Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ri-Tratto in Tutte le sue Forme – Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto
la Galleria Gard dedica un’esposizione al tema della ritrattistica declinata in varie forme e generi
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Alla Galleria Gard di Roma si svolgono dal 5 al 19 giugno due esposizioni in contemporanea:
The Dani
mostra personale di
Guy Needham
Ri-Tratto in Tutte le sue Forme - Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto
esposizione collettiva
ARTISTI PARTECIPANTI :
Monica Argentino - Ann Brown - Lorenza Bucci Casari - Dario Capez - Laura Casali - Silvano Debernardi - Angela Esposito - Federico Farnesi - Enrico Frusciante - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone - Amelia Mutti - Filippo Passeo - Rodolfo Violo.
A CURA DI: Sonia Mazzoli e Lorenzo Salinetti
La Galleria GARD presenta dal 5 al 19 Giugno due esposizioni unite dalla tematica “ il Ritratto”, la personale di Guy Needham “ THE DANI “ dedicata all’arte fotografica e “Ri-Tratto in Tutte le sue Forme - Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto” dedicata prevalentemente alle arti applicate, pittura e scultura ma anche alla fotografia e all’arte digitale: saranno presentate opere con tecniche completamente diverse realizzate da quindici artisti: Guy Needham - Monica Argentino - Ann Brown - Lorenza Bucci Casari - Dario Capez - Laura Casali - Silvano Debernardi - Angela Esposito - Federico Farnesi - Enrico Frusciante - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone - Amelia Mutti - Filippo Passeo - Rodolfo Violo. Le le due esposizione d’Arte si inaugurano il 5 Giugno dalle ore 18,00 alle ore 21,00, saranno in seguito visitabili solo su appuntamento fino al 19 Giugno, inviando un messaggio al 3403884778, ingresso gratuito, su richiesta si realizzano visite guidate per gruppi e/o per scuole, con o senza aperitivo ed eventualmente interprete.
The Dani: Nella remota terra della Papua, in Indonesia vivono 150 tribù, tra cui quella dei Dani: sebbene millenaria, rimase sconosciuta al resto del mondo fino al 1938. Ancora oggi conducono una vita semplice e, pur non essendo isolati dall'avanzare della modernità, le loro tradizioni e i loro valori sono rimasti intatti. Nel 2022 Guy Needham è stato invitato nei villaggi di Obia e Anemoigi nell'ambito del suo progetto di documentazione sulle popolazioni indigene: le opere fotografiche saranno esposte a Roma in una mostra personale dal titolo THE DANI visitabile dal 5 al 19 giugno 2026 alla Galleria Gard.
I Dani sono la nona tribù con cui Guy Needham ha trascorso del tempo. La base era la valle di Baliem e la città più vicina, Wamena: la strada per raggiungere la zona sembrava lunga e militarizzata ed è stato perfino necessario fermarsi a un checkpoint indonesiano pesantemente armato. Gli abitanti dei villaggi hanno chiarito di volere una Papua libera e indipendente: nonostante sia ricca di risorse naturali e di ingenti ricchezze come petrolio, minerali e legname, tra cui la più grande riserva d'oro conosciuta al mondo e la seconda riserva di rame, la distribuzione della ricchezza è disomogenea e questo è uno dei fattori che spingono i papuani a cercare l'indipendenza. Con una storia di colonizzazione (olandese), invasione (giapponese) e nazionalizzazione (indonesiana), la Papua gode di uno status di autonomia speciale dal 2002.
Artista:
Guy Needham: La visione del mondo di Guy Needham è stata plasmata dal suo essere cresciuto nelle campagne della Nuova Zelanda negli anni ’70. Oggi è noto per il suo lavoro internazionale con le tribù indigene, incentrato principalmente sui temi dell’identità e del luogo all’interno delle narrazioni culturali. Il suo lavoro è un ibrido di generi fotografici, a metà strada tra il documentario e il ritratto. La semplicità del suo stile essenziale è stata descritta come dotata sia di una tranquilla intensità che di un sottile slancio. Le sue immagini sono state esposte a New York, Londra, Parigi, Berlino, Roma, Barcellona, Tokyo e Atene, e sono apparse sulle pagine di National Geographic Traveler, CNN.com, Lonely Planet, SUITCASE Magazine, International Traveler, Portrait Magazine e AFAR.
Mostra collettiva Ri-Tratto in Tutte le sue Forme - Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto: Esposizione dedicate al ritratto in tutti i suoi aspetti: uomini e donne si fanno ritrarre intimamente “svestiti e non” per mostrarsi per la prima volta, forse anche a loro stessi, per come sono veramente. Tra soggetti ritratti anche volti famosi nel mondo del cinema, dello spettacolo, della letteratura, personaggi storici etc. etc. Libero sfogo alla fantasia e alla creatività. E se è vero che per il ritratto, il desiderio dell’essere umano di guardarsi e farsi guardare è affidato all’occhio esperto del fotografo o del pittore, oggi, sempre di più, con le nuove tecnologie, si è però anche portati ad un lavoro da autodidatti, rivelando la propria immagine di sè attraverso il selfie e l’autoscatto. Un’esposizione quindi che lascia libero spazio a chiunque voglia regalare un frammento di sé o di altri , che autonomamente ha deciso di condividere, che sia realizzato con un autoscatto o che sapientemente, come non sempre si è in grado di fare da soli, sia stato colto da qualcun altro fotografo, pittore o creativo.
