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Serafino Amato – “Fuori dal circo!” Letterale!
Le opere fotografiche di Serafino Amato scelte per la mostra “Fuori dal circo!” Letterale! hanno come tema un animale imponente: l’elefante che passeggia. Una sorta di collage fotografico, una foto inserita nell’altra “tra solchi aridi e rughe profonde”,ritagli sovrapposti in un racconto astratto.
Comunicato stampa
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Le opere fotografiche di Serafino Amato scelte per la mostra "Fuori dal circo!" Letterale! hanno come tema un animale imponente: l’elefante che passeggia. Una sorta di collage fotografico, una foto inserita nell’altra “tra solchi aridi e rughe profonde”, ritagli sovrapposti in un racconto astratto, immaginario. Un insieme sorprendente che sembra narrare l’incompatibile. La nitidezza della realizzazione fotografica inganna perché rivela una realtà che è illusione, lusinga, che è un sogno.
Di formato rettangolare, rigorosamente in bianco e nero, le stampe digitali su carta di cotone fermano sulla pellicola insieme all’elefante oggetti e soggetti tra i più diversi, come se il fotografo tentasse di ricomporre mondi opposti e paradossalmente l’inconciliabilità forma un nuovo tutt’uno.
- "Fuori dal circo!" Letterale!
L’elefante passeggiava a un metro dalla strada, pericolosamente direi, per se stesso e non solo, visto che c’era solo una cordicella a separarlo dalle macchine che passavano e il giannizzero a controllo sembrava piuttosto distratto dal tastare numeri su un cellulare... ma guardiani e periferie si assomigliano a ogni latitudine e l’elefante indiano poteva trovarsi in qualsiasi capitale o sobborgo d’oriente e d’occidente.
Ho fatto le foto al pachiderma proprio il giorno di Natale. Ero con mio figlio, si perdeva tempo assieme in attesa di una cena di vigilia che anno dopo anno si fa meno ricca e solitaria. Ho usato una macchina fotografica Kodak Retina del 1951, molto silenziosa, ma nonostante questo, allo scatto, l’elefante ha fatto un salto per la paura. Un animale gigantesco, fatto di tante parti… solitario, “tristemente” e ormai comunemente urbano, una scrivania di solchi aridi e rughe profonde che accetta carezze che sembrano schiaffi, fino a quando…
Di formato rettangolare, rigorosamente in bianco e nero, le stampe digitali su carta di cotone fermano sulla pellicola insieme all’elefante oggetti e soggetti tra i più diversi, come se il fotografo tentasse di ricomporre mondi opposti e paradossalmente l’inconciliabilità forma un nuovo tutt’uno.
- "Fuori dal circo!" Letterale!
L’elefante passeggiava a un metro dalla strada, pericolosamente direi, per se stesso e non solo, visto che c’era solo una cordicella a separarlo dalle macchine che passavano e il giannizzero a controllo sembrava piuttosto distratto dal tastare numeri su un cellulare... ma guardiani e periferie si assomigliano a ogni latitudine e l’elefante indiano poteva trovarsi in qualsiasi capitale o sobborgo d’oriente e d’occidente.
Ho fatto le foto al pachiderma proprio il giorno di Natale. Ero con mio figlio, si perdeva tempo assieme in attesa di una cena di vigilia che anno dopo anno si fa meno ricca e solitaria. Ho usato una macchina fotografica Kodak Retina del 1951, molto silenziosa, ma nonostante questo, allo scatto, l’elefante ha fatto un salto per la paura. Un animale gigantesco, fatto di tante parti… solitario, “tristemente” e ormai comunemente urbano, una scrivania di solchi aridi e rughe profonde che accetta carezze che sembrano schiaffi, fino a quando…
18
ottobre 2013
Serafino Amato – “Fuori dal circo!” Letterale!
Dal 18 al 31 ottobre 2013
fotografia
Location
GALLERIA MONTY & COMPANY
Roma, Via Della Madonna Dei Monti, 69, (Roma)
Roma, Via Della Madonna Dei Monti, 69, (Roma)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 16.00 - 19.30
Vernissage
18 Ottobre 2013, ore 18.30
Autore
Curatore




