Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue
Dall’8 maggio al 7 giugno 2026, tra Bolzano, Laives e Merano, torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue che per la sua quinta edizione sceglie di attraversare l’Adriatico e approdare in Albania, il “Paese delle aquile”, esplorandone storia, lingua e cultura attraverso un ricco programma di mostre, incontri, laboratori e appuntamenti interdisciplinari. Un progetto dell’associazione culturale lasecondaluna, in collaborazione con CEDOCS e con il supporto di istituzioni e partner del territorio, il Festival si configura come uno spazio di dialogo e confronto tra culture, offrendo al pubblico occasioni di scoperta e partecipazione attiva.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Giunto alla sua quinta edizione – dopo Giappone, Corea del Sud, Messico e Irlanda – il festival continua il suo percorso di esplorazione culturale, aprendo ogni anno una finestra su nuove geografie e nuovi immaginari. L’edizione 2026 invita a guardare oltre stereotipi e distanze apparenti, raccontando un Paese geograficamente vicino ma spesso poco conosciuto. L’Albania emerge come una realtà complessa e dinamica, segnata da una storia intensa e oggi protagonista di una trasformazione culturale e sociale significativa. Attraverso linguaggi diversi – dalle arti visive alla musica, dalla letteratura alla gastronomia – il festival propone un percorso che mette al centro il valore dell’incontro tra culture e lingue come strumenti di conoscenza reciproca e arricchimento collettivo.
LE MOSTRE: IDENTITÀ, MEMORIA E NARRAZIONE CONTEMPORANEA
Ad aprire il festival sarà la mostra “I don’t see any nouns, I see only verbs” dell’artista Edson Luli, ospitata al Centro Trevi-TreviLab di Bolzano. Il progetto presenta una serie di opere installative che mettono al centro il linguaggio come strumento di indagine critica, indagando il modo in cui percepiamo e interpretiamo la realtà. Attraverso un approccio che intreccia arte visiva e riflessione concettuale, Luli invita il pubblico a interrogarsi sui meccanismi attraverso cui costruiamo significato e identità, aprendo nuove prospettive sul rapporto tra pensiero, parola e mondo contemporaneo.
A Laives, la mostra <> <> (“Benvenuti, ben trovati”) propone invece un racconto corale dell’Albania attraverso testimonianze, memorie e storie di vita legate alla diaspora. Il progetto nasce dal dialogo diretto con persone di origini albanesi, con chi ha attraversato il Paese durante un viaggio e con chi appartiene alla seconda generazione cresciuta tra più culture, restituendo un mosaico di esperienze che attraversano generazioni e geografie.
UN PROGRAMMA DIFFUSO TRA ARTI, LINGUE E PARTECIPAZIONE
Il festival si articola in un calendario ampio e multidisciplinare. Tra le proposte, workshop linguistici e minicorsi di lingua albanese pensati per avvicinare partecipanti di ogni età alla comunicazione quotidiana e alla scoperta di una lingua unica nel panorama europeo. Accanto a questi, incontri e conferenze approfondiscono temi legati alla storia, all’identità e alle trasformazioni sociali del Paese, con uno sguardo capace di intrecciare passato e contemporaneità. Non mancano attività dedicate ai più piccoli, come i laboratori bilingui basati su albi illustrati, che offrono un’esperienza immersiva tra parole, immagini e creatività. Il programma è inoltre arricchito da eventi musicali e performance dal vivo, che spaziano dalla tradizione alle riletture contemporanee, e da appuntamenti gastronomici che permettono di conoscere la cultura albanese anche attraverso i suoi sapori, in momenti conviviali pensati come veri e propri spazi di incontro. Tra i temi centrali emergono il rapporto tra lingua e identità, le migrazioni, il dialogo tra tradizione e contemporaneità e le nuove forme di turismo sostenibile.
