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Paolo Baratella – Sarà una risata che vi seppellirà
Una decina di opere che vanno dal “Che” del 1969 fino a tele più recenti. Pittore politicamente impegnato fin dagli anni ’70, ancora oggi offre spunti di riflessione per stimolare la coscienza dell’osservatore di fronte ai grandi temi dell’attualità.
Comunicato stampa
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In occasione della VI edizione del Premio Emilio Rizzi 2014, dedicato al 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia, l’Aref dedica due iniziative all’arte e alla cultura degli anni ’70.
Sabato 2 novembre alle ore 18 la Galleria di SpazioAref inaugura la mostra di Paolo Baratella Sarà una risata che vi seppellirà, con una decina di opere che vanno dal Che del 1969 fino a tele più recenti.
Fin dagli anni ’70 Baratella vive l’arte con un profondo impegno civile e politico, la sua pittura è sempre impegnata, come l’ha definita Vittorio Fagone nel catalogo dell’importante mostra dedicata all’artista a Palazzo Reale a Milano nel 1998. La definizione di “pittore politicamente impegnato” non si trasforma mai per Paolo Baratella in un’etichetta che data la sua produzione artistica in un tempo lontano; se l’impegno politico di quegl’anni è “militante”, oggi l’artista cerca con le sue opere di proporre spunti di riflessione per stimolare la coscienza dell’osservatore di fronte ai grandi temi dell’attualità.
La mostra rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 29 dicembre, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.
In concomitanza con la mostra, SpazioAref ospita due conversazioni sull’arte degli anni ’70.
Il primo incontro domenica 17 novembre, a cura di Silvia Iacobelli, sarà dedicato all’arte a Milano: dall’occupazione studentesca della Triennale nel 1968, ai pittori che gravitavano sull’Accademia di Brera, alla mobilitazione del mondo dell’arte milanese per la realizzazione del Monumento a Roberto Franceschi, divenuto Monumento cittadino il 23 gennaio 2013.
Il secondo incontro domenica 24 novembre, a cura di Marco Camisani e Maddalena Penocchio, ricostruisce le attività culturali che hanno animato Brescia dopo la strage di Piazza della Loggia: dalla mostra L’arte come autocoscienza contro il fascismo di ieri e di oggi realizzata in Palazzo Loggia in occasione del primo anniversario della strage, all’inaugurazione del Monumento alla vittime progettato dall’architetto Carlo Scarpa, alle iniziative dell’A.A.B. (Associazione Artisti Bresciani), fulcro fondamentale della cultura bresciana di quegli anni.
Gli incontri si terranno a SpazioAref alle ore 18. L’ingresso è libero con possibilità di prenotazione all’indirizzo info@aref-brescia.it o telefonando allo 030.3752369.
Sabato 2 novembre alle ore 18 la Galleria di SpazioAref inaugura la mostra di Paolo Baratella Sarà una risata che vi seppellirà, con una decina di opere che vanno dal Che del 1969 fino a tele più recenti.
Fin dagli anni ’70 Baratella vive l’arte con un profondo impegno civile e politico, la sua pittura è sempre impegnata, come l’ha definita Vittorio Fagone nel catalogo dell’importante mostra dedicata all’artista a Palazzo Reale a Milano nel 1998. La definizione di “pittore politicamente impegnato” non si trasforma mai per Paolo Baratella in un’etichetta che data la sua produzione artistica in un tempo lontano; se l’impegno politico di quegl’anni è “militante”, oggi l’artista cerca con le sue opere di proporre spunti di riflessione per stimolare la coscienza dell’osservatore di fronte ai grandi temi dell’attualità.
La mostra rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 29 dicembre, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.
In concomitanza con la mostra, SpazioAref ospita due conversazioni sull’arte degli anni ’70.
Il primo incontro domenica 17 novembre, a cura di Silvia Iacobelli, sarà dedicato all’arte a Milano: dall’occupazione studentesca della Triennale nel 1968, ai pittori che gravitavano sull’Accademia di Brera, alla mobilitazione del mondo dell’arte milanese per la realizzazione del Monumento a Roberto Franceschi, divenuto Monumento cittadino il 23 gennaio 2013.
Il secondo incontro domenica 24 novembre, a cura di Marco Camisani e Maddalena Penocchio, ricostruisce le attività culturali che hanno animato Brescia dopo la strage di Piazza della Loggia: dalla mostra L’arte come autocoscienza contro il fascismo di ieri e di oggi realizzata in Palazzo Loggia in occasione del primo anniversario della strage, all’inaugurazione del Monumento alla vittime progettato dall’architetto Carlo Scarpa, alle iniziative dell’A.A.B. (Associazione Artisti Bresciani), fulcro fondamentale della cultura bresciana di quegli anni.
Gli incontri si terranno a SpazioAref alle ore 18. L’ingresso è libero con possibilità di prenotazione all’indirizzo info@aref-brescia.it o telefonando allo 030.3752369.
02
novembre 2013
Paolo Baratella – Sarà una risata che vi seppellirà
Dal 02 novembre al 29 dicembre 2013
arte contemporanea
Location
SPAZIOAREF
Brescia, Piazza Della Loggia, 11f, (Brescia)
Brescia, Piazza Della Loggia, 11f, (Brescia)
Orario di apertura
da giovedì a domenica ore 16-19.30
Vernissage
2 Novembre 2013, ore 18.00
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