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Rondine
“Rondine” si propone come un percorso collettivo capace di intrecciare arti visive e parola poetica, restituendo al pubblico un’esperienza intima e condivisa, dove il valore dell’incontro umano diventa parte integrante dell’opera stessa.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Ci sono mostre che nascono da un progetto curatoriale e altre che prendono forma da un legame umano.
“Rondine”, in programma dal 13 al 27 giugno 2026 alla Galleria Quadrifoglio di Rho, appartiene decisamente
alla seconda categoria.
L’esposizione prende origine da un racconto dedicato alla figura della rondine scritto da Susanne Mordhorst e dalla volontà dell’artista Italo Mazzei di trasformare quelle parole in un progetto corale capace di unire arti visive e poesia. Da un’idea maturata nel tempo è nato così un dialogo creativo che ha coinvolto ventuno artisti e diversi autori poetici, chiamati a interpretare liberamente un simbolo universale e profondamente evocativo.
La rondine attraversa infatti culture, stagioni e memorie collettive. È immagine di primavera e rinascita, ma
anche di ritorno, fedeltà, famiglia e migrazione. Un simbolo antico che oggi assume nuove letture legate alla
libertà, alla speranza e al bisogno di connessione umana.
Ogni artista presente in mostra ha sviluppato una propria interpretazione attraverso linguaggi, tecniche e sensibilità differenti. Pittura, materia, segno e immaginazione costruiscono così un percorso espositivo eterogeneo ma coerente, unito da un sottile filo emotivo che trasforma la collettiva in una vera esperienza condivisa.
Nel testo critico che accompagna il progetto, Fiammetta Pancera evidenzia proprio questa dimensione relazionale dell’iniziativa, sottolineando come tutte le opere siano legate “da un vincolo di affetto e fantasia”.
Ed è forse questo l’aspetto più autentico di “Rondine”: la capacità di riportare al centro il valore dell’incontro, della collaborazione e della sensibilità personale all’interno della pratica artistica contemporanea.
La mostra riunisce opere di:
Alzani, Angelini, Ariti, Bertoletti, Gep Caserta, Cavaglià, Corsanini, De Leo, Dossi Lazuli, Giussani, Lucchini,
Manzo, Manzoni Piazzalunga, Marra, Mazzei, Olper, Pancera, Piazzolla, Ruffinengo, Skim e Ur.
Il progetto è arricchito inoltre dalle poesie di Formaggio, Grosso, Lerro, Ruffinengo e Ur.
“Rondine” si propone come un percorso collettivo capace di intrecciare arti visive e parola poetica, restituendo
al pubblico un’esperienza intima e condivisa, dove il valore dell’incontro umano diventa parte integrante
dell’opera stessa.
“Rondine”, in programma dal 13 al 27 giugno 2026 alla Galleria Quadrifoglio di Rho, appartiene decisamente
alla seconda categoria.
L’esposizione prende origine da un racconto dedicato alla figura della rondine scritto da Susanne Mordhorst e dalla volontà dell’artista Italo Mazzei di trasformare quelle parole in un progetto corale capace di unire arti visive e poesia. Da un’idea maturata nel tempo è nato così un dialogo creativo che ha coinvolto ventuno artisti e diversi autori poetici, chiamati a interpretare liberamente un simbolo universale e profondamente evocativo.
La rondine attraversa infatti culture, stagioni e memorie collettive. È immagine di primavera e rinascita, ma
anche di ritorno, fedeltà, famiglia e migrazione. Un simbolo antico che oggi assume nuove letture legate alla
libertà, alla speranza e al bisogno di connessione umana.
Ogni artista presente in mostra ha sviluppato una propria interpretazione attraverso linguaggi, tecniche e sensibilità differenti. Pittura, materia, segno e immaginazione costruiscono così un percorso espositivo eterogeneo ma coerente, unito da un sottile filo emotivo che trasforma la collettiva in una vera esperienza condivisa.
Nel testo critico che accompagna il progetto, Fiammetta Pancera evidenzia proprio questa dimensione relazionale dell’iniziativa, sottolineando come tutte le opere siano legate “da un vincolo di affetto e fantasia”.
Ed è forse questo l’aspetto più autentico di “Rondine”: la capacità di riportare al centro il valore dell’incontro, della collaborazione e della sensibilità personale all’interno della pratica artistica contemporanea.
La mostra riunisce opere di:
Alzani, Angelini, Ariti, Bertoletti, Gep Caserta, Cavaglià, Corsanini, De Leo, Dossi Lazuli, Giussani, Lucchini,
Manzo, Manzoni Piazzalunga, Marra, Mazzei, Olper, Pancera, Piazzolla, Ruffinengo, Skim e Ur.
Il progetto è arricchito inoltre dalle poesie di Formaggio, Grosso, Lerro, Ruffinengo e Ur.
“Rondine” si propone come un percorso collettivo capace di intrecciare arti visive e parola poetica, restituendo
al pubblico un’esperienza intima e condivisa, dove il valore dell’incontro umano diventa parte integrante
dell’opera stessa.
13
giugno 2026
Rondine
Dal 13 al 27 giugno 2026
arte contemporanea
Location
Galleria d’arte Quadrifoglio
Rho, Via Dante Alighieri, 9, (MI)
Rho, Via Dante Alighieri, 9, (MI)
Orario di apertura
Lunedì 10-12.30
Martedì 16-19.30
Mercoledì 10-12.30 / 16-19.30
Giovedì 16-19.30
Venerdì 16-19.30
Sabato 10-12.30 / 16-19.30
Vernissage
13 Giugno 2026, 18,00
Sito web
Editore
Galleria d'arte Quadrifoglio
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico








