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Tonina Cecchetti – FI.ORI
Domenica 10 maggio, alle ore 11, presso la sede espositiva della Galleria Miralli, Palazzo Chigi (VT), sarà presentato il catalogo della mostra di Tonina Cecchetti, FI.ORI, a cura di Giorgio Bonomi. Saranno presenti l’artista e il curatore.
Le opere rimarranno esposte fino al 20 maggio 2015.
Comunicato stampa
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Domenica 10 maggio, alle ore 11, presso la sede espositiva della Galleria Miralli, Palazzo Chigi (VT), sarà presentato il catalogo della mostra di Tonina Cecchetti, FI.ORI, a cura di Giorgio Bonomi.
Saranno presenti l’artista e il curatore.
Le opere rimarranno esposte fino al 20 maggio 2015.
Cenni biografici
Scultrice, realizza opere ieratiche quanto inquietanti. La sua raffinata tecnica di esecuzione si avvale di diversi materiali che vanno dal refrattario cerato all’argento, dal ferro alla maiolica. Alle sue opere dà titoli frutto di ironici giochi linguistici, ponendo così l’osservatore di fronte allo spiazzante problema della corrispondenza del nome al soggetto.
Inizia la sua attività espositiva sin dal 1982, a Gualdo Tadino (PG).
Successivamente partecipa a numerose mostre sia in Italia che all’estero. Tra le esposizioni più recenti si ricordano: nel 1998 la I Biennale d’Italia d’Arte Contemporanea al Flash Art Museum di Trevi; nel 1999 Ruotando…, alla Galleria La Goccia, Palazzo Vecchie Terme, di Merano e al Palazzo dei Consoli di Gubbio; nel 2000 Le diversità, alla Fortezza da Basso, Firenze; nel 2001 Suggestioni: i luoghi della Rocca, al Centro per l’Arte Contemporanea Rocca di Umbertide; nel 2002 Ri…Galgata. Incontro con l’Arte all’Aperto, a Scritto di Gubbio; nel 2003 Filigrane, al Museo della Ceramica “M. Trucco”, di Albisola; nel 2004 la personale Colloqui Silenti, al Castello di Frontone (PU); nel 2005 La Venere elettrica, alla Rocca Paolina di Perugia e Risto…& Arti…, ad Assisi. Nel 2006 viene premiata alla XXIV Biennale di Scultura di Gubbio con l’opera Libertà in-grata, acquisto della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Perugia. Nello stesso anno partecipa a Viaggiatori sulla Flaminia, tiene la
mostra Figurazioni, alla Galleria Varart di Firenze e prende parte a Terra di Maestri, Artisti umbri del Novecento VI 1981-2000 e ultime generazioni; nel 2007 aderisce a Fatto ad Arte, Genius Loci, ai Musei di San Salvatore in
Lauro a Roma. Nel 2008 tiene una personale alla Galleria Varart di Firenze dal titolo Vèstiti di Vestiti e nello stesso anno partecipa al Premio Scultura Edgardo Mannucci con una mostra itinerante da Arcevia a Milano; è invitata dalla Provincia di Perugia -Assessorato alle Attività Economiche e Culturali- allo scambio culturale-artistico con la mostra Migrazioni d’Arte Contemporanea, tenutasi alla Rain Gallery, Fabbrica 798 di Pechino; espone all’Art Gallery di Laren (NL) con la mostra Uit Nodig Ing . Nel 2009 presenta la personale alla Galleria Miralli di Viterbo dove, nelle opere esposte, la componente anatomica è venuta meno, lasciando solo traccia di sé: vesti fragili e delicate come muti reperti, abiti impossibili da indossare bloccati in un silenzio mistico e in un precario equilibrio tra simbolo e realtà. Dello stesso anno si citano le mostre La leggerezza della scultura, nel Parco dell’Arte a Cerrina Monferrato (AL) e Dalla Terra alla Terra tenutasi a Perugia in occasione di “Umbria libri”. Nel 2010 si sottolineano, fra