Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Vivere il Design – Un avatar racconta il design italiano
Come si racconta il design oggi? Da questa domanda nasce il progetto sviluppato da ADI Design Museum grazie al contributo del bando “Vivere l’Arte”, promosso da Fondazione TIM per favorire l’uso delle tecnologie digitali nei luoghi della cultura. Un avatar digitale svela contenuti inediti sul design
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Vivere il Design
ADI Design Museum amplia l’esperienza museale attraverso il digitale grazie al contributo di Fondazione TIM
Presentazione pubblica del progetto martedì 9 giugno alle ore 11.30 presso ADI Design Museum.
Come si racconta il design oggi?
Da questa domanda nasce “Vivere il Design” il progetto sviluppato da ADI Design Museum grazie al contributo di Fondazione TIM, espressione filantropica del Gruppo TIM, assegnato nell’ambito del bando “Vivere l’Arte” volto a favorire l’uso delle tecnologie digitali nei luoghi della cultura. Il progetto applica questa prospettiva al patrimonio della Collezione Compasso d’Oro, introducendo nuovi strumenti di visita, approfondimento e interazione con il pubblico.
“Vivere il Design”, infatti, introduce nuove modalità di fruizione all’interno del percorso espositivo del museo, integrando strumenti digitali pensati per rendere la visita più accessibile, coinvolgente e vicina ai linguaggi contemporanei. L’obiettivo non è sostituire l’esperienza tradizionale del museo, ma ampliarla, offrendo ai visitatori nuove opportunità di conoscenza e un rapporto più diretto con il patrimonio del design italiano. Durante la visita, il pubblico potrà accedere a contenuti multimediali tramite QR code, consultare materiali di approfondimento e interagire con un avatar digitale sviluppato per accompagnare i visitatori alla scoperta della storia del Premio Compasso d’Oro e del design italiano.
L’esperienza prende avvio già all’ingresso del museo, dove un totem interattivo introduce nuove modalità di esplorazione e relazione con il patrimonio esposto. Tablet e dispositivi mobili consentono inoltre di accedere a materiali aggiuntivi lungo il percorso, creando un’esperienza integrata tra visita fisica e contenuti digitali.
Il progetto è stato sviluppato con il contributo dei partner tecnici Engitel e Why, per la realizzazione dell’infrastruttura digitale e dell’avatar interattivo, e 3D Produzioni, per la produzione dei contenuti audiovisivi.
La guida virtuale, di nome Musa, progettata da Engitel e Why, è pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta del Compasso d'Oro, della collezione permanente e della storia del design. Grazie all'intelligenza artificiale, Musa risponde in modo naturale e immediato alle domande del pubblico e il progetto di ingegneria conversazionale, consente all’avatar tempi di risposta compatibili con un dialogo naturale e gestione di volto, voce e sincronizzazione labiale in tempo reale.
Il sistema si basa sul patrimonio digitale del museo, che comprende centinaia di progetti premiati, mostre, eventi e contenuti storici costantemente aggiornati. Questo consente a Musa di fornire informazioni affidabili e sempre coerenti con le fonti ufficiali del sito di ADI Design Museum, sempre sviluppato da Engitel.
Accanto agli spazi fisici del museo, infatti, anche il sito web diventa parte integrante dell’esperienza: un ambiente accessibile in cui consultare contenuti, materiali e approfondimenti, permettendo al visitatore di continuare l’esplorazione anche dopo la visita.
I visitatori, inoltre, possono indagare alcuni oggetti della collezione in formato 3D, osservandoli da ogni angolazione e scoprendone dettagli che spesso non sono visibili nell'esposizione tradizionale. Un modo innovativo per approfondire la conoscenza dei progetti e avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, al patrimonio culturale del museo. Tra gli elementi più significativi, il progetto ha sviluppato una versione in 3D della Lettera 22 di Olivetti, rendendo quindi possibile osservare in dettaglio e da ogni angolazione l’oggetto premiato con il Compasso d’Oro nel 1954, in occasione della prima edizione del premio.
Inoltre, grazie a questa collaborazione, il visitatore avrà la possibilità di accedere a contenuti rari, in parte inediti, provenienti dall’archivio di 3D Produzioni, come interviste ai grandi maestri del design che hanno segnato la storia del Compasso d’Oro: Cini Boeri, Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Enzo Mari, Richard Sapper e Giotto Stoppino. Sono gli stessi progettisti a raccontare la genesi di oggetti diventati icone del design e parte della nostra quotidianità: dallo sgabello Mezzadro di Achille Castiglioni alla poltrona Strips di Cini Boeri, dalla lampada Eclisse di Vico Magistretti a Tognetta, la sedia progettata da Enzo Mari, fino al televisore Doney di Richard Sapper.
