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Ugo La Pietra – Territori e Itinerari
Il 30 aprile 2026 inaugura da ETworks Studio la mostra “Territori e Itinerari” di Ugo La Pietra, a cura di Roberto Lacarbonara. In esposizione opere che esplorano il territorio come spazio politico e poetico, tra mappe, visioni e pratiche di libertà.
Comunicato stampa
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Ugo La Pietra
TERRITORI e ITINERARI
a cura di Roberto Lacarbonara
Presentazione del libro:
Ugo La Pietra. Territori. Dagli anni ‘60 al 2025
29 aprile 2026, ore 18.00
MAXXI Museo Nazionale delle Arti XXI secolo | ROMA, via Guido Reni 4a
Inaugurazione della mostra:
Ugo La Pietra. Territori e Itinerari
30 aprile 2026, ore 18:00
ETworks Studio | ROMA, via dei Marsi 41
La mostra sarà aperta dal 30 aprile al 12 settembre 2026
ETworks Studio è lieto di presentare due eventi relativi alla mostra personale dell’artista UGO LA PIETRA (Bussi sul Tirino, PE, 1938).
MERCOLEDÌ 29 APRILE alle ore 18.00, nella sala Carlo Scarpa del MAXXI - Museo Nazionale delle arti XXI secolo, si terrà la presentazione del libro Ugo La Pietra. Territori. Dagli anni ‘60 al 2025 (Manfredi Edizioni, Milano 2026) alla presenza dell’artista Ugo La Pietra, del curatore Roberto Lacarbonara e del critico d’arte Marco Scotini.
GIOVEDÌ 30 APRILE 2026 alle ore 18:00 inaugura la mostra personale di Ugo La Pietra, Territori e Itinerari a cura di Roberto Lacarbonara, nello spazio espositivo ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma (quartiere San Lorenzo).
Da quando Ugo La Pietra declina il “territorio” nell’ambito della propria ricerca artistica, ha elaborato una complessa teoria critica, orientata all’analisi del paesaggio in senso antropologico e politico. Tra perlustrazione e progettazione, sin dalla fine degli anni Sessanta, l’artista opera evidenziando le strutture di potere alla base dei plurali territori – geopolitici, etnici, militari – e favorendo in ogni modo l’emergere di aree indefinite, fragili, zone franche e margini.
Il mantra “surrealsituazionista” che ne muove corpo e spirito – le chemin de derive – lo ha condotto in contesti inesplorati del centro urbano, alla ricerca di quei pochi ma illuminanti “gradi di libertà” che il territorio concede a chi sa guardarlo e interrogarlo. Nell’opera pittorica, fotografica e video di La Pietra, si avverte la seduzione di una libertà creativa in grado di occupare diversamente lo spazio, ridefinire i luoghi, trasformare la realtà che quotidianamente ci circonda.
“È il metodo che garantisce una continua attenzione e continue scoperte, rilevamenti e decodificazione. Guardando le cose che mi circondano con lo sguardo di chi deve capire e dare una risposta a ciò che gli appare ancora poco conosciuto e catalogato. Uno sguardo orizzontale, dal basso, dall’alto, che con il recupero di diversi strumenti, tecniche e con percorsi personali e collettivi” (U. La Pietra).
La mostra raccoglie un nucleo di opere – disegni, dipinti e fotografie – estratte dal lungo percorso che La Pietra ha intrapreso esplorando territori urbani ed extraurbani. Mappe e itinerari, visioni dall’alto, texture e migrazioni segniche caratterizzano una grammatica visiva orientata a disfare l’estetica vedutista del paesaggio per accedere a ipotesi di libero e creativo attraversamento dello spazio poetico e politico della città: “un’utopia quotidiana, una forma di resistenza estetica e morale che forza il pensiero a uscire dalle maglie strette del particolare per giungere a quell’ovunque in cui la vita si dà come a-priori, forma dell’essere nell’universo: “abitare è essere ovunque a casa propria” (R. Lacarbonara).
