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Valentina Lucarini Orejon – Isola Sacra – Ex Voto Mediterranei
La nota scultrice che vive e lavora in Toscana, a Pietrasanta, nella sua continua ricerca artistica sulla reliquia e sugli ex voto, presenta in esposizione una nuova serie di 9 sculture che dialogano con il “piccolo scrigno” del Centro Caprense Ignazio Cerio.
Comunicato stampa
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Nella splendida cornice della piazzetta di Capri, il Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio, ospita la personale della scultrice italo-spagnola, Valentina Lucarini Orejon, “Isola Sacra - Ex Voto Mediterranei” in collaborazione con Liquid art system di Franco Senesi, con testo critico di Alessandro Romanini, con il patrocinio del Comune di Capri e del Comune di Pietrasanta.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per mercoledì 1 luglio alle ore 19, alla presenza dell’artista.
La mostra, che risulta già allestita all’interno degli spazi museali, sarà visitabile fino al 21 luglio 2026, salvo ulteriori proroghe, ed è compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso del Museo.
Isola Sacra. Ex Voto Mediterranei è un progetto site-specific in dialogo con la Wunderkammer naturalistica del Museo Cerio.
Le sculture in bronzo a cera persa di Valentina Lucarini Orejon portano a Capri un ciclo di ex-voto contemporanei: cuori sacri, occhi, mani anatomiche incisi nella cera prima della fusione, che il bronzo conserva come palinsesti della devozione mediterranea.
Come la stessa Orejon dichiara: “Lavoro la materia in cui il sacro prende corpo. Devozione e abbandono. Intimità e materia che resta. Antropologia vissuta. Animismo laico, italiano e spagnolo. Il corpo come archivio, la materia come memoria.”
La nota scultrice che vive e lavora in Toscana, a Pietrasanta, nella sua continua ricerca artistica sulla reliquia e sugli ex voto, presenta in esposizione una nuova serie di 9 sculture che dialogano con il “piccolo scrigno” del Centro Caprense Ignazio Cerio, tutte realizzate in collaborazione con la Fonderia Artistica Versiliese.
Ex Voto, Memento Mori Blu e Reliquiario Palinsesto i nomi evocativi che l’artista ha attribuito alle sue creazioni, che nella matericità del bronzo rappresentano, in maniera estremamente realistica, parti anatomiche umane e organiche.
Così si è espresso Alessandro Romanini nel suo testo critico: “L'opera dell'artista, letta in una chiave diacronica, assomiglia a un meditato, incessante e macroscopico sforzo di saldare due dimensioni, due universi, separati temporalmente, materialmente, tecnicamente e anche a livello concettuale in alcuni casi.
Un chirurgico e sistematico lavoro di analisi, recupero, saldatura di universi, memorie e sensazioni, trovati nella materia e fatti rinascere dalla materia.
Come dire, le dimensioni più immateriali come ricordi, senso del sacro, sensazioni, tradotte e riportate in vita attraverso incisione e fusione, la volatilità del di-segno, la fragilità della cera e atomi condensati in materia solida e consistente come il bronzo.
L'importanza per l'umanità dell'emozione, della stupefazione, anteposta nella morale del libro addirittura all'immortalità, si allinea alla sua opera scultorea.
Tutta l'operatività poetica e tecnica di Lucarini Orejon sembra ruotare intorno al concetto di reliquia, affrancata dall'accezione religiosa e intesa come operazione di ricostruzione materiale di una presenza, che era divenuta assenza, ma immanente.
Questa processualità dettagliatamente progettata dall'artista, si svolge nell'ambito di un'ampia geografia umana, elaborando strategie di indagine nell'archeologia emotiva, che traduce materialmente la memoria in solido e lucente bronzo.
L'artista toscana quindi, non appartiene a quel genere di creativi che considerano l'attività artistica come procedimento taumaturgico — che crea dal nulla — ma come potente strumento in grado di far emergere ciò che c'era già dentro la materia, e che si trasforma, evolve nel corso dei passaggi chimici e materici.
Un processo che si sostanzia di varie fasi, quella dell'indagine attraverso un'analisi in profondità a cui si abbina un processo di rielaborazione grafica incisoria, completate dall'emersione dell'elemento votivo, mnemonico e della sua ostensione al pubblico nella nuova forma contemporanea.