LA COMUNITÀ ALBANESE: UNA PRESENZA VIVA SUL TERRITORIO
Particolare attenzione è dedicata alla comunità albanese presente in Trentino-Alto Adige, le cui storie diventano parte integrante del racconto del festival. Attraverso interviste, incontri e momenti di condivisione, emerge un tessuto umano fatto di esperienze di migrazione, integrazione e trasformazione. Il festival restituisce così voce a una realtà quotidiana spesso invisibile, valorizzando il contributo culturale e sociale delle comunità presenti sul territorio.
Al centro del progetto vi è la convinzione che lingua e cultura non siano elementi statici, ma strumenti vivi di relazione. Il confronto tra lingue diverse diventa occasione per ampliare lo sguardo sul mondo e costruire nuove forme di dialogo. Quo Vadis? si conferma così un laboratorio culturale capace di connettere persone, storie e discipline, trasformando la diversità in risorsa condivisa.
LE DICHIARAZIONI
Marco Galateo, Vicepresidente e Assessore alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano: «La quinta edizione di Quo Vadis? approda in Albania, “Paese delle aquile”, una terra dalla lingua antica tra radici millenarie e slanci contemporanei. Il festival propone un percorso tra visioni artistiche, workshop e incontri, per vivere questa cultura attraverso un intreccio di saperi, suoni e sapori autentici.»
Giorgio Cattelan, Presidente associazione culturale lasecondaluna: «Quo Vadis? è un invito a guardare oltre i confini, dove il confronto tra lingue e culture diventa uno strumento per arricchire la nostra visione del mondo. L’Albania, così vicina e ancora poco conosciuta, è una realtà vitale che il festival racconta attraverso storie, comunità e occasioni di dialogo.»
Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue è organizzato da lasecondaluna e CEDOCS, con il sostegno dell’Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere della Provincia Autonoma di Bolzano, del Comune di Laives e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
INFO EVENTO
Date: 8 maggio – 7 giugno 2026
Luoghi: Bolzano, Laives, Merano
Format: mostre, incontri, laboratori, eventi musicali e gastronomici
Ingresso: gratuito per la maggior parte degli eventi (alcuni su prenotazione)
Qui il link alla cartella stampa in cui verranno caricati materiali fotografici e video aggiornati, intanto trovate le foto delle scorse edizioni: urly.it/31fff4
Altre informazioni sul sito: www.quovadisfestival.it
Contatti stampa
Francesca Fattinger
+39 3496503953
francescafattinger@gmail.com
***
CALENDARIO SINTETICO EVENTI
* la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita, ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite (https://quovadisfestival.eventbrite.com).
MOSTRE
8 maggio – 6 giugno | Bolzano, Centro Trevi
Mostra “I don’t see any nouns, I see only verbs” di Edson Luli (inaugurazione: 8 maggio, ore 18:30)
A cura di Nicolò Faccenda
Un’indagine visiva sul linguaggio e sulla percezione della realtà contemporanea.
Ingresso gratuito (prenotazione per visite guidate)
12 maggio – 7 giugno | Laives
Mostra <> <> (inaugurazione: 9 maggio, ore 11:00)
A cura di Margherita Cestari e Samira Mosca
Un racconto collettivo dell’Albania attraverso storie e memorie.
