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Rolli Days a Genova. Apertura straordinaria dei Palazzi e dei Rolli Unesco
Nuova edizione del Rolli Days, l’apertura straordinaria dei Palazzi dei Rolli Unesco, previsto per il we del 15-16 ottobre 2016, che celebrano tra l’altro il decennale del riconoscimento da parte dell’UNESCO del sito “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli”, conferito nel 2006.
Comunicato stampa
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ROLLI DAYS GENOVA 2016 – 15 e 16 ottobre 2016
Dieci anni nel patrimonio Unesco: un’occasione speciale per scoprire Genova città d’arte
Nel 2016 ricorre il decennale del riconoscimento da parte dell’UNESCO del sito “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli”, conferito nel 2006.
Per celebrare l’anniversario, Genova propone tre edizioni dei Rolli Days, le giornate in cui molti dei Palazzi vengono aperti al pubblico. L’appuntamento con le raffinate residenze dell’aristocrazia genovese si conferma fra i più attesi, dopo i recenti grandi successi (oltre 160.000 presenze nelle prime due edizioni 2016!).
Genova, grazie al sito Unesco e a tutto il suo ricchissimo patrimonio d’arte e di storia, è una delle destinazioni italiane più interessanti per chi vuole trascorrere un week end fra cultura e mare: potete trovare offerte e proposte su www.visitgenoa.it.
Main sponsor dell’evento è Carispezia Crédit Agricole.
15 – 16 ottobre: i Palazzi di Genova e le Stanze della Duchessa in Palazzo Rosso
Anche a ottobre 2016 sarà possibile visitare un’ampia selezione di palazzi appartenenti al Sistema dei Rolli (elenco in via di definizione).
Ecco le principali novità:
- l’apertura delle Stanze della Duchessa di Galliera in Palazzo Rosso – Musei di Strada Nuova, restaurate e allestite con i preziosi arredi appartenuti alla Duchessa e alla sua famiglia
- l’apertura al pubblico di Palazzo Grillo in piazza delle Vigne, splendida dimora cinquecentesca, dopo l’importante intervento di riqualificazione
- FuoriRolli: sapori ispirati all’epoca dei Palazzi dei Rolli, proposti secondo il più attuale food design
“I Palazzi dei Rolli rappresentano il cuore della straordinaria offerta culturale e artistica della nostra città. – afferma l’assessore alla Cultura Carla Sibilla – In questi anni la valorizzazione del patrimonio della città, dal Medioevo al Barocco, dalle più alte espressioni artistiche al prezioso tessuto delle botteghe storiche e delle attività tradizionali, ha permesso a Genova di affermarsi come una delle più importanti città d’arte e cultura d’Italia: lo dimostrano gli ottimi risultati in termini di presenze turistiche. Accanto al decennale del sito UNESCO, festeggiamo poi l’arricchimento del percorso dei Musei di Strada Nuova, la punta di diamante della ricchissima rete dei Musei genovesi”
Le Stanze della Duchessa
Palazzo Rosso, costruito nella seconda metà del Seicento per due fratelli, è stato perciò dotato di due piani nobili. Le vicende e le scelte della famiglia proprietaria – i Brignole-Sale – hanno tuttavia determinato che da allora solo il secondo piano sia stato continuativamente abitato e, di seguito, che ogni generazione abbia scelto e sistemato a propria residenza spazi ovvero “appartamenti” diversi nell’ambito dell’edificio.
In una stratificazione storica straordinariamente ricca e sorprendente, dunque, Palazzo Rosso conserva decorazioni e/o arredi delle ben sette sue fasi abitative, costituendo un documento unico di storia dell’abitare dalla fine del Seicento alla metà del Novecento.
I Rolli Days di ottobre 2016 saranno l’occasione per scoprire una importante aggiunta al percorso di visita di Palazzo Rosso, e quindi dei Musei di Strada Nuova: gli ambienti all’ultimo piano della dimora, dedicati agli arredi, alle sculture e ai dipinti commissionati dalle ultime due generazioni della famiglia Brignole-Sale nel corso del XIX secolo tra Genova e Parigi, che completano la riscoperta e la valorizzazione di questo straordinario palinsesto.