Artisti Selezionati - brevi biografie :
Monica Argentino: Artista visiva romana attiva tra pittura, performance, video arte e installazione. Espone per la prima volta nel 1991 alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma. Nel corso della sua ricerca sviluppa una pratica interdisciplinare che integra gesto pittorico, corpo e immagine in movimento. Tra i progetti più significativi si ricordano Chimera: le forme del male presentato nel 2017 alla Galleria Polmone Pulsante di Roma, Archetipo Umano presentato nel 2019 al MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, e la video art Involucro, premiata alla Biennale d’Arte Contemporanea di Bari e presentata al DORCAM Contemporary Art Museum di Miami. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz e la Pinacoteca di Arte Contemporanea di Teora. Nel 2024 riceve una Menzione di Merito per l’opera Always Women Life Freedom nell’ambito di Arte per i Diritti Umani con il patrocinio di Amnesty International e realizza una performance live su TV2000 dedicata alla violenza di genere.
Ann Brown: Ann Ines Brown è un’artista visiva con sede nel New England, Stati Uniti, e fondatrice di Ann Brown Studio. Il suo lavoro affonda le radici in un interesse profondo e duraturo per le civiltà dell’antico Egitto, della Nubia, della Grecia e di Roma - non semplicemente per la loro bellezza, ma per l’intelligenza delle loro forme. Geometria, simbolismo, ritmo, scala e la silenziosa autorità della proporzione sono le forze che guidano le sue composizioni. Attraverso la composizione digitale stratificata, Ann crea opere pensate per ambienti architettonici e interni contemporanei. Le sue immagini portano la memoria strutturale dell’antichità nello spazio moderno, permettendo al passato di respirare di nuovo nel presente. Stillness in Stone, il suo attuale corpus di opere, esplora il modo in cui il linguaggio visivo antico possa entrare negli interni moderni con forza silenziosa e presenza duratura. Nel maggio 2026, la collezione farà il suo debutto europeo in galleria presso GARD Galleria Arte Roma Design, a Roma. Arte antica per spazi moderni. www.annbrownstudio.com
Lorenza Bucci Casari: Nasce a Roma, da padre italiano e madre francese, cresce in un ambiente artistico ed internazionale. Scrive da sempre, di tutto ed in varie lingue, ma la poesia è la sua prima spontanea forma di espressione ed anche la più costante,che spesso accompagna i suoi quadri. Medico per molti anni non smette mai di scrivere. ma da una quindicina d'anni... si scopre artista eclettica: dipinge, fa installazioni ed opere tridimensionali anche grandi e spesso luminose. Crea Gioielli, molto vari, anche per l'alta moda, collaborando con vari stilisti. anche per Raffaella Curiel tra Roma e Milano. Ha esposto in tutto il mondo e vinto vari premi .La sua ultima personale con retrospettiva si è svolta nel 2012, a Roma. Nel 2013, nelle Marche, allestisce “Trasparenze”, una sua personale, presentando una collezione inedita realizzata in plexiglass. Poi, 9 anni fa , realizza il suo sogno e crea di sana pianta, un Art Hotel a Bahia in Brasile www.aossinosdosanjos.com - www.lorenzabuccicasri.com.
Dario Capez: Nasce a Roma il 21 Ottobre del 1967. Il suo percorso artistico si sviluppa lungo un affascinante binario interdisciplinare. Fin da giovane si dedica allo studio del canto, collaborando con il Maestro Paolo Lucci e incidendo numerosi dischi di musica classica, lirica e cinematografica. Questo profondo legame con lo spettacolo e la musica non rimane isolato: l'esperienza nel mondo della musica lo aiuta a comprendere i meccanismi più intimi e nascosti della comunicazione uditiva, permettendogli in seguito di trasporli e rielaborarli all'interno della comunicazione visiva. La pittura diventa così per Capez la naturale estensione del suo bisogno di espressione comunicativa. Tecnica e Stile Nella sua pratica artistica, Capez predilige l'uso della carta come supporto d'elezione. La sua tecnica si focalizza su una selezione accurata di matite e penne colorate, i cui pigmenti si fondono sulla superficie attraverso una pressione meticolosa, quasi da miniaturista. Questo approccio calligrafico e controllato contrasta e al contempo dà forma a universi visivi di grande complessità. Poetica e Tematiche Le opere di Dario Capez nascono da visioni fantascientifiche e oniriche, territori surreali che l'artista utilizza per esplorare e rappresentare stati d'animo profondi. Al di là della componente sognante, la sua pittura racchiude una forte carica provocatoria: i suoi lavori si configurano spesso come un atto di denuncia sociale, una riflessione critica e disincantata verso le trasformazioni e le derive dell'essere umano contemporaneo.
Laura Casali: Nasce nel 1972 e frequenta con successo il liceo Artistico; successivamente intraprende gli studi di architettura, poi di psicologia, per poi lasciare tutto e lanciarsi in una vita lavorativa comune a molti. Pur mantenendo in sé quella sensazione di non compiuto, di paura di lasciarsi andare temendo giudizi e fallimento, per molti anni lascia sopita nel proprio inconscio la sua necessità di espressione, che riprende il sopravvento in un periodo di forte tensione emotiva. Laura Casali è una neo artista identificabile nell'ampia configurazione dell' “arte moderna”. Le sue opere sono rappresentazioni di forti emozioni, di anime ribelli, spezzate e divise. Con il suo personale modo di fare arte vuole contrapporsi alla richiesta dell'apparire e di "appiattimento morale ed emotivo", un concettualismo che vorrebbe andare oltre il visibile mettendo in evidenza quelle sofferenze ed emozioni spesso laceranti, ma che la comunità non ama ascoltare e rimangono nascoste e silenti, senza la possibilità di venire riconosciute e vissute. Opere a volte disturbanti ma vere… che non lasciano indifferenti…questo è l'intento!!! Comunicare e ricercare le emozioni vere e nascoste, quelle verità scomode che la vita ci pone di fronte. Uno spunto di riflessione, anche psicologica, che l'osservatore, se vuole, può anche riportare a sé stesso e variare nel tempo. Nell'ultimo anno partecipa a varie selezioni iniziando così la sua avventura.
