Senaria – Sguardi, spazi e intenzioni dell’immagine

Prendendo spunto da una vecchia incisione del 1543, depositata nella Kunsthalle di Amburgo, Gabriele Perretta con questa esposizione insiste ancora una volta sull’immagine, su sei modi di intenderla , passando attraverso gli sguardi e gli spazi che nel contemporaneo la circondano. Perché sei modi di intenderla? Perché sei sono gli artisti invitati in questa mostra e sei sono i modi di trattare la fotografia, come sei sono le fonti delle immagini coinvolte, sei sono i modi di affrontare il viaggio nelle poetiche e sei sono i riflessi che si determinano tra percorso stilistico e pratiche discorsive.

Qui, anzi, la pratica discorsiva per eccellenza è l’Immagine stessa e le varie forme di ricerca che si convogliano (si canalizzano, si instradano…) in Essa. Quell’immagine che negli ultimi anni ha totalizzato il suo identico riflesso, l’immagine che non parla più una lingua, ma parla la lingua delle lingue, la lingua del disegno e della pubblicità. Nell’immagine si concentra lo specchio del mondo contemporaneo: immagine come conflitto dei conflitti, immagine come materia tra le materie, come cosa tra le cose, come economia tra le economie, come cartina di tornasole: uno dei test più importanti della scuola del sospetto per capire le nostre attuali condizioni di esistenza. L’immagine come topos del trasferimento definitivo nel mondo, nel valico dell’universo di rappresentazione della medialità.

Artisti: Fabrice de Nola, Giorgio Lupattelli, Adriano Nardi, Andrea Neri, Luca Piovaccari, Silvano Tessarollo

Comunicato stampa
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04 agosto 2003

Senaria – Sguardi, spazi e intenzioni dell’immagine

Dal 04 al 19 agosto 2003
Location
PIAZZA SANTA DOMITILLA
Terracina, Piazza Santa Domitilla, (Latina)
Orario di apertura
19,30 – 23,00
Vernissage
4 agosto 2003, ore 19,30

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