Ingresso gratuito (prenotazione per visita guidata)
EVENTI
BOLZANO
8 maggio, ore 18:30 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Inaugurazione festival e apertura ufficiale del programma. Gratuito (prenotazione)
11 e 18 maggio, ore 18:30 | Condito (via Francesco Crispi 37) Cooking class alla scoperta della cucina albanese. A pagamento (€15, posti limitati)
12 maggio, ore 16:30 | Centro Multilingue (via Cappuccini 28/B) Laboratorio bilingue Attività per bambini tra lingue e immagini. Gratuito (prenotazione)
13 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Lezione-concerto. Viaggio nella musica albanese. Gratuito (prenotazione)
14, 21, 28 maggio – 4 giugno, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Corso lingua. Introduzione alla lingua albanese. A pagamento (€15)
14 e 21 maggio, ore 19:30 | Oda Bar Bistrò (via Roma 74) Musica e gastronomia. Cena con accompagnamento musicale. A pagamento (menù alla carta, prenotazione)
19 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza Focus sullo slow tourism. Gratuito (prenotazione)
20 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza su lingua e cultura albanese. Gratuito (prenotazione)
26 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza su Comunità Arbëreshë. Gratuito (prenotazione)
27 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza sull’Albania contemporanea. Gratuito (prenotazione)
29 maggio, ore 17:30 | Nuova Libreria Cappelli (Corso Libertà 2) Incontro dialogo con Anilda Ibrahimi. Gratuito (prenotazione)
4 giugno, ore 18:00 | Oda Bar Bistrò (via Roma 74) Incontro su Antologia bilingue dei poeti albanesi. Gratuito (prenotazione)
5 giugno, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Documentario della rassegna “Storie di migrazione”. Gratuito (prenotazione)
6 giugno, ore 20:30 | Teatro Cristallo (via Dalmazia 30) Danza Spettacolo tradizionale. Gratuito (prenotazione)
Per tutta la durata del festival, ogni sera dal lunedì al sabato, dalle 18.00 alle 19.00, presso il bar bistrò Oda in via Roma 74 a Bolzano, la possibilità di fare un aperitivo interamente con prodotti e assaggi albanesi. Costo € 9,00. E per chi vorrà fermarsi a pranzo o cena, tra le proposte in carta dal 8 maggio al 6 giugno, il piatto speciale “Quo vadis?”.
MERANO
21 maggio, ore 18:00 | Mediateca Multilingue (Piazza della Rena 10) Conferenza “L’albanese tra identità e storia: il racconto di un popolo europeo”. Gratuito (prenotazione)
28 maggio, ore 17:30 | Mediateca Multilingue (Piazza della Rena 10) “Albania, un ritratto intenso e femminile”. Incontro con Anilda Ibrahimi. Gratuito (prenotazione)
LAIVES
16 maggio, ore 16:00 | Sala Espositiva (via Pietralba 29) Letture. Attività per bambini. Gratuito (prenotazione)
19 maggio, ore 18:30 | Sala Espositiva (via Pietralba 29) Open Mic. Spazio libero di espressione. Gratuito
(drink per performer)
28 maggio, ore 18:30 | Biblioteca Don Bosco (via Kennedy 94) Poesia. Presentazione libro “Tempi che sono” di Gentiana Minga. Gratuito (prenotazione)
7 giugno, ore 18:30 | Sala Espositiva (via Pietralba 29) Finissage della mostra. Evento conclusivo del festival. Gratuito.
LE MOSTRE: IDENTITÀ, MEMORIA E NARRAZIONE CONTEMPORANEA
Ad aprire il festival sarà la mostra “I don’t see any nouns, I see only verbs” dell’artista Edson Luli, ospitata al Centro Trevi-TreviLab di Bolzano. Il progetto presenta una serie di opere installative che mettono al centro il linguaggio come strumento di indagine critica, indagando il modo in cui percepiamo e interpretiamo la realtà. Attraverso un approccio che intreccia arte visiva e riflessione concettuale, Luli invita il pubblico a interrogarsi sui meccanismi attraverso cui costruiamo significato e identità, aprendo nuove prospettive sul rapporto tra pensiero, parola e mondo contemporaneo.
