Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Sonic Somatic 2017
Terza edizione del festival dedicato alle arti visive e alla produzione musicale contemporanea.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Dal 5 al 8 ottobre, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2017, torna a Firenze SONIC SOMATIC, festival
dedicato alle arti visive e alla produzione musicale contemporanea.
Arrivato alla sua terza edizione, Sonic Somatic esplora il mondo dei suoni secondo la prospettiva specifica del
corpo. In linea con le edizioni precedenti, anche quest’anno il festival coinvolge artisti visivi italiani e
internazionali in un programma di performance, workshop, percorsi sonori e installazioni site-specific.
Per la prima volta l’intero festival si svolge in un’unica sede, concentrandosi in una zona periferica della città che
negli ultimi anni èstata oggetto di grandi trasformazioni urbanistiche e sociali: l’area di San Donato a Novoli.
Da periferia industriale e operaia a centro residenziale e commerciale, il complesso di San Donato si configura
oggi come un interessante esempio di riconversione urbanistica sul modello di quanto accaduto in altre
metropoli: una piccola “cittànella città” con un tessuto sociale e culturale sfaccettato che raccoglie al suo interno
piùfunzioni (lavoro, tempo libero e abitazione).
Le quattro giornate di Sonic Somatic sono state pensate in stretto dialogo con la storia e l’attualità di questa
area, il programma coinvolgerà attivamente alcuni esercizi commerciali per ‘confondersi’ con le attività quotidiane
del centro e offrire una nuova esperienza dello spazio urbano. Partendo dal suono, il festival ha come obiettivo
quello di svelare paesaggi sonori nascosti, investigare relazioni sociali e proporre inusuali azioni collettive
all’interno degli spazi del centro commerciale.
Sonic Somatic 2017 si apre giovedì 5 ottobre con un progetto di Christina Kubisch, artista tedesca
considerata tra le pioniere della sound-art.
Kubisch presenterà per la prima volta a Firenze le sue Electrical Walks, passeggiate sonore che, grazie a
speciali cuffie progettate dall’artista, rivelano la presenza delle onde elettromagnetiche emesse dai device che ci
circondano, quali schermi televisivi, pannelli elettrici, sistemi di sicurezza, segnali luminosi, neon, luci. Per la
serata di apertura (dalle ore 18 alle 21, posti limitati, prenotazione obbligatoria) Christina Kubisch guiderà il
pubblico in un percorso sonoro tra gli spazi del Centro Commerciale che darà voce al fenomeno
elettromagnetico nascosto sotto la superficie delle cose.
I giorni seguenti i visitatori potranno eseguire il percorso in autonomia, dotati di un paio di cuffie e di una mappa
concepita dall’artista (le modalitàdi partecipazione saranno comunicate al ritiro delle cuffie).
Il lavoro sui campi elettromagnetici condotto da Kubisch è al centro anche di Desert Bloom, un’installazione
video realizzata dall’artista in collaborazione con il duo di musicisti e artisti austriaci Peter Kutin, Florian
Kindlinger. Il film, girato a Las Vegas, è un’affascinante esplorazione sonora e visiva che rende udibile ciò che
normalmente rimane indecifrato all’orecchio umano: il suono generato dalle insegne al neon e dalle accecanti
luci a LED che rendono così peculiare quest’oasi nel mezzo del deserto del Mojave.
Sempre giovedì, nello Spazio XL al terzo piano del Centro Commerciale, avrà luogo Detect, performance
audio/video di Sync (Marco Monfardini). Nei giorni precedenti alla performance l’artista eseguirà dei
rilevamenti e delle registrazioni sul campo dei suoni generati dall’elettromagnetismo (wifi, bluetooth, gsm, umts,
computer, fotocopiatrici, televisori, fonti luminose) del Centro Commerciale che, dopo essere stati processati con
uno speciale software video, verranno rielaborati live durante la performance. Detect riporta alla luce l’antico
quesito sul rapporto uomo-macchina, puntando l’accento sul massiccio impiego della tecnologia nel quotidiano
(ore 21 ingresso libero).
