Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Via pulchritudinis
E’ un inno alla bellezza il nuovo e straordinario viaggio nell’arte allestito a Bergamo, al primo piano del Palazzo del Credito Bergamasco. Contestualmente alla mostra dedicata alle “Nature morte” di Giacomo Ceruti, si potranno ammirare diversi dipinti della collezione privata dell’Istituto bancario: dal Botticini al “Romanino”, passando per ulteriori opere del Ceruti. Senza dimenticare le straordinarie opere di Lorenzo Lotto,
Moretto e Cifrondi, depositate presso le Banca ed in fase avanzata di restauro
Comunicato stampa
Condividi l'evento
“VIA PULCHRITUDINIS” - AL CREBERG UN
VIAGGIO
NELLA GRANDE ARTE, SULLA “VIA
DELLA BELLEZZA”
E’ un inno alla bellezza il nuovo e straordinario viaggio nell’arte allestito a
Bergamo, al primo piano del Palazzo del Credito Bergamasco. Contestualmente alla mostra dedicata alle “Nature morte” di Giacomo Ceruti, si potranno ammirare diversi dipinti della collezione privata
dell’Istituto bancario: dal Botticini al “Romanino”, passando per ulteriori
opere del Ceruti. Senza dimenticare le straordinarie opere di Lorenzo Lotto,
Moretto e Cifrondi, depositate presso le Banca ed in fase avanzata di
restauro.
Oltre a presentare una ricca selezione di capolavori, la mostra “Via pulchritudinis”
offre - nell’anno in cui si celebra il centoventesimo anniversario dalla nascita del
Credito Bergamasco - l’opportunità di approfondire la conoscenza di una parte del
patrimonio artistico dell’Istituto, attraverso un interessante e innovativo percorso
poetico e artistico, di grande coinvolgimento culturale ed emozionale.
“Di fronte a certe manifestazioni d'oggi, al senso di decadenza che si percepisce, al cattivo gusto che
sembra imperversare permeando di sé molte iniziative ed attività, credo che il senso di estraneità o
di sdegno che si appalesa in misura sempre maggiore tra le persone, derivi - prima ancora che dal
bisogno di ritornare a stili di vita e di relazione fondati sulla misura e sul decoro - da quel
nocciolo di senso dell'estetico che sta nel cuore di ciascuno di noi. Abbiamo inteso dare voce a
questa richiesta di qualità estetica, alla necessità profonda del bello - inteso come componente
fondamentale di ogni individualità, nella sua diversità e specificità - presentando al pubblico una
raffinata esposizione di capolavori artistici”. Angelo Piazzoli, Segretario Generale della
Fondazione Credito Bergamasco, racconta con queste parole le motivazioni che
hanno spinto la Fondazione a realizzare un nuovo e prestigioso allestimento
intorno al tema della bellezza.
Contestualmente alla visione della mostra dedicata alle “Nature morte” di Giacomo
Ceruti ed allestita nel salone principale della Banca con dipinti tratti da importanti
collezioni pubbliche e private, nel corso dei tre weekend di apertura (5 e 6, 12 e 13,
19 e 20 novembre 2011) sarà infatti possibile al visitatore seguire “Via
pulchritudinis”, un vero e proprio percorso alle ricerca della bellezza.
“Salendo al piano superiore, il visitatore potrà incontrare opere che provengono dalla collezione
privata dell’Istituto - continua Angelo Piazzoli. Mi riferisco ad esempio, al dipinto di
Francesco Botticini “Madonna in adorazione del Bambino”, modello della
migliore tradizione fiorentina quattrocentesca, o il sodalizio di devoti inginocchiati davanti
all’altare, del dipinto “Scena eucaristica”, opera suggestiva di Girolamo Romanino, o
ancora allo splendido tondo della Scuola del Ghirlandaio. Come per le precedenti iniziative,
l’entrata alla mostra è completamente libera e gratuita; i visitatori che lo desidereranno verranno
accompagnati da guide, che li condurranno alla scoperta di opere di indiscusso valore artistico e
storico”.
Ad impreziosire la “Via della bellezza”, si aggiungono le splendide opere restaurate
o in restauro presso la Banca per iniziativa della Fondazione, permettendo al
visitatore di proseguire nel modo migliore questo “viaggio” nel Bello e nel Sacro,
come sottolinea Angelo Piazzoli: “Nella sala Consiliare della Banca, sarà possibile
ammirare nuovamente il capolavoro di Lorenzo Lotto, “Madonna in gloria con i
Santi”, proveniente dalla Parrocchia di Sedrina e l’olio su tela, anch’esso recuperato grazie ai
restauri finanziati dalla Fondazione, dal titolo “La Vergine che adora il Bambino”,
realizzato dal maestro Alessandro Bonvicino, detto Il Moretto.”
