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Mario Fois – I deliri di Stefania
Nei suoi ultimi lavori Fois atterra a suon di spatola nelle tele e, se con i suoi dripping idealmente ci portava oltre i confini del sistema solare, ora pare proprio di essere di fronte ad un paesaggio marziano…
Comunicato stampa
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I DELIRI DI STEFANIA
personale di Mario Fois
testo critico di Josephine Sassu Flinstons
inaugurazione: sabato 6 aprile 2013 - ore 19:00
nell’ambito della rassegna Zip – Mostre Lampo
blublauerspazioarte via morandi, 4 07041 Alghero
evento promosso dalla cantina Piero Mancini di Olbia
Il 6 aprile 2013, nell’ambito della rassegna Zip – Mostre Lampo che prevede interventi artistici di
un solo giorno, inaugura presso la galleria blublauerspazioarte di Alghero la personale di Mario
Fois intitolata i deliri di Stefania.
Chissà chi, davanti ad un opera d’arte visiva, sia stato il primo a pronunciare la frase “questo lo so
fare anche io”? Certamente è stato nel secolo scorso, magari davanti un Mondrian, un de Kooning
o un taglio di Fontana ; ...perché, invece, non immaginare sia stata pensata già da qualche
preistorico avventore delle grotte di Lascaux o di Altamira?
Chissà poi, chi sia stato il primo a pensare, sempre osservando un opera, “ricorda questo o
quest’altro…lo ha già fatto taluno o talaltro”? ...Magari è stato proprio il primitivo spettatore di
Lascaux o di Altamira!
A volte, cambiare il punto di osservazione, può essere utile per trovare prospettive eccentriche a
scapito di una veduta frontale e ovvia.
Sicuramente, cercando di guardare con l’occhio di quel probabile, primordiale, novello critico
d’arte cavernicolo di cui sopra, i quadri di Mario Fois godono di larga autonomia rispetto alla
pietra miliare che, un critico d’arte contemporaneo, metterebbe richiamando a paragone l’opera di
Jackson Pollok.
Per un Flinstons sarebbe come mettere insieme il meteorite caduto a Tunguska e Stradivari, solo
perché entrambi hanno tagliato legna!
L’agire sulla tela di Mario Fois è certamente più vicino al lavoro di un liutaio che a quello di un
irruento (astronomico) boscaiolo. Fois valuta la tonalità, la vischiosità, i tempi di essiccamento dei
colori; sfrutta la meccanica dei fluidi e la teoria del caos: anziché al pennello si affida all’effetto
farfalla, convinto che piccole variazioni (colate di colore) producano, sulla condizione iniziale della
tela, grandi variazioni a lungo termine nel suo sistema pittorico.
…Il nostro critico Flinstons, senz’altro, non utilizzerebbe il linguaggio della fisica per decodificare
l’opera di Fois; ma, magari annoiato dai temi tipici della pittura rupestre, le solite fluttuanti
scene di caccia, tuffandosi nelle atmosfere galattiche delle pitture di Mario Fois - perché no? -,
illuminandosi d’immenso, esclamerebbe: “un piccolo passo per un uomo, un grande passo per
l’umanità” …!
Nei suoi ultimi lavori Fois però (con o senza Apollo 11), atterra a suon di spatola nelle tele e,
se con i suoi dripping idealmente ci portava oltre i confini del sistema solare, ora pare proprio
di essere di fronte ad un paesaggio marziano…cosa ne direbbe di questo il critico Flinstons?
Certamente: curiosity!
Josephine Sassu Flinstons
personale di Mario Fois
testo critico di Josephine Sassu Flinstons
inaugurazione: sabato 6 aprile 2013 - ore 19:00
nell’ambito della rassegna Zip – Mostre Lampo
blublauerspazioarte via morandi, 4 07041 Alghero
evento promosso dalla cantina Piero Mancini di Olbia
Il 6 aprile 2013, nell’ambito della rassegna Zip – Mostre Lampo che prevede interventi artistici di
un solo giorno, inaugura presso la galleria blublauerspazioarte di Alghero la personale di Mario
Fois intitolata i deliri di Stefania.
Chissà chi, davanti ad un opera d’arte visiva, sia stato il primo a pronunciare la frase “questo lo so
fare anche io”? Certamente è stato nel secolo scorso, magari davanti un Mondrian, un de Kooning
o un taglio di Fontana ; ...perché, invece, non immaginare sia stata pensata già da qualche
preistorico avventore delle grotte di Lascaux o di Altamira?
Chissà poi, chi sia stato il primo a pensare, sempre osservando un opera, “ricorda questo o
quest’altro…lo ha già fatto taluno o talaltro”? ...Magari è stato proprio il primitivo spettatore di
Lascaux o di Altamira!
A volte, cambiare il punto di osservazione, può essere utile per trovare prospettive eccentriche a
scapito di una veduta frontale e ovvia.
Sicuramente, cercando di guardare con l’occhio di quel probabile, primordiale, novello critico
d’arte cavernicolo di cui sopra, i quadri di Mario Fois godono di larga autonomia rispetto alla
pietra miliare che, un critico d’arte contemporaneo, metterebbe richiamando a paragone l’opera di
Jackson Pollok.
Per un Flinstons sarebbe come mettere insieme il meteorite caduto a Tunguska e Stradivari, solo
perché entrambi hanno tagliato legna!
L’agire sulla tela di Mario Fois è certamente più vicino al lavoro di un liutaio che a quello di un
irruento (astronomico) boscaiolo. Fois valuta la tonalità, la vischiosità, i tempi di essiccamento dei
colori; sfrutta la meccanica dei fluidi e la teoria del caos: anziché al pennello si affida all’effetto
farfalla, convinto che piccole variazioni (colate di colore) producano, sulla condizione iniziale della
tela, grandi variazioni a lungo termine nel suo sistema pittorico.
…Il nostro critico Flinstons, senz’altro, non utilizzerebbe il linguaggio della fisica per decodificare
l’opera di Fois; ma, magari annoiato dai temi tipici della pittura rupestre, le solite fluttuanti
scene di caccia, tuffandosi nelle atmosfere galattiche delle pitture di Mario Fois - perché no? -,
illuminandosi d’immenso, esclamerebbe: “un piccolo passo per un uomo, un grande passo per
l’umanità” …!
Nei suoi ultimi lavori Fois però (con o senza Apollo 11), atterra a suon di spatola nelle tele e,
se con i suoi dripping idealmente ci portava oltre i confini del sistema solare, ora pare proprio
di essere di fronte ad un paesaggio marziano…cosa ne direbbe di questo il critico Flinstons?
Certamente: curiosity!
Josephine Sassu Flinstons
06
aprile 2013
Mario Fois – I deliri di Stefania
06 aprile 2013
arte contemporanea
serata - evento
serata - evento
Location
BLUBLAUERSPAZIOARTE
Alghero, Via Rodolfo Morandi, 4, (Sassari)
Alghero, Via Rodolfo Morandi, 4, (Sassari)
Vernissage
6 Aprile 2013, h 19
Autore