A Laives, la mostra <
UN PROGRAMMA DIFFUSO TRA ARTI, LINGUE E PARTECIPAZIONE
Il festival si articola in un calendario ampio e multidisciplinare. Tra le proposte, workshop linguistici e minicorsi di lingua albanese pensati per avvicinare partecipanti di ogni età alla comunicazione quotidiana e alla scoperta di una lingua unica nel panorama europeo. Accanto a questi, incontri e conferenze approfondiscono temi legati alla storia, all’identità e alle trasformazioni sociali del Paese, con uno sguardo capace di intrecciare passato e contemporaneità. Non mancano attività dedicate ai più piccoli, come i laboratori bilingui basati su albi illustrati, che offrono un’esperienza immersiva tra parole, immagini e creatività. Il programma è inoltre arricchito da eventi musicali e performance dal vivo, che spaziano dalla tradizione alle riletture contemporanee, e da appuntamenti gastronomici che permettono di conoscere la cultura albanese anche attraverso i suoi sapori, in momenti conviviali pensati come veri e propri spazi di incontro. Tra i temi centrali emergono il rapporto tra lingua e identità, le migrazioni, il dialogo tra tradizione e contemporaneità e le nuove forme di turismo sostenibile.
LA COMUNITÀ ALBANESE: UNA PRESENZA VIVA SUL TERRITORIO
Particolare attenzione è dedicata alla comunità albanese presente in Trentino-Alto Adige, le cui storie diventano parte integrante del racconto del festival. Attraverso interviste, incontri e momenti di condivisione, emerge un tessuto umano fatto di esperienze di migrazione, integrazione e trasformazione. Il festival restituisce così voce a una realtà quotidiana spesso invisibile, valorizzando il contributo culturale e sociale delle comunità presenti sul territorio.
Al centro del progetto vi è la convinzione che lingua e cultura non siano elementi statici, ma strumenti vivi di relazione. Il confronto tra lingue diverse diventa occasione per ampliare lo sguardo sul mondo e costruire nuove forme di dialogo. Quo Vadis? si conferma così un laboratorio culturale capace di connettere persone, storie e discipline, trasformando la diversità in risorsa condivisa.
LE DICHIARAZIONI
Marco Galateo, Vicepresidente e Assessore alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano: «La quinta edizione di Quo Vadis? approda in Albania, “Paese delle aquile”, una terra dalla lingua antica tra radici millenarie e slanci contemporanei. Il festival propone un percorso tra visioni artistiche, workshop e incontri, per vivere questa cultura attraverso un intreccio di saperi, suoni e sapori autentici.»
Giorgio Cattelan, Presidente associazione culturale lasecondaluna: «Quo Vadis? è un invito a guardare oltre i confini, dove il confronto tra lingue e culture diventa uno strumento per arricchire la nostra visione del mondo. L’Albania, così vicina e ancora poco conosciuta, è una realtà vitale che il festival racconta attraverso storie, comunità e occasioni di dialogo.»
Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue è organizzato da lasecondaluna e CEDOCS, con il sostegno dell’Ufficio Bilinguismo e Lingue Straniere della Provincia Autonoma di Bolzano, del Comune di Laives e della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
INFO EVENTO
Date: 8 maggio – 7 giugno 2026
Luoghi: Bolzano, Laives, Merano
Format: mostre, incontri, laboratori, eventi musicali e gastronomici
Ingresso: gratuito per la maggior parte degli eventi (alcuni su prenotazione)
Qui il link alla cartella stampa in cui verranno caricati materiali fotografici e video aggiornati, intanto trovate le foto delle scorse edizioni: urly.it/31fff4
Altre informazioni sul sito: www.quovadisfestival.it
Contatti stampa
Francesca Fattinger
+39 3496503953
francescafattinger@gmail.com
***
CALENDARIO SINTETICO EVENTI
* la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita, ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite (https://quovadisfestival.eventbrite.com).
MOSTRE
8 maggio – 6 giugno | Bolzano, Centro Trevi
Mostra “I don’t see any nouns, I see only verbs” di Edson Luli (inaugurazione: 8 maggio, ore 18:30)
A cura di Nicolò Faccenda
Un’indagine visiva sul linguaggio e sulla percezione della realtà contemporanea.