“I dipinti del Lotto e del Moretto, ospitati nella Sala Consiliare della Banca - sottolinea il
Segretario Generale della Fondazione - potranno essere ammirati in fase ancora più
avanzata di restauro rispetto alla recente esposizione di ottobre; interloquendo con i restauratori,
presenti in sala, il visitatore potrà apprezzare l’evoluzione degli interventi rispetto alla precedente
ostensione dei dipinti. Ad essi si aggiunge “in loco” - tra le opere “salvate” grazie all’intervento di
recupero finanziato dalla Fondazione e certamente tra i protagonisti in questo nuovo “viaggio”
per immagine - la presenza del “Cristo morto con la Maddalena” del manierista
bergamasco Antonio Cifrondi, proveniente dalla Chiesa di Santo Spirito. La visione del
dipinto del Cifrondi è offerta al pubblico quale singolare testimonianza dei molteplici interventi di
restauro che, ogni anno, la Fondazione finanzia direttamente nei territori di riferimento a tutela
del patrimonio artistico”.
La nuova esposizione delle opere restaurate - particolarmente dei dipinti di Lotto -
avviene a grande richiesta del pubblico dopo gli straordinari successi delle mostre di
ottobre (circa 7.000 presenze nei primi tre weekend di ottobre, 20 scolaresche con
visite guidate, oltre 16.000 visitatori complessivi compresi i feriali); per consentire a
coloro che nella precedente ostensione ne avevano avuta una visione rapida - in
considerazione dell’affollamento della visite - ovvero a chi non aveva potuto
partecipare, la Fondazione ripropone poi alla pubblica ammirazione il “Polittico di
Ponteranica”, inserito nella maestosa cornice, nonché “Sacra Famiglia con santa Caterina d’Alessandria” (completamente restaurato ed incorniciato) opere
del Lotto rientrate dalla mostra che si è svolta presso le “Scuderie del Quirinale”.
Passando poi attraverso la visione di ulteriori dipinti della collezione della Banca -
tra cui uno splendido Salmeggia (“Diana e Callisto”) posizionato in balconata - il
visitatore potrà da ultimo apprezzare “Santa Maria Maddalena in preghiera” e
“Maschere e venditrice”; entrambi fuoriusciti dal genio creativo di Giacomo
Ceruti e di proprietà della Banca. “Abbiamo pensato - aggiunge il Segretario Generale
della Fondazione Credito Bergamasco - di inserire lungo la “Via pulchritudinis”, al primo
piano del Palazzo, uno spazio dedicato ancora al Ceruti, riferito alle opere disponibili di nostra
proprietà (un bel ritratto di ecclesiastico non è in sede, in quanto concesso in comodato al “Museo
di arte e Cultura Sacra” di Romano di Lombardia). Un Ceruti differente però, non più centrato
sul tema delle nature morte, che sono invece protagoniste nella mostra allestita in contemporanea
nel salone centrale del Creberg”.
“Via pulchritudinis” - aperta al pubblico dal 5 al 20 novembre 2011 - è una
mostra, un suggerimento, una riflessione su come intorno al Bello possa crescere e
fiorire una nuova e più consapevole umanità: “Giovanni Paolo II - conclude Angelo
Piazzoli - in uno dei suoi ultimi scritti, richiama la bellezza gloriosa della pittura di
Michelangelo nella Sistina ad attestare il miracolo della Creazione che si guarda e si vede. Più
recentemente, Papa Benedetto XVI ha ricordato come ‹‹L’arte è capace di esprimere e rendere
visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca
dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che
vanno al di là del quotidiano››. Sono due riflessioni che ci ricordano come il Bello, stia alla base
del desiderio di cambiamento e di progresso culturale per noi e per la comunità. E su questo
convincimento cerchiamo di offrire il nostro contributo ai nostri territori”.
Bergamo, 3 novembre 2011
“VIA PULCHRITUDINIS”
5 – 20 novembre 2011
Palazzo Credito Bergamasco - Largo Porta Nuova 2, Bergamo
Balconata al primo piano e Sala Consiglio
Sabato 5, 12 e 19 novembre - domenica 6, 13 e 20 novembre
Apertura dalle ore 11.00 alle ore 19.00 – orario continuato
Ingresso libero
Possibilità di visite guidate e gratuite con inizio alle ore 11.00 – 12.00 – 14.30 –
15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.15.
