Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Mario Esposito – Le piccole Emozioni
Dopo il successo riscontrato lo scorso gennaio con la personale “Il tempo delle emozioni”, Mario Esposito torna nella galleria espositiva Baccina 66 di Roma inaugurando la stagione artistica con una nuova esposizione interamente dedicata ai pezzi più piccoli della propria collezione.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Dopo il successo riscontrato lo scorso gennaio con la personale "Il tempo delle emozioni", Mario Esposito torna nella galleria espositiva Baccina 66 di Roma inaugurando la stagione artistica con una nuova esposizione interamente dedicata ai pezzi più piccoli della propria collezione (oltre mille tele 10x10 cm). La mostra “Le piccole Emozioni”, in scena presso i locali di via Baccina 66 (Rione Monti) dall’ 8 al 15 settembre 2012, è visitabile tutti i giorni con ingresso gratuito dalle ore 15.00 alle ore 21.00. Vernissage sabato 8 settembre dalle ore 19.00. Mario Esposito nasce come artista autodidatta cimentandosi nella pittura materico astratta e sperimentando continuamente colori, abbinamenti e sfumature, con la voglia di scoprire accostamenti e contrasti in grado di attirare l’attenzione di chi percepisce nell’opera stati d’animo che interiormente suscitano emozioni. Dal 2010, grazie alla bravura del maestro Adriano Fida, l’artista si sta avvicinando con passione ed entusiasmo al figurativo con la pittura ad olio.
La bellezza della natura si manifesta anche attraverso il mondo dei colori i quali, come i lineamenti, segnano i cambiamenti delle emozioni; i quadri di Mario Esposito colpiscono per la varianza e la brillantezza delle forme e dei colori. Nasce da qui l’esigenza di creare un microcosmo dove viene espressa tutta la sensibilità interiore dell’artista che trova nell’originale formato il proprio mezzo per comunicare all’esterno le proprie emozioni.
Un percorso artistico, questo, caratterizzato dalla voglia di trasmettere quella parte di pensiero dove la fantasia e la creatività sono fucina di linee, forme, tratti che permettono al fantastico di prorompere a discapito del tempo che resta intrappolato in una bolla di maestosa tranquillità. L’esterno frastuono non tange, né sgomenta, mentre la parte pura e preziosa, a tratti fanciullesca, custodita gelosamente da ognuno di noi, prende forma e zampilla all’esterno con gioia e vivacità. La forma presa dal colore rimane in un’oasi, protetta dagli sguardi ignoranti e privi di emozioni, mentre attrae con una forza comunicativa e dirompente l’animo sensibile che è alla continua ricerca di condivisione e coinvolgimento che l’artista cerca con chi riesce a vivere e apprezzare il linguaggio emotivo, trasmesso con forza attraverso forme e colori. Una misteriosa e complessa visione interiore, che a tratti è impossibile descrivere con le parole, diventa tangibile in una piccola opera che da sola può significare il messaggio o, viceversa, può prendere forma attraverso la composizione di mosaici rappresentati dall’insieme di piccole opere che l’animo sensibile e unico del visitatore assembla e riesce a comporre. I singoli elementi sono realizzati dall’artista, ma l’intera opera è messa insieme dalla sensibilità, dalla emotività, dalla passione interiore di chi l’opera l’ammirerà ogni giorno nella sua dimora. Nasce quindi un binomio perfetto con il pubblico e con chi sceglie di acquisire singoli tasselli di un ampio mosaico, dandogli la forma finale che permette di realizzare un’opera unica, secondo le percezioni emotive che le forme e i colori dei singoli elementi trasmettono a colui che assembla… in due, tre, dieci, venti, cento elementi… l’opera finita.
La bellezza della natura si manifesta anche attraverso il mondo dei colori i quali, come i lineamenti, segnano i cambiamenti delle emozioni; i quadri di Mario Esposito colpiscono per la varianza e la brillantezza delle forme e dei colori. Nasce da qui l’esigenza di creare un microcosmo dove viene espressa tutta la sensibilità interiore dell’artista che trova nell’originale formato il proprio mezzo per comunicare all’esterno le proprie emozioni.
Un percorso artistico, questo, caratterizzato dalla voglia di trasmettere quella parte di pensiero dove la fantasia e la creatività sono fucina di linee, forme, tratti che permettono al fantastico di prorompere a discapito del tempo che resta intrappolato in una bolla di maestosa tranquillità. L’esterno frastuono non tange, né sgomenta, mentre la parte pura e preziosa, a tratti fanciullesca, custodita gelosamente da ognuno di noi, prende forma e zampilla all’esterno con gioia e vivacità. La forma presa dal colore rimane in un’oasi, protetta dagli sguardi ignoranti e privi di emozioni, mentre attrae con una forza comunicativa e dirompente l’animo sensibile che è alla continua ricerca di condivisione e coinvolgimento che l’artista cerca con chi riesce a vivere e apprezzare il linguaggio emotivo, trasmesso con forza attraverso forme e colori. Una misteriosa e complessa visione interiore, che a tratti è impossibile descrivere con le parole, diventa tangibile in una piccola opera che da sola può significare il messaggio o, viceversa, può prendere forma attraverso la composizione di mosaici rappresentati dall’insieme di piccole opere che l’animo sensibile e unico del visitatore assembla e riesce a comporre. I singoli elementi sono realizzati dall’artista, ma l’intera opera è messa insieme dalla sensibilità, dalla emotività, dalla passione interiore di chi l’opera l’ammirerà ogni giorno nella sua dimora. Nasce quindi un binomio perfetto con il pubblico e con chi sceglie di acquisire singoli tasselli di un ampio mosaico, dandogli la forma finale che permette di realizzare un’opera unica, secondo le percezioni emotive che le forme e i colori dei singoli elementi trasmettono a colui che assembla… in due, tre, dieci, venti, cento elementi… l’opera finita.
08
settembre 2012
Mario Esposito – Le piccole Emozioni
Dall'otto al 15 settembre 2012
arte contemporanea
Location
EX ROMA CLUB MONTI
Roma, Via Baccina, 66, (Roma)
Roma, Via Baccina, 66, (Roma)
Orario di apertura
15-21
Vernissage
8 Settembre 2012, h 19
Autore
Curatore