Un racconto dal linguaggio semplice e contemporaneo, pensato per un pubblico ampio e trasversale, che ribadisce una delle idee fondanti del museo: tutto è design e il design è per tutti.
Presentazione pubblica dell’avatar e dei nuovi contenuti digitali
martedì 9 giugno ore 11.30
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro, 1
Milano
__
Fondazione TIM, nata nel 2008 come espressione dell’impegno sociale del Gruppo TIM, opera sul territorio nazionale italiano e nei territori dove il Gruppo è istituzionalmente presente Opera attraverso contributi a iniziative di soggetti e associazioni senza fini di lucro. La Fondazione interviene in sei ambiti nei quali promuove progetti e iniziative ad alto impatto sociale: inclusione sociale, istruzione, ricerca scientifica, cultura e arte, salute, ambiente. In tutti questi campi Fondazione TIM cerca di favorire la diffusione di forme e modi innovativi di fruizione della conoscenza.
ADI Design Museum di Milano diffonde la cultura del design a livello nazionale e internazionale attraverso l’esposizione della collezione permanente del premio Compasso d’Oro – memoria storica del design italiano dal 1954 ad oggi – e la produzione di mostre tematiche con focus sul design contemporaneo, esposte anche all’estero in tour internazionali in Europa, Asia, Africa, Stati Uniti e America Latina. Un museo dinamico, un centro culturale all'insegna della contemporaneità e della ricerca, che mira a svolgere un ruolo attivo all'interno della rete museale globale. Un luogo capace di uscire dai confini tradizionali dei centri deputati alla cultura e aprirsi alla complessità di una realtà globalizzata in tutte le sue manifestazioni, stabilendo contatti tra il mondo del design e quello delle imprese, della moda, dell'architettura, dell’arte, della scienza e della tecnologia.
3D Produzioni è una società leader nella produzione di documentari culturali e artistici, nel corso degli anni ha costruito un vasto archivio dedicato all’arte, all’architettura e al design, in Italia e nel mondo.
Engitel è una digital company specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni web e mobile ad alto contenuto tecnologico. Attiva dal 1994, affianca aziende e istituzioni nella realizzazione di progetti digitali, integrando competenze tecnologiche, strategiche e di design per creare esperienze efficaci, innovative e orientate alle esigenze degli utenti.
Press Office ADI Design Museum
press@adidesignmuseum.org
tel. +39 348 5337220
ADI Design Museum amplia l’esperienza museale attraverso il digitale grazie al contributo di Fondazione TIM
Presentazione pubblica del progetto martedì 9 giugno alle ore 11.30 presso ADI Design Museum.
Come si racconta il design oggi?
Da questa domanda nasce “Vivere il Design” il progetto sviluppato da ADI Design Museum grazie al contributo di Fondazione TIM, espressione filantropica del Gruppo TIM, assegnato nell’ambito del bando “Vivere l’Arte” volto a favorire l’uso delle tecnologie digitali nei luoghi della cultura. Il progetto applica questa prospettiva al patrimonio della Collezione Compasso d’Oro, introducendo nuovi strumenti di visita, approfondimento e interazione con il pubblico.
“Vivere il Design”, infatti, introduce nuove modalità di fruizione all’interno del percorso espositivo del museo, integrando strumenti digitali pensati per rendere la visita più accessibile, coinvolgente e vicina ai linguaggi contemporanei. L’obiettivo non è sostituire l’esperienza tradizionale del museo, ma ampliarla, offrendo ai visitatori nuove opportunità di conoscenza e un rapporto più diretto con il patrimonio del design italiano. Durante la visita, il pubblico potrà accedere a contenuti multimediali tramite QR code, consultare materiali di approfondimento e interagire con un avatar digitale sviluppato per accompagnare i visitatori alla scoperta della storia del Premio Compasso d’Oro e del design italiano.
L’esperienza prende avvio già all’ingresso del museo, dove un totem interattivo introduce nuove modalità di esplorazione e relazione con il patrimonio esposto. Tablet e dispositivi mobili consentono inoltre di accedere a materiali aggiuntivi lungo il percorso, creando un’esperienza integrata tra visita fisica e contenuti digitali.
Il progetto è stato sviluppato con il contributo dei partner tecnici Engitel e Why, per la realizzazione dell’infrastruttura digitale e dell’avatar interattivo, e 3D Produzioni, per la produzione dei contenuti audiovisivi.
La guida virtuale, di nome Musa, progettata da Engitel e Why, è pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta del Compasso d'Oro, della collezione permanente e della storia del design. Grazie all'intelligenza artificiale, Musa risponde in modo naturale e immediato alle domande del pubblico e il progetto di ingegneria conversazionale, consente all’avatar tempi di risposta compatibili con un dialogo naturale e gestione di volto, voce e sincronizzazione labiale in tempo reale.
