luglio 1998, p.3;
Carlo Alberto Bucci, L’Unit‡ 2, 15 giugno 1998, p.5;
Guglielmo Gigliotti, Terzo Occhio, 2, giugno 1998, p.63;
Gabriele Rizza, Il Manifesto, 25 febbraio 1998;
Chiara Bertola (intervista a cura di), Flash Art, aprile-maggio 1997, p.105;
Giorgio Sebastiano Brizio, Splendori e miserie del lampadario nello scenario di fine millennio, Terzo Occhio, dicembre 1997, pp.50-52;
Giorgio Bonomi, Titolo, 22, inverno 1996-97, pp.6-9;
Sergio Risaliti, Flash Art, giugno 1996, p.123;
Georg Fromm, B¸ndner Zeitung, AZ, 28 marzo 1996;
Chiara Bertola (intervista a cura di), Titolo, 18, primavera 1995,pp.51-53;
Vittoria Coen, Flash Art, dicembre-gennaio 1994-95, p.64;
Sabrina Zannier, Titolo, 16-17, autunno-inverno 1994, pp.110-111
Guido Curto (Intervista a cura di), Flash Art Daily, 2 giugno 1993, p.3;
Chiara Bertola, Flash Art, 171, dicembre-gennaio 1992-93, p.139;
Chiara Bertola, Titolo, 10, autunno 1992, pp.52-53;
Rosa Barovier Mentasti, Neues Glas, 2/93, pp.37-41
Rosa Barovier Mentasti, Ottagono, 104, settembre 1992, pp.126-135;
Enrico Crispolti, AD, 116, gennaio 1991, pp.46-51;
14
luglio 2006
Mariateresa Sartori
Dal 14 luglio al 09 settembre 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA MICHELA RIZZO PROJECT ROOM
Venezia, Calle Degli Albanesi, 4254, (Venezia)
Venezia, Calle Degli Albanesi, 4254, (Venezia)
Orario di apertura
martedì 10:00 - 12:30 e 16:30 - 19:30, da mercoledì a sabato 16:30 - 19:30 e su appuntamento
Vernissage
14 Luglio 2006, ore 18.30
Autore
Curatore



