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Non tutto ciò che è ferito vuole sparire.
Spazio Iris presenta il secondo capitolo della seconda edizione espositiva, costruita attorno alla tematica dell’universo onirico.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Lou Duca e Ricardo Aleodor Venturi
Non tutto ciò che è ferito vuole sparire.
A cura di Ado Brandimarte
La riflessione aperta nella mostra attraversa il reticolato di relazioni che gli oggetti continuano a tessere con l'immaginazione, in particolare quando appaiono consumati e sospesi tra presenza e dissoluzione. In questo confine tra materia e immaginazione, identità e perdita, emergono forme generate dall’intelletto umano e restituite al tempo.
Figure generate da storie ed allo stesso tempo generatrici di racconti altri, dove la trasformazione imposta loro dal tempo apre nuove possibilità di significati e significanti.
“Non tutto ciò che è ferito vuole sparire” si muove lungo questa linea fragile, dove l’identità si ridefinisce continuamente. Le opere si presentano come presenze liminali: resti e apparizioni che, pur nella perdita, continuano a generare immaginario ed a resistere.
PASSEGGIATA IN DIALOGO CON GLI ARTISTI:
Sabato 18 aprile, alle 16:00 di pomeriggio, sarà possibile unirsi ad una passeggiata sulla spiaggia di Pescara con gli artisti ed il curatore, per una raccolta collettiva di oggetti trasportati dal mare: restituzioni del passaggio umano, tracce oniriche di presenza e riflessioni sull'impatto ambientale.
Punto di incontro e partenza:
Alle ore 16:00 del 18 aprile, presso Ingresso lungomare Porto Turistico Marina di Pescara.
Non tutto ciò che è ferito vuole sparire.
A cura di Ado Brandimarte
La riflessione aperta nella mostra attraversa il reticolato di relazioni che gli oggetti continuano a tessere con l'immaginazione, in particolare quando appaiono consumati e sospesi tra presenza e dissoluzione. In questo confine tra materia e immaginazione, identità e perdita, emergono forme generate dall’intelletto umano e restituite al tempo.
Figure generate da storie ed allo stesso tempo generatrici di racconti altri, dove la trasformazione imposta loro dal tempo apre nuove possibilità di significati e significanti.
“Non tutto ciò che è ferito vuole sparire” si muove lungo questa linea fragile, dove l’identità si ridefinisce continuamente. Le opere si presentano come presenze liminali: resti e apparizioni che, pur nella perdita, continuano a generare immaginario ed a resistere.
PASSEGGIATA IN DIALOGO CON GLI ARTISTI:
Sabato 18 aprile, alle 16:00 di pomeriggio, sarà possibile unirsi ad una passeggiata sulla spiaggia di Pescara con gli artisti ed il curatore, per una raccolta collettiva di oggetti trasportati dal mare: restituzioni del passaggio umano, tracce oniriche di presenza e riflessioni sull'impatto ambientale.
Punto di incontro e partenza:
Alle ore 16:00 del 18 aprile, presso Ingresso lungomare Porto Turistico Marina di Pescara.
18
aprile 2026
Non tutto ciò che è ferito vuole sparire.
Dal 18 aprile al 16 maggio 2026
arte contemporanea
Location
Spazio Iris
Spoltore, Via G. Fonzi, 38, (PE)
Spoltore, Via G. Fonzi, 38, (PE)
Orario di apertura
opening sabato dalle 18:00 alle 21:00
gli altri giorni su appuntamento
Vernissage
18 Aprile 2026, 18:00
Sito web
Autore
Curatore




