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Un secolo di Pinacoteca
La mostra ripercorre il primo secolo di storia della Pinacoteca Civica
Comunicato stampa
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Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della fondazione della Pinacoteca Civica di Volterra (1905-2005), il ricco calendario degli appuntamenti prenderà il via venerdì, 16 dicembre con la mostra “Un secolo di Pinacoteca”, allestita nelle antiche sale del Palazzo dei Priori di Volterra (piazza dei Priori).
La rassegna sarà inaugurata alle ore 17 alla presenza del presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, dell’assessore provinciale alla Cultura, Nicola Landucci, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Edoardo Mangano, e del sindaco di Volterra, Cesare Bartaloni.
La mostra ripercorre il primo secolo di storia della Pinacoteca Civica, proponendo un’ampia panoramica di fotografie d’epoca, ritagli di giornali, copertine di riviste, libri di firme, che ci riporteranno indietro nel tempo, quando, per la prima volta, a Volterra si realizzò un tipo di museo nuovo, nato dalla cooperazione di enti diversi, che misero a disposizione quadri e altre preziose opere di loro proprietà.
Le celebrazioni per il Centenario della fondazione della Pinacoteca Civica si svolgono con il contributo di Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. e di Regione Toscana, e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, del Comune di Volterra, della Provincia di Pisa, della Soprintendenza ai beni APPSAD di Pisa, della Diocesi di Volterra e del Consorzio Turistico di Volterra.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra - afferma Mangano - è di nuovo in prima linea per la promozione dei tesori volterrani. E credo che l’iniziativa possa contribuire a far conoscere le numerose opere d’arte della nostra Pinacoteca e insieme valorizzare l’intera città di Volterra”.
“La sua fondazione, i visitatori illustri, le foto dei diversi allestimenti, dei restauri, delle mostre - spiega il direttore della Pinacoteca, Alessandro Furiesi - saranno le tappe, attraverso le quali si potrà approfondire la conoscenza di questa istituzione. Particolare evidenza avranno i principali momenti che hanno caratterizzato questi cento anni, primo fra tutti il trasferimento delle opere nell’attuale sede di Palazzo Minucci Solaini, avvenuto nel 1982”.
La Pinacoteca di Volterra ebbe origine nel 1842, quando un operaio della cattedrale, Luigi Fedra Inghirami, iniziò a raccogliere alcuni dipinti provenienti da chiese, monasteri e compagnie soppresse della città, depositandoli nella cappella di San Carlo annessa al Duomo.
Nel 1905, su iniziativa dell’allora soprintendente Corrado Ricci, le opere più significative vennero trasferite al secondo piano di Palazzo dei Priori (secolo XI-XII), dove nell’ottobre dello stesso anno fu inaugurata la Pinacoteca Civica, che accolse altri pregiati dipinti, provenienti da chiese ed enti cittadini.
Dopo una serie di importanti restauri, che hanno coinvolto una parte di Palazzo Minucci Solaini e quasi tutti i quadri esposti, facendoli tornare al loro originario splendore, dal 1982 la Pinacoteca ha sede nella centralissima via dei Sarti, nell’edificio di epoca tardo quattrocentesca tradizionalmente attribuito all’architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Vecchio.
Tra le opere conservate, spicca la “Deposizione” del Rosso Fiorentino, accanto ad un’importante raccolta di dipinti che illustrano l’arte volterrana dal XIII al XVI secolo.
Tra questi, i lavori di artisti senesi e fiorentini come l’ignoto Maestro di Monterotondo, Taddeo di Bartolo, Neri di Bicci, Jacopo di Cione Orgagna, Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli. Tra gli artisti stranieri, da segnalare Alvaro Pirez d’Evora e Pieter de Witte, mentre la produzione volterrana vede maestri come Francesco di Neri, Daniele Ricciarelli e Baldassarre Franceschini.
La mostra “Un secolo di Pinacoteca” sarà aperta tutti i giorni (ore 10-12/17-19) fino al 10 febbraio 2006.
Il cartellone delle celebrazioni del Centenario della Pinacoteca proseguirà con la grande mostra “Volterra. D’Oro e di Pietra”, dedicata all’arte volterrana nel Medioevo, che si terrà dal 7 aprile al 15 luglio 2006.
Articolata in varie sezioni, localizzate in diversi edifici di Volterra, la rassegna si propone come una sorta di “inventario” dei fenomeni artistici medievali ancora esistenti nel vastissimo territorio dell’antica diocesi di Volterra.
“Per la prima volta infatti saranno esposti, in una unica occasione, gran parte dei materiali ancora oggi esistenti, in modo da esaminare - spiega Alessandro Furiesi - le presenze artistiche nell’intera area diocesana, dimostrando l’esistenza di elementi comuni, tali da delineare una cultura volterrana nel Medioevo”.
La mostra - che spazierà in tutti i campi dell’attività artistica: dall’insediamento e dalle strutture edilizie civili, a quelle religiose, alle loro decorazioni scultoree e pittoriche, agli arredi e agli oggetti d’uso - prevede infine anche un suggestivo itinerario cittadino, per poter ammirare le strutture architettoniche e le opere che non potranno essere spostate dalla loro sito originario.
Il Comitato Scientifico - a cui si deve non solo la progettazione della mostra, ma anche l’intero programma delle celebrazioni per il Centenario della Pinacoteca Civica - è composto da Antonio Paolucci, Maria Giulia Burresi, Antonino Caleca, Marco Collareta, Monica Baldassarri, Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Alessandro Furiesi.