Un'emozione che, nelle opere esposte al Museo Cerio di Capri, viene trasposta e fisicamente portata dal mondo della memoria, delle sensazioni, in quello fisico e tecnico del bronzo e della scultura.”
Breve bio di Valentina Lucarini Orejon
Valentina Lucarini Orejón è un’artista italo-spagnola che vive e lavora a Pietrasanta, nella Fonderia Artistica Versiliese.
Laureata in Scultura alla Accademia di Belle Arti di Carrara, con una tesi sulle tecniche fusorie è stata allieva dello scultore Franco Franchi, in seguito dell’artista Riccardo Bremer e Alfredo Sasso.
La sua ricerca ruota attorno all’ex-voto contemporaneo e alla scultura in bronzo a cera persa: sul modello in cera incide altri ex-voto in miniatura — cuori, occhi, mani — che il bronzo conserva sulla propria pelle, trasformando ogni opera in un palinsesto della devozione mediterranea. L’iconografia devozionale è nella sua pratica una grammatica visiva stratificata, un osservatorio antropologico condiviso dalla doppia cultura italiana e spagnola. Le sue opere sono in collezioni private in Italia, Corea del Sud, Dubai e negli Stati Uniti.
Tra le sue ultime esposizioni segnaliamo:
2026
Isola Sacra. Ex Voto Mediterranei — Museo Cerio, Capri. Progetto site-specific a cura di Alessandro Romanini (10 giugno – 21 luglio; Meet the Artist: mercoledì 1 luglio alle ore 19 ).
2025
Art Miami — con Liquid Art System Gallery di Franco Senesi (2–7 dicembre).
Sculptures in the Seasons — Daol Gallery, Yongin Cheoin-gu, Namsa, Corea del Sud.
2024
Materia. Le forme del contemporaneo nella scultura — Foro Annonario, Senigallia. A cura di Schiavoni, Simonetti, Zava e Tonucci Design.
Lumen: Archeologia della reliquia e della rivelazione — Viareggio. Mostra bipersonale a cura di Alessandro Romanini, con Maicol Borghetti.
Borderless. The Ultimate Setup — Solo Creative Studio, Pietrasanta.
Spirituality of Sculpture — Mabuk-ro Giheung-gu Korean Art Museum, Yongin-si, Corea del Sud.
Art Cheonju e 13° International Sculpture Festival, Seoul.
2023
Wunderkammer. A Private Collection — Viareggio.
Femminile Plurale — Museo Nori De’ Nobili, Trecastelli (AN). A cura di Maria Jannelli e Simona Zava.
2022
Memento Vivere — mostra personale, Galleria Ponzetta, Pietrasanta.
Kisa — Chung Munkyu Museum of Art, Corea del Sud.
Carve, Cast, Crack – Ways of Sculpture — Moonshin Museum of Art.
2021
Unity in Diversity — Dubai. Mostra collettiva di artisti contemporanei.
Liquid art system
Liquid art system è un’organizzazione dedicata all’arte contemporanea con sedi a Capri, Positano, Ravello e Miami, fondata da Franco Senesi. Promuove una visione dell’arte definita “glocal”, capace di coniugare una prospettiva internazionale con l’attenzione alle identità culturali e ai territori locali. La Liquid art system sviluppa un network di gallerie orientato alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso il dialogo tra innovazione, tradizione, ricerca artistica e artigianalità. L’attività della galleria si concentra su artisti contemporanei italiani e internazionali, mettendo in evidenza la qualità tecnica, la forza evocativa delle opere e la ricerca estetica. Attraverso mostre, collaborazioni e progetti espositivi, la rete di gallerie si propone come una piattaforma internazionale dedicata alla promozione dell’arte contemporanea e dei suoi linguaggi più attuali.
Info:
Isola Sacra · Ex Voto Mediterranei di Valentina Lucarini Orejon
Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio – Via Ignazio Cerio, 5 – Capri (NA)
Inaugurazione ed incontro con l’artista il 1° luglio alle ore 19.00
Visitabile fino al 21 luglio 2026
Orario da martedì a sabato dalle 10 alle 16
L’esposizione è inserita nel prezzo del biglietto di ingresso al Museo
Liquid art system
Capri | Anacapri | Positano | Ravello | Miami
capri@liquidartsystem.com
+39 081 837 8828
liquidartsystem.com
IG: @liquidartsystem
FB: @liquidartsystem
L’inaugurazione ufficiale è prevista per mercoledì 1 luglio alle ore 19, alla presenza dell’artista.
