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Riccarda Montenero – Libre circulation
Riccarda Montenero presenta serie recente di fotografie, da cui emerge la necessità di una difficile riflessione sull’inutile violenza della sopraffazione dei forti sui deboli, dell’uomo sull’uomo.
Comunicato stampa
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La mostra, è il quinto appuntamento di Itinerari per viaggiatori distratti, ciclo di approfondimento, ideato dal critico Loredana Rea con l’intento di riflettere sul ruolo dell’arte, sul suo valore e sul suo campo d’azione.
Nell’arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sette artisti – Riccarda Montenero, Rita Mele, Margherita Levo Rosenberg, Maurizio Cesarini, Enzo Cursaro, Grazia Sernia e Immacolata Datti – differenti per formazione e scelte operative, si confrontano per evidenziare l’importanza di una pratica di continuo e ricercato sconfinamento, strettamente connessa alle metodologie di lavoro e agli strumenti di espressione, suggerendo un itinerario complesso nella sua multiforme articolazione.
Per questa esposizione Riccarda Montenero presenta serie recente di fotografie, da cui emerge la necessità di una difficile riflessione sull’inutile violenza della sopraffazione dei forti sui deboli, dell’uomo sull’uomo. L’intento è suggerire attraverso il rigore di immagini costruite con tagli studiati, con sapiente alternanza di luci e ombre una discesa negli abissi oscuri della solitudine, della miseria, della marginalità, cui troppo spesso siamo assuefatti da un bombardamento mediatico che sembra togliere veridicità al vissuto.
È un viaggio a ritroso nel presente, che pure ci appare sempre più spesso lontano, come se la contiguità non potesse ferirci, come se a proteggerci ci fosse una sorta di immunità regalataci dall’essere nati dalla parte giusta.
Le fotografie scandiscono le tappe di un percorso verso l’inferno di una quotidianità che è sotto i nostri occhi, ma che troppo spesso non riusciamo a vedere. Accanto al loro un video La mattanza, in cui immagini realizzate in 3D si mescolano senza soluzione di continuità alle parole (del filoso Raffaele Perrotta) e alla musica (dei compositori Domenico Sciajano e Massimo Ghionetti), per sottolineare la necessità di un impegno imprescindibile verso tutte quelle esistenze che non conoscono pace.
Nell’arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sette artisti – Riccarda Montenero, Rita Mele, Margherita Levo Rosenberg, Maurizio Cesarini, Enzo Cursaro, Grazia Sernia e Immacolata Datti – differenti per formazione e scelte operative, si confrontano per evidenziare l’importanza di una pratica di continuo e ricercato sconfinamento, strettamente connessa alle metodologie di lavoro e agli strumenti di espressione, suggerendo un itinerario complesso nella sua multiforme articolazione.
Per questa esposizione Riccarda Montenero presenta serie recente di fotografie, da cui emerge la necessità di una difficile riflessione sull’inutile violenza della sopraffazione dei forti sui deboli, dell’uomo sull’uomo. L’intento è suggerire attraverso il rigore di immagini costruite con tagli studiati, con sapiente alternanza di luci e ombre una discesa negli abissi oscuri della solitudine, della miseria, della marginalità, cui troppo spesso siamo assuefatti da un bombardamento mediatico che sembra togliere veridicità al vissuto.
È un viaggio a ritroso nel presente, che pure ci appare sempre più spesso lontano, come se la contiguità non potesse ferirci, come se a proteggerci ci fosse una sorta di immunità regalataci dall’essere nati dalla parte giusta.
Le fotografie scandiscono le tappe di un percorso verso l’inferno di una quotidianità che è sotto i nostri occhi, ma che troppo spesso non riusciamo a vedere. Accanto al loro un video La mattanza, in cui immagini realizzate in 3D si mescolano senza soluzione di continuità alle parole (del filoso Raffaele Perrotta) e alla musica (dei compositori Domenico Sciajano e Massimo Ghionetti), per sottolineare la necessità di un impegno imprescindibile verso tutte quelle esistenze che non conoscono pace.
23
aprile 2013
Riccarda Montenero – Libre circulation
Dal 23 aprile al 10 maggio 2013
arte contemporanea
Location
STUDIO ARTE FUORI CENTRO
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al sabato dalle 17,00 alle 20,00.
Vernissage
23 Aprile 2013, ore 18,00
Autore
Curatore




