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Mario Guarducci – Finestre e stagioni
Mostra personale
Comunicato stampa
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COMUNE DI CARMIGNANO
ASSESORATO ALLA CULTURA
in collaborazione con
l’ ASSOCIAZIONE CULTURALE CANTIERE D’ARTE ALBERTO MORETTI / GALLERIA SCHEMA
e il patrocinio della
CLASSE DI PITTURA DELL’ACCADEMIA DELLE ARTI DEL DISEGNO DI FIRENZE
Il sindaco di Carmignano Doriano Cirri e l’assessore alla cultura Fabrizio Buricchi
Invitano cordialmente alla presentazione dell’opera di
MARIO GUARDUCCI
Finestre e stagioni
Opera unica cm 780x95
a cura di Raul Dominguez
inaugurazione: sabato l5 giugno ore 17
l’esposizione rimane aperta i giorni 15 e 16 giugno ore 16.00/20.00
Spazio d’arte Alberto Moretti / Schema polis
S.A.A.M. / Schema polis
Via Borgo 4, p.zza SS Francesco e Michele, di fronte alla Chiesa seguire l’indicazioni a destra.
Informazioni Tel: 055 87050231 - 347 9786791 cultura@comune.carmignano.po.it, raouldominguez@gmail.com
Ingresso libero – free entrance
Nello studio di Guarducci guardavo uno de suoi ultimi lavori, non quello che oggi viene presentato, e mi dilettavo vagando mentalmente su quella superficie, immerso fra immaginazione e realtà, seguendo il fascino di queste linee che s’intrecciano velocemente raccordando spazi, che così si formano, che fuggono ma s’intoppano, a volte riapparendo più in là, in un altro corpo che gira su se stesso lasciando trasparire altri suoi simili minori, o prospettivamente distanti. C’è una famiglia di triangoli e un’altra di trapezi e questi conformano un altro gruppo di circonferenze sopraposte, il tutto come potenzialmente cercando una “integrazione”, vicenda o intento oggi molto attuale, in tutto un altro ambito, il sociale. Ma si in questa, personalmente, ho trovato raffigurata in certo modo la società, perché non fare appello alle teorie Kandinski che rende caratteriali e/o psicologiche, personificando gli orientamenti dei tracciati “Poiché coloro che si trovano nella sezione del triangolo non hanno mai risolto un problema da sé e, stando sempre comodamente adagiati nel carro dell’umanità, furono sempre trascinati in avanti da uomini appartenenti a sezioni superiori che si sacrificarono per tutti, non sanno nulla di questa spinta in avanti, che hanno osservato sempre solo da molto lontano. Essi immaginano perciò che questo compito di spingere avanti il carro sia impresa assai agevole e credono in ricette di assoluta efficacia e in mezzi infallibili. Alla punta del vertice estremo si trova talvolta soltanto un uomoe anche le bellissime e giuste interpretazioni di G. Galli che come me, ma sapientemente si è già occupata del nostro
artista in una mostra precedente: Le sue opere sono solcate da un pullulare di segni, percorsi da fremiti vitalistici che impongono un ritmo a orditi sinusoidali, la cui matrice astratta, sia pure ordinata secondo una scala di valori cromatici, schemi cui fulcri sono esaltati da prospettive instabili. Nei suoi lavori, sapientemente calibrati, l’immagine esiste solo frantumata in varie agglomerazioni, così la materia è ridotta a linee cromatiche e identificate nelle puntualizzazioni, negli addonamenti cromatici: punti di sutura tra diversi segmenti, secondo ritmici varia frequenza e intensità. Diventa così organizzazione di superficie cromatiche, un avvicendarsi di rapporti tra gruppi di segni e forme complesse.
ASSESORATO ALLA CULTURA
in collaborazione con
l’ ASSOCIAZIONE CULTURALE CANTIERE D’ARTE ALBERTO MORETTI / GALLERIA SCHEMA
e il patrocinio della
CLASSE DI PITTURA DELL’ACCADEMIA DELLE ARTI DEL DISEGNO DI FIRENZE
Il sindaco di Carmignano Doriano Cirri e l’assessore alla cultura Fabrizio Buricchi
Invitano cordialmente alla presentazione dell’opera di
MARIO GUARDUCCI
Finestre e stagioni
Opera unica cm 780x95
a cura di Raul Dominguez
inaugurazione: sabato l5 giugno ore 17
l’esposizione rimane aperta i giorni 15 e 16 giugno ore 16.00/20.00
Spazio d’arte Alberto Moretti / Schema polis
S.A.A.M. / Schema polis
Via Borgo 4, p.zza SS Francesco e Michele, di fronte alla Chiesa seguire l’indicazioni a destra.
Informazioni Tel: 055 87050231 - 347 9786791 cultura@comune.carmignano.po.it, raouldominguez@gmail.com
Ingresso libero – free entrance
Nello studio di Guarducci guardavo uno de suoi ultimi lavori, non quello che oggi viene presentato, e mi dilettavo vagando mentalmente su quella superficie, immerso fra immaginazione e realtà, seguendo il fascino di queste linee che s’intrecciano velocemente raccordando spazi, che così si formano, che fuggono ma s’intoppano, a volte riapparendo più in là, in un altro corpo che gira su se stesso lasciando trasparire altri suoi simili minori, o prospettivamente distanti. C’è una famiglia di triangoli e un’altra di trapezi e questi conformano un altro gruppo di circonferenze sopraposte, il tutto come potenzialmente cercando una “integrazione”, vicenda o intento oggi molto attuale, in tutto un altro ambito, il sociale. Ma si in questa, personalmente, ho trovato raffigurata in certo modo la società, perché non fare appello alle teorie Kandinski che rende caratteriali e/o psicologiche, personificando gli orientamenti dei tracciati “Poiché coloro che si trovano nella sezione del triangolo non hanno mai risolto un problema da sé e, stando sempre comodamente adagiati nel carro dell’umanità, furono sempre trascinati in avanti da uomini appartenenti a sezioni superiori che si sacrificarono per tutti, non sanno nulla di questa spinta in avanti, che hanno osservato sempre solo da molto lontano. Essi immaginano perciò che questo compito di spingere avanti il carro sia impresa assai agevole e credono in ricette di assoluta efficacia e in mezzi infallibili. Alla punta del vertice estremo si trova talvolta soltanto un uomoe anche le bellissime e giuste interpretazioni di G. Galli che come me, ma sapientemente si è già occupata del nostro
artista in una mostra precedente: Le sue opere sono solcate da un pullulare di segni, percorsi da fremiti vitalistici che impongono un ritmo a orditi sinusoidali, la cui matrice astratta, sia pure ordinata secondo una scala di valori cromatici, schemi cui fulcri sono esaltati da prospettive instabili. Nei suoi lavori, sapientemente calibrati, l’immagine esiste solo frantumata in varie agglomerazioni, così la materia è ridotta a linee cromatiche e identificate nelle puntualizzazioni, negli addonamenti cromatici: punti di sutura tra diversi segmenti, secondo ritmici varia frequenza e intensità. Diventa così organizzazione di superficie cromatiche, un avvicendarsi di rapporti tra gruppi di segni e forme complesse.
15
giugno 2013
Mario Guarducci – Finestre e stagioni
Dal 15 al 16 giugno 2013
arte contemporanea
Location
SAAM – SPAZIO D’ARTE ALBERTO MORETTI – SCHEMA POLIS
Carmignano, Via Borgo, 4, (Prato)
Carmignano, Via Borgo, 4, (Prato)
Orario di apertura
16.00/20.00
Vernissage
15 Giugno 2013, ore 17
Autore
Curatore