le altre, la mostra 8 scultrici in fortezza, tenutasi a Fano e la mostra Creatività Ceramica Italiana, allestita presso la Dailininku Sajungos Galerija(Vilnius) e Art Gallery Santa Teresa-Fano, entrambe curate dallo storico Giancarlo Bojani. Il 2011 è segnato da mostre tra Firenze e Deruta ed è da sottolineare, fra le altre, la mostra Pretiosa alla Galleria Varart di Firenze, a cura di Giorgio Bonomi. Le opere che sono state collocate nel Museo d’Arte Contemporanea Alviero Moretti di Deruta, anche a cura di Antonio Carlo Ponti e l’opera esposta al Museo regionale della Ceramica di Deruta, in occasione della mostra internazionale Natività, documentano l’intenzionalità di “giocare” con il linguaggio e di riflettere sull’opera, come a trattenere lo spettatore per permettere un prolungamento del titolo “imposto” dall’autrice. Le opere in mostra nell’anno 2012 e per tutto il 2003, si ricorda Ella fu, curata da Luisa Benevieri in Assisi, sono caratterizzate da opere dove, a volte, il materiale ceramico è un mezzo per raggiungere la completezza dell’opera; la terra-argilla può essere l’opera stessa o può completare l’opera, come la scultura può essere affiancata dalla pittura ed entrambe possono appartenere alla stessa opera. Questo è evidente anche nelle opere esposte a Trebisonda di Perugia, in occasione della mostra Paso doble curata da Giorgio Bonomi. In questa situazione l’artista recupera la visione bidimensionale e la rende supporto alla tridimensionalità come ricerca dello spazio per imprigionare il tempo: quel tempo che i bambini, le bambole sembrano non avere. Nel 2013 segue la mostra Trame, a cura di Antonio del Gatto: una rassegna contemporanea di opere in carta tenutasi alla Galleria Contemporaneamentearte di Civitanova Marche; LIFE a cura di Enrico Sciamanna, Sala delle volte-Piazza del Comune, Assisi; Un petalo rosa Per non dimenticare, con sede alla Biblioteca degli Armeni di Perugia e alla Fondazione Roberta Lanzino di Cosenza e Compagni di viaggio-Omaggio a Secondo Sannipoli, a cura di Isabella Sannipoli, presso la Casa di Sant’Ubaldo a Gubbio. L’anno 2014 si caratterizza dalla mostra Incontrinterra, curata da Marinella Caputo e L’origine du monde, entrambe con sede espositiva a Freemocco’s House di Deruta; Passione d’Arte, a cura di Marcello Aversa, presso il Duomo di Sorrento; Segni, Sogni, Forme. Fil rouge tra storia e materia, a cura di Fanette Cardinali e Elena Merendelli, presso il Museo statale Palazzo Taglieschi di Anghiari; PostcARTs 2 ....e tanti cordiali nutrimenti, a cura di Giorgio Croce, presso il BAC di Assisi; Il papa, la papessa, gli arcani, a cura di Associazione Culturale Magazzini della Lupa, presso la Ex Chiesa degli Almadiani a Viterbo; Pause, silenzi, racconti, a cura di Fabio Ciceroni, presso il Museo civico parrocchiale di Ostra Vetere; Ricognizione 2014, a cura di Bruno Corà, Italo Tomassoni e AAVV, presso il CIAC di Foligno; Declinazione del silenzio, a cura di Giorgio Bonomi, presso la Nuova Galleria delle Arti di Fabriano; Figure perturbanti, a cura di Giorgio Bonomi, presso il Freemocco’s House di Deruta; Keramikos, a cura di Associazione Culturale Magazzini della Lupa-Testi di Luciano Marziano, presso il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia. L’anno 2015 si apre con la mostra La scultura ceramica contemporanea in Italia, a cura di Nino Caruso e Mariastella Margozzi, presso la Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM) di Roma.
