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Per un Attimo / Still Life
Eterogenei per ricerca e tecniche, i lavori dei sette artisti in esposizione sono accumunati dal tentativo di fermare anche solo per un istante il flusso vitale della materia, di afferrare quel passaggio che crea la forma.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi,
Guglielmo Maggini, Beatrice Pediconi, Saverio Tonoli
a cura di Melania Rossi
Label201 | Casa FLOVVER
Roma
Installazione botanica di FLOVVER
Questa mostra è fatta di attimi cristallizzati. È un dialogo possibile tra transitorio e permanente.
Qui il tempo può essere sospeso.
Materie organiche e artificiali si ibridano, oggetti trovati si riconfigurano, immagini si creano tra imprevisto e controllo. Tutto sembra trattenere il respiro, prima di mutare.
In occasione del festival Open House Roma, Label201 presenta una mostra collettiva sul tema dello still life come sospensione del tempo, a cura di Melania Rossi.
Eterogenei per ricerca e tecniche, i lavori dei sette artisti in esposizione sono accumunati dal tentativo di fermare anche solo per un istante il flusso vitale della materia, di afferrare quel passaggio che crea la forma.
José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi, Guglielmo Maggini, Beatrice Pediconi e Saverio Tonoli creano delle “nature sospese” che non restituiscono semplicemente le cose per come appaiono, ma rendono visibile il loro farsi in un momento esatto. Sarebbero state diverse poco prima, poco dopo.
Tra pittura, scultura, fotografia e installazione, i lavori in mostra sono il risultato di processi di accumulo, stratificazione, manipolazione o dissoluzione. Bloccano un attimo irripetibile nello spazio-tempo eterno dell’opera. Da questi frammenti di tempo congelato nasce una tensione fertile, dove creazione e dissoluzione, moto e stasi, sono tenuti insieme. L’oggetto qui non è una presenza neutra, ma un campo di relazioni, forze e possibilità.
Delicate o esplosive, le loro opere nascono da un corpo a corpo con il tempo, a volte con quello della creazione dell’artista, altre volte con quello dell’esperienza del pubblico, oppure con quello simbolico della vanitas pittorica tradizionale, fatto di fiori, specchi, tavoli e oggetti d’uso.
La natura morta, che nella pittura fiamminga e italiana del XVII secolo era rappresentazione di oggetti inanimati e allegoria della caducità della vita, viene reinterpretata in chiave contemporanea, espandendone il significato attraverso una molteplicità di linguaggi.
Per un attimo / Still life affronta la sfida alla logica di questo genere che già nel nome contiene un paradosso: vita immobile.
Un libero omaggio ad un’arte che ancora oggi continua a interrogare il nostro rapporto con la materia, con il tempo e con l’instabilità del reale.
Il progetto trova una sua sede naturale in Label201. Da stalla a studio di architettura e spazio espositivo, il luogo ha visto un’attenta ristrutturazione che ha rispettato la sovrapposizione di tracce, materiali e interventi, lasciando visibile il processo di trasformazione nel tempo.
Una seconda sezione della mostra è a Casa FLOVVER, progetto di interni di Manuela Tognoli, un appartamento privato trasformato in atelier per un solo giorno, il 17 Maggio con apertura in occasione di Open House Roma, dove le opere degli artisti ridefiniscono gli spazi abitativi insieme all’installazione botanica di FLOVVER.
L’esposizione attiva allora uno slittamento: da genere a condizione.
La sospensione temporale non è solo tema, ma struttura.
Un’interruzione del flusso che non immobilizza ma intensifica.
Guglielmo Maggini, Beatrice Pediconi, Saverio Tonoli
a cura di Melania Rossi
Label201 | Casa FLOVVER
Roma
Installazione botanica di FLOVVER
Questa mostra è fatta di attimi cristallizzati. È un dialogo possibile tra transitorio e permanente.
Qui il tempo può essere sospeso.
Materie organiche e artificiali si ibridano, oggetti trovati si riconfigurano, immagini si creano tra imprevisto e controllo. Tutto sembra trattenere il respiro, prima di mutare.
In occasione del festival Open House Roma, Label201 presenta una mostra collettiva sul tema dello still life come sospensione del tempo, a cura di Melania Rossi.
Eterogenei per ricerca e tecniche, i lavori dei sette artisti in esposizione sono accumunati dal tentativo di fermare anche solo per un istante il flusso vitale della materia, di afferrare quel passaggio che crea la forma.
José Angelino, Chiara Bettazzi, Krizia Galfo, Emiliano Maggi, Guglielmo Maggini, Beatrice Pediconi e Saverio Tonoli creano delle “nature sospese” che non restituiscono semplicemente le cose per come appaiono, ma rendono visibile il loro farsi in un momento esatto. Sarebbero state diverse poco prima, poco dopo.
Tra pittura, scultura, fotografia e installazione, i lavori in mostra sono il risultato di processi di accumulo, stratificazione, manipolazione o dissoluzione. Bloccano un attimo irripetibile nello spazio-tempo eterno dell’opera. Da questi frammenti di tempo congelato nasce una tensione fertile, dove creazione e dissoluzione, moto e stasi, sono tenuti insieme. L’oggetto qui non è una presenza neutra, ma un campo di relazioni, forze e possibilità.
Delicate o esplosive, le loro opere nascono da un corpo a corpo con il tempo, a volte con quello della creazione dell’artista, altre volte con quello dell’esperienza del pubblico, oppure con quello simbolico della vanitas pittorica tradizionale, fatto di fiori, specchi, tavoli e oggetti d’uso.
La natura morta, che nella pittura fiamminga e italiana del XVII secolo era rappresentazione di oggetti inanimati e allegoria della caducità della vita, viene reinterpretata in chiave contemporanea, espandendone il significato attraverso una molteplicità di linguaggi.
Per un attimo / Still life affronta la sfida alla logica di questo genere che già nel nome contiene un paradosso: vita immobile.
Un libero omaggio ad un’arte che ancora oggi continua a interrogare il nostro rapporto con la materia, con il tempo e con l’instabilità del reale.
Il progetto trova una sua sede naturale in Label201. Da stalla a studio di architettura e spazio espositivo, il luogo ha visto un’attenta ristrutturazione che ha rispettato la sovrapposizione di tracce, materiali e interventi, lasciando visibile il processo di trasformazione nel tempo.
Una seconda sezione della mostra è a Casa FLOVVER, progetto di interni di Manuela Tognoli, un appartamento privato trasformato in atelier per un solo giorno, il 17 Maggio con apertura in occasione di Open House Roma, dove le opere degli artisti ridefiniscono gli spazi abitativi insieme all’installazione botanica di FLOVVER.
L’esposizione attiva allora uno slittamento: da genere a condizione.
La sospensione temporale non è solo tema, ma struttura.
Un’interruzione del flusso che non immobilizza ma intensifica.
16
maggio 2026
Per un Attimo / Still Life
Dal 16 maggio al 05 giugno 2026
arte contemporanea
Location
LABEL201
Roma, Via Portuense, 201, (Roma)
Roma, Via Portuense, 201, (Roma)
Orario di apertura
su appuntamento
Vernissage
16 Maggio 2026, 16-23
Sito web
Autore
Curatore