Note biografiche
Nato a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938, originario di Arpino (Frosinone), vive e lavora a Milano, dove nel 1964 si laurea in Architettura al Politecnico. Architetto di formazione, artista, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente, dal 1960 si definisce ricercatore nel sistema della comunicazione e delle arti visive, muovendosi contemporaneamente nei territori dell’arte e del progetto. Instancabile sperimentatore, ha attraversato diverse correnti (dalla Pittura segnica all’arte concettuale, dalla Narrative Art al cinema d’artista) e utilizzato molteplici medium, conducendo ricerche che si sono concretizzate nella teoria del “Sistema disequilibrante” – espressione autonoma all’interno del Radical Design – e in importanti tematiche sociologiche come “La casa telematica” (MoMA di New York, 1972 – Fiera di Milano, 1983), “Rapporto tra Spazio reale e Spazio virtuale” (Triennale di Milano 1979, 1992), “La casa neoeclettica” (Abitare il tempo, 1990), “Cultura Balneare” (Centro Culturale Cattolica, 1985/95). Ha comunicato il suo lavoro attraverso molte mostre in Italia e all’estero, e in diverse esposizioni alla Triennale di Milano, Biennale di Venezia, Museo d’Arte Contemporanea di Lione, Museo FRAC di Orléans, Museo delle Ceramiche di Faenza, Fondazione Ragghianti di Lucca, Fondazione Mudima di Milano, Museo MA*GA di Gallarate. Da sempre sostiene in modo critico con opere e oggetti, con l’attività teorica, didattica ed editoriale la componente umanistica, significante e territoriale dell’arte e del progetto.
UGO LA PIETRA. Territori e Itinerari
a cura di Roberto Lacarbonara
ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma
Opening: giovedì 30 aprile 2026, ore 18.00
Apertura: dal 30 aprile al 12 settembre 2026. Ingresso gratuito
Orari: Giovedi e Venerdi, 16.00-19.00. Gli altri giorni su appuntamento
Informazioni: etamburiworks@gmail.com
TERRITORI e ITINERARI
a cura di Roberto Lacarbonara
Presentazione del libro:
Ugo La Pietra. Territori. Dagli anni ‘60 al 2025
29 aprile 2026, ore 18.00
MAXXI Museo Nazionale delle Arti XXI secolo | ROMA, via Guido Reni 4a
Inaugurazione della mostra:
Ugo La Pietra. Territori e Itinerari
30 aprile 2026, ore 18:00
ETworks Studio | ROMA, via dei Marsi 41
La mostra sarà aperta dal 30 aprile al 12 settembre 2026
ETworks Studio è lieto di presentare due eventi relativi alla mostra personale dell’artista UGO LA PIETRA (Bussi sul Tirino, PE, 1938).
MERCOLEDÌ 29 APRILE alle ore 18.00, nella sala Carlo Scarpa del MAXXI - Museo Nazionale delle arti XXI secolo, si terrà la presentazione del libro Ugo La Pietra. Territori. Dagli anni ‘60 al 2025 (Manfredi Edizioni, Milano 2026) alla presenza dell’artista Ugo La Pietra, del curatore Roberto Lacarbonara e del critico d’arte Marco Scotini.
GIOVEDÌ 30 APRILE 2026 alle ore 18:00 inaugura la mostra personale di Ugo La Pietra, Territori e Itinerari a cura di Roberto Lacarbonara, nello spazio espositivo ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma (quartiere San Lorenzo).
Da quando Ugo La Pietra declina il “territorio” nell’ambito della propria ricerca artistica, ha elaborato una complessa teoria critica, orientata all’analisi del paesaggio in senso antropologico e politico. Tra perlustrazione e progettazione, sin dalla fine degli anni Sessanta, l’artista opera evidenziando le strutture di potere alla base dei plurali territori – geopolitici, etnici, militari – e favorendo in ogni modo l’emergere di aree indefinite, fragili, zone franche e margini.