L’intervento è stato realizzato grazie ai finanziamenti concessi con generosità e lungimiranza dalla Compagnia di San Paolo, sponsor storico del restauro di Palazzo Rosso.
I lavori edili sono stati diretti dal Settore Edifici di Pregio e Istituzionali del Comune di Genova e la sistemazione museologica è frutto della collaborazione dell’architetto Corrado Anselmi con la Direzione dei Musei di Strada Nuova.
Nel box che segue si illustrano più dettagliatamente i contenuti di queste cinque nuove sale, dedicate agli anni 1840 e 1888, mentre negli allegati è possibile approfondire la storia del palazzo nei suoi vari altri appartamenti, due dei quali però sono ancora da recuperare ovvero ancora non accessibili.
In allegato, inoltre, le biografie di Antonio Brignole Sale, Maria Brignole Sale De Ferrari Duchessa di Galliera e Raffaele De Ferrari Duca di Galliera, straordinari protagonisti di questa vicenda culturale, politica e storica.
Palazzo Rosso, 1840 e 1888
Gli ultimi Brignole-Sale, cioè Antonio (1786-1863) con la moglie Artemisia Negrone e le figlie Maria e Luisa, abitarono le sale a ponente del piano più alto di Palazzo Rosso. Del loro tempo qui sopravvivono solo raffinati arredi: quelli da salotto e da biblioteca, commissionati da Antonio Brignole-Sale intorno al 1840 all’ebanista inglese Henry Thomas Peters, attivo a Genova nella prima metà dell’Ottocento, e quelli francesi, opera di Jean-Jacques Werner e Guillaume Grohé, provenienti dalla dimora parigina di Maria (1811-1888), che col marito, Raffaele de Ferrari, dal 1854 alla morte risiedette in uno dei più lussuosi palazzi della capitale d’oltralpe, l’Hôtel de Matignon.
Aver qui riunito le effigi degli ultimi Brignole, oltre a costituire un’antologia di ritrattistica ottocentesca, è funzionale a far intendere che quando il 12 gennaio 1874 Maria Brignole-Sale e un delegato di suo figlio Filippo de Ferrari sottoscrissero l’atto di donazione alla Città di Genova del Palazzo Rosso “colle entrostanti Galleria di Quadri e Biblioteca” si portò a compimento un’idea di pubblica fruizione di quelle raccolte avviato già da Antonio e di fatto imposto in sede testamentaria da Luisa (1822-1868).
Sicché, dopo aver affidato alla Città la dimora avita con le opere d’arte che conteneva, Maria, nelle sue ultime volontà, volle destinare a Palazzo Rosso anche parte dei mobili, molti quadri e tanti oggetti personali della sua residenza francese, dando luogo a una raccolta unica per qualità in tutta Italia.
PALAZZO DOMENICO GRILLO, Piazza delle Vigne
Dopo l’accurato intervento di restauro a cura di A.R.T.E - Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia di Genova, e il progetto di riqualificazione ed utilizzo grazie al quale l’edificio troverà nuova vita come prestigiosa struttura per la cultura e l’accoglienza, sarà possibile visitare Palazzo Domenico Grillo, in piazza delle Vigne.
Costruito per Domenico Grillo nel 1545, come attesta un’epigrafe sulla facciata, su preesistenze medievali, viene poi ampliato nel 1560 grazie alla collaborazione tra l’architetto Bernardo Spazio e Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco, ovvero architetti fra i più importanti della Genova del tempo. L’interno presenta una interessante e originale distribuzione degli spazi, un percorso fatto di trasparenze e di suggestioni a cominciare dalla loggia affacciata sull'ampio e luminoso ingresso, fino alle colonne, balaustre e volte a crociera affrescate che guidano ai livelli superiori.
