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Melkio Loop – A Journey through the Entrophy
Il MAIIIM Lab di Genova apre le porte a un’esperienza digitale senza precedenti con l’inaugurazione di LOOP, la nuova installazione interattiva firmata dall’artista Melkio.
Comunicato stampa
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MELKIO
LOOP - A JOURNEY THROUGH THE ENTROPHY
Opening: 28 maggio 2026 h. 19.00
Exhibition: 29 - 30 - 31 maggio - orari 15.30-19.00
In occasione del ciclo MAIIIM Art Week, dal 28 al 31 maggio 2026, il MAIIIM Lab di Genova apre le porte a un’esperienza digitale senza precedenti con l'inaugurazione di LOOP, la nuova installazione interattiva firmata dall'artista Melkio. Al centro di questo ambizioso progetto del 2026 troviamo il debutto ufficiale della collezione Voyager, un’antologia di nuovi personaggi che incarnano l'evoluzione della sua ricerca estetica. L’intera opera trae linfa vitale dall’universo letterario di Isaac Asimov, fonte di continua meraviglia per l’artista, configurandosi come un profondo omaggio al capolavoro “L’Ultima Domanda”. I futuri immaginati dallo scrittore, un tempo relegati ai confini della pura finzione, appaiono oggi straordinariamente vicini, specialmente nel modo in cui la robotica e l’intelligenza artificiale hanno iniziato a permeare il nostro quotidiano.
In questo scenario di convergenza tra umano e artificiale, il codice del gioco che anima l'installazione è stato sviluppato attraverso un’inedita sinergia con Gemini. Si tratta di una collaborazione che non nasce dal caso, ma che è stata resa possibile solo grazie alla solida esperienza pregressa dell'artista e a una comprensione rigorosa della logica di programmazione. Melkio sottolinea come, al pari di ogni altra tecnologia, l’intelligenza artificiale si riveli uno strumento straordinario esclusivamente nelle mani di chi possiede una visione nitida e la competenza necessaria per gestirla. Lungi dall’alimentare l’illusione contemporanea secondo cui sia sufficiente un semplice comando affinché la macchina generi arte in autonomia, l'AI si è dimostrata in questo caso un potente alleato al servizio della creatività, capace di tradurre in realtà tecnica un’idea che resta profondamente e ostinatamente umana.
Il percorso narrativo si sviluppa attraverso l’odissea di Cloud9, un viaggio che non procede lungo una linea retta ma si configura come una discesa controllata all'interno della singolarità. L’opera invita il pubblico a smarrirsi e ritrovarsi nel Loop, una dimensione dove il tempo e lo spazio sembrano ripiegarsi su se stessi. Il progetto si articola in due momenti distinti ma complementari, che guidano lo spettatore dalla contemplazione visiva della nuova estetica Voyager fino alla partecipazione attiva nel cuore del sistema interattivo. Con LOOP, Melkio trasforma il MAIIIM Lab in un osservatorio privilegiato sul futuro, ricordandoci che anche nel cuore del codice più complesso batte sempre l'urgenza di un racconto universale.
In questo ecosistema di innovazione, la visione di Melkio trova la sua massima espressione tridimensionale grazie alla collaborazione tecnologica con Tria, startup innovativa che ha brevettato un sistema per certificare e collezionare Ologrammi di opere d’arte. All'interno dell'installazione, il confine tra digitale e fisico viene definitivamente abbattuto dal debutto di Bullet Storm, l'opera olografica in edizione limitata della collezione Voyager. L'ologramma viene visualizzato attraverso Tria Halo™️, il visualizzatore d’arte olografico che permette di vivere l’opera nello spazio reale, rendendo il pensiero dell'artista finalmente tangibile attraverso la luce.
L’artista Nato a Genova nel 1984, Melkio disegna da quando ne ha memoria: un atto naturale e istintivo che lo accompagna da sempre. La sua formazione creativa affonda le radici nella musica elettronica e nella club culture europea; anni trascorsi tra festival e rave come promoter, durante i quali non ha mai smesso di tracciare personaggi su fogli, pelle e superfici improvvisate. Il 2020 segna la svolta: spinto da progetti come la scrittura teatrale e la creazione di visual per il Sónar Off di Barcellona, Melkio decide di dedicarsi interamente all'arte. Il suo stile, riconducibile al Pop Surrealismo, si distingue per linee decise, contorni netti e una palette essenziale basata sui colori primari. Ispirato da una filosofia di costante coltivazione dell’immaginario, l'artista muove la sua ricerca lungo due binari paralleli: la pittura classica su tela e la sperimentazione tecnologica. Questa sinergia tra analogico e digitale lo ha portato su palcoscenici internazionali di prestigio: dalle installazioni NFT a Times Square e Miami (2022), alle esperienze immersive a Dubai (2023), fino alla collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia (2024) per un progetto di pittura robotica e alla performance audiovisiva "Dreams" a Istanbul (2025).
