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Silvia Beccaria – Libere trame
“Libere trame” di Silvia Beccaria sono opere tessili, esito di un lavoro manuale paziente e sempre sperimentale che riproduce in chiave moderna la tradizione antichissima dell’arazzo. Realizzate con materiali tratti dalla contemporaneità come gomma, polietilene espanso e pvc.
Comunicato stampa
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Sono molte le assonanze di formazione, ideali socio-didattici e contenuti estetici che avvicinano Silvia Beccaria e la gallerista Mara Pasetti: un incontro che produrrà i suoi frutti a partire da questa bella esposizione in apertura il 30 novembre alle ore 18, 00 presso la Home Gallery 1 Stile a Mantova in via Calvi 51. Libere trame sono opere tessili, esito di un lavoro paziente e sempre sperimentale che riproduce in chiave moderna la tradizione antichissima dell’arazzo.
L’intreccio manuale è una passione che questa artista torinese ha scoperto giovanissima, affascinata dal veder crescere il tessuto partendo semplicemente da un filo.
Il suo lavoro, frutto di una simbiosi tra mente e mani, la conduce per percorsi di ricerca e ardite sperimentazioni ad indagare nel passato con un linguaggio contemporaneo e al tempo stesso attento all’eredità dell’antica tecnica della tessitura a mano.
Per le sue opere, create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa sino ad includere prodotti industriali e non riciclati, anonimi, marginali, come pvc, gomma, plastica, lattice, poliuretano etc.,ai quali parrebbe difficile conferire qualità estetiche, ma che invece vengono loro conferite dal design dell’artista e dal comune denominatore: la loro “tessibilità”.
I materiali scelti per le loro caratteristiche di consistenza, elasticità, trasparenza e colore, sono imprigionati dall’ordito, e al tempo stesso, lasciati liberi di muoversi così da creare quell’effetto di tridimensionalità che ne costituisce il fascino.
Specializzatasi in Fiber Art sotto la guida dell’artista Martha Nieuwenhuijs, Silvia Beccaria, dagli anni ’90, ha elaborato progetti didattici per proporre la tessitura come strumento di riabilitazione come consulente in strutture per disabili, detenuti e la progettazione di alcune attività legate all’arte tessile per il Museo di Arte Contemporanea - Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli.
Con un’attività ormai ventennale, Silvia Beccaria realizza le sue opere tessili e bijoux contemporanei ispirati alle gorgiere storiche esponendo spesso in personali e collettive in Italia e all’estero. Come una moderna Penelope, Silvia siede a telai moderni e antichi nel suo studio e in questo ambiente famigliare prendono vita tessuti raffinati e abiti scultura spesso ospitati in collezioni pubbliche permanenti.
L’intreccio manuale è una passione che questa artista torinese ha scoperto giovanissima, affascinata dal veder crescere il tessuto partendo semplicemente da un filo.
Il suo lavoro, frutto di una simbiosi tra mente e mani, la conduce per percorsi di ricerca e ardite sperimentazioni ad indagare nel passato con un linguaggio contemporaneo e al tempo stesso attento all’eredità dell’antica tecnica della tessitura a mano.
Per le sue opere, create filo dopo filo, la definizione di “fibra” viene estesa sino ad includere prodotti industriali e non riciclati, anonimi, marginali, come pvc, gomma, plastica, lattice, poliuretano etc.,ai quali parrebbe difficile conferire qualità estetiche, ma che invece vengono loro conferite dal design dell’artista e dal comune denominatore: la loro “tessibilità”.
I materiali scelti per le loro caratteristiche di consistenza, elasticità, trasparenza e colore, sono imprigionati dall’ordito, e al tempo stesso, lasciati liberi di muoversi così da creare quell’effetto di tridimensionalità che ne costituisce il fascino.
Specializzatasi in Fiber Art sotto la guida dell’artista Martha Nieuwenhuijs, Silvia Beccaria, dagli anni ’90, ha elaborato progetti didattici per proporre la tessitura come strumento di riabilitazione come consulente in strutture per disabili, detenuti e la progettazione di alcune attività legate all’arte tessile per il Museo di Arte Contemporanea - Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli.
Con un’attività ormai ventennale, Silvia Beccaria realizza le sue opere tessili e bijoux contemporanei ispirati alle gorgiere storiche esponendo spesso in personali e collettive in Italia e all’estero. Come una moderna Penelope, Silvia siede a telai moderni e antichi nel suo studio e in questo ambiente famigliare prendono vita tessuti raffinati e abiti scultura spesso ospitati in collezioni pubbliche permanenti.
30
novembre 2014
Silvia Beccaria – Libere trame
Dal 30 novembre al 20 dicembre 2014
design
arte contemporanea
arte contemporanea
Location
HOME GALLERY 1 STILE
Mantova, Via Pietro Fortunato Calvi, 51, (Mantova)
Mantova, Via Pietro Fortunato Calvi, 51, (Mantova)
Orario di apertura
da Martedì a domenica ore 16 - 19,30
anche domenica 7 dicembre
Vernissage
30 Novembre 2014, ore 18,00
Autore
Curatore




