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MAT/tam 21: Nataly Maier
Mostre di corta durata in luoghi trovati/short exhibitions in found spaces
Comunicato stampa
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Palazzo Vivaldini Carra - via Grioli, 46 – Mantova
MAT/tam 21
Manto Arte Temporanea/Temporary Art Manto
Mostre di corta durata in luoghi trovati/short exhibitions in found spaces
NATALY MAIER
per la sola giornata di Sabato 19 ottobre 2013
ore 17:00 – 19:00 esatte
Prendo un foglio bianco di carta velina per evocare questi affreschi ormai persi, strappati dal muro negli anni '70. Dipingo con una vernice acrilica sul bianco, cercando un viso, una
figura mitologica, un attributo degli dei. Bianco su bianco - non vedo cosa faccio. In questo modo vorrei cogliere l’eco di questa pittura rubata a questo palazzo.
Solo quando metto uno strato di inchiostro sopra i segni appare il disegno da me creato: appare l'immagine come nei quaderni da disegno che usavamo da bambini,riempiendo la pagina liscia con
segni fitti di matita. Anche qui appaiono i segni in negativo, bianco su fondo colorato come fantasmi. Di fronte a questa installazione di carte veline colorate appendo delle piccole tele di 30 x 30 cm realizzate con colori ad olio,
per creare dialoghi di pittura fra il fregio reale e la suo eco.
Nataly Maier è nata a Monaco di Baviera nel ’57. Dopo gli studi di filosofia a Tuebingen, dal '79 all'80 frequenta la scuola di fotografia a Monaco. Dall’81 si trasferisce a Milano. Nell’88
rivede in chiave critica il suo rapporto con l’immagine, con l’intento di andare oltre l’immagine in direzione di una sua stessa materializzazione. Le sue fotosculture vengono esposte in una prima mostra presso la Galleria l’Attico a Roma. Nel 2001 realizza la scultura “Grande Limone” per il Salone di Villa Romana
a Firenze, espone inoltre a Udine alla galleria Plurima, presso la galleria Fumagalli di Bergamo, alla galleria il Milione di Milano e Antonella Cattani contemporary art di Bolzano. Realizza diverse mostre in Germania ed in Europa. Il suo è un percorso di coesione e coerenza verso la pittura. Vive e lavora a Milano ed Monaco di
Baviera.
MAT/tam - mostre di corta durata in luoghi trovati
short exhibitions in found spaces
Annarosa Buttarelli and Lucio Pozzi display art every so often, suddenly, for short moments
and in varied sites, even art spaces. These are exhibitions or events done by people we come to know, whom we ask to do something: friends, family, acquaintances, ourselves and especially many others. They are things to see, but then it also might happen that they are matters to read or listen to or touch or taste or smell.
Mantova is not only an ideal center for quiet yet public action but it is also a mental place that may sprout elsewhere. It all starts from Mantova, but then MAT/tam may happen anywhere: Lodz, Ulan Bator, Oaxaca, Bamako, Paris, Asuncion, even Mantova.
Our events take place when they occur. They are announced by word of mouth or by email. Normally they last a couple of hours. Rather than being linked to a program, the sense of this endeavor generates its meaning while it happens.
(Manto is the mythical priestess from Thebes, founder of Mantova.)
…..
Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi fanno vedere arte ogni tanto, improvvisamente, per brevi
momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte. Sono mostre o eventi prodotti da gente che veniamo a conoscere e che invitiamo a fare qualcosa: amici e amiche, famiglia, conoscenti, noi stessi e soprattutto molti altri e molte altre. Sono cose da vedere, ma poi succede che ci siano anche oggetti da leggere o ascoltare o toccare o assaggiare o fiutare.
Mantova è non solo un centro ideale per agire con quiete e nel contempo offrirsi in pubblico ma pure un luogo mentale che spunta anche altrove. Tutto parte da Mantova, ma poi MAT/tam potrà avvenire dovunque: Lodz, Ulan Bator, Oaxaca, Bamako, Parigi, Asunciòn, anche Mantova. Gli eventi avvengono quando capita e vengono annunciati a voce o per email. Di solito durano due ore. Piuttosto che avere programmi, il senso di questa operazione genera il suo significato mentre avviene.
