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Valerio Zezur – Dentro l’incubo, oltre il buio
Valerio Zezur arriva a Bosisio Parini con un evento immersivo che unisce mostra, presentazione del libro “Dentro l’incubo, oltre il buio” e arte dal vivo. Venerdì 8 maggio alle ore 21.00 si terrà l’inaugurazione ufficiale con una formula diversa dalla classica presentazione, pensata come esperienza
Comunicato stampa
Segnala l'evento
COMUNICATO STAMPA
VALERIO ZEZUR A BOSISIO PARINI
Tre giorni tra mostra, libro e arte dal vivo per un evento immersivo che unisce racconto, materia e territorio
Bosisio Parini si prepara ad accogliere un evento culturale di forte intensità emotiva e artistica, capace di unire arti visive, parola, presenza scenica e partecipazione diretta del pubblico. Protagonista sarà Valerio Zezur, artista polimaterico e autore, che porterà al Centro Studi Giuseppe Parini un progetto costruito come esperienza immersiva, articolato in tre giornate tra mostra, presentazione del libro e creazione di opere dal vivo. Il format nasce per superare la tradizionale formula della presentazione frontale e trasformare lo spazio ospitante in un luogo di ascolto, confronto e risonanza emotiva.
L’inaugurazione si terrà venerdì 8 maggio alle ore 21.00 e rappresenterà il cuore introduttivo dell’intero percorso. Al centro della serata ci sarà la presentazione di “Dentro l’incubo, oltre il buio”, il libro firmato da Valerio Zezur insieme a Mirko Giacomin, opera che costituisce la spina dorsale narrativa del progetto. Non sarà una presentazione tradizionale, ma un attraversamento costruito sul dialogo tra racconto autobiografico, opere, memoria e trasformazione, secondo il format “Dentro l’Opera, Oltre il Libro”, concepito per guidare il pubblico dentro un’esperienza viva e non semplicemente dentro una narrazione spiegata. Il progetto definisce infatti questo incontro come un percorso in cui “le parole diventano materia e la materia diventa racconto”, con il libro trattato come “copione vivente” e non come semplice testo da commentare.
Accanto a Valerio Zezur, durante la serata inaugurale, ci sarà Mirko Giacomin, co-autore del volume, conduttore e professionista della comunicazione con un lungo percorso tra radio, televisione, spettacolo ed eventi pubblici. Nel progetto, la sua presenza assume un ruolo preciso: quello di guida narrativa e ponte tra artista e pubblico, capace di accompagnare l’incontro con ritmo, sensibilità e profondità. Il dossier descrive infatti Giacomin come la “regia emotiva” dell’evento, figura in grado di mantenere il tono, proteggere i passaggi più intensi e rendere il dialogo autentico e accessibile.
Valerio Zezur, nato a Kiev il 26 luglio 2001 e oggi attivo in Italia, è un artista la cui ricerca non può essere separata dal vissuto personale. La sua formazione si sviluppa tra il Liceo Artistico di Palermo e il Liceo Artistico Statale “Nanni Valentini” di Monza, in un percorso che ha consolidato una sensibilità fortemente legata alla materia, alla composizione e all’urgenza espressiva. Il suo linguaggio attinge all’Informale e all’Action Painting, facendo uso di materiali poveri e industriali come cemento, metallo, legno, corde e sabbie, trasformati in superfici che diventano mappe del dolore e insieme paesaggi di rinascita. Nelle sue opere il gesto incontra il rigore, e il colore si fa necessità vitale, rottura del silenzio, possibilità di ricostruzione.
Negli ultimi anni, il percorso di Zezur ha oltrepassato i confini locali fino a ottenere visibilità anche internazionale, con la partecipazione alla mostra collettiva “Italy World” a Tokyo, oltre a diverse esposizioni in Italia tra Rovigo, Lendinara, Saonara e Fratta Polesine. Nel 2025 ha pubblicato il memoir “Dentro l’incubo, oltre il buio”, un’autobiografia intensa e viscerale che costituisce una chiave di lettura fondamentale anche per la sua produzione artistica, portando al centro temi come identità, sradicamento, fragilità, resilienza e trasformazione attraverso l’arte.
Dopo la serata inaugurale, l’evento proseguirà sabato 9 maggio e domenica 10 maggio, con apertura della mostra dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. In entrambe le giornate il pubblico potrà non solo visitare l’esposizione e incontrare l’artista, ma anche assistere a momenti di creazione dal vivo, parte integrante del significato complessivo dell’evento.