A seguire Radio Papesse presenterà Rust Live Session, un dj live set di Pietro Michi (aka FossaDelRumore)
che propone un mix i cui brani includono elementi propri della musica noise influenzati o ritmati da generi da
club: alcuni brani intrecceranno la noise con la dark ambient, la techno, l'hardcore o la bass music, altri saranno
più vicini alla musica concreta, alla soundscape composition o alla vera e propria HNW [harsh noise wall]. Rust
Live Session è un viaggio alla scoperta del noise, un'esplorazione sonora delle sue metamorfosi.
Rust fa parte di una serie di mix e sessioni prodotte da Pietro Michi per Radio Papesse.
Venerdì 6 ottobre alle ore 18.00 all’interno degli spazi di Virgin Active avrà inizio la performance T.REX del
collettivo di artiste e coreografe Strasse. T.REX si propone come un allenamento fitness di gruppo che prepara
il corpo al ballo, rivolto agli utenti della palestra e al pubblico del Centro Commerciale. Animata da una colonna
sonora remixata dal vivo, la performance avrà inizio all’interno del Centro Virgin e si concluderà nella piazza
principale del Centro Commerciale (su prenotazione, si consiglia di indossare un abbigliamento comodo).
Alle 19.30 nello spazio XL, Radio Papesse presenterà una sessione di ascolto guidato attraverso lavori dal
proprio archivio, declinata attorno ai temi del vuoto urbano e degli spazi marginali. Paesaggi post-industriali e
post-agricoli, architetture utopiche e spazi pubblici sono oggetto di interessanti investigazioni e narrazioni sonore.
L'archivio di Radio Papesse ne accoglie alcuni esempi e, in risonanza con gli spazi ancora vuoti del complesso
di San Donato, ne proporrà una selezione. Si tornerà al cantiere del Maggio Fiorentino con The New Shape of
Public Architecture di Davide Tidoni, ai borghi rurali siciliani della colonizzazione agricola fascista grazie alla
mappatura sonora di Vacuamoenia e a una cava abbandonata nell’altopiano delle Murge con Vacuum di
Polisonum. La sessione d’ascolto sarà fruibile al pubblico anche il sabato dalle 15.00 alle 20.00.
Alle 20.30 nello spazio sfitto di piazza Ugo di Toscana n. 24 il duo di artisti e designer svedesi Josefin Vargö e
Ayhan Aydin presenteranno l’installazione degustativa A Textural Journey (ingresso libero, prenotazione
obbligatoria). Unendo l’esperienza del cibo al suono, A Textural Journey è un percorso sonoro in tre tappe in cui
verranno presentate al pubblico portate di cibi che si distinguono tra loro in base alla consistenza e al sapore.
L’opera pone l’attenzione sull’elemento sonoro e sulla sua relazione con l’esperienza del mangiare.
Sabato 7 ottobre Josefin Vargö e Ayhan Aydin offriranno agli utenti della Unicoop un workshop che coniuga
gusto e suono. Taste the Change of Frequencies farà scoprire al pubblico come il suono possa influenzare e al
limite alterare l’esperienza del gusto. Indossando un paio di cuffie, i visitatori sperimenteranno la relazione tra le
frequenze sonore e le modalità con cui intervengono sul sapore.
Alle 19.00 il ristorante 100 Montaditos ospiterà la performance audio e video All Blue Everything di Roberto
Fassone, ovvero la storia di un ragazzo che non sa cantare. La performance si struttura come un collage
elaborato e frenetico di materiali video trovati online e una compilation dei migliori brani del 2016.
Il festival si conclude domenica 8 ottobre con il percorso in cuffia Electrical Walks ideato da Christina Kubisch
un ritratto sonoro originale dell’intero complesso. Tutti gli utenti del Centro Commerciale e i residenti di Novoli
potranno eseguire il percorso in autonomia dalle 11.00 alle 13.00.
Durante tutti i giorni del festival gli speaker del centro commerciale trasmetteranno una sonorizzazione site-
specific realizzata da Andrea Mi: Novasonica. Utilizzando il sistema di amplificazione, normalmente usato per
comunicazioni commerciali o di servizio, Novasonica giocherà sull’acustica come dimensione sensoriale
dinamica dello spazio e inviterà ad una sorta di "meditazione sonora" capace di dare nuova identità ai luoghi del
centro.
dedicato alle arti visive e alla produzione musicale contemporanea.