Silvano Debernardi: Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.
Angela Esposito: Nasce a Napoli, dove si laurea in matematica. La capacità di sentire e pensare emozioni costituisce un elemento fondante che l’accompagnerà nel suo percorso artistico. Per lavoro, si trasferisce a Como, dove l’urgenza dell’espressione la avvicina alla pittura. Le prime opere sono prevalentemente acquerelli di impostazione steineriana. A Roma, dove si stabilisce in seguito, sperimenta linguaggi artistici diversi, in cui continua ad alternare le produzioni pittoriche e poetiche. I suoi quadri, infatti, sono spesso accompagnati da testi poetici che fanno eco alle immagini. In questo contesto, si muove fra stili espressivi diversi, alla ricerca di armonie compositive. I grandi miti dell’umanità come distillato dell’immaginazione: mondo interiore e osservazione del reale, materia e risonanze. Colore, chiaroscuri, immagini che si integrano nello sforzo della dialettica espressiva.
Federico Farnesi: Nasce a Roma il 5 - 9 - 69. La sua ricerca, da sempre, indaga e insiste sulla destrutturazione delle coscienze individuali tramite "impalcature" sociali costruite per indirizzare e raccogliere consensi di massa. Religioni, politiche, ideologie, economia, si servono da sempre di propagande, più o meno manifeste, che tendono a smontare l'autodeterminazione del singolo individuo per aggregare consensi utili alla loro sopravvivenza. La memoria, unica e irripetibile testimonianza per ogni persona, è l'elemento determinante per recuperare la propria coscienza ed emotività per fissare la propria consapevolezza rispetto ciò coinvolge le nostre vite.
Enrico Frusciante: Nato a Terracina (Latina) nel 1957, consegue la Maturità Artistica nel 1975 presso il Liceo Artistico Statale di Latina. Dopo il percorso di formazione in ambito artistico, Enrico Frusciante allestisce la sua prima personale a Latina nel 1986. In quella occasione presenta opere dal forte accento figurativo-realista. Oltre alla ricerca di una propria personale linea espressiva, inizia ad indagare sulle possibilità tecniche che il mezzo fotografico può offrire. Sulla scia di Man Ray e Luigi Veronesi, inizia a disegnare con la luce direttamente sulla carta fotografica. Parte così la sua indagine sul reale e sulla realtà, sulle loro molteplici sfaccettature e punti di vista. Tra le sue serie più importanti si segnalano “Strutture” del 1989-90 e “Presenze” del 1991-93. La ricerca “Frammenti” ha inizio nel 1996 e continua fino al 2009. In questo anno il suo interesse si sposta sull’essenzialità e l’eleganza del carattere tipografico da stampa, ma successivamente considererà anche le forme e i colori in uso nella pubblicità o comunque presenti sulle riviste di moda e costume. E’ così che alla serie iniziale delle “Tracce” e quella successiva degli “Elementi” sviluppate entrambe con l’uso del tradizionale mezzo pittorico, si affiancherà quasi subito la serie “Traccia di tracce”, che si avvarrà dell’immediatezza del mezzo fotografico, per fissare idee e visioni che potessero contenere al loro interno, il senso fisico di spazio e tempo mantenendo invariato l’oggetto dell’indagine e cioè i colori, le immagini ed i caratteri da stampa usati nella pubblicità dalle riviste di moda. Nel 2010 inizia a cercare collegamenti tra forme, immagini multimediali e quelle sino ad allora indagate della tradizione pittorica. Comincia così nel 2012 la serie “Interferenze”. Le prime opere di questa nuova serie sviluppata con l’uso della fotografia saranno presentate nel 2013 in occasione della mostra Artitaly tenutasi nella Halle 50 della DomagkAteliers di Monaco di Baviera. Alla serie delle “Interferenze” si affiancheranno presto quella delle “Radici” e dei “Codici Luminosi”. Realizzate su diversi supporti (tela, forex, alluminio, piuma, ecc.) con la tecnica della pittura digitale verranno presentate in diverse mostre collettive sia in Italia che all’estero riscuotendo consensi per la loro originalità. Alla tecnica della pittura digitale si affianca la pittura tradizionale ad acrilico su tela che vuole essere la sintesi della visione espressa dalle opere in pittura digitale e dove la luce deve essere il soggetto principale dell’opera. La sua ricerca continua ad indagare le connessioni e contaminazioni tra linguaggio multimediale e quello della tradizione pittorica. @enrico_frusciante1957.
Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del '67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta, con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d'Arte al Silvio D'Amico di Roma e frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel '95 è una dei soci fondatori della GARD Galleria Arte Roma Design. Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico in cambio di spazi espositivi e di uno studio permanente.
Alessandra Morricone: Nata a Roma il 14/06/1961, figlia d arte, in età giovanissima esegue un dipinto olio su tela, dal titolo “Colori” che viene scelto dal padre come copertina e titolo di un disco da lui composto , 1978 LP Colori ( E.M.). Frequenta un corso di decorazione su ceramica e porcellana in età adolescenziale per 6 anni, riprende la ceramica in età adulta specializzandosi nella lavorazione della ceramica a colombine e al tornio. Approfondisce gli studi in arte e spettacolo nel Triennio DAMS dell’Università Roma Tre, conseguendo il diploma nel luglio 2016. Nel 2015 inizia a frequentare le lezioni di pittura nella scuola di Kristien de Neve e partecipa nel 2016 alla mostra con titolo Vanitas vanitatum nella Case Romane del Celio, organizzato da Kristien de Neve, dove presenta un remake di un quadro di George de la Tour, dando un buon contributo all 'evento. Medico Specializzato in Dermatologia, Nefrologia e in Estetica.