In occasione degli ampliamenti del 1560, il palazzo viene dotato di un nuovo prospetto affacciato sulla piazza, animato da una decorazione a motivi architettonici e figurativi con stucchi, marmi e affreschi. La dimora è molto ammirata anche per i cicli pittorici che animano gli interni per la maggior parte attribuiti al Bergamasco: nell'atrio sono raffigurate "Grottesche e divinità", nei saloni al primo piano nobile il "Sacrificio di Ifigenia" e "Storie di Psiche". Al Seicento risalgono i dipinti nella volta della piccola cappella al secondo piano - attribuiti a Domenico Piola - e, nel grande salone, i busti in marmo e gesso posizionati in nicchie.
Già nel 1588 la dimora è inscritta nei Rolli.
NOVITA’ 2016: #FUORIROLLI!
Con i FuoriRolli 2016, turisti e genovesi saranno invitati, prima e dopo le visite guidate, a bere e gustare vini e piatti ispirati all’epoca dei Rolli, quando i palazzi principeschi delle nobili famiglie locali si aprivano per accogliere gli ospiti della Repubblica di Genova.
Ristoranti e bar di tutta Genova saranno invitati a proporre a tutti i partecipanti, a prezzo fisso, rispettivamente il piatto e il “gotto” dei Rolli, con un occhio alla dieta mediterranea e l’altro al moderno food design. Con l’ausilio della progettazione degli studenti del Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Ateneo genovese, il piatto dei Rolli, fruibile a pranzo o a cena, sarà un piatto unico composto da una fantasia di torte di verdure e cundigiun, la celebre insalata ligure con verdure fresche, gallette del marinaio e pesce conservato mediterraneo. Il “gotto” dei Rolli potrà essere analcolico, leggermente alcolico o alcolico (un buon bicchiere di vino ligure) e sarà accompagnato da verdure crude, panissa (la polenta dei liguri, fatta con farina di ceci e raffreddata) o focaccia genovese.
I FuoriRolli sono un’iniziativa di Comune, Camera di Commercio e Università di Genova con la consulenza scientifica di Villa Montallegro, impegnata col marchio #piùgustoperlavita nella promozione di una sana alimentazione legata a una corretta attività fisica.
Dieci anni nel patrimonio Unesco: un’occasione speciale per scoprire Genova città d’arte
Nel 2016 ricorre il decennale del riconoscimento da parte dell’UNESCO del sito “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli”, conferito nel 2006.
Per celebrare l’anniversario, Genova propone tre edizioni dei Rolli Days, le giornate in cui molti dei Palazzi vengono aperti al pubblico. L’appuntamento con le raffinate residenze dell’aristocrazia genovese si conferma fra i più attesi, dopo i recenti grandi successi (oltre 160.000 presenze nelle prime due edizioni 2016!).
Genova, grazie al sito Unesco e a tutto il suo ricchissimo patrimonio d’arte e di storia, è una delle destinazioni italiane più interessanti per chi vuole trascorrere un week end fra cultura e mare: potete trovare offerte e proposte su www.visitgenoa.it.
Main sponsor dell’evento è Carispezia Crédit Agricole.
15 – 16 ottobre: i Palazzi di Genova e le Stanze della Duchessa in Palazzo Rosso
Anche a ottobre 2016 sarà possibile visitare un’ampia selezione di palazzi appartenenti al Sistema dei Rolli (elenco in via di definizione).
