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Tomasz Kizny – Gulag
Una documentazione fotografica senza precedenti, frutto di diciassette anni di ricerche, che raccoglie 550 fotografie, la maggior parte delle quali inedite, sulla storia dell’ex Unione Sovietica e sul suo sistema concentrazionario
Comunicato stampa
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Sono 80 le foto tratte da “Gulag” di Tomasz Kizny (Bruno Mondadori, 2003) che saranno in mostra a Forlì nella Sala del Chiostro della Chiesa di San Mercuriale (Piazza XX settembre) dal 4 al 14 ottobre. La raccolta curata da Kizny è un documento eccezionale sulla storia dell’ex Unione Sovietica e sul suo sistema concentrazionario.
Un’opera, quella da cui derivano le immagini in mostra, frutto di diciassette anni di ricerche, che raccoglie 550 fotografie (la maggior parte delle quali inedite), dati e analisi basate su documenti di prima mano.
La mostra forlivese, che inaugura il 4 ottobre alle 10 (a ingresso gratuito), è stata organizzata dalla Fondazione Lewin nell’ambito del 900Fest che quest’anno alla sua IV edizione affronta il tema “Libertà e uguaglianza. La Rivoluzione russa e il Novecento” (dal 4 al 7 ottobre 2017).
Tomasz Kizny, fotografo e giornalista polacco, dopo l’entrata in vigore della legge marziale nel 1981, è stato uno dei fondatori di “Dementi”, associazione clandestina di fotografia indipendente. Dal 1986 ha raccolto le testimonianze dei vecchi prigionieri di guerra polacchi tornati in patria dopo la morte di Stalin. Dopo la caduta del regime sovietico ha viaggiato su tutto il territorio dell’ex Unione Sovietica alla ricerca di ricordi e tracce di quello che costituiva un mondo a parte, quella terra sperduta nel mezzo dell’immensità sovietica: il Gulag.
Dopo il 1929, quando Stalin divenne leader indiscusso all’interno del partito comunista bolscevico, si sviluppò in Unione Sovietica un complesso sistema concentrazionario creato al fine di reclutare, attraverso campagne di terrore, manodopera forzata da impiegare nelle regioni più remote dell’Unione Sovietica ricche di materie prime. Tra gli inizi degli anni Trenta e il 1953, anno della morte di Stalin, furono creati sul territorio sovietico circa 500 lager ciascuno dei quali poteva accogliere da poche decine sino a centinaia di migliaia di persone. Il numero complessivo di internati fra il 1929 e il 1953 è di circa 18 milioni. Nei Gulag i detenuti lavoravano in condizioni disumane, a temperature che scendevano anche fino a 50 gradi sottozero, erano malvestiti, denutriti e oggetto di violenze.
“Decine di milioni di zeks e prigionieri, fossero essi criminali o prigionieri politici, morirono di fame e di freddo, furono sfruttati, picchiati e uccisi. Alcuni tra i più giovani, i più forti e i più resistenti, riuscirono a sopravvivere. Ma la speranza di vita non andava al di là di un inverno” (Norman Davies).
Gulag - Mostra fotografica a cura di Tomasz Kizny
80 foto tratte da “Gulag” di Tomasz Kizny (Bruno Mondadori, 2003)
Dal 4 al 14 ottobre 2017
Inaugurazione mercoledì 4 ottobre ore 10.00
Sala del Chiostro della Chiesa di San Mercuriale - Piazza XX Settembre Forlì
Orari 9-12/14-19
Ingresso libero
Nell’ambito della IV edizione di 900Fest “LIBERTA’ E UGUAGLIANZA. La Rivoluzione russa e il Novecento” a Forlì 4-7 ottobre 2017
Per informazioni:
Fondazione Alfred Lewin
info@alfredlewin.org – 0543 36698
www.900fest.com
Ufficio stampa: Tatiana Tomasetta ufficiostampa@tatianatomasetta.it - mob. 3389179905
Un’opera, quella da cui derivano le immagini in mostra, frutto di diciassette anni di ricerche, che raccoglie 550 fotografie (la maggior parte delle quali inedite), dati e analisi basate su documenti di prima mano.
La mostra forlivese, che inaugura il 4 ottobre alle 10 (a ingresso gratuito), è stata organizzata dalla Fondazione Lewin nell’ambito del 900Fest che quest’anno alla sua IV edizione affronta il tema “Libertà e uguaglianza. La Rivoluzione russa e il Novecento” (dal 4 al 7 ottobre 2017).
Tomasz Kizny, fotografo e giornalista polacco, dopo l’entrata in vigore della legge marziale nel 1981, è stato uno dei fondatori di “Dementi”, associazione clandestina di fotografia indipendente. Dal 1986 ha raccolto le testimonianze dei vecchi prigionieri di guerra polacchi tornati in patria dopo la morte di Stalin. Dopo la caduta del regime sovietico ha viaggiato su tutto il territorio dell’ex Unione Sovietica alla ricerca di ricordi e tracce di quello che costituiva un mondo a parte, quella terra sperduta nel mezzo dell’immensità sovietica: il Gulag.
Dopo il 1929, quando Stalin divenne leader indiscusso all’interno del partito comunista bolscevico, si sviluppò in Unione Sovietica un complesso sistema concentrazionario creato al fine di reclutare, attraverso campagne di terrore, manodopera forzata da impiegare nelle regioni più remote dell’Unione Sovietica ricche di materie prime. Tra gli inizi degli anni Trenta e il 1953, anno della morte di Stalin, furono creati sul territorio sovietico circa 500 lager ciascuno dei quali poteva accogliere da poche decine sino a centinaia di migliaia di persone. Il numero complessivo di internati fra il 1929 e il 1953 è di circa 18 milioni. Nei Gulag i detenuti lavoravano in condizioni disumane, a temperature che scendevano anche fino a 50 gradi sottozero, erano malvestiti, denutriti e oggetto di violenze.
“Decine di milioni di zeks e prigionieri, fossero essi criminali o prigionieri politici, morirono di fame e di freddo, furono sfruttati, picchiati e uccisi. Alcuni tra i più giovani, i più forti e i più resistenti, riuscirono a sopravvivere. Ma la speranza di vita non andava al di là di un inverno” (Norman Davies).
Gulag - Mostra fotografica a cura di Tomasz Kizny
80 foto tratte da “Gulag” di Tomasz Kizny (Bruno Mondadori, 2003)
Dal 4 al 14 ottobre 2017
Inaugurazione mercoledì 4 ottobre ore 10.00
Sala del Chiostro della Chiesa di San Mercuriale - Piazza XX Settembre Forlì
Orari 9-12/14-19
Ingresso libero
Nell’ambito della IV edizione di 900Fest “LIBERTA’ E UGUAGLIANZA. La Rivoluzione russa e il Novecento” a Forlì 4-7 ottobre 2017
Per informazioni:
Fondazione Alfred Lewin
info@alfredlewin.org – 0543 36698
www.900fest.com
Ufficio stampa: Tatiana Tomasetta ufficiostampa@tatianatomasetta.it - mob. 3389179905
04
ottobre 2017
Tomasz Kizny – Gulag
Dal 04 al 14 ottobre 2017
fotografia
Location
ABBAZIA DI SAN MERCURIALE
Forlì, Piazza Aurelio Saffi, 17, (Forlì-cesena)
Forlì, Piazza Aurelio Saffi, 17, (Forlì-cesena)
Orario di apertura
9-12/14-19
Vernissage
4 Ottobre 2017, ore 10
Sito web
www.900fest.com
Autore