Amelia Mutti: Artista-Architetto, Roma (1953). Ha ripreso l’attività pittorica, fervida negli anni 70-80, dal 2017. E’ vicepresidente dell’Associazione Multidisciplinare AReA M Arte e Architettura, da lei fondata a maggio 2023. Inserita nell’Atlante dell’Arte Contemporanea 2020 e 2026 della De Agostini ora Giunti, nell’Enciclopedia Italiana d’Arte 2022 e nel Catalogo di Arte Moderna (CAM) 2023. E’ socio ordinario dei 100 pittori di via Margutta dal 2020. Utilizza varie tecniche pittoriche e tratta temi figurativi e paesaggistici. L’ ultima produzione pittorica è indirizzata sui temi del realismo sociale. Storie di migranti, rifugiati e di donne in guerra, diventano occasione di riflessione e di denuncia. Naturalmente la professione di Architetto, svolta da piu’ di 40 anni , ha condizionato la composizione delle opere, specie in ambito figurativo, nella continua ricerca di trovare un giusto equilibrio tra figura e contesto. Unico obiettivo:utilizzare spazio-luce-materia, e trattare temi sociali complessi, al fine di emozionare e indurre lo spettatore a pensare. La scelta ogni volta della tecnica pittorica da utilizzare è strettamente relazionata alla triade succitata. La tecnica a olio, con la sua pastosità, è applicata in soggetti pittorici maggiormente materici, nei quali il contrasto dei colori, e lo spessore stesso della materia, aiuta a creare una forte sovrapposizione di piani visivi. La tecnica a pastello secco , invece, con la sua superficie quasi ”effimera”,dovuta alla gamma di pigmenti sovrapposti, punta su immagini luminose e morbide plasmate con l’ausilio delle mani al posto del pennello con il risultato di ottenere superfici a forte effetto cromatico. www.ameliamutti.it
Filippo Passeo: nato nel 1962. Ha conseguito il diploma di maestro d'arte sezione ceramica all'istituo Statale d'arte di Sesto Fiorentino (FI), per poi proseguire la sua ricerca artistica da autodidatta. Dal 2007 al 2010 è stato membro dell’Associazione artistica Arteinsieme di Montecatini come consigliere. Dal 2010 al 2014 è stato componente dell’Elittica di Calenzano (FI), collaborando con il maestro Marco Becattini, alla realizzazione di opere scultore destinate a spazi all’aperto per il Comune. Dal 2018 collabora con varie associazioni nei comuni della Toscana come insegnante nelle discipline delle arti visive.
RodolfoViolo: Architetto ed urbanista, nato a Roma il 23 luglio 1946. Dopo aver compiuto gli studi nel liceo classico M. Massimo, si è laureato, con lode, nel 1970 nella facoltà di architettura di Roma avendo come insegnanti Bruno Zevi, Paolo Portoghesi, Carlo Chiarini, Saul Greco, Ludovico Quaroni, Giuseppe Perugini, Ciro Cicconcelli, Salvatore Dierna, Enzo Bacigalupi, Giulio Risecco, Piergiorgio Badaloni. Nel 1976 vinse il concorso di assegnista presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Dal 1984 è stato ricercatore confermato nella disciplina della progettazione architettonica nel dipartimento di progettazione architettonica e urbana. Ha svolto attività tutoriale nella facoltà di architettura di Roma ove ha avuto affidati negli ultimi anni i seguenti insegnamenti: "Composizione Architettonica" - "Progettazione Architettonica" - “Caratteri distributivi e costruttivi degli edifici” - “Teorie e tecniche della progettazione architettonica” - “Laboratorio II di Progettazione Architettonica” - “Architettura del Paesaggio e dei Giardini” - “Progettazione Architettonica e Ambientale” - “Progettazione del paesaggio”. Oltre all’attività di ricerca didattico-scientifica, ha svolto una intensa attività professionale di progettazione e pianificazione e di consulenza per conto delle pubbliche Amministrazioni: Regione - Provincia - Comuni - Enti Privati. Si segnalano in particolare la redazione dei Piani Territoriali Paesistici di Roma e del Sistema Ambientale del Quadro di riferimento Territoriale per la Regione Lazio. È stato consulente della Soprintendenza per i Beni e le attività culturali ed il Paesaggio di Roma.
Cenni Storici
GARD - Galleria Arte Roma Design: E’ una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi d’arte e di design in Italia e all’Estero. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff. in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell'alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta. GARD collabora assiduamente con Marina Zatta, responsabile della storica ex. Associazione Culturale Soqquadro, ha uno spazio espositivo di 250 mq, continua ad organizzare esposizioni e sinergie con diverse realtà artistiche, in Italia e all’estero. La location viene data anche come spazio espositivo temporaneo per progetti esterni, eventi e Temporary Shop - referente per info. Lorenzo Salinetti +39 3931073150.
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Venerdì 5 Giugno - dalle ore 18.00 alle ore 21.00
DURATA Esposizione : Dal 5 al 19 Giugno 2026
ORARI: Dalle 12.30 alle 21.30 - dal lunedì - al sabato - ( visitabile solo su appuntamento WhatsApp o Sms )
INGRESSO: libero - Info e Prenotazioni +39 340.3884778 - Infomail: soniagard@gmail.com
The Dani
mostra personale di
Guy Needham
Ri-Tratto in Tutte le sue Forme - Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto
esposizione collettiva
ARTISTI PARTECIPANTI :
Monica Argentino - Ann Brown - Lorenza Bucci Casari - Dario Capez - Laura Casali - Silvano Debernardi - Angela Esposito - Federico Farnesi - Enrico Frusciante - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone - Amelia Mutti - Filippo Passeo - Rodolfo Violo.
