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Pio Solero – Il paesaggio: pittura di montagna, le Dolomiti
personale di pittura
Comunicato stampa
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Colto, curioso, vigile, Pio Solero tra il 1898 e il 1904 frequenta le Accademie di Venezia, di Roma e di Monaco. Spinto costantemente da idealità e intenzionalità innovative fra il 1905-1915 si sposta a Vienna, a Parigi, al Cairo, in Argentina.
Incontrata la donna della sua vita nel 1910, dopo l’esperienza traumatica della guerra nel 1918, sceglie la natia Sappada come luogo della sua esistenza e del suo operare. Qui crea un cenacolo con artisti diversi per estrazione e linguaggio, incontrati precedentemente.
Dal 1927 le sue opere fanno conoscere la sua pittura non solo in Italia ottenendo consensi straordinari. Poco attratto da movimenti e teorie resta fedele a scelte poetiche, tecniche, tematiche che continua ad approfondire nell’arco di una lunga esistenza.
“…per non trasfigurare liricamente e simbolicamente la natura, Pio Solero è intento a cogliere il fenomeno negli elementi che producono un’impressione sul soggetto, da suggestionato invece che da suggestionatore. Simbolico e materico attraversano costantemente la sua opera. Vis retorica e speculativa attivano la forma in una inscindibile conpenatrazione.” (L.B.)
In mostra catalogo: Pio Solero, Radici e colori fra natura e sentimento, Nuovi Sentieri editore (2005).
Incontrata la donna della sua vita nel 1910, dopo l’esperienza traumatica della guerra nel 1918, sceglie la natia Sappada come luogo della sua esistenza e del suo operare. Qui crea un cenacolo con artisti diversi per estrazione e linguaggio, incontrati precedentemente.
Dal 1927 le sue opere fanno conoscere la sua pittura non solo in Italia ottenendo consensi straordinari. Poco attratto da movimenti e teorie resta fedele a scelte poetiche, tecniche, tematiche che continua ad approfondire nell’arco di una lunga esistenza.
“…per non trasfigurare liricamente e simbolicamente la natura, Pio Solero è intento a cogliere il fenomeno negli elementi che producono un’impressione sul soggetto, da suggestionato invece che da suggestionatore. Simbolico e materico attraversano costantemente la sua opera. Vis retorica e speculativa attivano la forma in una inscindibile conpenatrazione.” (L.B.)
In mostra catalogo: Pio Solero, Radici e colori fra natura e sentimento, Nuovi Sentieri editore (2005).
17
settembre 2005
Pio Solero – Il paesaggio: pittura di montagna, le Dolomiti
Dal 17 settembre al 12 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
LE VENEZIE
Treviso, Viale Trento E Trieste, 19, (Treviso)
Treviso, Viale Trento E Trieste, 19, (Treviso)
Orario di apertura
da martedì a venerdì 9-13; giovedì 15–18; sabato e domenica 15–19
Vernissage
17 Settembre 2005, ore 18
Autore



