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Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar
Gli splendidi costumi di scena, gli oggetti originali usati durante la lavorazione del film di Zeffirelli e anche la cinepresa con cui è stato girato, la mitica “Mitchell 205” con tanto di carrello usato sul set
Comunicato stampa
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“Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar”. Il film di
Zeffirelli raccontato in una mostra alla Fondazione Geiger
Gli splendidi costumi di scena, gli oggetti originali usati durante la lavorazione del film e
anche la cinepresa con cui è stato girato, la mitica “Mitchell 205” con tanto di carrello usato
sul set. Sono queste alcune delle attrazioni della mostra “Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar”, la storia d’amore per eccellenza nell’immaginario di tutti, raccontata in un mostra organizzata e promossa dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger che sarà inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 17 nella sala espositiva della Fondazione in Piazza Guerrazzi 32 a Cecina (Li). Una mostra che conferma il valore degli eventi organizzati dalla Fondazione Geiger impegnata nella promozione culturale e sociale. Un impegno riconosciuto anche
alla recente nomination per il prestigioso Espoarte Awards per la categoria delle Fondazioni culturali, il premio indetto dalla importante rivista di arte italiana che sarà assegnato nel prossimo gennaio a Bologna. Il capolavoro di Shakespeare è stato portato sul grande schermo in maniera magistrale da Franco Zeffirelli con il suo “Romeo e Giulietta” del 1968, che è ancora oggi una delle trasposizioni cinematografiche più belle e fedeli al testo originale. Il film, tra i tanti riconoscimenti, ha ricevuto due Premi Oscar per i
migliori costumi opera di Danilo Donati, e la migliore fotografia a Pasqualino De Santis,
oltre alle nomination come miglior film e miglior regia. La mostra, curata dal direttore artistico della Fondazione Geiger Alessandro Schiavetti, ripercorrerà le tappe di questa romantica e tragica storia d’amore vista attraverso la celebre pellicola di Zeffirelli che toccherà le varie fasi della vicenda amorosa. Dall’innamoramento dei due protagonisti, interpretati dagli allora giovanissimi Olivia Hussey e Leonard Whiting, alla tragica fine in un itinerario visivo dove saranno approfondite anche alcune tematiche legate alla storia dei due giovani, come la spensieratezza della gioventù, l’amore che travolge l’animo umano e il celebre e tremendo connubio “Eros – Thanatos”. Nel percorso espositivo si potranno
ammirare 26 costumi originali indossati dagli attori e premiati con l’Oscar. Gli abiti, opera
del costumista Danilo Donati, sono dei veri capolavori di design e sartoria. Nella sua ricca e
produttiva carriera Donati ha lavorato con i grandi del cinema italiano, come Monicelli, Pasolini, Faenza, Benigni, e il suo talento è stato riconosciuto, oltre che nel 1968, anche nel
1977 con la vittoria del secondo Oscar, per i costumi del Casanova di Federico Fellini. Tutti
gli abiti in mostra sono stati prestati dalla Fondazione Cerratelli, di cui lo stesso Zeffirelli
è Presidente Onorario, e che raccoglie un patrimonio inestimabile composto da oltre 25.000
costumi teatrali e cinematografici, attualmente conservati nella sede di villa Roncioni a San Giuliano Terme (Pi). La mostra presenterà al pubblico anche alcuni cimeli come la macchina
da presa usata dal regista, la mitica Mitchell 205 con tanto di carrello, e saranno ricostruite le scene più importanti del film ed ascoltare in sottofondo le musiche originali del film firmate dal grande musicista Nino Rota, mentre in una saletta sarà possibile vedere l’intera pellicola originale. In più il catalogo contiene una prefazione scritta proprio per questa occasione da Franco Zeffirelli. Durante l’orario di apertura della mostra un fotografo sarà a disposizione del pubblico davanti alla ricostruzione del famoso terrazzino, dove è stata girata una delle scene più importanti del film, e chi lo desidera può farsi fotografare in questa suggestiva location. La foto gli sarà poi inviata a casa per e – mail. “Il capolavoro cinematografico di Franco Zeffirelli – spiega Alessandro Schiavetti direttore artistico della Fondazione Geiger – è stato capace di rendere unica e “per sempre” la sua interpretazione fedele della tragedia shakespeariana. Con questa mostra la Fondazione Culturale Hermann Geiger vuole rendere omaggio a questo grande maestro del cinema e a tutto il cast del film - ha aggiunto - che ci ha fatto sognare. Ma soprattutto vuole celebrare l’amore, quel
motore trascinante che sconfina oltre ogni regola conosciuta e che ha ispirato non soltanto ricchi millenni d’arte e letteratura, ma ha fatto sì che nella mente di ogni essere umano, il concetto astratto, scuro e severo di “impossibile” abbia indossato in pochi istanti quell’abito gioviale, colorato e perennemente scanzonato chiamato “speranza”.
