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Tiziana Sbisà / Omorfi Poli
La Galleria Rettori Tribbio propone al pubblico una decina di opere della pittrice rovignese Tiziana Sbisà, interamente contraddistinte dalla predilezione per i luoghi e soggetti sacri visitati
ed ammirati in Grecia.
Comunicato stampa
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L’artista, come lei stessa confida, avverte come trascinante, talora
istintivo, il desiderio di creare attraverso la manipolazione pittorica. Particolari e circostanze rapidamente schizzate, attraverso varie elaborazioni e ricomposizioni, si trasformano in dipinti. Ma il gioco artistico, lungi
dall’essere un metodo progettuale e
compositivo esatto e rigoroso, si esemplifica e schematizza nei piani larghi di colore uniti a linee di assoluta libertà.
Omorfi Poli significa “bella città.” Queste parole sono dedicate a Salonicco, città della Grecia, luogo amabile e delizioso pervaso di storia, arte e cultura, in cui la pittrice visse per un anno e che viene raccontato su tele dalla forma quadrata. Cogliendo la vivacità di queste forme semplificate dai particolari eliminati, si attraversano spazi felici e luoghi profumati d’incenso. Si osservano forme di archi e cupole bizantine celebrate e tramutate in brani di vita e
ricordi. Quante innumerevoli memorie di feste, processioni e pellegrinaggi conservano questi luogi sacri? Quanta determinazione e passione racchiudono spazi eleganti e raffinati come questi?
Dai luoghi greci saturi di icone, l’ispirazione passa attraverso la pittura di Franco Gentilini e dei naïf jugoslavi. Un connubio strano ma pienamente comprensibile ad uno spirito che
fonde radici italiane, istriane, mediterranee. Tra il pastello e l’acrilico, l’autrice è alla ricerca di un
linguaggio che risponda al suo bisogno di autenticità e di poesia. Il naïf è una
scoperta casuale, dalla quale prende in
prestito quelle atmosfere genuine e
paesane per trasferirvi la sua realtà
creata con tenerezza ed esultanza.
Le opere esposte in questa mostra
sono in vendita. Una parte del
ricavato sarà devoluto per la cura dei
bambini e adolescenti con “Attention
Deficit Hyperactivity Disorder” (ADHD), uno dei più frequenti disordini psichiatrici dell’età evolutiva.
istintivo, il desiderio di creare attraverso la manipolazione pittorica. Particolari e circostanze rapidamente schizzate, attraverso varie elaborazioni e ricomposizioni, si trasformano in dipinti. Ma il gioco artistico, lungi
dall’essere un metodo progettuale e
compositivo esatto e rigoroso, si esemplifica e schematizza nei piani larghi di colore uniti a linee di assoluta libertà.
Omorfi Poli significa “bella città.” Queste parole sono dedicate a Salonicco, città della Grecia, luogo amabile e delizioso pervaso di storia, arte e cultura, in cui la pittrice visse per un anno e che viene raccontato su tele dalla forma quadrata. Cogliendo la vivacità di queste forme semplificate dai particolari eliminati, si attraversano spazi felici e luoghi profumati d’incenso. Si osservano forme di archi e cupole bizantine celebrate e tramutate in brani di vita e
ricordi. Quante innumerevoli memorie di feste, processioni e pellegrinaggi conservano questi luogi sacri? Quanta determinazione e passione racchiudono spazi eleganti e raffinati come questi?
Dai luoghi greci saturi di icone, l’ispirazione passa attraverso la pittura di Franco Gentilini e dei naïf jugoslavi. Un connubio strano ma pienamente comprensibile ad uno spirito che
fonde radici italiane, istriane, mediterranee. Tra il pastello e l’acrilico, l’autrice è alla ricerca di un
linguaggio che risponda al suo bisogno di autenticità e di poesia. Il naïf è una
scoperta casuale, dalla quale prende in
prestito quelle atmosfere genuine e
paesane per trasferirvi la sua realtà
creata con tenerezza ed esultanza.
Le opere esposte in questa mostra
sono in vendita. Una parte del
ricavato sarà devoluto per la cura dei
bambini e adolescenti con “Attention
Deficit Hyperactivity Disorder” (ADHD), uno dei più frequenti disordini psichiatrici dell’età evolutiva.
28
gennaio 2012
Tiziana Sbisà / Omorfi Poli
Dal 28 gennaio al 10 febbraio 2012
arte contemporanea
Location
GALLERIA RETTORI TRIBBIO 2
Trieste, Piazza Vecchia, 6, (Trieste)
Trieste, Piazza Vecchia, 6, (Trieste)
Orario di apertura
Feriali 10 - 12.30 / 17 - 19.30
Festivi 10 - 12.00
Lunedì chiuso
Vernissage
28 Gennaio 2012, Ore 18.00
Autore




