Trasparenze. L’acquarello tra Romanticismo e Belle Epoque

Per la prima volta si intende dar conto di un fenomeno artistico che coinvolse Lombardia e Ticino tra l’Ottocento e i primissimi anni del Novecento. Sono i decenni in cui esplose la moda dell’acquarello, una moda trasmessa da Vienna e Parigi, rinfocolata da Londra e che tra Milano e il Ticino trovò il terreno di coltura, dilagando poi nel resto d’Italia e altrove.
Una moda che contagiò anche la Regina Elena, acquarellista per diletto e Presidente della Real Associazione Lombarda dell’Acquerello fondata nel 1911 e in gran voga per una manciata d’anni. E con lei una schiera ampia di donne che in questa tecnica trovarono il linguaggio artistico d’elezione.

Comunicato stampa
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L’autunno della Züst sarà dedicato all’acquarello, con la mostra Trasparenze. L’acquarello tra romanticismo e belle époque (dal 9 ottobre 2011 all’8 gennaio 2012). La rassegna, preceduta da una estesa ricerca negli archivi d’epoca, è curata da Sergio Rebora e...
07 ottobre 2011

Trasparenze. L’acquarello tra Romanticismo e Belle Epoque

Dal 07 ottobre 2011 all'otto gennaio 2012
arte moderna
Location
PINACOTECA CANTONALE GIOVANNI ZUST
Rancate, Via Pinacoteca Züst, (Mendrisio)
Biglietti
Intero: CHF 10.-/ € 8,70; ridotto (pensionati, studenti, comitive): CHF 7.-/ € 6. Scuole: per le scuole ticinesi ingresso e visita guidata gratuita; per le scuole dall’Italia ingresso ridotto €4 e visita guidata gratuita.
Orario di apertura
da martedì a venerdì: 9-12 / 14-18; sabato, domenica e festivi 10-12 / 14-18. Chiuso: lunedì (tranne i festivi); 24-25-31/12; 1/01
Vernissage
8 ottobre 2011, h 17
Editore
ALLEMANDI
Ufficio stampa
STUDIO ESSECI
Curatore

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