VIAGGIO
NELLA GRANDE ARTE, SULLA “VIA
DELLA BELLEZZA”
E’ un inno alla bellezza il nuovo e straordinario viaggio nell’arte allestito a
Bergamo, al primo piano del Palazzo del Credito Bergamasco. Contestualmente alla mostra dedicata alle “Nature morte” di Giacomo Ceruti, si potranno ammirare diversi dipinti della collezione privata
dell’Istituto bancario: dal Botticini al “Romanino”, passando per ulteriori
opere del Ceruti. Senza dimenticare le straordinarie opere di Lorenzo Lotto,
Moretto e Cifrondi, depositate presso le Banca ed in fase avanzata di
restauro.
Oltre a presentare una ricca selezione di capolavori, la mostra “Via pulchritudinis”
offre - nell’anno in cui si celebra il centoventesimo anniversario dalla nascita del
Credito Bergamasco - l’opportunità di approfondire la conoscenza di una parte del
patrimonio artistico dell’Istituto, attraverso un interessante e innovativo percorso
poetico e artistico, di grande coinvolgimento culturale ed emozionale.
“Di fronte a certe manifestazioni d'oggi, al senso di decadenza che si percepisce, al cattivo gusto che
sembra imperversare permeando di sé molte iniziative ed attività, credo che il senso di estraneità o
di sdegno che si appalesa in misura sempre maggiore tra le persone, derivi - prima ancora che dal
bisogno di ritornare a stili di vita e di relazione fondati sulla misura e sul decoro - da quel
nocciolo di senso dell'estetico che sta nel cuore di ciascuno di noi. Abbiamo inteso dare voce a
questa richiesta di qualità estetica, alla necessità profonda del bello - inteso come componente
fondamentale di ogni individualità, nella sua diversità e specificità - presentando al pubblico una
raffinata esposizione di capolavori artistici”. Angelo Piazzoli, Segretario Generale della
Fondazione Credito Bergamasco, racconta con queste parole le motivazioni che
hanno spinto la Fondazione a realizzare un nuovo e prestigioso allestimento
intorno al tema della bellezza.
Contestualmente alla visione della mostra dedicata alle “Nature morte” di Giacomo
Ceruti ed allestita nel salone principale della Banca con dipinti tratti da importanti
collezioni pubbliche e private, nel corso dei tre weekend di apertura (5 e 6, 12 e 13,
19 e 20 novembre 2011) sarà infatti possibile al visitatore seguire “Via
pulchritudinis”, un vero e proprio percorso alle ricerca della bellezza.
“Salendo al piano superiore, il visitatore potrà incontrare opere che provengono dalla collezione
privata dell’Istituto - continua Angelo Piazzoli. Mi riferisco ad esempio, al dipinto di
Francesco Botticini “Madonna in adorazione del Bambino”, modello della
migliore tradizione fiorentina quattrocentesca, o il sodalizio di devoti inginocchiati davanti
all’altare, del dipinto “Scena eucaristica”, opera suggestiva di Girolamo Romanino, o
ancora allo splendido tondo della Scuola del Ghirlandaio. Come per le precedenti iniziative,
l’entrata alla mostra è completamente libera e gratuita; i visitatori che lo desidereranno verranno
accompagnati da guide, che li condurranno alla scoperta di opere di indiscusso valore artistico e
storico”.
Ad impreziosire la “Via della bellezza”, si aggiungono le splendide opere restaurate
o in restauro presso la Banca per iniziativa della Fondazione, permettendo al
visitatore di proseguire nel modo migliore questo “viaggio” nel Bello e nel Sacro,
come sottolinea Angelo Piazzoli: “Nella sala Consiliare della Banca, sarà possibile
ammirare nuovamente il capolavoro di Lorenzo Lotto, “Madonna in gloria con i
Santi”, proveniente dalla Parrocchia di Sedrina e l’olio su tela, anch’esso recuperato grazie ai
restauri finanziati dalla Fondazione, dal titolo “La Vergine che adora il Bambino”,
realizzato dal maestro Alessandro Bonvicino, detto Il Moretto.”