Ecco le principali novità:
- l’apertura delle Stanze della Duchessa di Galliera in Palazzo Rosso – Musei di Strada Nuova, restaurate e allestite con i preziosi arredi appartenuti alla Duchessa e alla sua famiglia
- l’apertura al pubblico di Palazzo Grillo in piazza delle Vigne, splendida dimora cinquecentesca, dopo l’importante intervento di riqualificazione
- FuoriRolli: sapori ispirati all’epoca dei Palazzi dei Rolli, proposti secondo il più attuale food design
“I Palazzi dei Rolli rappresentano il cuore della straordinaria offerta culturale e artistica della nostra città. – afferma l’assessore alla Cultura Carla Sibilla – In questi anni la valorizzazione del patrimonio della città, dal Medioevo al Barocco, dalle più alte espressioni artistiche al prezioso tessuto delle botteghe storiche e delle attività tradizionali, ha permesso a Genova di affermarsi come una delle più importanti città d’arte e cultura d’Italia: lo dimostrano gli ottimi risultati in termini di presenze turistiche. Accanto al decennale del sito UNESCO, festeggiamo poi l’arricchimento del percorso dei Musei di Strada Nuova, la punta di diamante della ricchissima rete dei Musei genovesi”
Le Stanze della Duchessa
Palazzo Rosso, costruito nella seconda metà del Seicento per due fratelli, è stato perciò dotato di due piani nobili. Le vicende e le scelte della famiglia proprietaria – i Brignole-Sale – hanno tuttavia determinato che da allora solo il secondo piano sia stato continuativamente abitato e, di seguito, che ogni generazione abbia scelto e sistemato a propria residenza spazi ovvero “appartamenti” diversi nell’ambito dell’edificio.
In una stratificazione storica straordinariamente ricca e sorprendente, dunque, Palazzo Rosso conserva decorazioni e/o arredi delle ben sette sue fasi abitative, costituendo un documento unico di storia dell’abitare dalla fine del Seicento alla metà del Novecento.
I Rolli Days di ottobre 2016 saranno l’occasione per scoprire una importante aggiunta al percorso di visita di Palazzo Rosso, e quindi dei Musei di Strada Nuova: gli ambienti all’ultimo piano della dimora, dedicati agli arredi, alle sculture e ai dipinti commissionati dalle ultime due generazioni della famiglia Brignole-Sale nel corso del XIX secolo tra Genova e Parigi, che completano la riscoperta e la valorizzazione di questo straordinario palinsesto.
L’intervento è stato realizzato grazie ai finanziamenti concessi con generosità e lungimiranza dalla Compagnia di San Paolo, sponsor storico del restauro di Palazzo Rosso.
I lavori edili sono stati diretti dal Settore Edifici di Pregio e Istituzionali del Comune di Genova e la sistemazione museologica è frutto della collaborazione dell’architetto Corrado Anselmi con la Direzione dei Musei di Strada Nuova.
Nel box che segue si illustrano più dettagliatamente i contenuti di queste cinque nuove sale, dedicate agli anni 1840 e 1888, mentre negli allegati è possibile approfondire la storia del palazzo nei suoi vari altri appartamenti, due dei quali però sono ancora da recuperare ovvero ancora non accessibili.
In allegato, inoltre, le biografie di Antonio Brignole Sale, Maria Brignole Sale De Ferrari Duchessa di Galliera e Raffaele De Ferrari Duca di Galliera, straordinari protagonisti di questa vicenda culturale, politica e storica.
Palazzo Rosso, 1840 e 1888
Gli ultimi Brignole-Sale, cioè Antonio (1786-1863) con la moglie Artemisia Negrone e le figlie Maria e Luisa, abitarono le sale a ponente del piano più alto di Palazzo Rosso. Del loro tempo qui sopravvivono solo raffinati arredi: quelli da salotto e da biblioteca, commissionati da Antonio Brignole-Sale intorno al 1840 all’ebanista inglese Henry Thomas Peters, attivo a Genova nella prima metà dell’Ottocento, e quelli francesi, opera di Jean-Jacques Werner e Guillaume Grohé, provenienti dalla dimora parigina di Maria (1811-1888), che col marito, Raffaele de Ferrari, dal 1854 alla morte risiedette in uno dei più lussuosi palazzi della capitale d’oltralpe, l’Hôtel de Matignon.
Aver qui riunito le effigi degli ultimi Brignole, oltre a costituire un’antologia di ritrattistica ottocentesca, è funzionale a far intendere che quando il 12 gennaio 1874 Maria Brignole-Sale e un delegato di suo figlio Filippo de Ferrari sottoscrissero l’atto di donazione alla Città di Genova del Palazzo Rosso “colle entrostanti Galleria di Quadri e Biblioteca” si portò a compimento un’idea di pubblica fruizione di quelle raccolte avviato già da Antonio e di fatto imposto in sede testamentaria da Luisa (1822-1868).