Arrivato alla sua terza edizione, Sonic Somatic esplora il mondo dei suoni secondo la prospettiva specifica del
corpo. In linea con le edizioni precedenti, anche quest’anno il festival coinvolge artisti visivi italiani e
internazionali in un programma di performance, workshop, percorsi sonori e installazioni site-specific.
Per la prima volta l’intero festival si svolge in un’unica sede, concentrandosi in una zona periferica della città che
negli ultimi anni èstata oggetto di grandi trasformazioni urbanistiche e sociali: l’area di San Donato a Novoli.
Da periferia industriale e operaia a centro residenziale e commerciale, il complesso di San Donato si configura
oggi come un interessante esempio di riconversione urbanistica sul modello di quanto accaduto in altre
metropoli: una piccola “cittànella città” con un tessuto sociale e culturale sfaccettato che raccoglie al suo interno
piùfunzioni (lavoro, tempo libero e abitazione).
Le quattro giornate di Sonic Somatic sono state pensate in stretto dialogo con la storia e l’attualità di questa
area, il programma coinvolgerà attivamente alcuni esercizi commerciali per ‘confondersi’ con le attività quotidiane
del centro e offrire una nuova esperienza dello spazio urbano. Partendo dal suono, il festival ha come obiettivo
quello di svelare paesaggi sonori nascosti, investigare relazioni sociali e proporre inusuali azioni collettive
all’interno degli spazi del centro commerciale.
Sonic Somatic 2017 si apre giovedì 5 ottobre con un progetto di Christina Kubisch, artista tedesca
considerata tra le pioniere della sound-art.
Kubisch presenterà per la prima volta a Firenze le sue Electrical Walks, passeggiate sonore che, grazie a
speciali cuffie progettate dall’artista, rivelano la presenza delle onde elettromagnetiche emesse dai device che ci
circondano, quali schermi televisivi, pannelli elettrici, sistemi di sicurezza, segnali luminosi, neon, luci. Per la
serata di apertura (dalle ore 18 alle 21, posti limitati, prenotazione obbligatoria) Christina Kubisch guiderà il
pubblico in un percorso sonoro tra gli spazi del Centro Commerciale che darà voce al fenomeno
elettromagnetico nascosto sotto la superficie delle cose.
I giorni seguenti i visitatori potranno eseguire il percorso in autonomia, dotati di un paio di cuffie e di una mappa
concepita dall’artista (le modalitàdi partecipazione saranno comunicate al ritiro delle cuffie).
Il lavoro sui campi elettromagnetici condotto da Kubisch è al centro anche di Desert Bloom, un’installazione
video realizzata dall’artista in collaborazione con il duo di musicisti e artisti austriaci Peter Kutin, Florian
Kindlinger. Il film, girato a Las Vegas, è un’affascinante esplorazione sonora e visiva che rende udibile ciò che
normalmente rimane indecifrato all’orecchio umano: il suono generato dalle insegne al neon e dalle accecanti
luci a LED che rendono così peculiare quest’oasi nel mezzo del deserto del Mojave.
Sempre giovedì, nello Spazio XL al terzo piano del Centro Commerciale, avrà luogo Detect, performance
audio/video di Sync (Marco Monfardini). Nei giorni precedenti alla performance l’artista eseguirà dei
rilevamenti e delle registrazioni sul campo dei suoni generati dall’elettromagnetismo (wifi, bluetooth, gsm, umts,
computer, fotocopiatrici, televisori, fonti luminose) del Centro Commerciale che, dopo essere stati processati con
uno speciale software video, verranno rielaborati live durante la performance. Detect riporta alla luce l’antico
quesito sul rapporto uomo-macchina, puntando l’accento sul massiccio impiego della tecnologia nel quotidiano
(ore 21 ingresso libero).
A seguire Radio Papesse presenterà Rust Live Session, un dj live set di Pietro Michi (aka FossaDelRumore)
che propone un mix i cui brani includono elementi propri della musica noise influenzati o ritmati da generi da
club: alcuni brani intrecceranno la noise con la dark ambient, la techno, l'hardcore o la bass music, altri saranno
più vicini alla musica concreta, alla soundscape composition o alla vera e propria HNW [harsh noise wall]. Rust
Live Session è un viaggio alla scoperta del noise, un'esplorazione sonora delle sue metamorfosi.