A CURA DI: Sonia Mazzoli e Lorenzo Salinetti
La Galleria GARD presenta dal 5 al 19 Giugno due esposizioni unite dalla tematica “ il Ritratto”, la personale di Guy Needham “ THE DANI “ dedicata all’arte fotografica e “Ri-Tratto in Tutte le sue Forme - Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto” dedicata prevalentemente alle arti applicate, pittura e scultura ma anche alla fotografia e all’arte digitale: saranno presentate opere con tecniche completamente diverse realizzate da quindici artisti: Guy Needham - Monica Argentino - Ann Brown - Lorenza Bucci Casari - Dario Capez - Laura Casali - Silvano Debernardi - Angela Esposito - Federico Farnesi - Enrico Frusciante - Sonia Mazzoli - Alessandra Morricone - Amelia Mutti - Filippo Passeo - Rodolfo Violo. Le le due esposizione d’Arte si inaugurano il 5 Giugno dalle ore 18,00 alle ore 21,00, saranno in seguito visitabili solo su appuntamento fino al 19 Giugno, inviando un messaggio al 3403884778, ingresso gratuito, su richiesta si realizzano visite guidate per gruppi e/o per scuole, con o senza aperitivo ed eventualmente interprete.
The Dani: Nella remota terra della Papua, in Indonesia vivono 150 tribù, tra cui quella dei Dani: sebbene millenaria, rimase sconosciuta al resto del mondo fino al 1938. Ancora oggi conducono una vita semplice e, pur non essendo isolati dall'avanzare della modernità, le loro tradizioni e i loro valori sono rimasti intatti. Nel 2022 Guy Needham è stato invitato nei villaggi di Obia e Anemoigi nell'ambito del suo progetto di documentazione sulle popolazioni indigene: le opere fotografiche saranno esposte a Roma in una mostra personale dal titolo THE DANI visitabile dal 5 al 19 giugno 2026 alla Galleria Gard.
I Dani sono la nona tribù con cui Guy Needham ha trascorso del tempo. La base era la valle di Baliem e la città più vicina, Wamena: la strada per raggiungere la zona sembrava lunga e militarizzata ed è stato perfino necessario fermarsi a un checkpoint indonesiano pesantemente armato. Gli abitanti dei villaggi hanno chiarito di volere una Papua libera e indipendente: nonostante sia ricca di risorse naturali e di ingenti ricchezze come petrolio, minerali e legname, tra cui la più grande riserva d'oro conosciuta al mondo e la seconda riserva di rame, la distribuzione della ricchezza è disomogenea e questo è uno dei fattori che spingono i papuani a cercare l'indipendenza. Con una storia di colonizzazione (olandese), invasione (giapponese) e nazionalizzazione (indonesiana), la Papua gode di uno status di autonomia speciale dal 2002.
Artista:
Guy Needham: La visione del mondo di Guy Needham è stata plasmata dal suo essere cresciuto nelle campagne della Nuova Zelanda negli anni ’70. Oggi è noto per il suo lavoro internazionale con le tribù indigene, incentrato principalmente sui temi dell’identità e del luogo all’interno delle narrazioni culturali. Il suo lavoro è un ibrido di generi fotografici, a metà strada tra il documentario e il ritratto. La semplicità del suo stile essenziale è stata descritta come dotata sia di una tranquilla intensità che di un sottile slancio. Le sue immagini sono state esposte a New York, Londra, Parigi, Berlino, Roma, Barcellona, Tokyo e Atene, e sono apparse sulle pagine di National Geographic Traveler, CNN.com, Lonely Planet, SUITCASE Magazine, International Traveler, Portrait Magazine e AFAR.
Mostra collettiva Ri-Tratto in Tutte le sue Forme - Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto: Esposizione dedicate al ritratto in tutti i suoi aspetti: uomini e donne si fanno ritrarre intimamente “svestiti e non” per mostrarsi per la prima volta, forse anche a loro stessi, per come sono veramente. Tra soggetti ritratti anche volti famosi nel mondo del cinema, dello spettacolo, della letteratura, personaggi storici etc. etc. Libero sfogo alla fantasia e alla creatività. E se è vero che per il ritratto, il desiderio dell’essere umano di guardarsi e farsi guardare è affidato all’occhio esperto del fotografo o del pittore, oggi, sempre di più, con le nuove tecnologie, si è però anche portati ad un lavoro da autodidatti, rivelando la propria immagine di sè attraverso il selfie e l’autoscatto. Un’esposizione quindi che lascia libero spazio a chiunque voglia regalare un frammento di sé o di altri , che autonomamente ha deciso di condividere, che sia realizzato con un autoscatto o che sapientemente, come non sempre si è in grado di fare da soli, sia stato colto da qualcun altro fotografo, pittore o creativo.
Artisti Selezionati - brevi biografie :
Monica Argentino: Artista visiva romana attiva tra pittura, performance, video arte e installazione. Espone per la prima volta nel 1991 alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma. Nel corso della sua ricerca sviluppa una pratica interdisciplinare che integra gesto pittorico, corpo e immagine in movimento. Tra i progetti più significativi si ricordano Chimera: le forme del male presentato nel 2017 alla Galleria Polmone Pulsante di Roma, Archetipo Umano presentato nel 2019 al MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, e la video art Involucro, premiata alla Biennale d’Arte Contemporanea di Bari e presentata al DORCAM Contemporary Art Museum di Miami. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz e la Pinacoteca di Arte Contemporanea di Teora. Nel 2024 riceve una Menzione di Merito per l’opera Always Women Life Freedom nell’ambito di Arte per i Diritti Umani con il patrocinio di Amnesty International e realizza una performance live su TV2000 dedicata alla violenza di genere.