Ingresso gratuito (prenotazione per visite guidate)
12 maggio – 7 giugno | Laives
Mostra <
A cura di Margherita Cestari e Samira Mosca
Un racconto collettivo dell’Albania attraverso storie e memorie.
Ingresso gratuito (prenotazione per visita guidata)
EVENTI
BOLZANO
8 maggio, ore 18:30 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Inaugurazione festival e apertura ufficiale del programma. Gratuito (prenotazione)
11 e 18 maggio, ore 18:30 | Condito (via Francesco Crispi 37) Cooking class alla scoperta della cucina albanese. A pagamento (€15, posti limitati)
12 maggio, ore 16:30 | Centro Multilingue (via Cappuccini 28/B) Laboratorio bilingue Attività per bambini tra lingue e immagini. Gratuito (prenotazione)
13 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Lezione-concerto. Viaggio nella musica albanese. Gratuito (prenotazione)
14, 21, 28 maggio – 4 giugno, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Corso lingua. Introduzione alla lingua albanese. A pagamento (€15)
14 e 21 maggio, ore 19:30 | Oda Bar Bistrò (via Roma 74) Musica e gastronomia. Cena con accompagnamento musicale. A pagamento (menù alla carta, prenotazione)
19 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza Focus sullo slow tourism. Gratuito (prenotazione)
20 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza su lingua e cultura albanese. Gratuito (prenotazione)
26 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza su Comunità Arbëreshë. Gratuito (prenotazione)
27 maggio, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Conferenza sull’Albania contemporanea. Gratuito (prenotazione)
29 maggio, ore 17:30 | Nuova Libreria Cappelli (Corso Libertà 2) Incontro dialogo con Anilda Ibrahimi. Gratuito (prenotazione)
4 giugno, ore 18:00 | Oda Bar Bistrò (via Roma 74) Incontro su Antologia bilingue dei poeti albanesi. Gratuito (prenotazione)
5 giugno, ore 18:00 | Centro Trevi – TreviLab (via Cappuccini 28/B) Documentario della rassegna “Storie di migrazione”. Gratuito (prenotazione)
6 giugno, ore 20:30 | Teatro Cristallo (via Dalmazia 30) Danza Spettacolo tradizionale. Gratuito (prenotazione)
Per tutta la durata del festival, ogni sera dal lunedì al sabato, dalle 18.00 alle 19.00, presso il bar bistrò Oda in via Roma 74 a Bolzano, la possibilità di fare un aperitivo interamente con prodotti e assaggi albanesi. Costo € 9,00. E per chi vorrà fermarsi a pranzo o cena, tra le proposte in carta dal 8 maggio al 6 giugno, il piatto speciale “Quo vadis?”.
MERANO
21 maggio, ore 18:00 | Mediateca Multilingue (Piazza della Rena 10) Conferenza “L’albanese tra identità e storia: il racconto di un popolo europeo”. Gratuito (prenotazione)
28 maggio, ore 17:30 | Mediateca Multilingue (Piazza della Rena 10) “Albania, un ritratto intenso e femminile”. Incontro con Anilda Ibrahimi. Gratuito (prenotazione)
LAIVES
16 maggio, ore 16:00 | Sala Espositiva (via Pietralba 29) Letture. Attività per bambini. Gratuito (prenotazione)
19 maggio, ore 18:30 | Sala Espositiva (via Pietralba 29) Open Mic. Spazio libero di espressione. Gratuito
(drink per performer)
28 maggio, ore 18:30 | Biblioteca Don Bosco (via Kennedy 94) Poesia. Presentazione libro “Tempi che sono” di Gentiana Minga. Gratuito (prenotazione)
7 giugno, ore 18:30 | Sala Espositiva (via Pietralba 29) Finissage della mostra. Evento conclusivo del festival. Gratuito.
08
maggio 2026
Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue
Dall'otto maggio al 07 giugno 2026
Location
SEDI VARIE – Bolzano
Bolzano, (Bolzano)
Bolzano, (Bolzano)