La mostra, che risulta già allestita all’interno degli spazi museali, sarà visitabile fino al 21 luglio 2026, salvo ulteriori proroghe, ed è compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso del Museo.
Isola Sacra. Ex Voto Mediterranei è un progetto site-specific in dialogo con la Wunderkammer naturalistica del Museo Cerio.
Le sculture in bronzo a cera persa di Valentina Lucarini Orejon portano a Capri un ciclo di ex-voto contemporanei: cuori sacri, occhi, mani anatomiche incisi nella cera prima della fusione, che il bronzo conserva come palinsesti della devozione mediterranea.
Come la stessa Orejon dichiara: “Lavoro la materia in cui il sacro prende corpo. Devozione e abbandono. Intimità e materia che resta. Antropologia vissuta. Animismo laico, italiano e spagnolo. Il corpo come archivio, la materia come memoria.”
La nota scultrice che vive e lavora in Toscana, a Pietrasanta, nella sua continua ricerca artistica sulla reliquia e sugli ex voto, presenta in esposizione una nuova serie di 9 sculture che dialogano con il “piccolo scrigno” del Centro Caprense Ignazio Cerio, tutte realizzate in collaborazione con la Fonderia Artistica Versiliese.
Ex Voto, Memento Mori Blu e Reliquiario Palinsesto i nomi evocativi che l’artista ha attribuito alle sue creazioni, che nella matericità del bronzo rappresentano, in maniera estremamente realistica, parti anatomiche umane e organiche.
Così si è espresso Alessandro Romanini nel suo testo critico: “L'opera dell'artista, letta in una chiave diacronica, assomiglia a un meditato, incessante e macroscopico sforzo di saldare due dimensioni, due universi, separati temporalmente, materialmente, tecnicamente e anche a livello concettuale in alcuni casi.
Un chirurgico e sistematico lavoro di analisi, recupero, saldatura di universi, memorie e sensazioni, trovati nella materia e fatti rinascere dalla materia.
Come dire, le dimensioni più immateriali come ricordi, senso del sacro, sensazioni, tradotte e riportate in vita attraverso incisione e fusione, la volatilità del di-segno, la fragilità della cera e atomi condensati in materia solida e consistente come il bronzo.
L'importanza per l'umanità dell'emozione, della stupefazione, anteposta nella morale del libro addirittura all'immortalità, si allinea alla sua opera scultorea.
Tutta l'operatività poetica e tecnica di Lucarini Orejon sembra ruotare intorno al concetto di reliquia, affrancata dall'accezione religiosa e intesa come operazione di ricostruzione materiale di una presenza, che era divenuta assenza, ma immanente.
Questa processualità dettagliatamente progettata dall'artista, si svolge nell'ambito di un'ampia geografia umana, elaborando strategie di indagine nell'archeologia emotiva, che traduce materialmente la memoria in solido e lucente bronzo.
L'artista toscana quindi, non appartiene a quel genere di creativi che considerano l'attività artistica come procedimento taumaturgico — che crea dal nulla — ma come potente strumento in grado di far emergere ciò che c'era già dentro la materia, e che si trasforma, evolve nel corso dei passaggi chimici e materici.
Un processo che si sostanzia di varie fasi, quella dell'indagine attraverso un'analisi in profondità a cui si abbina un processo di rielaborazione grafica incisoria, completate dall'emersione dell'elemento votivo, mnemonico e della sua ostensione al pubblico nella nuova forma contemporanea.
Un'emozione che, nelle opere esposte al Museo Cerio di Capri, viene trasposta e fisicamente portata dal mondo della memoria, delle sensazioni, in quello fisico e tecnico del bronzo e della scultura.”
Breve bio di Valentina Lucarini Orejon
Valentina Lucarini Orejón è un’artista italo-spagnola che vive e lavora a Pietrasanta, nella Fonderia Artistica Versiliese.
Laureata in Scultura alla Accademia di Belle Arti di Carrara, con una tesi sulle tecniche fusorie è stata allieva dello scultore Franco Franchi, in seguito dell’artista Riccardo Bremer e Alfredo Sasso.