Ann Brown: Ann Ines Brown è un’artista visiva con sede nel New England, Stati Uniti, e fondatrice di Ann Brown Studio. Il suo lavoro affonda le radici in un interesse profondo e duraturo per le civiltà dell’antico Egitto, della Nubia, della Grecia e di Roma - non semplicemente per la loro bellezza, ma per l’intelligenza delle loro forme. Geometria, simbolismo, ritmo, scala e la silenziosa autorità della proporzione sono le forze che guidano le sue composizioni. Attraverso la composizione digitale stratificata, Ann crea opere pensate per ambienti architettonici e interni contemporanei. Le sue immagini portano la memoria strutturale dell’antichità nello spazio moderno, permettendo al passato di respirare di nuovo nel presente. Stillness in Stone, il suo attuale corpus di opere, esplora il modo in cui il linguaggio visivo antico possa entrare negli interni moderni con forza silenziosa e presenza duratura. Nel maggio 2026, la collezione farà il suo debutto europeo in galleria presso GARD Galleria Arte Roma Design, a Roma. Arte antica per spazi moderni. www.annbrownstudio.com
Lorenza Bucci Casari: Nasce a Roma, da padre italiano e madre francese, cresce in un ambiente artistico ed internazionale. Scrive da sempre, di tutto ed in varie lingue, ma la poesia è la sua prima spontanea forma di espressione ed anche la più costante,che spesso accompagna i suoi quadri. Medico per molti anni non smette mai di scrivere. ma da una quindicina d'anni... si scopre artista eclettica: dipinge, fa installazioni ed opere tridimensionali anche grandi e spesso luminose. Crea Gioielli, molto vari, anche per l'alta moda, collaborando con vari stilisti. anche per Raffaella Curiel tra Roma e Milano. Ha esposto in tutto il mondo e vinto vari premi .La sua ultima personale con retrospettiva si è svolta nel 2012, a Roma. Nel 2013, nelle Marche, allestisce “Trasparenze”, una sua personale, presentando una collezione inedita realizzata in plexiglass. Poi, 9 anni fa , realizza il suo sogno e crea di sana pianta, un Art Hotel a Bahia in Brasile www.aossinosdosanjos.com - www.lorenzabuccicasri.com.
Dario Capez: Nasce a Roma il 21 Ottobre del 1967. Il suo percorso artistico si sviluppa lungo un affascinante binario interdisciplinare. Fin da giovane si dedica allo studio del canto, collaborando con il Maestro Paolo Lucci e incidendo numerosi dischi di musica classica, lirica e cinematografica. Questo profondo legame con lo spettacolo e la musica non rimane isolato: l'esperienza nel mondo della musica lo aiuta a comprendere i meccanismi più intimi e nascosti della comunicazione uditiva, permettendogli in seguito di trasporli e rielaborarli all'interno della comunicazione visiva. La pittura diventa così per Capez la naturale estensione del suo bisogno di espressione comunicativa. Tecnica e Stile Nella sua pratica artistica, Capez predilige l'uso della carta come supporto d'elezione. La sua tecnica si focalizza su una selezione accurata di matite e penne colorate, i cui pigmenti si fondono sulla superficie attraverso una pressione meticolosa, quasi da miniaturista. Questo approccio calligrafico e controllato contrasta e al contempo dà forma a universi visivi di grande complessità. Poetica e Tematiche Le opere di Dario Capez nascono da visioni fantascientifiche e oniriche, territori surreali che l'artista utilizza per esplorare e rappresentare stati d'animo profondi. Al di là della componente sognante, la sua pittura racchiude una forte carica provocatoria: i suoi lavori si configurano spesso come un atto di denuncia sociale, una riflessione critica e disincantata verso le trasformazioni e le derive dell'essere umano contemporaneo.
Laura Casali: Nasce nel 1972 e frequenta con successo il liceo Artistico; successivamente intraprende gli studi di architettura, poi di psicologia, per poi lasciare tutto e lanciarsi in una vita lavorativa comune a molti. Pur mantenendo in sé quella sensazione di non compiuto, di paura di lasciarsi andare temendo giudizi e fallimento, per molti anni lascia sopita nel proprio inconscio la sua necessità di espressione, che riprende il sopravvento in un periodo di forte tensione emotiva. Laura Casali è una neo artista identificabile nell'ampia configurazione dell' “arte moderna”. Le sue opere sono rappresentazioni di forti emozioni, di anime ribelli, spezzate e divise. Con il suo personale modo di fare arte vuole contrapporsi alla richiesta dell'apparire e di "appiattimento morale ed emotivo", un concettualismo che vorrebbe andare oltre il visibile mettendo in evidenza quelle sofferenze ed emozioni spesso laceranti, ma che la comunità non ama ascoltare e rimangono nascoste e silenti, senza la possibilità di venire riconosciute e vissute. Opere a volte disturbanti ma vere… che non lasciano indifferenti…questo è l'intento!!! Comunicare e ricercare le emozioni vere e nascoste, quelle verità scomode che la vita ci pone di fronte. Uno spunto di riflessione, anche psicologica, che l'osservatore, se vuole, può anche riportare a sé stesso e variare nel tempo. Nell'ultimo anno partecipa a varie selezioni iniziando così la sua avventura.
Silvano Debernardi: Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.