Il mantra “surrealsituazionista” che ne muove corpo e spirito – le chemin de derive – lo ha condotto in contesti inesplorati del centro urbano, alla ricerca di quei pochi ma illuminanti “gradi di libertà” che il territorio concede a chi sa guardarlo e interrogarlo. Nell’opera pittorica, fotografica e video di La Pietra, si avverte la seduzione di una libertà creativa in grado di occupare diversamente lo spazio, ridefinire i luoghi, trasformare la realtà che quotidianamente ci circonda.
“È il metodo che garantisce una continua attenzione e continue scoperte, rilevamenti e decodificazione. Guardando le cose che mi circondano con lo sguardo di chi deve capire e dare una risposta a ciò che gli appare ancora poco conosciuto e catalogato. Uno sguardo orizzontale, dal basso, dall’alto, che con il recupero di diversi strumenti, tecniche e con percorsi personali e collettivi” (U. La Pietra).
La mostra raccoglie un nucleo di opere – disegni, dipinti e fotografie – estratte dal lungo percorso che La Pietra ha intrapreso esplorando territori urbani ed extraurbani. Mappe e itinerari, visioni dall’alto, texture e migrazioni segniche caratterizzano una grammatica visiva orientata a disfare l’estetica vedutista del paesaggio per accedere a ipotesi di libero e creativo attraversamento dello spazio poetico e politico della città: “un’utopia quotidiana, una forma di resistenza estetica e morale che forza il pensiero a uscire dalle maglie strette del particolare per giungere a quell’ovunque in cui la vita si dà come a-priori, forma dell’essere nell’universo: “abitare è essere ovunque a casa propria” (R. Lacarbonara).
Note biografiche
Nato a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938, originario di Arpino (Frosinone), vive e lavora a Milano, dove nel 1964 si laurea in Architettura al Politecnico. Architetto di formazione, artista, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente, dal 1960 si definisce ricercatore nel sistema della comunicazione e delle arti visive, muovendosi contemporaneamente nei territori dell’arte e del progetto. Instancabile sperimentatore, ha attraversato diverse correnti (dalla Pittura segnica all’arte concettuale, dalla Narrative Art al cinema d’artista) e utilizzato molteplici medium, conducendo ricerche che si sono concretizzate nella teoria del “Sistema disequilibrante” – espressione autonoma all’interno del Radical Design – e in importanti tematiche sociologiche come “La casa telematica” (MoMA di New York, 1972 – Fiera di Milano, 1983), “Rapporto tra Spazio reale e Spazio virtuale” (Triennale di Milano 1979, 1992), “La casa neoeclettica” (Abitare il tempo, 1990), “Cultura Balneare” (Centro Culturale Cattolica, 1985/95). Ha comunicato il suo lavoro attraverso molte mostre in Italia e all’estero, e in diverse esposizioni alla Triennale di Milano, Biennale di Venezia, Museo d’Arte Contemporanea di Lione, Museo FRAC di Orléans, Museo delle Ceramiche di Faenza, Fondazione Ragghianti di Lucca, Fondazione Mudima di Milano, Museo MA*GA di Gallarate. Da sempre sostiene in modo critico con opere e oggetti, con l’attività teorica, didattica ed editoriale la componente umanistica, significante e territoriale dell’arte e del progetto.
UGO LA PIETRA. Territori e Itinerari
a cura di Roberto Lacarbonara
ETworks Studio, via dei Marsi 41, Roma
Opening: giovedì 30 aprile 2026, ore 18.00
Apertura: dal 30 aprile al 12 settembre 2026. Ingresso gratuito
Orari: Giovedi e Venerdi, 16.00-19.00. Gli altri giorni su appuntamento
Informazioni: etamburiworks@gmail.com
30
aprile 2026
Ugo La Pietra – Territori e Itinerari
Dal 30 aprile al 12 settembre 2026
arte contemporanea
Location
ETworks Studio
Roma, Via dei Marsi, 41, (RM)
Roma, Via dei Marsi, 41, (RM)
Orario di apertura
Giovedì e Venerdì ore 16 - 19
Sito web
Autore
Curatore




