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Strappi
L’evento segna il passaggio dal libro d’arte alla dimensione espositiva: un’opera inscindibile dove parole e immagini si compenetrano senza soluzione di continuità.
Comunicato stampa
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GENOVA – Dal 6 al 20 maggio 2026, gli spazi della AC Gallery di via dei Giustiniani 37/39r ospiteranno “STRAPPI”, l’esposizione nata dall’incontro artistico tra Alessandra Vinotto e Cinzia Mela. L’inaugurazione ufficiale si terrà mercoledì 6 maggio alle ore 18:30.
L’evento segna il passaggio dal libro d'arte alla dimensione espositiva: un’opera inscindibile dove parole e immagini si compenetrano senza soluzione di continuità.
Le due artiste, entrambe registe affermate in ambiti differenti, descrivono così la genesi di questo progetto creato a quattro mani:
“Tutto è iniziato come un piccolo libretto liberamente ispirato a J.P. Sendker, ma presto il desiderio di creare un’opera autonoma ha preso il sopravvento. Abbiamo sentito l'esigenza di tradurre visivamente le emozioni: l’iconografia ha così affiancato la scrittura, creando ambientazioni in simbiosi con le parole e cromie ispirate a riflessi lontani.
In questo processo, i personaggi si sono slegati da usi e costumi per diventare caratteri e maschere, attori cromatici che abitano l'immagine. Abbiamo costruito un ponte dove parole e visioni si sono unite, contrastate e completate. Del nucleo originale è rimasto solo il soffio vitale: ne è emersa un’opera nuova, più ricca e complessa, ma allo stesso tempo lieve. È la prova che nulla si distrugge e tutto si trasforma.”
In un periodo storico caratterizzato da fragilità intellettuale e crollo dei valori, Vinotto e Mela scelgono di celebrare la concretezza della poesia quotidiana: il profumo del caffè, i colori vibranti dei mercati, i sentimenti semplici.
ALESSANDRA VINOTTO
Alessandra Vinotto è un’artista visuale, regista e poetessa di fama internazionale, nota per la sua capacità di fondere arte, tecnologia e parola. Pluripremiata al 3DFF di Hollywood e presente alla Biennale di Venezia 2024, è una pioniera del 3D stereoscopico: sua la regia di Viceversa 3D (2013), primo documentario europeo in 4K e 3D sull’arte contemporanea.
Formatasi con maestri come Galimberti e Traverso, ha esposto da New York a Berlino, approdando recentemente al Festival della Scienza di Genova 2025 con un progetto sulle neuroscienze. La sua produzione spazia dai video alle installazioni multimediali, fino alla fotografia e alla sceneggiatura teatrale. Autrice di libri fotopoetici tradotti in più lingue, figura nei principali cataloghi come l’Atlante dell'Arte Contemporanea e il CAM Mondadori. Ha esposto accanto a icone quali Warhol, Abramović e Beuys. Le sue opere sono custodite in prestigiose collezioni pubbliche e private.
CINZIA MELA
Autrice, regista e organizzatrice formatasi tra Italia, Spagna, Svizzera e Francia, è laureata al DAMS con Master in regia di teatro musicale. Ha scritto e diretto opere come In-Fedra e adattato testi di Cervantes e Calvino. Tra le sue regie spiccano la prima assoluta di Deja el amor de lado di Sinisterra e titoli di repertorio come Tosca.
La sua scrittura esplora il nesso tra libertà e creatività, con focus su figure femminili come Anita Garibaldi, Clara Schumann e Rose Ausländer (Terra Madre, 2025). Nel 2024 ha firmato il libretto L’arte di ascoltare i battiti del cuore.
Vanta collaborazioni con l'Accademia dei Filodrammatici, il San Carlo di Napoli e realtà internazionali a Barcellona e Madrid. Già direttrice de La Città Invisibile e di festival come il Valmarecchia e quello di Cervo, opera da vent'anni negli Emirati Arabi. Ha curato eventi per la FIFA World Cup in Qatar e i World University Games 2025; è nel team per le cerimonie di Milano Cortina 2026.