“I dipinti del Lotto e del Moretto, ospitati nella Sala Consiliare della Banca - sottolinea il
Segretario Generale della Fondazione - potranno essere ammirati in fase ancora più
avanzata di restauro rispetto alla recente esposizione di ottobre; interloquendo con i restauratori,
presenti in sala, il visitatore potrà apprezzare l’evoluzione degli interventi rispetto alla precedente
ostensione dei dipinti. Ad essi si aggiunge “in loco” - tra le opere “salvate” grazie all’intervento di
recupero finanziato dalla Fondazione e certamente tra i protagonisti in questo nuovo “viaggio”
per immagine - la presenza del “Cristo morto con la Maddalena” del manierista
bergamasco Antonio Cifrondi, proveniente dalla Chiesa di Santo Spirito. La visione del
dipinto del Cifrondi è offerta al pubblico quale singolare testimonianza dei molteplici interventi di
restauro che, ogni anno, la Fondazione finanzia direttamente nei territori di riferimento a tutela
del patrimonio artistico”.
La nuova esposizione delle opere restaurate - particolarmente dei dipinti di Lotto -
avviene a grande richiesta del pubblico dopo gli straordinari successi delle mostre di
ottobre (circa 7.000 presenze nei primi tre weekend di ottobre, 20 scolaresche con
visite guidate, oltre 16.000 visitatori complessivi compresi i feriali); per consentire a
coloro che nella precedente ostensione ne avevano avuta una visione rapida - in
considerazione dell’affollamento della visite - ovvero a chi non aveva potuto
partecipare, la Fondazione ripropone poi alla pubblica ammirazione il “Polittico di
Ponteranica”, inserito nella maestosa cornice, nonché “Sacra Famiglia con santa Caterina d’Alessandria” (completamente restaurato ed incorniciato) opere
del Lotto rientrate dalla mostra che si è svolta presso le “Scuderie del Quirinale”.
Passando poi attraverso la visione di ulteriori dipinti della collezione della Banca -
tra cui uno splendido Salmeggia (“Diana e Callisto”) posizionato in balconata - il
visitatore potrà da ultimo apprezzare “Santa Maria Maddalena in preghiera” e
“Maschere e venditrice”; entrambi fuoriusciti dal genio creativo di Giacomo
Ceruti e di proprietà della Banca. “Abbiamo pensato - aggiunge il Segretario Generale
della Fondazione Credito Bergamasco - di inserire lungo la “Via pulchritudinis”, al primo
piano del Palazzo, uno spazio dedicato ancora al Ceruti, riferito alle opere disponibili di nostra
proprietà (un bel ritratto di ecclesiastico non è in sede, in quanto concesso in comodato al “Museo
di arte e Cultura Sacra” di Romano di Lombardia). Un Ceruti differente però, non più centrato
sul tema delle nature morte, che sono invece protagoniste nella mostra allestita in contemporanea
nel salone centrale del Creberg”.
“Via pulchritudinis” - aperta al pubblico dal 5 al 20 novembre 2011 - è una
mostra, un suggerimento, una riflessione su come intorno al Bello possa crescere e
fiorire una nuova e più consapevole umanità: “Giovanni Paolo II - conclude Angelo
Piazzoli - in uno dei suoi ultimi scritti, richiama la bellezza gloriosa della pittura di
Michelangelo nella Sistina ad attestare il miracolo della Creazione che si guarda e si vede. Più
recentemente, Papa Benedetto XVI ha ricordato come ‹‹L’arte è capace di esprimere e rendere
visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca
dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che
vanno al di là del quotidiano››. Sono due riflessioni che ci ricordano come il Bello, stia alla base
del desiderio di cambiamento e di progresso culturale per noi e per la comunità. E su questo
convincimento cerchiamo di offrire il nostro contributo ai nostri territori”.
Bergamo, 3 novembre 2011
“VIA PULCHRITUDINIS”
5 – 20 novembre 2011
Palazzo Credito Bergamasco - Largo Porta Nuova 2, Bergamo
Balconata al primo piano e Sala Consiglio
Sabato 5, 12 e 19 novembre - domenica 6, 13 e 20 novembre
Apertura dalle ore 11.00 alle ore 19.00 – orario continuato
Ingresso libero
Possibilità di visite guidate e gratuite con inizio alle ore 11.00 – 12.00 – 14.30 –
15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.15.
04
novembre 2011
Via pulchritudinis
Dal 04 al 20 novembre 2011
arte antica
Location
PALAZZO CREBERG
Bergamo, Largo Porta Nuova, 2, (Bergamo)
Bergamo, Largo Porta Nuova, 2, (Bergamo)
Orario di apertura
Visitabile nei week end del 5 e 6, 12 e 13, 19 e 20 novembre: dalle ore 11.00 alle ore 19.00 – orario continuato
Vernissage
4 Novembre 2011, ore 18



