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Opera Viva in Barriera: Francesca Sandroni – -10° minuto
Mercoledì 12 settembre inaugura in Piazza Bottesini a Torino il quinto e penultimo manifesto di Opera Viva in Barriera, progetto urbano sostenuto da Flashback che ne scandisce le tappe di avvicinamento alla VI edizione della più contemporanea fiera d’arte antica e moderna: 1-4 novembre 2018 Pala Alpitour.
Comunicato stampa
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Meno dieci gradi, il freddo non frena la volontà !!!
A 10 minuti dall’inizio il campo immacolato attende i giocatori.
L’incontro tra la cultura introspettiva nordica e l’ “extro-vertere” della parte più a sud del mondo genera la
possibilità: “una nuova natura”.
Reykjavik 5 aprile
Il quinto manifesto dell’edizione 2018 di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro
Bulgini, curato da Christian Caliandro e dedicato al tema della “diversità” è l’ultima delle tre opere che
hanno partecipato quest’anno alla open call e che sono state selezionate dalla giuria composta, oltre che da
Bulgini e Caliandro, da Umberto Allemandi, Pietro Gaglianò, Luigi Ratclif e Roxy in the Box: -10° minuto di
Francesca Sandroni.
Il desolato paesaggio islandese di Reykjavík si apre improvvisamente a una possibilità, rappresentata dal
campo da calcio. L’arte crea un intero mondo da un semplice ‘interstizio’. La diversità, dunque, intesa
come collasso e insieme incontro di dimensioni diverse e apparentemente inconciliabili: interno e
esterno, Nord e Sud, attitudine settentrionale e spirito meridiano. Questa coesione e convivenza -
impossibile a prima vista – è in grado di generare un set improbabile e surreale, una situazione aliena
che proprio nella sua “differenza” suggerisce un altro modo di esperire e percepire la realtà.
Così come nel caso delle altre due vincitrici della call (Irene Pittatore e Virginia Zanetti), la diversità viene
articolata decisamente come inversione del punto di vista: il ruolo e la funzione dell’arte consistono dunque
sempre nello spingerci fuori dalla nostra comfort zone verso una zona scomoda e inedita, imprevista, un
territorio che forse neanche volevamo raggiungere. Quindi nel reimparare a scegliere consapevolmente la
terra incognita – nel ricominciare a esplorare.
A 10 minuti dall’inizio il campo immacolato attende i giocatori.
L’incontro tra la cultura introspettiva nordica e l’ “extro-vertere” della parte più a sud del mondo genera la
possibilità: “una nuova natura”.
Reykjavik 5 aprile
Il quinto manifesto dell’edizione 2018 di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro
Bulgini, curato da Christian Caliandro e dedicato al tema della “diversità” è l’ultima delle tre opere che
hanno partecipato quest’anno alla open call e che sono state selezionate dalla giuria composta, oltre che da
Bulgini e Caliandro, da Umberto Allemandi, Pietro Gaglianò, Luigi Ratclif e Roxy in the Box: -10° minuto di
Francesca Sandroni.
Il desolato paesaggio islandese di Reykjavík si apre improvvisamente a una possibilità, rappresentata dal
campo da calcio. L’arte crea un intero mondo da un semplice ‘interstizio’. La diversità, dunque, intesa
come collasso e insieme incontro di dimensioni diverse e apparentemente inconciliabili: interno e
esterno, Nord e Sud, attitudine settentrionale e spirito meridiano. Questa coesione e convivenza -
impossibile a prima vista – è in grado di generare un set improbabile e surreale, una situazione aliena
che proprio nella sua “differenza” suggerisce un altro modo di esperire e percepire la realtà.
Così come nel caso delle altre due vincitrici della call (Irene Pittatore e Virginia Zanetti), la diversità viene
articolata decisamente come inversione del punto di vista: il ruolo e la funzione dell’arte consistono dunque
sempre nello spingerci fuori dalla nostra comfort zone verso una zona scomoda e inedita, imprevista, un
territorio che forse neanche volevamo raggiungere. Quindi nel reimparare a scegliere consapevolmente la
terra incognita – nel ricominciare a esplorare.
12
settembre 2018
Opera Viva in Barriera: Francesca Sandroni – -10° minuto
Dal 12 settembre al 14 ottobre 2018
arte contemporanea
Location
SEDI VARIE – Torino
Torino, (Torino)
Torino, (Torino)
Vernissage
12 Settembre 2018, h 19 in Piazza Bottesini
Autore
Curatore




