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Mario De Leo – Aspettando Pasolini
La mostra prevede un percorso che si apre con le tre opere simbolo dedicate a Pier Paolo Pasolini per seguire con una selezione dei vari periodi, dalle “figure amazzoniche” ai “paesaggi sonori”, i celebri “bianchi”, fino ai “circuiti estatici” e alle scritture dei “punti ascensionali”
Comunicato stampa
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Il sottile “fil rouge” che unisce MARIO DE LEO e Pier Paolo Pasolini è da ricondurre al nome della sala che ospita questo evento e nelle tre opere che l’artista ha dedicato al celebre intellettuale italiano negli anni ’80.
“Aspettando Pasolini” ricorda un po’ la più nota opera teatrale di Samuel Beckett nella quale attendeva “ …Godot” e pur nelle infinite chiavi di lettura proposte, accade che ciò che si aspetta poi non arrivi mai. Pasolini, in questo contesto,
rientra per volontà dello stesso Mario De Leo che prende spunto dalla riflessione introspettiva sul pensiero del regista, come un nuovo punto di partenza. Come nell’Aleph di Jorge Louis Bores in cui più componenti discordi, divengono un unico progetto armonico e coeso per tracciare in definitiva l’autoritratto dell’artista stesso.
Mario De Leo per la mostra di Muggiò ha preparato una metamorfosi culturale, collegando nell’esposizione proposta, i vari periodi espressivi attraverso quel sottile filo conduttore che caratterizza la sua creatività da oltre trent’anni. La mostra prevede un percorso che si apre con le tre opere simbolo dedicate a Pier Paolo Pasolini per seguire con una selezione dei vari periodi, dalle “figure amazzoniche” ai “paesaggi sonori”, i celebri “bianchi”, fino ai “circuiti estatici” e alle scritture dei “punti ascensionali”.
L’evento espositivo è stato pensato come punto d’unione tra l’arte plastica proposta da Mario De Leo e il linguaggio musicale con il quale tutta l’opera dell’artista s’interfaccia costantemente in un interessante dialogo a distanza.
La musica e la pittura appartengono a Mario De Leo intimamente come un’unica “scrittura” artistica.
Muggiò è la nuova tappa espositiva che consente di ri-incontrare un artista la cui multidisciplinarietà è diventata una delle peculiarità linguistiche caratterizzanti.
Nel percorso espositivo si possono incontrare le opere realizzate a “quattro mani” disegnate da Mario De Leo e decorate dall’artista Tiziana Rizzi.
A cura di Alberto Moioli
“Aspettando Pasolini” ricorda un po’ la più nota opera teatrale di Samuel Beckett nella quale attendeva “ …Godot” e pur nelle infinite chiavi di lettura proposte, accade che ciò che si aspetta poi non arrivi mai. Pasolini, in questo contesto,
rientra per volontà dello stesso Mario De Leo che prende spunto dalla riflessione introspettiva sul pensiero del regista, come un nuovo punto di partenza. Come nell’Aleph di Jorge Louis Bores in cui più componenti discordi, divengono un unico progetto armonico e coeso per tracciare in definitiva l’autoritratto dell’artista stesso.
Mario De Leo per la mostra di Muggiò ha preparato una metamorfosi culturale, collegando nell’esposizione proposta, i vari periodi espressivi attraverso quel sottile filo conduttore che caratterizza la sua creatività da oltre trent’anni. La mostra prevede un percorso che si apre con le tre opere simbolo dedicate a Pier Paolo Pasolini per seguire con una selezione dei vari periodi, dalle “figure amazzoniche” ai “paesaggi sonori”, i celebri “bianchi”, fino ai “circuiti estatici” e alle scritture dei “punti ascensionali”.
L’evento espositivo è stato pensato come punto d’unione tra l’arte plastica proposta da Mario De Leo e il linguaggio musicale con il quale tutta l’opera dell’artista s’interfaccia costantemente in un interessante dialogo a distanza.
La musica e la pittura appartengono a Mario De Leo intimamente come un’unica “scrittura” artistica.
Muggiò è la nuova tappa espositiva che consente di ri-incontrare un artista la cui multidisciplinarietà è diventata una delle peculiarità linguistiche caratterizzanti.
Nel percorso espositivo si possono incontrare le opere realizzate a “quattro mani” disegnate da Mario De Leo e decorate dall’artista Tiziana Rizzi.
A cura di Alberto Moioli
02
novembre 2013
Mario De Leo – Aspettando Pasolini
Dal 02 al 14 novembre 2013
arte contemporanea
Location
SALA PASOLINI
Muggiò, Piazza Ix Novembre 1989, (Milano)
Muggiò, Piazza Ix Novembre 1989, (Milano)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 - domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Vernissage
2 Novembre 2013, ore 17
Autore
Curatore