Per informazioni
centromaiiim@gmail.com
LOOP - A JOURNEY THROUGH THE ENTROPHY
Opening: 28 maggio 2026 h. 19.00
Exhibition: 29 - 30 - 31 maggio - orari 15.30-19.00
In occasione del ciclo MAIIIM Art Week, dal 28 al 31 maggio 2026, il MAIIIM Lab di Genova apre le porte a un’esperienza digitale senza precedenti con l'inaugurazione di LOOP, la nuova installazione interattiva firmata dall'artista Melkio. Al centro di questo ambizioso progetto del 2026 troviamo il debutto ufficiale della collezione Voyager, un’antologia di nuovi personaggi che incarnano l'evoluzione della sua ricerca estetica. L’intera opera trae linfa vitale dall’universo letterario di Isaac Asimov, fonte di continua meraviglia per l’artista, configurandosi come un profondo omaggio al capolavoro “L’Ultima Domanda”. I futuri immaginati dallo scrittore, un tempo relegati ai confini della pura finzione, appaiono oggi straordinariamente vicini, specialmente nel modo in cui la robotica e l’intelligenza artificiale hanno iniziato a permeare il nostro quotidiano.
In questo scenario di convergenza tra umano e artificiale, il codice del gioco che anima l'installazione è stato sviluppato attraverso un’inedita sinergia con Gemini. Si tratta di una collaborazione che non nasce dal caso, ma che è stata resa possibile solo grazie alla solida esperienza pregressa dell'artista e a una comprensione rigorosa della logica di programmazione. Melkio sottolinea come, al pari di ogni altra tecnologia, l’intelligenza artificiale si riveli uno strumento straordinario esclusivamente nelle mani di chi possiede una visione nitida e la competenza necessaria per gestirla. Lungi dall’alimentare l’illusione contemporanea secondo cui sia sufficiente un semplice comando affinché la macchina generi arte in autonomia, l'AI si è dimostrata in questo caso un potente alleato al servizio della creatività, capace di tradurre in realtà tecnica un’idea che resta profondamente e ostinatamente umana.
Il percorso narrativo si sviluppa attraverso l’odissea di Cloud9, un viaggio che non procede lungo una linea retta ma si configura come una discesa controllata all'interno della singolarità. L’opera invita il pubblico a smarrirsi e ritrovarsi nel Loop, una dimensione dove il tempo e lo spazio sembrano ripiegarsi su se stessi. Il progetto si articola in due momenti distinti ma complementari, che guidano lo spettatore dalla contemplazione visiva della nuova estetica Voyager fino alla partecipazione attiva nel cuore del sistema interattivo. Con LOOP, Melkio trasforma il MAIIIM Lab in un osservatorio privilegiato sul futuro, ricordandoci che anche nel cuore del codice più complesso batte sempre l'urgenza di un racconto universale.
In questo ecosistema di innovazione, la visione di Melkio trova la sua massima espressione tridimensionale grazie alla collaborazione tecnologica con Tria, startup innovativa che ha brevettato un sistema per certificare e collezionare Ologrammi di opere d’arte. All'interno dell'installazione, il confine tra digitale e fisico viene definitivamente abbattuto dal debutto di Bullet Storm, l'opera olografica in edizione limitata della collezione Voyager. L'ologramma viene visualizzato attraverso Tria Halo™️, il visualizzatore d’arte olografico che permette di vivere l’opera nello spazio reale, rendendo il pensiero dell'artista finalmente tangibile attraverso la luce.
L’artista Nato a Genova nel 1984, Melkio disegna da quando ne ha memoria: un atto naturale e istintivo che lo accompagna da sempre. La sua formazione creativa affonda le radici nella musica elettronica e nella club culture europea; anni trascorsi tra festival e rave come promoter, durante i quali non ha mai smesso di tracciare personaggi su fogli, pelle e superfici improvvisate. Il 2020 segna la svolta: spinto da progetti come la scrittura teatrale e la creazione di visual per il Sónar Off di Barcellona, Melkio decide di dedicarsi interamente all'arte. Il suo stile, riconducibile al Pop Surrealismo, si distingue per linee decise, contorni netti e una palette essenziale basata sui colori primari. Ispirato da una filosofia di costante coltivazione dell’immaginario, l'artista muove la sua ricerca lungo due binari paralleli: la pittura classica su tela e la sperimentazione tecnologica. Questa sinergia tra analogico e digitale lo ha portato su palcoscenici internazionali di prestigio: dalle installazioni NFT a Times Square e Miami (2022), alle esperienze immersive a Dubai (2023), fino alla collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia (2024) per un progetto di pittura robotica e alla performance audiovisiva "Dreams" a Istanbul (2025).
Per informazioni
centromaiiim@gmail.com
28
maggio 2026
Melkio Loop – A Journey through the Entrophy
Dal 28 al 31 maggio 2026
arte contemporanea
Location
MAIIIM LAB
Genova, Calata Andalò di Negro, 15, (GE)
Genova, Calata Andalò di Negro, 15, (GE)
Orario di apertura
15.30-19.00
Vernissage
28 Maggio 2026, 19.00
Autore





