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Serena Gandini – Archivio giallo
Serena Gandini – Archivio giallo
Il giallo attraversa la ricerca di Serena Gandini come elemento percettivo e ricorrente, affiorando in immagini in cui il corpo si configura come costruzione
Comunicato stampa
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Comunicato stampa
La mostra Archivio giallo presenta il lavoro di Serena Gandini presso Studiolo 77. Nell'ambito della sua ricerca incentrata sull’autoscatto come pratica di osservazione e costruzione del sé, l'artista realizza opere in cui questo gesto diventa strumento di indagine identitaria e di riflessione sul contesto sociale e culturale. Le immagini si configurano come spazi di costruzione, in cui il corpo e l’abito agiscono come elementi critici nella ridefinizione dei codici estetici e dei modelli interiorizzati. In mostra è presentata una selezione di queste opere.
Da tempo Gandini si interroga sul ruolo della fotografia come strumento di osservazione e costruzione dell’identità. L’artista rifotografa e rielabora stampe, trasformandole in superfici attive e pittoriche in cui il corpo si manifesta come “costruito”, ridefinito entro nuove strutture formali e attraversato da elementi ricorrenti, tra cui il giallo, che emerge da una dimensione percettiva interna.
In mostra è esposta anche la sua prima installazione site-specific, Celle di intimità: Camerino I sviluppata in dialogo con lo spazio espositivo. L’installazione si configura come una struttura essenziale che accoglie una tenda gialla di organza trasparente, attraverso cui l’artista costruisce uno spazio quotidiano che richiama la dimensione intima del camerino.
Serena Gandini (Roma, 2001) vive e lavora a Roma. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca indaga il corpo, l’abito e i codici culturali interiorizzati, attraverso pratiche di autoscatto e rielaborazione fotografica. Tra le mostre collettive in cui ha esposto: "DA A AD A", a cura di Giuseppe Armogida, Gaia Bobò, Angelica Federici, Angelica Gatto, Alessandra Monaco, Istituto Polacco di Roma, Roma, Italia (2025); Notes on “Drag”, a cura di Andrea Acocella e Alberto Boncoraglio, Bar.lina, Roma, Italia (2023); Arte ai confini della Bioetica - VII Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, a cura di Laura Lucibello, Palazzo Baronale di Sipicciano, (VT), Italia (2022); Mostra Internazionale Artes – V Edizione Memorie di stratificazioni, a cura di Lucrezia Cusato, Galleria Febo e Dafne, Torino, Italia (2022); Sulle orme di Leonardo: l’arte come ricerca - III Biennale Dei Licei Artistici Italiani, Mostra - Concorso (2020).
La mostra Archivio giallo presenta il lavoro di Serena Gandini presso Studiolo 77. Nell'ambito della sua ricerca incentrata sull’autoscatto come pratica di osservazione e costruzione del sé, l'artista realizza opere in cui questo gesto diventa strumento di indagine identitaria e di riflessione sul contesto sociale e culturale. Le immagini si configurano come spazi di costruzione, in cui il corpo e l’abito agiscono come elementi critici nella ridefinizione dei codici estetici e dei modelli interiorizzati. In mostra è presentata una selezione di queste opere.
Da tempo Gandini si interroga sul ruolo della fotografia come strumento di osservazione e costruzione dell’identità. L’artista rifotografa e rielabora stampe, trasformandole in superfici attive e pittoriche in cui il corpo si manifesta come “costruito”, ridefinito entro nuove strutture formali e attraversato da elementi ricorrenti, tra cui il giallo, che emerge da una dimensione percettiva interna.
In mostra è esposta anche la sua prima installazione site-specific, Celle di intimità: Camerino I sviluppata in dialogo con lo spazio espositivo. L’installazione si configura come una struttura essenziale che accoglie una tenda gialla di organza trasparente, attraverso cui l’artista costruisce uno spazio quotidiano che richiama la dimensione intima del camerino.
Serena Gandini (Roma, 2001) vive e lavora a Roma. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca indaga il corpo, l’abito e i codici culturali interiorizzati, attraverso pratiche di autoscatto e rielaborazione fotografica. Tra le mostre collettive in cui ha esposto: "DA A AD A", a cura di Giuseppe Armogida, Gaia Bobò, Angelica Federici, Angelica Gatto, Alessandra Monaco, Istituto Polacco di Roma, Roma, Italia (2025); Notes on “Drag”, a cura di Andrea Acocella e Alberto Boncoraglio, Bar.lina, Roma, Italia (2023); Arte ai confini della Bioetica - VII Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, a cura di Laura Lucibello, Palazzo Baronale di Sipicciano, (VT), Italia (2022); Mostra Internazionale Artes – V Edizione Memorie di stratificazioni, a cura di Lucrezia Cusato, Galleria Febo e Dafne, Torino, Italia (2022); Sulle orme di Leonardo: l’arte come ricerca - III Biennale Dei Licei Artistici Italiani, Mostra - Concorso (2020).
24
aprile 2026
Serena Gandini – Archivio giallo
Dal 24 aprile al 07 maggio 2026
arte contemporanea
Location
STUDIOLO77
Roma, Via Enea, 89, (RM)
Roma, Via Enea, 89, (RM)
Orario di apertura
Da mercoledì a venerdì ore 17:30-19:30
Vernissage
24 Aprile 2026, 18:30
Sito web
Autore
Allestimento
Produzione organizzazione