Saranno presenti l’artista e il curatore.
Le opere rimarranno esposte fino al 20 maggio 2015.
Cenni biografici
Scultrice, realizza opere ieratiche quanto inquietanti. La sua raffinata tecnica di esecuzione si avvale di diversi materiali che vanno dal refrattario cerato all’argento, dal ferro alla maiolica. Alle sue opere dà titoli frutto di ironici giochi linguistici, ponendo così l’osservatore di fronte allo spiazzante problema della corrispondenza del nome al soggetto.
Inizia la sua attività espositiva sin dal 1982, a Gualdo Tadino (PG).
Successivamente partecipa a numerose mostre sia in Italia che all’estero. Tra le esposizioni più recenti si ricordano: nel 1998 la I Biennale d’Italia d’Arte Contemporanea al Flash Art Museum di Trevi; nel 1999 Ruotando…, alla Galleria La Goccia, Palazzo Vecchie Terme, di Merano e al Palazzo dei Consoli di Gubbio; nel 2000 Le diversità, alla Fortezza da Basso, Firenze; nel 2001 Suggestioni: i luoghi della Rocca, al Centro per l’Arte Contemporanea Rocca di Umbertide; nel 2002 Ri…Galgata. Incontro con l’Arte all’Aperto, a Scritto di Gubbio; nel 2003 Filigrane, al Museo della Ceramica “M. Trucco”, di Albisola; nel 2004 la personale Colloqui Silenti, al Castello di Frontone (PU); nel 2005 La Venere elettrica, alla Rocca Paolina di Perugia e Risto…& Arti…, ad Assisi. Nel 2006 viene premiata alla XXIV Biennale di Scultura di Gubbio con l’opera Libertà in-grata, acquisto della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Perugia. Nello stesso anno partecipa a Viaggiatori sulla Flaminia, tiene la
mostra Figurazioni, alla Galleria Varart di Firenze e prende parte a Terra di Maestri, Artisti umbri del Novecento VI 1981-2000 e ultime generazioni; nel 2007 aderisce a Fatto ad Arte, Genius Loci, ai Musei di San Salvatore in
Lauro a Roma. Nel 2008 tiene una personale alla Galleria Varart di Firenze dal titolo Vèstiti di Vestiti e nello stesso anno partecipa al Premio Scultura Edgardo Mannucci con una mostra itinerante da Arcevia a Milano; è invitata dalla Provincia di Perugia -Assessorato alle Attività Economiche e Culturali- allo scambio culturale-artistico con la mostra Migrazioni d’Arte Contemporanea, tenutasi alla Rain Gallery, Fabbrica 798 di Pechino; espone all’Art Gallery di Laren (NL) con la mostra Uit Nodig Ing . Nel 2009 presenta la personale alla Galleria Miralli di Viterbo dove, nelle opere esposte, la componente anatomica è venuta meno, lasciando solo traccia di sé: vesti fragili e delicate come muti reperti, abiti impossibili da indossare bloccati in un silenzio mistico e in un precario equilibrio tra simbolo e realtà. Dello stesso anno si citano le mostre La leggerezza della scultura, nel Parco dell’Arte a Cerrina Monferrato (AL) e Dalla Terra alla Terra tenutasi a Perugia in occasione di “Umbria libri”. Nel 2010 si sottolineano, fra le altre, la mostra 8 scultrici in fortezza, tenutasi a Fano e la mostra Creatività Ceramica Italiana, allestita presso la Dailininku Sajungos Galerija(Vilnius) e Art Gallery Santa Teresa-Fano, entrambe curate dallo storico Giancarlo Bojani. Il 2011 è segnato da mostre tra Firenze e Deruta ed è da sottolineare, fra le altre, la mostra Pretiosa alla Galleria Varart di Firenze, a cura di Giorgio Bonomi. Le opere che sono state collocate nel Museo d’Arte Contemporanea Alviero