La sua ricerca ruota attorno all’ex-voto contemporaneo e alla scultura in bronzo a cera persa: sul modello in cera incide altri ex-voto in miniatura — cuori, occhi, mani — che il bronzo conserva sulla propria pelle, trasformando ogni opera in un palinsesto della devozione mediterranea. L’iconografia devozionale è nella sua pratica una grammatica visiva stratificata, un osservatorio antropologico condiviso dalla doppia cultura italiana e spagnola. Le sue opere sono in collezioni private in Italia, Corea del Sud, Dubai e negli Stati Uniti.
Tra le sue ultime esposizioni segnaliamo:
2026
Isola Sacra. Ex Voto Mediterranei — Museo Cerio, Capri. Progetto site-specific a cura di Alessandro Romanini (10 giugno – 21 luglio; Meet the Artist: mercoledì 1 luglio alle ore 19 ).
2025
Art Miami — con Liquid Art System Gallery di Franco Senesi (2–7 dicembre).
Sculptures in the Seasons — Daol Gallery, Yongin Cheoin-gu, Namsa, Corea del Sud.
2024
Materia. Le forme del contemporaneo nella scultura — Foro Annonario, Senigallia. A cura di Schiavoni, Simonetti, Zava e Tonucci Design.
Lumen: Archeologia della reliquia e della rivelazione — Viareggio. Mostra bipersonale a cura di Alessandro Romanini, con Maicol Borghetti.
Borderless. The Ultimate Setup — Solo Creative Studio, Pietrasanta.
Spirituality of Sculpture — Mabuk-ro Giheung-gu Korean Art Museum, Yongin-si, Corea del Sud.
Art Cheonju e 13° International Sculpture Festival, Seoul.
2023
Wunderkammer. A Private Collection — Viareggio.
Femminile Plurale — Museo Nori De’ Nobili, Trecastelli (AN). A cura di Maria Jannelli e Simona Zava.
2022
Memento Vivere — mostra personale, Galleria Ponzetta, Pietrasanta.
Kisa — Chung Munkyu Museum of Art, Corea del Sud.
Carve, Cast, Crack – Ways of Sculpture — Moonshin Museum of Art.
2021
Unity in Diversity — Dubai. Mostra collettiva di artisti contemporanei.
Liquid art system
Liquid art system è un’organizzazione dedicata all’arte contemporanea con sedi a Capri, Positano, Ravello e Miami, fondata da Franco Senesi. Promuove una visione dell’arte definita “glocal”, capace di coniugare una prospettiva internazionale con l’attenzione alle identità culturali e ai territori locali. La Liquid art system sviluppa un network di gallerie orientato alla valorizzazione dell’arte contemporanea attraverso il dialogo tra innovazione, tradizione, ricerca artistica e artigianalità. L’attività della galleria si concentra su artisti contemporanei italiani e internazionali, mettendo in evidenza la qualità tecnica, la forza evocativa delle opere e la ricerca estetica. Attraverso mostre, collaborazioni e progetti espositivi, la rete di gallerie si propone come una piattaforma internazionale dedicata alla promozione dell’arte contemporanea e dei suoi linguaggi più attuali.
Info:
Isola Sacra · Ex Voto Mediterranei di Valentina Lucarini Orejon
Museo del Centro Caprense Ignazio Cerio – Via Ignazio Cerio, 5 – Capri (NA)
Inaugurazione ed incontro con l’artista il 1° luglio alle ore 19.00
Visitabile fino al 21 luglio 2026
Orario da martedì a sabato dalle 10 alle 16
L’esposizione è inserita nel prezzo del biglietto di ingresso al Museo
Liquid art system
Capri | Anacapri | Positano | Ravello | Miami
capri@liquidartsystem.com
+39 081 837 8828
liquidartsystem.com
IG: @liquidartsystem
FB: @liquidartsystem
01
luglio 2026
Valentina Lucarini Orejon – Isola Sacra – Ex Voto Mediterranei
Dal primo al 21 luglio 2026
arte contemporanea
Location
Centro Caprense Ignazio Cerio
Capri, Via Ignazio Cerio, 5, (NA)
Capri, Via Ignazio Cerio, 5, (NA)
Biglietti
€ 4
Orario di apertura
Da martedì a sabato dalle 10 alle 16
Vernissage
1 Luglio 2026, 19, su invito
Ufficio stampa
Stefania Vaghi
Autore
Curatore
Autore testo critico
Produzione organizzazione
Patrocini