La mostra “Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar” sarà aperta tutti i giorni, dalle 16 alle 20, con ingresso libero, dal 7 dicembre fino a domenica 2 febbraio 2014 organizzata e promossa dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger, attiva nel settore della cultura e nella promozione sociale. Per informazioni: tel. 0586 635011, sito web:
www.fondazionegeiger.org e-mail: info@fondazionegeiger.org
Ufficio Stampa, agenzia ILogo, Fabrizio Lucarini cell. 3407612178, Chiara Mercatanti, cell.
3479778005, e-mail: press@ilogo.it
Fondazione Culturale Hermann Geiger
Vicolo Bargilli 10-12, 57023 Cecina (LI) | Tel e fax 0586 635011 | C.F. 92100750493 | fondazionegeiger.it
Zeffirelli raccontato in una mostra alla Fondazione Geiger
Gli splendidi costumi di scena, gli oggetti originali usati durante la lavorazione del film e
anche la cinepresa con cui è stato girato, la mitica “Mitchell 205” con tanto di carrello usato
sul set. Sono queste alcune delle attrazioni della mostra “Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar”, la storia d’amore per eccellenza nell’immaginario di tutti, raccontata in un mostra organizzata e promossa dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger che sarà inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 17 nella sala espositiva della Fondazione in Piazza Guerrazzi 32 a Cecina (Li). Una mostra che conferma il valore degli eventi organizzati dalla Fondazione Geiger impegnata nella promozione culturale e sociale. Un impegno riconosciuto anche
alla recente nomination per il prestigioso Espoarte Awards per la categoria delle Fondazioni culturali, il premio indetto dalla importante rivista di arte italiana che sarà assegnato nel prossimo gennaio a Bologna. Il capolavoro di Shakespeare è stato portato sul grande schermo in maniera magistrale da Franco Zeffirelli con il suo “Romeo e Giulietta” del 1968, che è ancora oggi una delle trasposizioni cinematografiche più belle e fedeli al testo originale. Il film, tra i tanti riconoscimenti, ha ricevuto due Premi Oscar per i
migliori costumi opera di Danilo Donati, e la migliore fotografia a Pasqualino De Santis,
oltre alle nomination come miglior film e miglior regia. La mostra, curata dal direttore artistico della Fondazione Geiger Alessandro Schiavetti, ripercorrerà le tappe di questa romantica e tragica storia d’amore vista attraverso la celebre pellicola di Zeffirelli che toccherà le varie fasi della vicenda amorosa. Dall’innamoramento dei due protagonisti, interpretati dagli allora giovanissimi Olivia Hussey e Leonard Whiting, alla tragica fine in un itinerario visivo dove saranno approfondite anche alcune tematiche legate alla storia dei due giovani, come la spensieratezza della gioventù, l’amore che travolge l’animo umano e il celebre e tremendo connubio “Eros – Thanatos”. Nel percorso espositivo si potranno
ammirare 26 costumi originali indossati dagli attori e premiati con l’Oscar. Gli abiti, opera
del costumista Danilo Donati, sono dei veri capolavori di design e sartoria. Nella sua ricca e
produttiva carriera Donati ha lavorato con i grandi del cinema italiano, come Monicelli, Pasolini, Faenza, Benigni, e il suo talento è stato riconosciuto, oltre che nel 1968, anche nel
