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Mauro Molinari – Cittadini. Disegni e grafiche 2012-2017
In mostra una serie fra di disegni e grafiche che l’artista ha prodotto negli ultimi cinque anni. In questi lavori la modernità viene rappresentata come attraverso una lente bi-focale che traguarda con la stessa rigorosa precisione aspetti intimistici e risvolti sociologici dell’esistenza
Comunicato stampa
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Una piccola serie fra i disegni e le grafiche che Mauro Molinari ha prodotto negli ultimi cinque anni compone il percorso di questa mostra personale, ospitata nei locali del MUEF ArtGallery di Roma. “Cittadini” sono gli ambiti e i personaggi che vivono in questa quindicina di lavori, esito e compendio di una costante di ricerca dell’artista, ormai da molti anni incentrata da una parte sulla maturazione di un linguaggio pittorico, stilistico e immaginativo fortemente qualificato e individuale; e dall’altra sull’analisi e rappresentazione della modernità vista attraverso una sorta di lente bi-focale che traguarda con la stessa rigorosa precisione aspetti intimistici e risvolti sociologici dell’esistenza. Ecco allora che cittadini sono non solo i contesti e le atmosfere, e non solo i volti, le persone, gli atteggiamenti, ma all’interno di questa rappresentazione trovano assetto le antinomie e gli squilibri, o per meglio dire, gli equilibri instabili e strambati di una convivenza urbana, di un umanesimo metropolitano, che trasforma il nostro stesso sguardo sul mondo, sugli incontri e le relazioni, sulle abitudini e i contegni, sul nostro stesso modo di percepirci di fronte alla comune esperienza del vivere qui e oggi. Molinari interpreta questo sguardo (che un po’ travisa ma che soprattutto denuda e rivela) e lo fa con una sottile e affettuosa ironia. Attraverso una luce notturna e psichedelica, o nel bianco abbacinante di pareti e ambienti mancanti, le persone diventano personaggi di un teatro del quotidiano, le fisionomie si modificano in ritratti dell’eccesso, in visi enormi che sovrastano corpi-sagome disarticolati o che sbucano smisurati da finestre-scatole-schermi-boccascene. E lo sfondo cittadino, la dimensione antropica e antropologica della vita urbana, si altera solidificandosi nei parallelepipedi geometrici dei palazzi, negli affollati deserti di luci e profili di cielo, e poi negli svirgolamenti e intrecci, nei ritagli variopinti dei pensieri, negli sfilacciamenti fini di una sartoria delle convenzioni civili e dei paradigmi personali.
Da più di quarant’anni, Mauro Molinari inventa il suo modo artistico attraverso una sintesi inimitabile di riferimenti e codici espressivi che si mantiene elemento caratterizzante di una produzione vasta e poliedrica, sviluppata per cicli o costanti temporanee di elaborazione. La verve artistica di Molinari spazia dalla pittura-pittura alla creazione e decorazione di oggetti (libri d’artista, complementi d’arredo e di vestiario) quindi alla rappresentazione installativa e tridimensionale (sculture in legno dipinto, “teatrini”) fino all’elaborazione grafica e multimediale. La scelta di un linguaggio pittorico essenziale e di facile lettura, vivace di richiami pop e di impianti decorativi e calligrafici, nasconde una ricerca intensissima in cui l’autore mette a frutto la sua passione per i tessuti e le trame, per le grafie e il segno, per il colore e per le geometrie fantastiche. Infine l’ironia e una nitida levità d’animo, il gusto per la narrazione e la messa in scena, e un universo d’immagini, presenze e fascinazioni rubato al proprio quotidiano, creano un insieme visivo e poetico con cui Mauro Molinari riesce a rappresentare la memoria dei giorni, la faticosa meraviglia dell’esistere, il multicolore dipanarsi dell’immaginazione su di essi.
fgf
Da più di quarant’anni, Mauro Molinari inventa il suo modo artistico attraverso una sintesi inimitabile di riferimenti e codici espressivi che si mantiene elemento caratterizzante di una produzione vasta e poliedrica, sviluppata per cicli o costanti temporanee di elaborazione. La verve artistica di Molinari spazia dalla pittura-pittura alla creazione e decorazione di oggetti (libri d’artista, complementi d’arredo e di vestiario) quindi alla rappresentazione installativa e tridimensionale (sculture in legno dipinto, “teatrini”) fino all’elaborazione grafica e multimediale. La scelta di un linguaggio pittorico essenziale e di facile lettura, vivace di richiami pop e di impianti decorativi e calligrafici, nasconde una ricerca intensissima in cui l’autore mette a frutto la sua passione per i tessuti e le trame, per le grafie e il segno, per il colore e per le geometrie fantastiche. Infine l’ironia e una nitida levità d’animo, il gusto per la narrazione e la messa in scena, e un universo d’immagini, presenze e fascinazioni rubato al proprio quotidiano, creano un insieme visivo e poetico con cui Mauro Molinari riesce a rappresentare la memoria dei giorni, la faticosa meraviglia dell’esistere, il multicolore dipanarsi dell’immaginazione su di essi.
fgf
24
marzo 2018
Mauro Molinari – Cittadini. Disegni e grafiche 2012-2017
Dal 24 marzo al 04 aprile 2018
arte contemporanea
Location
MUEF ARTGALLERY
Roma, Via Angelo Poliziano, 78b, (Roma)
Roma, Via Angelo Poliziano, 78b, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al sabato 17,30 - 20,00
Vernissage
24 Marzo 2018, ore 18,00
Autore
Curatore