Rust fa parte di una serie di mix e sessioni prodotte da Pietro Michi per Radio Papesse.
Venerdì 6 ottobre alle ore 18.00 all’interno degli spazi di Virgin Active avrà inizio la performance T.REX del
collettivo di artiste e coreografe Strasse. T.REX si propone come un allenamento fitness di gruppo che prepara
il corpo al ballo, rivolto agli utenti della palestra e al pubblico del Centro Commerciale. Animata da una colonna
sonora remixata dal vivo, la performance avrà inizio all’interno del Centro Virgin e si concluderà nella piazza
principale del Centro Commerciale (su prenotazione, si consiglia di indossare un abbigliamento comodo).
Alle 19.30 nello spazio XL, Radio Papesse presenterà una sessione di ascolto guidato attraverso lavori dal
proprio archivio, declinata attorno ai temi del vuoto urbano e degli spazi marginali. Paesaggi post-industriali e
post-agricoli, architetture utopiche e spazi pubblici sono oggetto di interessanti investigazioni e narrazioni sonore.
L'archivio di Radio Papesse ne accoglie alcuni esempi e, in risonanza con gli spazi ancora vuoti del complesso
di San Donato, ne proporrà una selezione. Si tornerà al cantiere del Maggio Fiorentino con The New Shape of
Public Architecture di Davide Tidoni, ai borghi rurali siciliani della colonizzazione agricola fascista grazie alla
mappatura sonora di Vacuamoenia e a una cava abbandonata nell’altopiano delle Murge con Vacuum di
Polisonum. La sessione d’ascolto sarà fruibile al pubblico anche il sabato dalle 15.00 alle 20.00.
Alle 20.30 nello spazio sfitto di piazza Ugo di Toscana n. 24 il duo di artisti e designer svedesi Josefin Vargö e
Ayhan Aydin presenteranno l’installazione degustativa A Textural Journey (ingresso libero, prenotazione
obbligatoria). Unendo l’esperienza del cibo al suono, A Textural Journey è un percorso sonoro in tre tappe in cui
verranno presentate al pubblico portate di cibi che si distinguono tra loro in base alla consistenza e al sapore.
L’opera pone l’attenzione sull’elemento sonoro e sulla sua relazione con l’esperienza del mangiare.
Sabato 7 ottobre Josefin Vargö e Ayhan Aydin offriranno agli utenti della Unicoop un workshop che coniuga
gusto e suono. Taste the Change of Frequencies farà scoprire al pubblico come il suono possa influenzare e al
limite alterare l’esperienza del gusto. Indossando un paio di cuffie, i visitatori sperimenteranno la relazione tra le
frequenze sonore e le modalità con cui intervengono sul sapore.
Alle 19.00 il ristorante 100 Montaditos ospiterà la performance audio e video All Blue Everything di Roberto
Fassone, ovvero la storia di un ragazzo che non sa cantare. La performance si struttura come un collage
elaborato e frenetico di materiali video trovati online e una compilation dei migliori brani del 2016.
Il festival si conclude domenica 8 ottobre con il percorso in cuffia Electrical Walks ideato da Christina Kubisch
un ritratto sonoro originale dell’intero complesso. Tutti gli utenti del Centro Commerciale e i residenti di Novoli
potranno eseguire il percorso in autonomia dalle 11.00 alle 13.00.
Durante tutti i giorni del festival gli speaker del centro commerciale trasmetteranno una sonorizzazione site-
specific realizzata da Andrea Mi: Novasonica. Utilizzando il sistema di amplificazione, normalmente usato per
comunicazioni commerciali o di servizio, Novasonica giocherà sull’acustica come dimensione sensoriale
dinamica dello spazio e inviterà ad una sorta di "meditazione sonora" capace di dare nuova identità ai luoghi del
centro.
05
ottobre 2017
Sonic Somatic 2017
Dal 05 all'otto ottobre 2017
arte contemporanea
performance - happening
performance - happening
Location
CENTRO COMMERCIALE DI NOVOLI
Firenze, Via Di Novoli, 10, (Firenze)
Firenze, Via Di Novoli, 10, (Firenze)
Vernissage
5 Ottobre 2017, ore 18. 30 con performance di Christina Kubisch (su prenotazione)
Sito web
www.sonicsomatic.org




