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Paolo Chiasera – màn
Con Istante fermati, sei bello!, Madonna della Scodella e Melancholia, paolo Chiasera prosegue la sua riflessione sulla pittura attraverso gli exhibition paintings.
Comunicato stampa
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Nelle lingue indo-germaniche màn ha il significato di pensare, conoscere, intendere, misurare.
Sulla radice màn si costruisce la parola ‘mente’ ed in genere tutte le parole legate al manere, al permanere da cui la pretesa della mente di essere un contenuto stabile, eterno.
Una mostra d'arte è innanzitutto una visione della mente, un pensiero che unisce le opere e attraverso le opere va costruendo un senso del mondo. È il contenuto visivo di un'intuizione - che l'artista trasmette avvalendosi tra gli altri del mezzo pittorico - e delle sue qualità di traduzione del pensiero. A partire da questa constatazione ciò che Paolo Chiasera propone è di estendere i generi pittorici alle pratiche curatoriali, traducendo il contenuto della mostra nel codice della pittura, in una ‘Exhibition Painting’; ovvero in una mostra che si realizza all'interno della rappresentazione. Come ogni mostra, l'Exhibition Painting include opere di vari artisti ma, lavorando sul concetto inteso nell'accezione aristotelica come conoscenza di ciò che vi è di identico in una molteplicità, elabora una produttiva differenza rispetto gli sviluppi dell'Appropriation e della Reappropriation Art.
È grazie alla libertà espressiva garantita dalla mediazione pittorica che la mostra e il pensiero di essa si sganciano da limitazioni di sorta per ricostituirsi all'interno della tela come spazio di immaginazione ed emancipazione; come progetto cui la mente dell'osservatore è invitato a confrontarsi completando autonomamente l'esperienza della mostra. Mediante le immagini, l'Exhibition Painting sembra dunque radicalizzare la lezione di Lawrence Weiner circa il ruolo dello spettatore attraverso la ricerca conoscitiva dell'Atlante di Aby Warburg, problematizzando dunque l'instabile relazione esistente tra il linguaggio e il suo contesto d'uso, tra la natura e la cultura, tra il simile e la similitudine.
Istante fermati, sei bello!, Madonna della Scodella e Melancholia sono i titoli di tre exhibition paintings elaborati in occasione della terza mostra di Paolo Chiasera presso Francesca Minini.
Paolo Chiasera è nato a Bologna nel 1978. Vive e lavora a Berlino. Upcoming shows: Curated by, Wien (2012); The Art of Conversation, PSM Gallery, Berlin (2012); ISCP, New York; Momentum, Moss (2013); Gemalde galerie, Berlin.
Sulla radice màn si costruisce la parola ‘mente’ ed in genere tutte le parole legate al manere, al permanere da cui la pretesa della mente di essere un contenuto stabile, eterno.
Una mostra d'arte è innanzitutto una visione della mente, un pensiero che unisce le opere e attraverso le opere va costruendo un senso del mondo. È il contenuto visivo di un'intuizione - che l'artista trasmette avvalendosi tra gli altri del mezzo pittorico - e delle sue qualità di traduzione del pensiero. A partire da questa constatazione ciò che Paolo Chiasera propone è di estendere i generi pittorici alle pratiche curatoriali, traducendo il contenuto della mostra nel codice della pittura, in una ‘Exhibition Painting’; ovvero in una mostra che si realizza all'interno della rappresentazione. Come ogni mostra, l'Exhibition Painting include opere di vari artisti ma, lavorando sul concetto inteso nell'accezione aristotelica come conoscenza di ciò che vi è di identico in una molteplicità, elabora una produttiva differenza rispetto gli sviluppi dell'Appropriation e della Reappropriation Art.
È grazie alla libertà espressiva garantita dalla mediazione pittorica che la mostra e il pensiero di essa si sganciano da limitazioni di sorta per ricostituirsi all'interno della tela come spazio di immaginazione ed emancipazione; come progetto cui la mente dell'osservatore è invitato a confrontarsi completando autonomamente l'esperienza della mostra. Mediante le immagini, l'Exhibition Painting sembra dunque radicalizzare la lezione di Lawrence Weiner circa il ruolo dello spettatore attraverso la ricerca conoscitiva dell'Atlante di Aby Warburg, problematizzando dunque l'instabile relazione esistente tra il linguaggio e il suo contesto d'uso, tra la natura e la cultura, tra il simile e la similitudine.
Istante fermati, sei bello!, Madonna della Scodella e Melancholia sono i titoli di tre exhibition paintings elaborati in occasione della terza mostra di Paolo Chiasera presso Francesca Minini.
Paolo Chiasera è nato a Bologna nel 1978. Vive e lavora a Berlino. Upcoming shows: Curated by, Wien (2012); The Art of Conversation, PSM Gallery, Berlin (2012); ISCP, New York; Momentum, Moss (2013); Gemalde galerie, Berlin.
20
settembre 2012
Paolo Chiasera – màn
Dal 20 settembre all'otto novembre 2012
arte contemporanea
Location
GALLERIA FRANCESCA MININI
Milano, Via Massimiano, 25, (Milano)
Milano, Via Massimiano, 25, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 11 - 19:30
Vernissage
20 Settembre 2012, ore 19
Autore




