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Water Dream Memory
La mostra, a cura di Eriberto Eulisse, nel programma S+T+ARTS Aqua Motion, indaga l’acqua come elemento di soglia: materia instabile ed elusiva, che abita il delicato spazio tra presenza e assenza. Esposte le opere di Sara Bonaventura e Lukas Taido selezionate dal Global Network of Water Museums.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
WATER DREAM MEMORY
Sara Bonaventura, Lukas Taido
a cura di Eriberto Eulisse
Ufficio UNESCO a Venezia, Palazzo Zorzi,
Venezia 1 maggio – 28 giugno 2026
Opening 30 aprile, ore 18
Nel cuore di Venezia, dove i confini fluidi tra storia e futuro si dissolvono costantemente, l’acqua si riafferma non come una semplice risorsa, ma come uno stato profondo dell’immaginazione umana. Inaugura il 30 aprile alle ore 18 presso Palazzo Zorzi – sede dell’Ufficio UNESCO a Venezia – la mostra Water Dream Memory, a cura di Eriberto Eulisse.
La mostra indaga l’acqua come elemento di soglia: una materia instabile ed elusiva, che abita il delicato spazio tra presenza e assenza. Tale condizione liminale riflette la crisi ecologica odierna: una realtà frammentata, incerta e, spesso, subdolamente sfuggente alla percezione.
Presentata durante la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, la mostra espone le opere di Sara Bonaventura e Lukas Taido selezionate dal Global Network of Water Museums (WAMU+NET), “iniziativa faro” del Programma Idrologico Intergovernativo dell’UNESCO (UNESCO-IHP). Il progetto espositivo, parte del programma S+T+ARTS Aqua Motion, supera le narrazioni puramente tecniche per promuovere un approccio al cambiamento ambientale centrato sull’essere umano.
Gli artisti traducono i dati scientifici in immagini viscerali e tensioni spaziali, permettendo all’acqua – presente, assente o ricordata – di emergere come una forza vibrante benchè vulnerabile. Attraverso questa ricerca estetica, la mostra promuove una “nuova cultura dell’acqua”, riconnettendo le comunità all’acqua intesa come patrimonio condiviso e responsabilità collettiva.
Rifiutando le tradizionali narrazioni catastrofiche, Water Dream Memory crea “zone di attenzione” immersive. Invita il pubblico a rallentare e a confrontarsi con l’acqua intesa non solo come “risorsa neutrale”, ma come “materia vivente” plasmata dal tempo, plasmata dal tempo, dalla ciclicità e dalla necessità della cura – richiamando la verità filosofica secondo cui l’acqua non è soltanto una sostanza, ma il fluido stesso attraverso cui percepiamo il mondo.
Sara Bonaventura, Lukas Taido
a cura di Eriberto Eulisse
Ufficio UNESCO a Venezia, Palazzo Zorzi,
Venezia 1 maggio – 28 giugno 2026
Opening 30 aprile, ore 18
Nel cuore di Venezia, dove i confini fluidi tra storia e futuro si dissolvono costantemente, l’acqua si riafferma non come una semplice risorsa, ma come uno stato profondo dell’immaginazione umana. Inaugura il 30 aprile alle ore 18 presso Palazzo Zorzi – sede dell’Ufficio UNESCO a Venezia – la mostra Water Dream Memory, a cura di Eriberto Eulisse.
La mostra indaga l’acqua come elemento di soglia: una materia instabile ed elusiva, che abita il delicato spazio tra presenza e assenza. Tale condizione liminale riflette la crisi ecologica odierna: una realtà frammentata, incerta e, spesso, subdolamente sfuggente alla percezione.
Presentata durante la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, la mostra espone le opere di Sara Bonaventura e Lukas Taido selezionate dal Global Network of Water Museums (WAMU+NET), “iniziativa faro” del Programma Idrologico Intergovernativo dell’UNESCO (UNESCO-IHP). Il progetto espositivo, parte del programma S+T+ARTS Aqua Motion, supera le narrazioni puramente tecniche per promuovere un approccio al cambiamento ambientale centrato sull’essere umano.
Gli artisti traducono i dati scientifici in immagini viscerali e tensioni spaziali, permettendo all’acqua – presente, assente o ricordata – di emergere come una forza vibrante benchè vulnerabile. Attraverso questa ricerca estetica, la mostra promuove una “nuova cultura dell’acqua”, riconnettendo le comunità all’acqua intesa come patrimonio condiviso e responsabilità collettiva.
Rifiutando le tradizionali narrazioni catastrofiche, Water Dream Memory crea “zone di attenzione” immersive. Invita il pubblico a rallentare e a confrontarsi con l’acqua intesa non solo come “risorsa neutrale”, ma come “materia vivente” plasmata dal tempo, plasmata dal tempo, dalla ciclicità e dalla necessità della cura – richiamando la verità filosofica secondo cui l’acqua non è soltanto una sostanza, ma il fluido stesso attraverso cui percepiamo il mondo.
01
maggio 2026
Water Dream Memory
Dal primo maggio al 28 giugno 2026
arte contemporanea
Location
UNESCO – PALAZZO ZORZI
Venezia, Castello, 4930, (Venezia)
Venezia, Castello, 4930, (Venezia)
Orario di apertura
11 am - 6 pm
Sito web
Ufficio stampa
Lightbox
Ufficio stampa
WAMU+NET
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico
Produzione organizzazione
Patrocini






