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Sasha Zelenkevich – Epifanie
L’arte di Sasha Zelenkevich ci rivela figure parziali che sono barlumi di rimembranze fugaci o, forse, visioni presenti, mediate da un immaginazione sottile e personale .Tutto cio’ trasforma queste apparizioni in oggetti semnatici profondamente emotivi quasi trascendentali.
Comunicato stampa
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Sasha Zelenkevich, Epifanie
Spazio Burri e sala Fontana. A cura di Valentina Carrera
Ruvide derive
L’arte di Sasha Zelenkevich ci rivela figure parziali che sono barlumi di rimembranze fugaci o, forse, visioni presenti, mediate da un immaginazione sottile e personale .Tutto cio’ trasforma queste apparizioni in oggetti semantici profondamente emotivi quasi trascendentali. Un confine etereo potenziato dal magma degli oli che l’artista usa in cromie tendenti al monocromo calibrate e miscelate tra loro in velature e trasparenze. Squarci di luce ed aloni di tenebra da cui affiorano, miti e timide, parole in cirillico che sono tracce autoctone dell’interiorità dell’artista. Oppure compaiono date ed orari significativi, di vicende indelebili, ma passibili di sbiadire con l’effetto del tempo. Ancora dalla tela grezza si ergono tratti umani, volti, corpi, braccia e mani come spettri che sembrano al tempo stesso lontani e vicini all’osservatore. Mentre in alcune recenti opere della giovane artista riecheggiano sincopate figure ripetute come la mongolfiera, ludico mezzo di fuga e sogno per eccellenza o piccole barchette e poi cesti di frutta che sono invece indicativi di un'intimità casalinga o ambigui cubi variamente disposti. La cifra tecnica e stilistica rende possibile gli effetti dello sconfinamento emotivo: le sgocciolature, gli impasti e le pennellate nebbiose rivelano una sperimentazione incessante che volentieri si rapporta ai reconditi enigmi che l’animo umano immagazzina prima, durante, ed oltre i tempi reali della vita fisica.
Elisa Fava
Nota biografica
Sasha Zelenkevich
Sasha Zelenkevich (Minsk, Bielorussia, 1982) si diploma presso l'istituto d'arte statale Glebov di Minsk ,in seguito frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma.
Sasha Zelenkevich (Minsk, Bielorussia, 1982) is graduated by the Glebov state institute of art of Minsk, subsequently he attended the Academy of Fine Arts of Rome.
Mostre Personali / Solo Exhibitions / Expositions Personnelles
2007 INTIMISMI, (doppia personale con Serge Gualini), Atelier777 arte contemporanea, (PE);
Mostre Collettive / Group Exhibitions / Expositions Collectives
2007 The dream...stati di incoscienza, Primo Piano, LivinGallery (LE);
2008 Have @ dream, concorso lanciato da TRIBE-ART, Monastero dei Benedettini, Catania;
XXIV Rassegna Internazionale Giovanni Segantini, artista premiata, Nova Milanese;
Porta Mediterraneo sud est in viaggio, workshop giornate della ricerca artistica internazionale, Monopoli;
Mostra multimediale delle opere realizzate durante il workshop, Fortino (Bari);
GiostrArte, giovane arte in mostra, Avatars art Gallery, Sulmona;
L’amore è un cane che viene dall’inferno, Associazione Sassetti Cultura ,Circolo culturale Bertolt Brecht, Milano;
Ar(T)cevia International Art Festival, Arcevia;
2009 Back in the USSR, Gli erredi dell’arte non ufficiale, Spazio Eventi Mondadori, Venezia;
Ar(T)cevia International Art Festival, Arcevia;
metAmorfosi, Avatars art gallery, Sulmona;
2010 StartUp, rassegna internazionale d’arte emergente, Sala R.Birolli, Verona;
Locus Animae, Palazzo del Turismo, Jesolo;
Ar(T)cevia International Art Festival, Arcevia;
Human Rights?, Fondazione opera campana dei caduti, Rovereto;
2011 Figure Tradite, Gralleria Zamenhof, Milano;
Seven, San Giorgio a Cremano (BN);
Koinè 2011, Galleria Zamenhof, Milano;
Free port of art, Porto Vecchio. Magazzino 26, Trieste;
Biennale 2011. Lo stato dell’arte. Friuli Venezia Giulia, dal Padiglione Italia alla 54a Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia, Venezia;
Ar(t)cevia International art festival 300/2, Serra de’ conti, Fabriano, Arcevia;
Orizzonti di attesa, Castello Carlo V, Lecce;
La ruggine e la luce, Galleria Zamenhof, Milano;
PORTICATO GAETANO – 2011, RASSEGNA D’ARTE XXIII EDIZIONE, Pinacoteca comunale Giovanni da Gaeta, Premio giovane emergente, Gaeta;
