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Premio Nazionale di Pittura e Scultura Città di Novara 2006
La mostra espone le opere dei finalisti
Comunicato stampa
Segnala l'evento
E’ stata inaugurata sabato 23 settembre, alle ore 17, nel Salone dell'Arengo del Broletto, la sesta edizione del Premio nazionale di Pittura e Scultura "Città di Novara", organizzato da Art Action in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Novara e patrocinato dal Ministero per le Attività Culturali, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Novara. La mostra, che espone le opere dei finalisti, prescelti dal comitato appositamente riunitosi per una prima selezione all'inizio di settembre, resterà aperta fino all'8 ottobre, quando si terrà anche la cerimonia di premiazione dei vincitori di questa edizione.
Non poche reazioni di polemica da parte del pubblico, ma acclamazione da parte della giuria, per l’opera “E rimarrà forse il vuoto di noi” di Donatella Izzo, una giovane artista milanese che ha vinto il primo premio per la sessione pittura.
È un Cristo troppo umano quello che la Izzo consegna agli occhi dello spettatore. Un uomo, in realtà, colto nell’attimo doloroso e drammatico che precede il Calvario.
Un Cristo che dubita, di certo colto in una fragilità troppo umana per non suscitare impressioni vivide nel paese culla del Cristianesimo.
Il soggetto religioso del dipinto viene appena suggerito da un’iconografia che solo a una lettura approfondita si rivela agli occhi dello spettatore. La croce stilizzata sullo sfondo lucido in contrasto con un corpo in ombra e l’invocazione: - Patri salva me - , una preghiera volutamente ripetuta e relegata nella parte della composizione riservata alla firma dell’autore, sono altrettanti indizi posti sulla strada della comprensione del dipinto.
Un dipinto volutamente forte e provocatorio; il dolore di un cristo che si rivela in una veste fortemente umana, in tutte le sue paure, che invoca di essere salvato.
E così la prima uscita del dipinto è stata accompagnata da reazioni tutt’altro che tiepide, anche per la tecnica pittorica utilizzata, mista su tessuto. Un supporto che avvicina il quadro in maniera pericolosa all’idea del tessuto che avvolse il Cristo morto.
I componenti del Comitato artistico sono:
Corrado Bonomi - M. Grazia Chiesa - Giovanni Cordero - Eliana Frontini - Gabriello Gilardoni - Roberto Moroni - Alfredo Pasolino - Vincenzo Scardigno e Michelangelo Pistoletto (uno fra gli artisti italiani più conosciuti al mondo, appartenente al movimento Arte Povera).
Non poche reazioni di polemica da parte del pubblico, ma acclamazione da parte della giuria, per l’opera “E rimarrà forse il vuoto di noi” di Donatella Izzo, una giovane artista milanese che ha vinto il primo premio per la sessione pittura.
È un Cristo troppo umano quello che la Izzo consegna agli occhi dello spettatore. Un uomo, in realtà, colto nell’attimo doloroso e drammatico che precede il Calvario.
Un Cristo che dubita, di certo colto in una fragilità troppo umana per non suscitare impressioni vivide nel paese culla del Cristianesimo.
Il soggetto religioso del dipinto viene appena suggerito da un’iconografia che solo a una lettura approfondita si rivela agli occhi dello spettatore. La croce stilizzata sullo sfondo lucido in contrasto con un corpo in ombra e l’invocazione: - Patri salva me - , una preghiera volutamente ripetuta e relegata nella parte della composizione riservata alla firma dell’autore, sono altrettanti indizi posti sulla strada della comprensione del dipinto.
Un dipinto volutamente forte e provocatorio; il dolore di un cristo che si rivela in una veste fortemente umana, in tutte le sue paure, che invoca di essere salvato.
E così la prima uscita del dipinto è stata accompagnata da reazioni tutt’altro che tiepide, anche per la tecnica pittorica utilizzata, mista su tessuto. Un supporto che avvicina il quadro in maniera pericolosa all’idea del tessuto che avvolse il Cristo morto.
I componenti del Comitato artistico sono:
Corrado Bonomi - M. Grazia Chiesa - Giovanni Cordero - Eliana Frontini - Gabriello Gilardoni - Roberto Moroni - Alfredo Pasolino - Vincenzo Scardigno e Michelangelo Pistoletto (uno fra gli artisti italiani più conosciuti al mondo, appartenente al movimento Arte Povera).
23
settembre 2006
Premio Nazionale di Pittura e Scultura Città di Novara 2006
Dal 23 settembre all'otto ottobre 2006
arte contemporanea
giovane arte
giovane arte
Location
MUSEO CIVICO DEL BROLETTO – GALLERIA GIANNONI
Novara, Via Fratelli Rosselli, 20, (Novara)
Novara, Via Fratelli Rosselli, 20, (Novara)
Orario di apertura
feriali 16 - 19
domenica e festivi 10 - 12 / 16 - 19
lunedì chiuso
Vernissage
23 Settembre 2006, ore 17