Angela Esposito: Nasce a Napoli, dove si laurea in matematica. La capacità di sentire e pensare emozioni costituisce un elemento fondante che l’accompagnerà nel suo percorso artistico. Per lavoro, si trasferisce a Como, dove l’urgenza dell’espressione la avvicina alla pittura. Le prime opere sono prevalentemente acquerelli di impostazione steineriana. A Roma, dove si stabilisce in seguito, sperimenta linguaggi artistici diversi, in cui continua ad alternare le produzioni pittoriche e poetiche. I suoi quadri, infatti, sono spesso accompagnati da testi poetici che fanno eco alle immagini. In questo contesto, si muove fra stili espressivi diversi, alla ricerca di armonie compositive. I grandi miti dell’umanità come distillato dell’immaginazione: mondo interiore e osservazione del reale, materia e risonanze. Colore, chiaroscuri, immagini che si integrano nello sforzo della dialettica espressiva.
Federico Farnesi: Nasce a Roma il 5 - 9 - 69. La sua ricerca, da sempre, indaga e insiste sulla destrutturazione delle coscienze individuali tramite "impalcature" sociali costruite per indirizzare e raccogliere consensi di massa. Religioni, politiche, ideologie, economia, si servono da sempre di propagande, più o meno manifeste, che tendono a smontare l'autodeterminazione del singolo individuo per aggregare consensi utili alla loro sopravvivenza. La memoria, unica e irripetibile testimonianza per ogni persona, è l'elemento determinante per recuperare la propria coscienza ed emotività per fissare la propria consapevolezza rispetto ciò coinvolge le nostre vite.
Enrico Frusciante: Nato a Terracina (Latina) nel 1957, consegue la Maturità Artistica nel 1975 presso il Liceo Artistico Statale di Latina. Dopo il percorso di formazione in ambito artistico, Enrico Frusciante allestisce la sua prima personale a Latina nel 1986. In quella occasione presenta opere dal forte accento figurativo-realista. Oltre alla ricerca di una propria personale linea espressiva, inizia ad indagare sulle possibilità tecniche che il mezzo fotografico può offrire. Sulla scia di Man Ray e Luigi Veronesi, inizia a disegnare con la luce direttamente sulla carta fotografica. Parte così la sua indagine sul reale e sulla realtà, sulle loro molteplici sfaccettature e punti di vista. Tra le sue serie più importanti si segnalano “Strutture” del 1989-90 e “Presenze” del 1991-93. La ricerca “Frammenti” ha inizio nel 1996 e continua fino al 2009. In questo anno il suo interesse si sposta sull’essenzialità e l’eleganza del carattere tipografico da stampa, ma successivamente considererà anche le forme e i colori in uso nella pubblicità o comunque presenti sulle riviste di moda e costume. E’ così che alla serie iniziale delle “Tracce” e quella successiva degli “Elementi” sviluppate entrambe con l’uso del tradizionale mezzo pittorico, si affiancherà quasi subito la serie “Traccia di tracce”, che si avvarrà dell’immediatezza del mezzo fotografico, per fissare idee e visioni che potessero contenere al loro interno, il senso fisico di spazio e tempo mantenendo invariato l’oggetto dell’indagine e cioè i colori, le immagini ed i caratteri da stampa usati nella pubblicità dalle riviste di moda. Nel 2010 inizia a cercare collegamenti tra forme, immagini multimediali e quelle sino ad allora indagate della tradizione pittorica. Comincia così nel 2012 la serie “Interferenze”. Le prime opere di questa nuova serie sviluppata con l’uso della fotografia saranno presentate nel 2013 in occasione della mostra Artitaly tenutasi nella Halle 50 della DomagkAteliers di Monaco di Baviera. Alla serie delle “Interferenze” si affiancheranno presto quella delle “Radici” e dei “Codici Luminosi”. Realizzate su diversi supporti (tela, forex, alluminio, piuma, ecc.) con la tecnica della pittura digitale verranno presentate in diverse mostre collettive sia in Italia che all’estero riscuotendo consensi per la loro originalità. Alla tecnica della pittura digitale si affianca la pittura tradizionale ad acrilico su tela che vuole essere la sintesi della visione espressa dalle opere in pittura digitale e dove la luce deve essere il soggetto principale dell’opera. La sua ricerca continua ad indagare le connessioni e contaminazioni tra linguaggio multimediale e quello della tradizione pittorica. @enrico_frusciante1957.
Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del '67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta, con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d'Arte al Silvio D'Amico di Roma e frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel '95 è una dei soci fondatori della GARD Galleria Arte Roma Design. Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico in cambio di spazi espositivi e di uno studio permanente.
Alessandra Morricone: Nata a Roma il 14/06/1961, figlia d arte, in età giovanissima esegue un dipinto olio su tela, dal titolo “Colori” che viene scelto dal padre come copertina e titolo di un disco da lui composto , 1978 LP Colori ( E.M.). Frequenta un corso di decorazione su ceramica e porcellana in età adolescenziale per 6 anni, riprende la ceramica in età adulta specializzandosi nella lavorazione della ceramica a colombine e al tornio. Approfondisce gli studi in arte e spettacolo nel Triennio DAMS dell’Università Roma Tre, conseguendo il diploma nel luglio 2016. Nel 2015 inizia a frequentare le lezioni di pittura nella scuola di Kristien de Neve e partecipa nel 2016 alla mostra con titolo Vanitas vanitatum nella Case Romane del Celio, organizzato da Kristien de Neve, dove presenta un remake di un quadro di George de la Tour, dando un buon contributo all 'evento. Medico Specializzato in Dermatologia, Nefrologia e in Estetica.