Il sistema si basa sul patrimonio digitale del museo, che comprende centinaia di progetti premiati, mostre, eventi e contenuti storici costantemente aggiornati. Questo consente a Musa di fornire informazioni affidabili e sempre coerenti con le fonti ufficiali del sito di ADI Design Museum, sempre sviluppato da Engitel.
Accanto agli spazi fisici del museo, infatti, anche il sito web diventa parte integrante dell’esperienza: un ambiente accessibile in cui consultare contenuti, materiali e approfondimenti, permettendo al visitatore di continuare l’esplorazione anche dopo la visita.
I visitatori, inoltre, possono indagare alcuni oggetti della collezione in formato 3D, osservandoli da ogni angolazione e scoprendone dettagli che spesso non sono visibili nell'esposizione tradizionale. Un modo innovativo per approfondire la conoscenza dei progetti e avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, al patrimonio culturale del museo. Tra gli elementi più significativi, il progetto ha sviluppato una versione in 3D della Lettera 22 di Olivetti, rendendo quindi possibile osservare in dettaglio e da ogni angolazione l’oggetto premiato con il Compasso d’Oro nel 1954, in occasione della prima edizione del premio.
Inoltre, grazie a questa collaborazione, il visitatore avrà la possibilità di accedere a contenuti rari, in parte inediti, provenienti dall’archivio di 3D Produzioni, come interviste ai grandi maestri del design che hanno segnato la storia del Compasso d’Oro: Cini Boeri, Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Enzo Mari, Richard Sapper e Giotto Stoppino. Sono gli stessi progettisti a raccontare la genesi di oggetti diventati icone del design e parte della nostra quotidianità: dallo sgabello Mezzadro di Achille Castiglioni alla poltrona Strips di Cini Boeri, dalla lampada Eclisse di Vico Magistretti a Tognetta, la sedia progettata da Enzo Mari, fino al televisore Doney di Richard Sapper.
Un racconto dal linguaggio semplice e contemporaneo, pensato per un pubblico ampio e trasversale, che ribadisce una delle idee fondanti del museo: tutto è design e il design è per tutti.
Presentazione pubblica dell’avatar e dei nuovi contenuti digitali
martedì 9 giugno ore 11.30
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro, 1
Milano
__
Fondazione TIM, nata nel 2008 come espressione dell’impegno sociale del Gruppo TIM, opera sul territorio nazionale italiano e nei territori dove il Gruppo è istituzionalmente presente Opera attraverso contributi a iniziative di soggetti e associazioni senza fini di lucro. La Fondazione interviene in sei ambiti nei quali promuove progetti e iniziative ad alto impatto sociale: inclusione sociale, istruzione, ricerca scientifica, cultura e arte, salute, ambiente. In tutti questi campi Fondazione TIM cerca di favorire la diffusione di forme e modi innovativi di fruizione della conoscenza.
ADI Design Museum di Milano diffonde la cultura del design a livello nazionale e internazionale attraverso l’esposizione della collezione permanente del premio Compasso d’Oro – memoria storica del design italiano dal 1954 ad oggi – e la produzione di mostre tematiche con focus sul design contemporaneo, esposte anche all’estero in tour internazionali in Europa, Asia, Africa, Stati Uniti e America Latina. Un museo dinamico, un centro culturale all'insegna della contemporaneità e della ricerca, che mira a svolgere un ruolo attivo all'interno della rete museale globale. Un luogo capace di uscire dai confini tradizionali dei centri deputati alla cultura e aprirsi alla complessità di una realtà globalizzata in tutte le sue manifestazioni, stabilendo contatti tra il mondo del design e quello delle imprese, della moda, dell'architettura, dell’arte, della scienza e della tecnologia.
3D Produzioni è una società leader nella produzione di documentari culturali e artistici, nel corso degli anni ha costruito un vasto archivio dedicato all’arte, all’architettura e al design, in Italia e nel mondo.
Engitel è una digital company specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni web e mobile ad alto contenuto tecnologico. Attiva dal 1994, affianca aziende e istituzioni nella realizzazione di progetti digitali, integrando competenze tecnologiche, strategiche e di design per creare esperienze efficaci, innovative e orientate alle esigenze degli utenti.
Press Office ADI Design Museum
press@adidesignmuseum.org
tel. +39 348 5337220
09
giugno 2026
Vivere il Design – Un avatar racconta il design italiano
09 giugno 2026
design
Location
ADI Design Museum
Milano, Via Ceresio, 7, (MI)
Milano, Via Ceresio, 7, (MI)
Orario di apertura
11.30
Sito web
Autore