(Manto è la mitica sacerdotessa tebana fondatrice di Mantova)
MAT/tam 21
Manto Arte Temporanea/Temporary Art Manto
Mostre di corta durata in luoghi trovati/short exhibitions in found spaces
NATALY MAIER
per la sola giornata di Sabato 19 ottobre 2013
ore 17:00 – 19:00 esatte
Prendo un foglio bianco di carta velina per evocare questi affreschi ormai persi, strappati dal muro negli anni '70. Dipingo con una vernice acrilica sul bianco, cercando un viso, una
figura mitologica, un attributo degli dei. Bianco su bianco - non vedo cosa faccio. In questo modo vorrei cogliere l’eco di questa pittura rubata a questo palazzo.
Solo quando metto uno strato di inchiostro sopra i segni appare il disegno da me creato: appare l'immagine come nei quaderni da disegno che usavamo da bambini,riempiendo la pagina liscia con
segni fitti di matita. Anche qui appaiono i segni in negativo, bianco su fondo colorato come fantasmi. Di fronte a questa installazione di carte veline colorate appendo delle piccole tele di 30 x 30 cm realizzate con colori ad olio,
per creare dialoghi di pittura fra il fregio reale e la suo eco.
Nataly Maier è nata a Monaco di Baviera nel ’57. Dopo gli studi di filosofia a Tuebingen, dal '79 all'80 frequenta la scuola di fotografia a Monaco. Dall’81 si trasferisce a Milano. Nell’88
rivede in chiave critica il suo rapporto con l’immagine, con l’intento di andare oltre l’immagine in direzione di una sua stessa materializzazione. Le sue fotosculture vengono esposte in una prima mostra presso la Galleria l’Attico a Roma. Nel 2001 realizza la scultura “Grande Limone” per il Salone di Villa Romana
a Firenze, espone inoltre a Udine alla galleria Plurima, presso la galleria Fumagalli di Bergamo, alla galleria il Milione di Milano e Antonella Cattani contemporary art di Bolzano. Realizza diverse mostre in Germania ed in Europa. Il suo è un percorso di coesione e coerenza verso la pittura. Vive e lavora a Milano ed Monaco di
Baviera.
MAT/tam - mostre di corta durata in luoghi trovati
short exhibitions in found spaces
Annarosa Buttarelli and Lucio Pozzi display art every so often, suddenly, for short moments
and in varied sites, even art spaces. These are exhibitions or events done by people we come to know, whom we ask to do something: friends, family, acquaintances, ourselves and especially many others. They are things to see, but then it also might happen that they are matters to read or listen to or touch or taste or smell.
Mantova is not only an ideal center for quiet yet public action but it is also a mental place that may sprout elsewhere. It all starts from Mantova, but then MAT/tam may happen anywhere: Lodz, Ulan Bator, Oaxaca, Bamako, Paris, Asuncion, even Mantova.
Our events take place when they occur. They are announced by word of mouth or by email. Normally they last a couple of hours. Rather than being linked to a program, the sense of this endeavor generates its meaning while it happens.
(Manto is the mythical priestess from Thebes, founder of Mantova.)
…..
Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi fanno vedere arte ogni tanto, improvvisamente, per brevi
momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d’arte. Sono mostre o eventi prodotti da gente che veniamo a conoscere e che invitiamo a fare qualcosa: amici e amiche, famiglia, conoscenti, noi stessi e soprattutto molti altri e molte altre. Sono cose da vedere, ma poi succede che ci siano anche oggetti da leggere o ascoltare o toccare o assaggiare o fiutare.
Mantova è non solo un centro ideale per agire con quiete e nel contempo offrirsi in pubblico ma pure un luogo mentale che spunta anche altrove. Tutto parte da Mantova, ma poi MAT/tam potrà avvenire dovunque: Lodz, Ulan Bator, Oaxaca, Bamako, Parigi, Asunciòn, anche Mantova. Gli eventi avvengono quando capita e vengono annunciati a voce o per email. Di solito durano due ore. Piuttosto che avere programmi, il senso di questa operazione genera il suo significato mentre avviene.
(Manto è la mitica sacerdotessa tebana fondatrice di Mantova)
19
ottobre 2013
MAT/tam 21: Nataly Maier
19 ottobre 2013
arte contemporanea
serata - evento
serata - evento
Location
PALAZZO COSTA VIVALDINI CARRA
Mantova, Via Fratelli Grioli, 46, (Mantova)
Mantova, Via Fratelli Grioli, 46, (Mantova)
Vernissage
19 Ottobre 2013, ore 17
Autore



