Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Res Dicta
Mostra personale di Luciano Caggianello che riunisce opere che riflettono sulla relazione tra linguaggio e realtà
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Res Dictae* nasce come un’indagine sul potere della parola, della memoria e della traccia, esplorando il modo in cui ciò che viene detto, narrato o tramandato si trasforma in materia culturale e visiva. Il titolo, derivato dal latino e traducibile come “le cose dette”, richiama un universo di testimonianze, racconti, frammenti e sedimentazioni che attraversano il tempo, generando nuove forme di significato.
La mostra riunisce opere che riflettono sulla relazione tra linguaggio e realtà, mettendo in dialogo differenti pratiche artistiche accomunate dall’attenzione per i processi di registrazione, interpretazione e trasmissione dell’esperienza. Attraverso immagini, installazioni, documenti, suoni e interventi site-specific, gli artisti invitano il pubblico a interrogarsi sul valore delle parole e sulla loro capacità di costruire mondi, custodire memorie e produrre immaginari condivisi.
In *Res Dictae*, il linguaggio non è considerato soltanto uno strumento di comunicazione, ma una materia viva, mutevole e generativa. Le opere esposte esplorano le tensioni tra presenza e assenza, tra ciò che viene pronunciato e ciò che rimane implicito, tra memoria individuale e patrimonio collettivo. Ogni lavoro si configura come una soglia attraverso cui accedere a narrazioni stratificate, spesso sospese tra storia e finzione, archivio e interpretazione.
Il percorso espositivo invita a un’esperienza di ascolto e osservazione attenta, nella quale il visitatore è chiamato a diventare parte attiva del processo di costruzione del significato. Le “cose dette” si rivelano così non come verità definitive, ma come tracce aperte, capaci di generare nuove letture e connessioni.
*Res Dictae* propone uno spazio di riflessione sul ruolo del linguaggio nella definizione della nostra esperienza del mondo, evidenziando come ogni parola, una volta pronunciata, continui a vivere nelle relazioni, nei ricordi e nelle immagini che contribuisce a creare.
La mostra riunisce opere che riflettono sulla relazione tra linguaggio e realtà, mettendo in dialogo differenti pratiche artistiche accomunate dall’attenzione per i processi di registrazione, interpretazione e trasmissione dell’esperienza. Attraverso immagini, installazioni, documenti, suoni e interventi site-specific, gli artisti invitano il pubblico a interrogarsi sul valore delle parole e sulla loro capacità di costruire mondi, custodire memorie e produrre immaginari condivisi.
In *Res Dictae*, il linguaggio non è considerato soltanto uno strumento di comunicazione, ma una materia viva, mutevole e generativa. Le opere esposte esplorano le tensioni tra presenza e assenza, tra ciò che viene pronunciato e ciò che rimane implicito, tra memoria individuale e patrimonio collettivo. Ogni lavoro si configura come una soglia attraverso cui accedere a narrazioni stratificate, spesso sospese tra storia e finzione, archivio e interpretazione.
Il percorso espositivo invita a un’esperienza di ascolto e osservazione attenta, nella quale il visitatore è chiamato a diventare parte attiva del processo di costruzione del significato. Le “cose dette” si rivelano così non come verità definitive, ma come tracce aperte, capaci di generare nuove letture e connessioni.
*Res Dictae* propone uno spazio di riflessione sul ruolo del linguaggio nella definizione della nostra esperienza del mondo, evidenziando come ogni parola, una volta pronunciata, continui a vivere nelle relazioni, nei ricordi e nelle immagini che contribuisce a creare.
08
luglio 2026
Res Dicta
Dall'otto luglio al 15 giugno 2026
arte contemporanea
Location
PALAZZO DA MULA
Venezia, Fondamenta Da Mula, 153, (Venezia)
Venezia, Fondamenta Da Mula, 153, (Venezia)
Orario di apertura
da martedì a domenica 10,30 - 17,30
Vernissage
10 Luglio 2026, 16
Sito web
Autore