L’evento segna il passaggio dal libro d'arte alla dimensione espositiva: un’opera inscindibile dove parole e immagini si compenetrano senza soluzione di continuità.
Le due artiste, entrambe registe affermate in ambiti differenti, descrivono così la genesi di questo progetto creato a quattro mani:
“Tutto è iniziato come un piccolo libretto liberamente ispirato a J.P. Sendker, ma presto il desiderio di creare un’opera autonoma ha preso il sopravvento. Abbiamo sentito l'esigenza di tradurre visivamente le emozioni: l’iconografia ha così affiancato la scrittura, creando ambientazioni in simbiosi con le parole e cromie ispirate a riflessi lontani.
In questo processo, i personaggi si sono slegati da usi e costumi per diventare caratteri e maschere, attori cromatici che abitano l'immagine. Abbiamo costruito un ponte dove parole e visioni si sono unite, contrastate e completate. Del nucleo originale è rimasto solo il soffio vitale: ne è emersa un’opera nuova, più ricca e complessa, ma allo stesso tempo lieve. È la prova che nulla si distrugge e tutto si trasforma.”
In un periodo storico caratterizzato da fragilità intellettuale e crollo dei valori, Vinotto e Mela scelgono di celebrare la concretezza della poesia quotidiana: il profumo del caffè, i colori vibranti dei mercati, i sentimenti semplici.
ALESSANDRA VINOTTO
Alessandra Vinotto è un’artista visuale, regista e poetessa di fama internazionale, nota per la sua capacità di fondere arte, tecnologia e parola. Pluripremiata al 3DFF di Hollywood e presente alla Biennale di Venezia 2024, è una pioniera del 3D stereoscopico: sua la regia di Viceversa 3D (2013), primo documentario europeo in 4K e 3D sull’arte contemporanea.
Formatasi con maestri come Galimberti e Traverso, ha esposto da New York a Berlino, approdando recentemente al Festival della Scienza di Genova 2025 con un progetto sulle neuroscienze. La sua produzione spazia dai video alle installazioni multimediali, fino alla fotografia e alla sceneggiatura teatrale. Autrice di libri fotopoetici tradotti in più lingue, figura nei principali cataloghi come l’Atlante dell'Arte Contemporanea e il CAM Mondadori. Ha esposto accanto a icone quali Warhol, Abramović e Beuys. Le sue opere sono custodite in prestigiose collezioni pubbliche e private.
CINZIA MELA
Autrice, regista e organizzatrice formatasi tra Italia, Spagna, Svizzera e Francia, è laureata al DAMS con Master in regia di teatro musicale. Ha scritto e diretto opere come In-Fedra e adattato testi di Cervantes e Calvino. Tra le sue regie spiccano la prima assoluta di Deja el amor de lado di Sinisterra e titoli di repertorio come Tosca.
La sua scrittura esplora il nesso tra libertà e creatività, con focus su figure femminili come Anita Garibaldi, Clara Schumann e Rose Ausländer (Terra Madre, 2025). Nel 2024 ha firmato il libretto L’arte di ascoltare i battiti del cuore.
Vanta collaborazioni con l'Accademia dei Filodrammatici, il San Carlo di Napoli e realtà internazionali a Barcellona e Madrid. Già direttrice de La Città Invisibile e di festival come il Valmarecchia e quello di Cervo, opera da vent'anni negli Emirati Arabi. Ha curato eventi per la FIFA World Cup in Qatar e i World University Games 2025; è nel team per le cerimonie di Milano Cortina 2026.
06
maggio 2026
Strappi
Dal 06 al 20 maggio 2026
arte contemporanea
Location
AC Gallery
Genova, Via dei Giustiniani, 37, (GE)
Genova, Via dei Giustiniani, 37, (GE)
Orario di apertura
18:30
Vernissage
6 Maggio 2026, 18:30
Autore
Curatore







