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Riccardo Dalisi – La poetica del quotidiano
La materia più preziosa è l’arte, un grande architetto, designer, artista; una dichiarazione della forza del pensiero.In mostra disegni, gioielli e sculture del grande artista napoletano.
Comunicato stampa
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La mostra a cura di Marco Nardini e Umberto Zampini sarà visitabile dall’8 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014. Vernissage domenica 8 dicembre 2013 ore 12.00 con orario continuato 11.00 – 20.00. Durante il periodo espositivo è prevista una estemporanea di opere selezionate presso la Tatler di via Rialto a Bologna.
In mostra disegni, gioielli e sculture del grande artista napoletano. Disegni e sculture, racconti spontanei del suo carattere intuitivo, del suo osservare, del suo essere sintesi. Una poetica del quotidiano nata nello stupore e nell’amore continuo per tutto ciò che egli incontra, siano esse persone o materiali che ad altri non raccontano nulla o materiali specifici del fare artistico. Ecco che città coloratissime, architetture immaginate, nascono da ritagli di latta, che involucri di dolci assumano le fattezze d’abiti lussuosi, che lamiere e carte raccontino mondi ancora possibili. Come scrive il curatore Umberto Zampini, i gioielli sono “leggeri come il pensiero libero, sfiorano il mondo e il corpo di chi li indossa lasciando segni semplici e mai banali. Realizzati nei materiali più disparati, svelano il concetto di prezioso: le cose sono preziose solo perché lo decide l’essere umano; in natura esiste il raro, ma non il prezioso: il prezioso è categoria squisitamente umana, appartiene solo a noi. Solo l’ingegno e la manualità dell’uomo creano la preziosità di qualcosa. I gioielli di Dalisi sono felice e allegra dichiarazione della forza del pensiero: sono preziosi, preziosissimi, perché a renderli tali ci sono amore, ingegno e tensione creativa. La materia prima più preziosa è l’arte: i materiali con cui si realizza vengono dopo. Oro o latta, pigmenti rari o vetro sono solo materiali, è l’incontro con le mani sorridenti di Dalisi a renderli unici e veri gioielli. Guardarli ed indossarli suscita gioia allegra: pensiero razionale e istintiva allegria diventano momento unico”.
Alcune delle opere esposte sono destinate a sostenere i progetti del Centro territoriale Mammut, possono essere acquistate sostenendo un’idea dell’arte come risposta reale alla coscienza della società contemporanea ma anche come contributo che diviene reale, concreto, oltre che opportunità per collezionisti ed appassionati.
Sostengono l’iniziativa: il Comune di Sassuolo e di Fiorano Modenese, il Comune di Modena, gli Ordini professionali degli Architetti della Provincia di Modena, Reggio Emilia e Bologna, l’ ADI Associazione Design Industriale – Delegazione Emilia Romagna, che insieme hanno concesso il loro patrocinio.
In mostra disegni, gioielli e sculture del grande artista napoletano. Disegni e sculture, racconti spontanei del suo carattere intuitivo, del suo osservare, del suo essere sintesi. Una poetica del quotidiano nata nello stupore e nell’amore continuo per tutto ciò che egli incontra, siano esse persone o materiali che ad altri non raccontano nulla o materiali specifici del fare artistico. Ecco che città coloratissime, architetture immaginate, nascono da ritagli di latta, che involucri di dolci assumano le fattezze d’abiti lussuosi, che lamiere e carte raccontino mondi ancora possibili. Come scrive il curatore Umberto Zampini, i gioielli sono “leggeri come il pensiero libero, sfiorano il mondo e il corpo di chi li indossa lasciando segni semplici e mai banali. Realizzati nei materiali più disparati, svelano il concetto di prezioso: le cose sono preziose solo perché lo decide l’essere umano; in natura esiste il raro, ma non il prezioso: il prezioso è categoria squisitamente umana, appartiene solo a noi. Solo l’ingegno e la manualità dell’uomo creano la preziosità di qualcosa. I gioielli di Dalisi sono felice e allegra dichiarazione della forza del pensiero: sono preziosi, preziosissimi, perché a renderli tali ci sono amore, ingegno e tensione creativa. La materia prima più preziosa è l’arte: i materiali con cui si realizza vengono dopo. Oro o latta, pigmenti rari o vetro sono solo materiali, è l’incontro con le mani sorridenti di Dalisi a renderli unici e veri gioielli. Guardarli ed indossarli suscita gioia allegra: pensiero razionale e istintiva allegria diventano momento unico”.
Alcune delle opere esposte sono destinate a sostenere i progetti del Centro territoriale Mammut, possono essere acquistate sostenendo un’idea dell’arte come risposta reale alla coscienza della società contemporanea ma anche come contributo che diviene reale, concreto, oltre che opportunità per collezionisti ed appassionati.
Sostengono l’iniziativa: il Comune di Sassuolo e di Fiorano Modenese, il Comune di Modena, gli Ordini professionali degli Architetti della Provincia di Modena, Reggio Emilia e Bologna, l’ ADI Associazione Design Industriale – Delegazione Emilia Romagna, che insieme hanno concesso il loro patrocinio.
08
dicembre 2013
Riccardo Dalisi – La poetica del quotidiano
Dall'otto dicembre 2013 al 12 gennaio 2014
arte contemporanea
arti decorative e industriali
arti decorative e industriali
Location
GALLERIA MIES
Modena, Piazzetta Dei Servi, 44/a, (Modena)
Modena, Piazzetta Dei Servi, 44/a, (Modena)
Orario di apertura
domenica 8 dicembre 11-20
lun,merc,ven,sab 10.30-12.30
ven e sab 16.30-19.30
fer e fest su appuntamento
Vernissage
8 Dicembre 2013, ore 12.00
Autore
Curatore




