Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ocra e altre storie. Autoproduzioni remote
In mostra, nello spazio di Entr’acte, le raccolte di Ocra e Tract, corrispondenze e altri materiali relativi a esposizioni e ad altre iniziative coeve, in vario modo connesse alle pubblicazioni od alle attività dell’Ufficio di ricerche e documentazione sull’immaginario.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Gli anni Ottanta sono stati per la scena artistica genovese un periodo estremamente vivace. Agli autori affermatisi nel secondo dopoguerra, ancora pienamente attivi, al gruppo dei poeti visivi e alle figure maggiori emerse nel decennio precedente, si è venuta ad affiancare una nuova generazione di artisti (performers, pittori, scultori, videomakers) di rimarchevole qualità e ampiezza, che trovava spazi sia in alcune gallerie consolidate sia in un autopromosso circuito off, e – accompagnata da critici impegnati e dall’impegno militante di docenti universitari e della locale Accademia di Belle Arti – saliva alla ribalta nazionale.
In questo clima, ricco di iniziative e di dibattiti, sovente polemici, puntualmente descritta nel volume Genova in mostra: Anni Ottanta, di Sonia Braga (ed. Falsopiano, 2014), una funzione non secondaria è stata svolta da Ocra, una rivista non ufficiale, o meglio una sorta di artfanzine, che si definiva “circolare sui problemi dell’arte”, edita fra il 1982 e il 1989 a cura di Sandro Ricaldone.
Accanto a ricerche e documenti sulle avanguardie del secondo Novecento (Cobra, Lettrismo, Bauhaus Immaginista, Nouveau Réalisme, Fluxus), Ocra registrava l’evolvere della situazione genovese anche attraverso alcuni numeri monografici dedicati ai giovani artisti e alle relazioni tra questi e gli altri attori (museo, istituzioni, gallerie, critica) operanti nel settore.
Ad Ocra si abbinava poi, fra il 1986 e il 1989, Tract, newsletter dell’Ufficio di ricerche e documentazione sull’immaginario, frattanto creato da Carlo Romano (storico animatore, con il fratello Mario, della Libreria Sileno) con la collaborazione di Giuliano Galletta e di Sandro Ricaldone.
In mostra, nello spazio di Entr’acte, le raccolte di Ocra e Tract, corrispondenze e altri materiali relativi a esposizioni e ad altre iniziative coeve, in vario modo connesse alle pubblicazioni od alle attività dell’Ufficio di ricerche e documentazione sull’immaginario.
In questo clima, ricco di iniziative e di dibattiti, sovente polemici, puntualmente descritta nel volume Genova in mostra: Anni Ottanta, di Sonia Braga (ed. Falsopiano, 2014), una funzione non secondaria è stata svolta da Ocra, una rivista non ufficiale, o meglio una sorta di artfanzine, che si definiva “circolare sui problemi dell’arte”, edita fra il 1982 e il 1989 a cura di Sandro Ricaldone.
Accanto a ricerche e documenti sulle avanguardie del secondo Novecento (Cobra, Lettrismo, Bauhaus Immaginista, Nouveau Réalisme, Fluxus), Ocra registrava l’evolvere della situazione genovese anche attraverso alcuni numeri monografici dedicati ai giovani artisti e alle relazioni tra questi e gli altri attori (museo, istituzioni, gallerie, critica) operanti nel settore.
Ad Ocra si abbinava poi, fra il 1986 e il 1989, Tract, newsletter dell’Ufficio di ricerche e documentazione sull’immaginario, frattanto creato da Carlo Romano (storico animatore, con il fratello Mario, della Libreria Sileno) con la collaborazione di Giuliano Galletta e di Sandro Ricaldone.
In mostra, nello spazio di Entr’acte, le raccolte di Ocra e Tract, corrispondenze e altri materiali relativi a esposizioni e ad altre iniziative coeve, in vario modo connesse alle pubblicazioni od alle attività dell’Ufficio di ricerche e documentazione sull’immaginario.
06
luglio 2016
Ocra e altre storie. Autoproduzioni remote
Dal 06 luglio al 05 settembre 2016
arte contemporanea
Location
ENTR’ACTE
Genova, Via Di Sant'agnese, 19r, (Genova)
Genova, Via Di Sant'agnese, 19r, (Genova)
Orario di apertura
mercoledì – venerdì 16 – 19 (dal 6 al 15 luglio) dal 16 luglio su appuntamento
Vernissage
6 Luglio 2016, h 18




