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Roberto Crippa – La volontà del fare
La 700esima mostra della Galleria Cortina viene celebrata con un’esposizione antologica dell’artista che più di tutti ha rappresentato la storia della Galleria nei suoi 53 anni di vita.
Comunicato stampa
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La 700ª mostra della Galleria Cortina, in 53 anni di storia doveva essere celebrata dall’artista che più di ogni altro ha rappresentato la sua storia, dagli esordi al presente, di padre in figlio da Renzo Cortina a Stefano, da Roberto Crippa a Roberto Jr.
La scelta dell’artista, monzese di nascita ma milanese d’adozione e dalla storia e dal mondo altresì adottato era quasi obbligata. Roberto Crippa, uno dei più grandi artisti del dopoguerra, tra i primi firmatari del Manifesto Spazialista con Lucio Fontana nel 1950 viene presentato con un breve ma esauriente excursus della sua opera. Dai primigeni lavori geometrici, alle celebrate Spirali, ai Totem, ai Sugheri, alle Amiantiti. Un percorso fecondo che in poco più (o dovremmo dire, ahimè, solamente) di un ventennio, ha consacrato Crippa come il maestro del segno, della ricerca materica, della composizione, dell’azione creativa. La mostra è supportata da un catalogo che si avvale del contributo critico di Nicoletta Colombo, da un’intervista al figlio Roberto Crippa Jr realizzata da Susanne Capolongo, da uno scritto dello stesso Roberto Crippa del 1970 e da un’interessante biografia composta da Veronica Riva. L’incondizionato accesso alla documentazione e la fattiva collaborazione di Roberto Jr ha permesso a Stefano Cortina di realizzare e curare il complesso di mostra e catalogo, dove sarà interessante trovare foto personali finora inedite nell’ intento di mostrare l’uomo e le sue sfaccettature meno note accanto all’artista conclamato.
La scelta dell’artista, monzese di nascita ma milanese d’adozione e dalla storia e dal mondo altresì adottato era quasi obbligata. Roberto Crippa, uno dei più grandi artisti del dopoguerra, tra i primi firmatari del Manifesto Spazialista con Lucio Fontana nel 1950 viene presentato con un breve ma esauriente excursus della sua opera. Dai primigeni lavori geometrici, alle celebrate Spirali, ai Totem, ai Sugheri, alle Amiantiti. Un percorso fecondo che in poco più (o dovremmo dire, ahimè, solamente) di un ventennio, ha consacrato Crippa come il maestro del segno, della ricerca materica, della composizione, dell’azione creativa. La mostra è supportata da un catalogo che si avvale del contributo critico di Nicoletta Colombo, da un’intervista al figlio Roberto Crippa Jr realizzata da Susanne Capolongo, da uno scritto dello stesso Roberto Crippa del 1970 e da un’interessante biografia composta da Veronica Riva. L’incondizionato accesso alla documentazione e la fattiva collaborazione di Roberto Jr ha permesso a Stefano Cortina di realizzare e curare il complesso di mostra e catalogo, dove sarà interessante trovare foto personali finora inedite nell’ intento di mostrare l’uomo e le sue sfaccettature meno note accanto all’artista conclamato.
24
febbraio 2015
Roberto Crippa – La volontà del fare
Dal 24 febbraio al 21 marzo 2015
arte contemporanea
Location
ASSOCIAZIONE CULTURALE RENZO CORTINA
Milano, Via Mac Mahon, 14, (Milano)
Milano, Via Mac Mahon, 14, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 10-12.30 e 16.30-19.30, chiuso lunedì mattina e domenica
Vernissage
24 Febbraio 2015, ore 18.30
Autore
Curatore