La ruggine e la luce, Galleria Zamenhof, Milano
Spazio Burri e sala Fontana. A cura di Valentina Carrera
Ruvide derive
L’arte di Sasha Zelenkevich ci rivela figure parziali che sono barlumi di rimembranze fugaci o, forse, visioni presenti, mediate da un immaginazione sottile e personale .Tutto cio’ trasforma queste apparizioni in oggetti semantici profondamente emotivi quasi trascendentali. Un confine etereo potenziato dal magma degli oli che l’artista usa in cromie tendenti al monocromo calibrate e miscelate tra loro in velature e trasparenze. Squarci di luce ed aloni di tenebra da cui affiorano, miti e timide, parole in cirillico che sono tracce autoctone dell’interiorità dell’artista. Oppure compaiono date ed orari significativi, di vicende indelebili, ma passibili di sbiadire con l’effetto del tempo. Ancora dalla tela grezza si ergono tratti umani, volti, corpi, braccia e mani come spettri che sembrano al tempo stesso lontani e vicini all’osservatore. Mentre in alcune recenti opere della giovane artista riecheggiano sincopate figure ripetute come la mongolfiera, ludico mezzo di fuga e sogno per eccellenza o piccole barchette e poi cesti di frutta che sono invece indicativi di un'intimità casalinga o ambigui cubi variamente disposti. La cifra tecnica e stilistica rende possibile gli effetti dello sconfinamento emotivo: le sgocciolature, gli impasti e le pennellate nebbiose rivelano una sperimentazione incessante che volentieri si rapporta ai reconditi enigmi che l’animo umano immagazzina prima, durante, ed oltre i tempi reali della vita fisica.
Elisa Fava
Nota biografica
Sasha Zelenkevich
Sasha Zelenkevich (Minsk, Bielorussia, 1982) si diploma presso l'istituto d'arte statale Glebov di Minsk ,in seguito frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma.
Sasha Zelenkevich (Minsk, Bielorussia, 1982) is graduated by the Glebov state institute of art of Minsk, subsequently he attended the Academy of Fine Arts of Rome.
Mostre Personali / Solo Exhibitions / Expositions Personnelles
2007 INTIMISMI, (doppia personale con Serge Gualini), Atelier777 arte contemporanea, (PE);
Mostre Collettive / Group Exhibitions / Expositions Collectives
2007 The dream...stati di incoscienza, Primo Piano, LivinGallery (LE);
2008 Have @ dream, concorso lanciato da TRIBE-ART, Monastero dei Benedettini, Catania;
XXIV Rassegna Internazionale Giovanni Segantini, artista premiata, Nova Milanese;
Porta Mediterraneo sud est in viaggio, workshop giornate della ricerca artistica internazionale, Monopoli;
Mostra multimediale delle opere realizzate durante il workshop, Fortino (Bari);
GiostrArte, giovane arte in mostra, Avatars art Gallery, Sulmona;
L’amore è un cane che viene dall’inferno, Associazione Sassetti Cultura ,Circolo culturale Bertolt Brecht, Milano;
Ar(T)cevia International Art Festival, Arcevia;
2009 Back in the USSR, Gli erredi dell’arte non ufficiale, Spazio Eventi Mondadori, Venezia;
Ar(T)cevia International Art Festival, Arcevia;
metAmorfosi, Avatars art gallery, Sulmona;
2010 StartUp, rassegna internazionale d’arte emergente, Sala R.Birolli, Verona;
Locus Animae, Palazzo del Turismo, Jesolo;
Ar(T)cevia International Art Festival, Arcevia;
Human Rights?, Fondazione opera campana dei caduti, Rovereto;
2011 Figure Tradite, Gralleria Zamenhof, Milano;
Seven, San Giorgio a Cremano (BN);
Koinè 2011, Galleria Zamenhof, Milano;
Free port of art, Porto Vecchio. Magazzino 26, Trieste;
Biennale 2011. Lo stato dell’arte. Friuli Venezia Giulia, dal Padiglione Italia alla 54a Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia, Venezia;
Ar(t)cevia International art festival 300/2, Serra de’ conti, Fabriano, Arcevia;
Orizzonti di attesa, Castello Carlo V, Lecce;
La ruggine e la luce, Galleria Zamenhof, Milano;
PORTICATO GAETANO – 2011, RASSEGNA D’ARTE XXIII EDIZIONE, Pinacoteca comunale Giovanni da Gaeta, Premio giovane emergente, Gaeta;
La ruggine e la luce, Galleria Zamenhof, Milano
25
aprile 2012
Sasha Zelenkevich – Epifanie
Dal 25 aprile al 06 maggio 2012
arte contemporanea
Location
ZAMENHOF
Milano, Via Ludovico Lazzaro Zamenhof, 11, (Milano)
Milano, Via Ludovico Lazzaro Zamenhof, 11, (Milano)
Orario di apertura
da mercoledì alla domenica ore 15-19
Vernissage
25 Aprile 2012, ore 18
Autore
Curatore