Sicché, dopo aver affidato alla Città la dimora avita con le opere d’arte che conteneva, Maria, nelle sue ultime volontà, volle destinare a Palazzo Rosso anche parte dei mobili, molti quadri e tanti oggetti personali della sua residenza francese, dando luogo a una raccolta unica per qualità in tutta Italia.
PALAZZO DOMENICO GRILLO, Piazza delle Vigne
Dopo l’accurato intervento di restauro a cura di A.R.T.E - Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia di Genova, e il progetto di riqualificazione ed utilizzo grazie al quale l’edificio troverà nuova vita come prestigiosa struttura per la cultura e l’accoglienza, sarà possibile visitare Palazzo Domenico Grillo, in piazza delle Vigne.
Costruito per Domenico Grillo nel 1545, come attesta un’epigrafe sulla facciata, su preesistenze medievali, viene poi ampliato nel 1560 grazie alla collaborazione tra l’architetto Bernardo Spazio e Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco, ovvero architetti fra i più importanti della Genova del tempo. L’interno presenta una interessante e originale distribuzione degli spazi, un percorso fatto di trasparenze e di suggestioni a cominciare dalla loggia affacciata sull'ampio e luminoso ingresso, fino alle colonne, balaustre e volte a crociera affrescate che guidano ai livelli superiori.
In occasione degli ampliamenti del 1560, il palazzo viene dotato di un nuovo prospetto affacciato sulla piazza, animato da una decorazione a motivi architettonici e figurativi con stucchi, marmi e affreschi. La dimora è molto ammirata anche per i cicli pittorici che animano gli interni per la maggior parte attribuiti al Bergamasco: nell'atrio sono raffigurate "Grottesche e divinità", nei saloni al primo piano nobile il "Sacrificio di Ifigenia" e "Storie di Psiche". Al Seicento risalgono i dipinti nella volta della piccola cappella al secondo piano - attribuiti a Domenico Piola - e, nel grande salone, i busti in marmo e gesso posizionati in nicchie.
Già nel 1588 la dimora è inscritta nei Rolli.
NOVITA’ 2016: #FUORIROLLI!
Con i FuoriRolli 2016, turisti e genovesi saranno invitati, prima e dopo le visite guidate, a bere e gustare vini e piatti ispirati all’epoca dei Rolli, quando i palazzi principeschi delle nobili famiglie locali si aprivano per accogliere gli ospiti della Repubblica di Genova.
Ristoranti e bar di tutta Genova saranno invitati a proporre a tutti i partecipanti, a prezzo fisso, rispettivamente il piatto e il “gotto” dei Rolli, con un occhio alla dieta mediterranea e l’altro al moderno food design. Con l’ausilio della progettazione degli studenti del Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’Ateneo genovese, il piatto dei Rolli, fruibile a pranzo o a cena, sarà un piatto unico composto da una fantasia di torte di verdure e cundigiun, la celebre insalata ligure con verdure fresche, gallette del marinaio e pesce conservato mediterraneo. Il “gotto” dei Rolli potrà essere analcolico, leggermente alcolico o alcolico (un buon bicchiere di vino ligure) e sarà accompagnato da verdure crude, panissa (la polenta dei liguri, fatta con farina di ceci e raffreddata) o focaccia genovese.
I FuoriRolli sono un’iniziativa di Comune, Camera di Commercio e Università di Genova con la consulenza scientifica di Villa Montallegro, impegnata col marchio #piùgustoperlavita nella promozione di una sana alimentazione legata a una corretta attività fisica.
15
ottobre 2016
Rolli Days a Genova. Apertura straordinaria dei Palazzi e dei Rolli Unesco
Dal 15 al 16 ottobre 2016
archeologia
architettura
arte moderna e contemporanea
architettura
arte moderna e contemporanea
Location
SEDI VARIE – Genova
Genova, (Genova)
Genova, (Genova)
Orario di apertura
9.30 - 19.00
Vernissage
15 Ottobre 2016, ore 9.30




