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Sotto un altro cielo
mostra collettiva che vede protagoniste Gabriella Benedini, Sonia Costantini, Elena Modorati e Fausta Squatriti. L’esposizione è curata dal critico Matteo Galbiati e dal direttore della Galleria San Fedele Andrea Dall’Asta SJ.
Comunicato stampa
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A Milano, presso la Galleria San Fedele, il 20 aprile alle ore 18,30 inaugura SOTTO UN ALTRO CIELO,
mostra collettiva che vede protagoniste Gabriella Benedini, Sonia Costantini, Elena Modorati e Fausta
Squatriti. L’esposizione è curata dal critico Matteo Galbiati e dal direttore della Galleria San Fedele
Andrea Dall’Asta SJ.
Per la prima volta la Galleria San Fedele presenta una mostra collettiva in cui quattro artiste riflettono
sul significato del sacro: Gabriella Benedini, Sonia Costantini, Elena Modorati e Fasta Squatriti avviano un
dialogo e un confronto di esperienze, storie, ricerche e riflessioni.
La grande installazione di Gabriella Benedini dal titolo Pesca miracolosa, attraverso una barca circondata
da una serie di pannelli che rappresentano un cielo cupo e inquietante, evoca una pluralità di elementi
simbolici: la barca, se da un lato è infatti il luogo biblico in cui i pesci sono accolti dagli apostoli grazie alla
parola di Gesù, dopo una notte infruttuosa, dall’altro lato allude a tutte quelle imbarcazioni che oggi
trasportano migliaia di migranti in cerca di salvezza.
Una scrittura monocroma trasforma le superfici dipinte da Sonia Costantini in vibrazioni cromatiche dove
la luce interviene modificando e alterando la fisicità dell’opera e il suo legame con lo spazio. Ogni dipinto,
composto di numerose velature che creano una luminosità inafferrabile e misteriosa, si propone come
luogo di profondità infinita che ci immerge in attimi di sospensione dove storia, visione e apparizione
superano la soglia del reale e si aprono a dimensioni inattese.
Nelle sue opere Elena Modorati rende concreta la superficie del dipinto trasformandola in una tavola di
cera: in lei coesistono un gusto per l’essenzialità e per riflessioni sul significato della parola scritta.
Occultato, nascosto, reso indecifrabile nell’opalescenza della cera, lo scritto resta come in attesa,
custodito e velato in un’intima cortina di protezione. In questa attesa ci mettiamo all’ascolto di una
parola sul significato più profondo della vita, sul mondo e sul nostro desiderio di infinito.
Le “icone” di Fausta Squatriti, come Zachor - In memoria. Ricordare per essere liberi e Ignota città
tedesca di prima della guerra, creano molteplici ponti tra i drammi del passato e le guerre e le violenze
di oggi. I diversi elementi di cui sono composte si aprono in questo modo a inattesi significati, a continue
rivelazioni che diventano racconti, scoperte, intuizioni poetiche. L’autrice indica un percorso che ci
introduce a una consapevolezza di quanto l’uomo contemporaneo sta vivendo, denunciando tematiche
profondamente attuali, come il dolore, la violenza, la sopraffazione dell’uomo sul proprio fratello.
La mostra Sotto un Altro Cielo intende dunque indagare ricerche visive contemporanee, al femminile, nel
desiderio di ripercorrere e riconoscere nuove strade, nuovi cammini rivolti a un’interiorità che diventino
testimonianza di un desiderio di cambiamento del nostro mondo. Sotto un Altro Cielo diviene così
simbolo di uno scavare dentro di noi, perché si riveli una nuova luce dell’umano.
mostra collettiva che vede protagoniste Gabriella Benedini, Sonia Costantini, Elena Modorati e Fausta
Squatriti. L’esposizione è curata dal critico Matteo Galbiati e dal direttore della Galleria San Fedele
Andrea Dall’Asta SJ.
Per la prima volta la Galleria San Fedele presenta una mostra collettiva in cui quattro artiste riflettono
sul significato del sacro: Gabriella Benedini, Sonia Costantini, Elena Modorati e Fasta Squatriti avviano un
dialogo e un confronto di esperienze, storie, ricerche e riflessioni.
La grande installazione di Gabriella Benedini dal titolo Pesca miracolosa, attraverso una barca circondata
da una serie di pannelli che rappresentano un cielo cupo e inquietante, evoca una pluralità di elementi
simbolici: la barca, se da un lato è infatti il luogo biblico in cui i pesci sono accolti dagli apostoli grazie alla
parola di Gesù, dopo una notte infruttuosa, dall’altro lato allude a tutte quelle imbarcazioni che oggi
trasportano migliaia di migranti in cerca di salvezza.
Una scrittura monocroma trasforma le superfici dipinte da Sonia Costantini in vibrazioni cromatiche dove
la luce interviene modificando e alterando la fisicità dell’opera e il suo legame con lo spazio. Ogni dipinto,
composto di numerose velature che creano una luminosità inafferrabile e misteriosa, si propone come
luogo di profondità infinita che ci immerge in attimi di sospensione dove storia, visione e apparizione
superano la soglia del reale e si aprono a dimensioni inattese.
Nelle sue opere Elena Modorati rende concreta la superficie del dipinto trasformandola in una tavola di
cera: in lei coesistono un gusto per l’essenzialità e per riflessioni sul significato della parola scritta.
Occultato, nascosto, reso indecifrabile nell’opalescenza della cera, lo scritto resta come in attesa,
custodito e velato in un’intima cortina di protezione. In questa attesa ci mettiamo all’ascolto di una
parola sul significato più profondo della vita, sul mondo e sul nostro desiderio di infinito.
Le “icone” di Fausta Squatriti, come Zachor - In memoria. Ricordare per essere liberi e Ignota città
tedesca di prima della guerra, creano molteplici ponti tra i drammi del passato e le guerre e le violenze
di oggi. I diversi elementi di cui sono composte si aprono in questo modo a inattesi significati, a continue
rivelazioni che diventano racconti, scoperte, intuizioni poetiche. L’autrice indica un percorso che ci
introduce a una consapevolezza di quanto l’uomo contemporaneo sta vivendo, denunciando tematiche
profondamente attuali, come il dolore, la violenza, la sopraffazione dell’uomo sul proprio fratello.
La mostra Sotto un Altro Cielo intende dunque indagare ricerche visive contemporanee, al femminile, nel
desiderio di ripercorrere e riconoscere nuove strade, nuovi cammini rivolti a un’interiorità che diventino
testimonianza di un desiderio di cambiamento del nostro mondo. Sotto un Altro Cielo diviene così
simbolo di uno scavare dentro di noi, perché si riveli una nuova luce dell’umano.
20
aprile 2016
Sotto un altro cielo
Dal 20 aprile al 21 maggio 2016
arte contemporanea
Location
GALLERIA SAN FEDELE
Milano, Via Ulrico Hoepli, 3A-B, (Milano)
Milano, Via Ulrico Hoepli, 3A-B, (Milano)
Orario di apertura
Dal martedì al sabato 16.00/19.00, al mattino su appuntamento
(chiuso i festivi e dal 23 al 25 Aprile - 30 Aprile e 1 Maggio, aperto 2 Maggio)
Vernissage
20 Aprile 2016, h 18.30
Autore
Curatore




