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MARTE Exibits: Pierpaolo Lista – Guarda il Silenzio
Una nuova sezione, MARTE EXHIBITS – realizzata in collaborazione con COBBLER e la curatela di Rosa Cuccurullo – dedicata alle cifre stilistiche di tre generazioni diverse di artisti – Pierpaolo Lista, Sergio Fermariello, Ernesto Tatafiore – messe a nudo in tre inedite personali
Comunicato stampa
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Si parte con la personale di Pierpaolo Lista GUARDA IL SILENZIO / Whatch The Silence a cura di Antonello Tolve.
Dieci le opere in Mostra - cinque pittoriche, smalto su vetro, e cinque fotografiche - courtesy dell’artista e di Dino Morra Arte Contemporanea, Napoli.
È la messa in scena di oggetti in un contesto a loro nuovo, dove assumono un altro corpo, una nuova visione, il leit-motiv delle opere, accanto al gioco dei titoli che spesso diventano l'aggancio per lo spettatore con la sottilissima e poetica ironia dell'artista.
"La parabola visiva messa in campo da Pierpaolo Lista - evidenzia Antonello Tolve - presenta un discorso che fa i conti con il quotidiano per costruire una prosa vitrea fatta di piccoli dettagli, di accenni e accenti preziosi. Ricche di umorismo e di attenzione ai materiali minimi e miocinetici dell'arte, spigolose e apparentemente ostili, le sue opere pittoriche – realizzate, tutte, su una base in vetro visarm o in cristallo – mirano ad introdurre in uno spazio ovattato, imbottito di colori densi e cremosi, intriso di emblemi che evitano i rumori del mondo e costruiscono scenari silenziosi, ossessivi, buttati giù apparentemente di getto, con pennellate rapide e ripide, graffi sicuri, leggeri, folgoranti".
L'adozione del vetro visarm serve a Lista per stabilire un rapporto diretto con lo spettatore che incontra la propria immagine nell'opera facendo entrare nella pittura il momento stesso della fruizione e il tempo come vita vissuta. Lista introduce lo spettatore, così, all'interno di un orizzonte di pensiero che si fa immagine, memoria di cose e di concetti.
Un pensiero che si fa immagine anche nelle sue fotografie, anzi, come avverte Gillo Dorfles nella presentazione in catalogo, "si tratta non di semplici fotografie ma di 'fotoconcetti', anche perché in ognuna di queste opere c’è qualcosa di letterario, di costruito letterariamente; insomma, non è la sola immagine a contare, ma è un’immagine che vuole raccontare qualche cosa anche attraverso il titolo".
Pierpaolo Lista è nato a Salerno nel 1977, vive e lavora tra Paestum, Napoli e Milano. Il vetro è l’unico supporto della sua pittura. L’artista capovolge il dettato operativo del dipingere - lavora cioè, sul retro della lastra vitrea. Tanto il disegno che il colore affiorano, con questa tecnica particolare, come apparizioni imprevedibili, sicché ogni immagine – anche la più elementare – acquista uno spessore, non di “matericità”, ma di memoria. Se da una parte la pittura di Lista si presenta tecnicamente unica nel suo genere, le sue fotografie, che si collocano in continuità con il suo approccio pittorico, rappresentano, d’altro canto, un mondo difficilmente imitabile. Questo perché Lista progetta, di volta in volta, piccoli teatri, microcoreografie da cui dà vita al suo scatto fotografico.
Dieci le opere in Mostra - cinque pittoriche, smalto su vetro, e cinque fotografiche - courtesy dell’artista e di Dino Morra Arte Contemporanea, Napoli.
È la messa in scena di oggetti in un contesto a loro nuovo, dove assumono un altro corpo, una nuova visione, il leit-motiv delle opere, accanto al gioco dei titoli che spesso diventano l'aggancio per lo spettatore con la sottilissima e poetica ironia dell'artista.
"La parabola visiva messa in campo da Pierpaolo Lista - evidenzia Antonello Tolve - presenta un discorso che fa i conti con il quotidiano per costruire una prosa vitrea fatta di piccoli dettagli, di accenni e accenti preziosi. Ricche di umorismo e di attenzione ai materiali minimi e miocinetici dell'arte, spigolose e apparentemente ostili, le sue opere pittoriche – realizzate, tutte, su una base in vetro visarm o in cristallo – mirano ad introdurre in uno spazio ovattato, imbottito di colori densi e cremosi, intriso di emblemi che evitano i rumori del mondo e costruiscono scenari silenziosi, ossessivi, buttati giù apparentemente di getto, con pennellate rapide e ripide, graffi sicuri, leggeri, folgoranti".
L'adozione del vetro visarm serve a Lista per stabilire un rapporto diretto con lo spettatore che incontra la propria immagine nell'opera facendo entrare nella pittura il momento stesso della fruizione e il tempo come vita vissuta. Lista introduce lo spettatore, così, all'interno di un orizzonte di pensiero che si fa immagine, memoria di cose e di concetti.
Un pensiero che si fa immagine anche nelle sue fotografie, anzi, come avverte Gillo Dorfles nella presentazione in catalogo, "si tratta non di semplici fotografie ma di 'fotoconcetti', anche perché in ognuna di queste opere c’è qualcosa di letterario, di costruito letterariamente; insomma, non è la sola immagine a contare, ma è un’immagine che vuole raccontare qualche cosa anche attraverso il titolo".
Pierpaolo Lista è nato a Salerno nel 1977, vive e lavora tra Paestum, Napoli e Milano. Il vetro è l’unico supporto della sua pittura. L’artista capovolge il dettato operativo del dipingere - lavora cioè, sul retro della lastra vitrea. Tanto il disegno che il colore affiorano, con questa tecnica particolare, come apparizioni imprevedibili, sicché ogni immagine – anche la più elementare – acquista uno spessore, non di “matericità”, ma di memoria. Se da una parte la pittura di Lista si presenta tecnicamente unica nel suo genere, le sue fotografie, che si collocano in continuità con il suo approccio pittorico, rappresentano, d’altro canto, un mondo difficilmente imitabile. Questo perché Lista progetta, di volta in volta, piccoli teatri, microcoreografie da cui dà vita al suo scatto fotografico.
24
febbraio 2015
MARTE Exibits: Pierpaolo Lista – Guarda il Silenzio
Dal 24 febbraio al 24 marzo 2015
fotografia
arte contemporanea
arte contemporanea
Location
MEDIATECA MARTE
Cava De' Tirreni, Corso Umberto I, 137, (Salerno)
Cava De' Tirreni, Corso Umberto I, 137, (Salerno)
Orario di apertura
Da lunedì a domenica dalle ore 18 alle ore 21.
Vernissage
24 Febbraio 2015, ore 18
Autore