Nella giornata di sabato 9 maggio, Valerio Zezur realizzerà infatti un’opera dedicata a Bosisio Parini, al territorio lecchese e al Lago di Pusiano, concepita come omaggio artistico al luogo ospitante e destinata a essere donata al Comune di Bosisio Parini. Si tratta di un gesto che amplia il valore dell’iniziativa, trasformando l’evento in un dialogo concreto con il territorio e in una restituzione simbolica e culturale alla comunità.
Nella giornata di domenica 10 maggio, l’artista realizzerà una seconda opera dal vivo, anch’essa pensata per assumere un valore che va oltre il momento espositivo: il lavoro verrà infatti destinato a una importante associazione benefica del territorio. Questo secondo appuntamento introdurrà inoltre un elemento di attesa e mistero che contribuirà a rendere ancora più forte il coinvolgimento del pubblico, in coerenza con un progetto che non cerca solo di mostrarsi, ma di lasciare una traccia reale.
Per tutta la durata dell’evento, Valerio Zezur sarà presente in mostra, rendendo possibile un rapporto diretto con il pubblico e offrendo un’esperienza ravvicinata, in cui le opere non restano oggetti da osservare a distanza, ma diventano occasione di dialogo, ascolto e partecipazione. Il format che sostiene questo progetto è pensato proprio per questo: rendere il pubblico non passivo, ma parte di un attraversamento fatto di immagini, parole, silenzi e materia viva. Il dossier lo definisce un evento multisensoriale, costruito per un pubblico trasversale e capace di unire arte, vita e testimonianza in una forma intensa ma accessibile.
La serata inaugurale si concluderà con un momento conviviale, offrendo ai presenti la possibilità di fermarsi, confrontarsi, porre domande e vivere l’incontro anche in una dimensione più umana e diretta.
L’appuntamento di Bosisio Parini si annuncia dunque come un evento culturale di particolare rilievo, non soltanto per la qualità artistica dell’esposizione, ma per la sua capacità di intrecciare racconto autobiografico, arte contemporanea, presenza dal vivo e legame con il territorio. Un’esperienza che non propone semplicemente una mostra o un libro, ma un percorso da vivere, in cui la voce dell’artista, il dialogo scenico e la forza della materia costruiscono una narrazione autentica e destinata a lasciare segno.
VALERIO ZEZUR A BOSISIO PARINI
Tre giorni tra mostra, libro e arte dal vivo per un evento immersivo che unisce racconto, materia e territorio
Bosisio Parini si prepara ad accogliere un evento culturale di forte intensità emotiva e artistica, capace di unire arti visive, parola, presenza scenica e partecipazione diretta del pubblico. Protagonista sarà Valerio Zezur, artista polimaterico e autore, che porterà al Centro Studi Giuseppe Parini un progetto costruito come esperienza immersiva, articolato in tre giornate tra mostra, presentazione del libro e creazione di opere dal vivo. Il format nasce per superare la tradizionale formula della presentazione frontale e trasformare lo spazio ospitante in un luogo di ascolto, confronto e risonanza emotiva.
L’inaugurazione si terrà venerdì 8 maggio alle ore 21.00 e rappresenterà il cuore introduttivo dell’intero percorso. Al centro della serata ci sarà la presentazione di “Dentro l’incubo, oltre il buio”, il libro firmato da Valerio Zezur insieme a Mirko Giacomin, opera che costituisce la spina dorsale narrativa del progetto. Non sarà una presentazione tradizionale, ma un attraversamento costruito sul dialogo tra racconto autobiografico, opere, memoria e trasformazione, secondo il format “Dentro l’Opera, Oltre il Libro”, concepito per guidare il pubblico dentro un’esperienza viva e non semplicemente dentro una narrazione spiegata. Il progetto definisce infatti questo incontro come un percorso in cui “le parole diventano materia e la materia diventa racconto”, con il libro trattato come “copione vivente” e non come semplice testo da commentare.
Accanto a Valerio Zezur, durante la serata inaugurale, ci sarà Mirko Giacomin, co-autore del volume, conduttore e professionista della comunicazione con un lungo percorso tra radio, televisione, spettacolo ed eventi pubblici. Nel progetto, la sua presenza assume un ruolo preciso: quello di guida narrativa e ponte tra artista e pubblico, capace di accompagnare l’incontro con ritmo, sensibilità e profondità. Il dossier descrive infatti Giacomin come la “regia emotiva” dell’evento, figura in grado di mantenere il tono, proteggere i passaggi più intensi e rendere il dialogo autentico e accessibile.