Moretti di Deruta, anche a cura di Antonio Carlo Ponti e l’opera esposta al Museo regionale della Ceramica di Deruta, in occasione della mostra internazionale Natività, documentano l’intenzionalità di “giocare” con il linguaggio e di riflettere sull’opera, come a trattenere lo spettatore per permettere un prolungamento del titolo “imposto” dall’autrice. Le opere in mostra nell’anno 2012 e per tutto il 2003, si ricorda Ella fu, curata da Luisa Benevieri in Assisi, sono caratterizzate da opere dove, a volte, il materiale ceramico è un mezzo per raggiungere la completezza dell’opera; la terra-argilla può essere l’opera stessa o può completare l’opera, come la scultura può essere affiancata dalla pittura ed entrambe possono appartenere alla stessa opera. Questo è evidente anche nelle opere esposte a Trebisonda di Perugia, in occasione della mostra Paso doble curata da Giorgio Bonomi. In questa situazione l’artista recupera la visione bidimensionale e la rende supporto alla tridimensionalità come ricerca dello spazio per imprigionare il tempo: quel tempo che i bambini, le bambole sembrano non avere. Nel 2013 segue la mostra Trame, a cura di Antonio del Gatto: una rassegna contemporanea di opere in carta tenutasi alla Galleria Contemporaneamentearte di Civitanova Marche; LIFE a cura di Enrico Sciamanna, Sala delle volte-Piazza del Comune, Assisi; Un petalo rosa Per non dimenticare, con sede alla Biblioteca degli Armeni di Perugia e alla Fondazione Roberta Lanzino di Cosenza e Compagni di viaggio-Omaggio a Secondo Sannipoli, a cura di Isabella Sannipoli, presso la Casa di Sant’Ubaldo a Gubbio. L’anno 2014 si caratterizza dalla mostra Incontrinterra, curata da Marinella Caputo e L’origine du monde, entrambe con sede espositiva a Freemocco’s House di Deruta; Passione d’Arte, a cura di Marcello Aversa, presso il Duomo di Sorrento; Segni, Sogni, Forme. Fil rouge tra storia e materia, a cura di Fanette Cardinali e Elena Merendelli, presso il Museo statale Palazzo Taglieschi di Anghiari; PostcARTs 2 ....e tanti cordiali nutrimenti, a cura di Giorgio Croce, presso il BAC di Assisi; Il papa, la papessa, gli arcani, a cura di Associazione Culturale Magazzini della Lupa, presso la Ex Chiesa degli Almadiani a Viterbo; Pause, silenzi, racconti, a cura di Fabio Ciceroni, presso il Museo civico parrocchiale di Ostra Vetere; Ricognizione 2014, a cura di Bruno Corà, Italo Tomassoni e AAVV, presso il CIAC di Foligno; Declinazione del silenzio, a cura di Giorgio Bonomi, presso la Nuova Galleria delle Arti di Fabriano; Figure perturbanti, a cura di Giorgio Bonomi, presso il Freemocco’s House di Deruta; Keramikos, a cura di Associazione Culturale Magazzini della Lupa-Testi di Luciano Marziano, presso il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia. L’anno 2015 si apre con la mostra La scultura ceramica contemporanea in Italia, a cura di Nino Caruso e Mariastella Margozzi, presso la Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM) di Roma.
10
maggio 2015
Tonina Cecchetti – FI.ORI
Dal 10 al 20 maggio 2015
arte contemporanea
presentazione
presentazione
Location
GALLERIA MIRALLI – PALAZZO CHIGI
Viterbo, Via Chigi, 15, (Viterbo)
Viterbo, Via Chigi, 15, (Viterbo)
Orario di apertura
17 - 19.30 esclusi i festivi
Vernissage
10 Maggio 2015, 11.00
Autore
Curatore