Amelia Mutti: Artista-Architetto, Roma (1953). Ha ripreso l’attività pittorica, fervida negli anni 70-80, dal 2017. E’ vicepresidente dell’Associazione Multidisciplinare AReA M Arte e Architettura, da lei fondata a maggio 2023. Inserita nell’Atlante dell’Arte Contemporanea 2020 e 2026 della De Agostini ora Giunti, nell’Enciclopedia Italiana d’Arte 2022 e nel Catalogo di Arte Moderna (CAM) 2023. E’ socio ordinario dei 100 pittori di via Margutta dal 2020. Utilizza varie tecniche pittoriche e tratta temi figurativi e paesaggistici. L’ ultima produzione pittorica è indirizzata sui temi del realismo sociale. Storie di migranti, rifugiati e di donne in guerra, diventano occasione di riflessione e di denuncia. Naturalmente la professione di Architetto, svolta da piu’ di 40 anni , ha condizionato la composizione delle opere, specie in ambito figurativo, nella continua ricerca di trovare un giusto equilibrio tra figura e contesto. Unico obiettivo:utilizzare spazio-luce-materia, e trattare temi sociali complessi, al fine di emozionare e indurre lo spettatore a pensare. La scelta ogni volta della tecnica pittorica da utilizzare è strettamente relazionata alla triade succitata. La tecnica a olio, con la sua pastosità, è applicata in soggetti pittorici maggiormente materici, nei quali il contrasto dei colori, e lo spessore stesso della materia, aiuta a creare una forte sovrapposizione di piani visivi. La tecnica a pastello secco , invece, con la sua superficie quasi ”effimera”,dovuta alla gamma di pigmenti sovrapposti, punta su immagini luminose e morbide plasmate con l’ausilio delle mani al posto del pennello con il risultato di ottenere superfici a forte effetto cromatico. www.ameliamutti.it
Filippo Passeo: nato nel 1962. Ha conseguito il diploma di maestro d'arte sezione ceramica all'istituo Statale d'arte di Sesto Fiorentino (FI), per poi proseguire la sua ricerca artistica da autodidatta. Dal 2007 al 2010 è stato membro dell’Associazione artistica Arteinsieme di Montecatini come consigliere. Dal 2010 al 2014 è stato componente dell’Elittica di Calenzano (FI), collaborando con il maestro Marco Becattini, alla realizzazione di opere scultore destinate a spazi all’aperto per il Comune. Dal 2018 collabora con varie associazioni nei comuni della Toscana come insegnante nelle discipline delle arti visive.
RodolfoViolo: Architetto ed urbanista, nato a Roma il 23 luglio 1946. Dopo aver compiuto gli studi nel liceo classico M. Massimo, si è laureato, con lode, nel 1970 nella facoltà di architettura di Roma avendo come insegnanti Bruno Zevi, Paolo Portoghesi, Carlo Chiarini, Saul Greco, Ludovico Quaroni, Giuseppe Perugini, Ciro Cicconcelli, Salvatore Dierna, Enzo Bacigalupi, Giulio Risecco, Piergiorgio Badaloni. Nel 1976 vinse il concorso di assegnista presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Dal 1984 è stato ricercatore confermato nella disciplina della progettazione architettonica nel dipartimento di progettazione architettonica e urbana. Ha svolto attività tutoriale nella facoltà di architettura di Roma ove ha avuto affidati negli ultimi anni i seguenti insegnamenti: "Composizione Architettonica" - "Progettazione Architettonica" - “Caratteri distributivi e costruttivi degli edifici” - “Teorie e tecniche della progettazione architettonica” - “Laboratorio II di Progettazione Architettonica” - “Architettura del Paesaggio e dei Giardini” - “Progettazione Architettonica e Ambientale” - “Progettazione del paesaggio”. Oltre all’attività di ricerca didattico-scientifica, ha svolto una intensa attività professionale di progettazione e pianificazione e di consulenza per conto delle pubbliche Amministrazioni: Regione - Provincia - Comuni - Enti Privati. Si segnalano in particolare la redazione dei Piani Territoriali Paesistici di Roma e del Sistema Ambientale del Quadro di riferimento Territoriale per la Regione Lazio. È stato consulente della Soprintendenza per i Beni e le attività culturali ed il Paesaggio di Roma.
Cenni Storici
GARD - Galleria Arte Roma Design: E’ una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi d’arte e di design in Italia e all’Estero. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff. in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell'alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta. GARD collabora assiduamente con Marina Zatta, responsabile della storica ex. Associazione Culturale Soqquadro, ha uno spazio espositivo di 250 mq, continua ad organizzare esposizioni e sinergie con diverse realtà artistiche, in Italia e all’estero. La location viene data anche come spazio espositivo temporaneo per progetti esterni, eventi e Temporary Shop - referente per info. Lorenzo Salinetti +39 3931073150.
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Venerdì 5 Giugno - dalle ore 18.00 alle ore 21.00
DURATA Esposizione : Dal 5 al 19 Giugno 2026
ORARI: Dalle 12.30 alle 21.30 - dal lunedì - al sabato - ( visitabile solo su appuntamento WhatsApp o Sms )
INGRESSO: libero - Info e Prenotazioni +39 340.3884778 - Infomail: soniagard@gmail.com
05
giugno 2026
Ri-Tratto in Tutte le sue Forme – Mio -Piacere di ConoscerMi-Io Autoscatto
Dal 05 al 19 giugno 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA GARD
Roma, Via Dei Conciatori, 3/I, (Roma)
Roma, Via Dei Conciatori, 3/I, (Roma)
Orario di apertura
dalle 16.00alle 20.00 dal lunedì al sabato
Vernissage
5 Giugno 2026, 18.00
Sito web
Autore