La rassegna sarà inaugurata alle ore 17 alla presenza del presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, dell’assessore provinciale alla Cultura, Nicola Landucci, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Edoardo Mangano, e del sindaco di Volterra, Cesare Bartaloni.
La mostra ripercorre il primo secolo di storia della Pinacoteca Civica, proponendo un’ampia panoramica di fotografie d’epoca, ritagli di giornali, copertine di riviste, libri di firme, che ci riporteranno indietro nel tempo, quando, per la prima volta, a Volterra si realizzò un tipo di museo nuovo, nato dalla cooperazione di enti diversi, che misero a disposizione quadri e altre preziose opere di loro proprietà.
Le celebrazioni per il Centenario della fondazione della Pinacoteca Civica si svolgono con il contributo di Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. e di Regione Toscana, e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, del Comune di Volterra, della Provincia di Pisa, della Soprintendenza ai beni APPSAD di Pisa, della Diocesi di Volterra e del Consorzio Turistico di Volterra.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra - afferma Mangano - è di nuovo in prima linea per la promozione dei tesori volterrani. E credo che l’iniziativa possa contribuire a far conoscere le numerose opere d’arte della nostra Pinacoteca e insieme valorizzare l’intera città di Volterra”.
“La sua fondazione, i visitatori illustri, le foto dei diversi allestimenti, dei restauri, delle mostre - spiega il direttore della Pinacoteca, Alessandro Furiesi - saranno le tappe, attraverso le quali si potrà approfondire la conoscenza di questa istituzione. Particolare evidenza avranno i principali momenti che hanno caratterizzato questi cento anni, primo fra tutti il trasferimento delle opere nell’attuale sede di Palazzo Minucci Solaini, avvenuto nel 1982”.
La Pinacoteca di Volterra ebbe origine nel 1842, quando un operaio della cattedrale, Luigi Fedra Inghirami, iniziò a raccogliere alcuni dipinti provenienti da chiese, monasteri e compagnie soppresse della città, depositandoli nella cappella di San Carlo annessa al Duomo.
Nel 1905, su iniziativa dell’allora soprintendente Corrado Ricci, le opere più significative vennero trasferite al secondo piano di Palazzo dei Priori (secolo XI-XII), dove nell’ottobre dello stesso anno fu inaugurata la Pinacoteca Civica, che accolse altri pregiati dipinti, provenienti da chiese ed enti cittadini.
Dopo una serie di importanti restauri, che hanno coinvolto una parte di Palazzo Minucci Solaini e quasi tutti i quadri esposti, facendoli tornare al loro originario splendore, dal 1982 la Pinacoteca ha sede nella centralissima via dei Sarti, nell’edificio di epoca tardo quattrocentesca tradizionalmente attribuito all’architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Vecchio.
Tra le opere conservate, spicca la “Deposizione” del Rosso Fiorentino, accanto ad un’importante raccolta di dipinti che illustrano l’arte volterrana dal XIII al XVI secolo.
Tra questi, i lavori di artisti senesi e fiorentini come l’ignoto Maestro di Monterotondo, Taddeo di Bartolo, Neri di Bicci, Jacopo di Cione Orgagna, Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli. Tra gli artisti stranieri, da segnalare Alvaro Pirez d’Evora e Pieter de Witte, mentre la produzione volterrana vede maestri come Francesco di Neri, Daniele Ricciarelli e Baldassarre Franceschini.
La mostra “Un secolo di Pinacoteca” sarà aperta tutti i giorni (ore 10-12/17-19) fino al 10 febbraio 2006.
Il cartellone delle celebrazioni del Centenario della Pinacoteca proseguirà con la grande mostra “Volterra. D’Oro e di Pietra”, dedicata all’arte volterrana nel Medioevo, che si terrà dal 7 aprile al 15 luglio 2006.
Articolata in varie sezioni, localizzate in diversi edifici di Volterra, la rassegna si propone come una sorta di “inventario” dei fenomeni artistici medievali ancora esistenti nel vastissimo territorio dell’antica diocesi di Volterra.
“Per la prima volta infatti saranno esposti, in una unica occasione, gran parte dei materiali ancora oggi esistenti, in modo da esaminare - spiega Alessandro Furiesi - le presenze artistiche nell’intera area diocesana, dimostrando l’esistenza di elementi comuni, tali da delineare una cultura volterrana nel Medioevo”.
La mostra - che spazierà in tutti i campi dell’attività artistica: dall’insediamento e dalle strutture edilizie civili, a quelle religiose, alle loro decorazioni scultoree e pittoriche, agli arredi e agli oggetti d’uso - prevede infine anche un suggestivo itinerario cittadino, per poter ammirare le strutture architettoniche e le opere che non potranno essere spostate dalla loro sito originario.
Il Comitato Scientifico - a cui si deve non solo la progettazione della mostra, ma anche l’intero programma delle celebrazioni per il Centenario della Pinacoteca Civica - è composto da Antonio Paolucci, Maria Giulia Burresi, Antonino Caleca, Marco Collareta, Monica Baldassarri, Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Alessandro Furiesi.
16
dicembre 2005
Un secolo di Pinacoteca
Dal 16 dicembre 2005 al 10 febbraio 2006
Location
PALAZZO DEI PRIORI
Volterra, Piazza Dei Priori, (Pisa)
Volterra, Piazza Dei Priori, (Pisa)
Orario di apertura
tutti i giorni 10-12 e 17-19
Vernissage
16 Dicembre 2005, ore 17