1977 con la vittoria del secondo Oscar, per i costumi del Casanova di Federico Fellini. Tutti
gli abiti in mostra sono stati prestati dalla Fondazione Cerratelli, di cui lo stesso Zeffirelli
è Presidente Onorario, e che raccoglie un patrimonio inestimabile composto da oltre 25.000
costumi teatrali e cinematografici, attualmente conservati nella sede di villa Roncioni a San Giuliano Terme (Pi). La mostra presenterà al pubblico anche alcuni cimeli come la macchina
da presa usata dal regista, la mitica Mitchell 205 con tanto di carrello, e saranno ricostruite le scene più importanti del film ed ascoltare in sottofondo le musiche originali del film firmate dal grande musicista Nino Rota, mentre in una saletta sarà possibile vedere l’intera pellicola originale. In più il catalogo contiene una prefazione scritta proprio per questa occasione da Franco Zeffirelli. Durante l’orario di apertura della mostra un fotografo sarà a disposizione del pubblico davanti alla ricostruzione del famoso terrazzino, dove è stata girata una delle scene più importanti del film, e chi lo desidera può farsi fotografare in questa suggestiva location. La foto gli sarà poi inviata a casa per e – mail. “Il capolavoro cinematografico di Franco Zeffirelli – spiega Alessandro Schiavetti direttore artistico della Fondazione Geiger – è stato capace di rendere unica e “per sempre” la sua interpretazione fedele della tragedia shakespeariana. Con questa mostra la Fondazione Culturale Hermann Geiger vuole rendere omaggio a questo grande maestro del cinema e a tutto il cast del film - ha aggiunto - che ci ha fatto sognare. Ma soprattutto vuole celebrare l’amore, quel
motore trascinante che sconfina oltre ogni regola conosciuta e che ha ispirato non soltanto ricchi millenni d’arte e letteratura, ma ha fatto sì che nella mente di ogni essere umano, il concetto astratto, scuro e severo di “impossibile” abbia indossato in pochi istanti quell’abito gioviale, colorato e perennemente scanzonato chiamato “speranza”.
La mostra “Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar” sarà aperta tutti i giorni, dalle 16 alle 20, con ingresso libero, dal 7 dicembre fino a domenica 2 febbraio 2014 organizzata e promossa dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger, attiva nel settore della cultura e nella promozione sociale. Per informazioni: tel. 0586 635011, sito web:
www.fondazionegeiger.org e-mail: info@fondazionegeiger.org
Ufficio Stampa, agenzia ILogo, Fabrizio Lucarini cell. 3407612178, Chiara Mercatanti, cell.
3479778005, e-mail: press@ilogo.it
Fondazione Culturale Hermann Geiger
Vicolo Bargilli 10-12, 57023 Cecina (LI) | Tel e fax 0586 635011 | C.F. 92100750493 | fondazionegeiger.it
07
dicembre 2013
Romeo e Giulietta. Un amore da Oscar
Dal 07 dicembre 2013 al 02 febbraio 2014
arte etnica
Location
FONDAZIONE HERMANN GEIGER
Cecina, Piazza Francesco Domenico Guerrazzi, 32, (Livorno)
Cecina, Piazza Francesco Domenico Guerrazzi, 32, (Livorno)
Orario di apertura
tutti i giorni, dalle 16 alle 20
Vernissage
7 Dicembre 2013, h 17
Ufficio stampa
ILOGO