Valerio Zezur, nato a Kiev il 26 luglio 2001 e oggi attivo in Italia, è un artista la cui ricerca non può essere separata dal vissuto personale. La sua formazione si sviluppa tra il Liceo Artistico di Palermo e il Liceo Artistico Statale “Nanni Valentini” di Monza, in un percorso che ha consolidato una sensibilità fortemente legata alla materia, alla composizione e all’urgenza espressiva. Il suo linguaggio attinge all’Informale e all’Action Painting, facendo uso di materiali poveri e industriali come cemento, metallo, legno, corde e sabbie, trasformati in superfici che diventano mappe del dolore e insieme paesaggi di rinascita. Nelle sue opere il gesto incontra il rigore, e il colore si fa necessità vitale, rottura del silenzio, possibilità di ricostruzione.
Negli ultimi anni, il percorso di Zezur ha oltrepassato i confini locali fino a ottenere visibilità anche internazionale, con la partecipazione alla mostra collettiva “Italy World” a Tokyo, oltre a diverse esposizioni in Italia tra Rovigo, Lendinara, Saonara e Fratta Polesine. Nel 2025 ha pubblicato il memoir “Dentro l’incubo, oltre il buio”, un’autobiografia intensa e viscerale che costituisce una chiave di lettura fondamentale anche per la sua produzione artistica, portando al centro temi come identità, sradicamento, fragilità, resilienza e trasformazione attraverso l’arte.
Dopo la serata inaugurale, l’evento proseguirà sabato 9 maggio e domenica 10 maggio, con apertura della mostra dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. In entrambe le giornate il pubblico potrà non solo visitare l’esposizione e incontrare l’artista, ma anche assistere a momenti di creazione dal vivo, parte integrante del significato complessivo dell’evento.
Nella giornata di sabato 9 maggio, Valerio Zezur realizzerà infatti un’opera dedicata a Bosisio Parini, al territorio lecchese e al Lago di Pusiano, concepita come omaggio artistico al luogo ospitante e destinata a essere donata al Comune di Bosisio Parini. Si tratta di un gesto che amplia il valore dell’iniziativa, trasformando l’evento in un dialogo concreto con il territorio e in una restituzione simbolica e culturale alla comunità.
Nella giornata di domenica 10 maggio, l’artista realizzerà una seconda opera dal vivo, anch’essa pensata per assumere un valore che va oltre il momento espositivo: il lavoro verrà infatti destinato a una importante associazione benefica del territorio. Questo secondo appuntamento introdurrà inoltre un elemento di attesa e mistero che contribuirà a rendere ancora più forte il coinvolgimento del pubblico, in coerenza con un progetto che non cerca solo di mostrarsi, ma di lasciare una traccia reale.
Per tutta la durata dell’evento, Valerio Zezur sarà presente in mostra, rendendo possibile un rapporto diretto con il pubblico e offrendo un’esperienza ravvicinata, in cui le opere non restano oggetti da osservare a distanza, ma diventano occasione di dialogo, ascolto e partecipazione. Il format che sostiene questo progetto è pensato proprio per questo: rendere il pubblico non passivo, ma parte di un attraversamento fatto di immagini, parole, silenzi e materia viva. Il dossier lo definisce un evento multisensoriale, costruito per un pubblico trasversale e capace di unire arte, vita e testimonianza in una forma intensa ma accessibile.
La serata inaugurale si concluderà con un momento conviviale, offrendo ai presenti la possibilità di fermarsi, confrontarsi, porre domande e vivere l’incontro anche in una dimensione più umana e diretta.
L’appuntamento di Bosisio Parini si annuncia dunque come un evento culturale di particolare rilievo, non soltanto per la qualità artistica dell’esposizione, ma per la sua capacità di intrecciare racconto autobiografico, arte contemporanea, presenza dal vivo e legame con il territorio. Un’esperienza che non propone semplicemente una mostra o un libro, ma un percorso da vivere, in cui la voce dell’artista, il dialogo scenico e la forza della materia costruiscono una narrazione autentica e destinata a lasciare segno.
08
maggio 2026
Valerio Zezur – Dentro l’incubo, oltre il buio
Dall'otto al 10 maggio 2026
arte contemporanea
arte moderna
libri ed editoria
arte moderna
libri ed editoria
Location
Centro Studi Giuseppe Parini
Bosisio Parini, Via Appiani, 10, (LC)
Bosisio Parini, Via Appiani, 10, (LC)
Orario di apertura
Venerdì ore 21:00 INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE LIBRO
Sabato 10-12 e 14-19
Domenica 10-12 e 14-19
Vernissage
8 Maggio 2026, INAUGURAZIONE MOSTRA E PRESENTAZIONE LIBRO ORE 21:00
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