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YAP MAXXI 2016
Il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura porta sulla piazza del museo tre grandi scenografie che annullano il limite tra naturale e artificiale: MAXXI Temporary School: the museum is a school. A school is a Battleground dello studio milanese Parasite 2.0
Comunicato stampa
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YAP MAXXI 2016
Torna la prossima estate l’appuntamento con YAP – Young Architects Program, il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura, giunto alla sua sesta edizione italiana e organizzato dal MAXXI in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di New York, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul (Corea).
IL VINCITORE
Scenografie mobili che annullano il limite tra naturale e artificiale.
L’installazione MAXXI Temporary School: The museum is a school. A school is a Battleground dello studio Parasite 2.0 vince YAP MAXXI 2016.
Fondali mobili che riproducono ambientazioni fantastiche, elementi in legno, gomma e metallo, sagome di animali e frammenti di natura. L’architettura contemporanea è anche la costruzione di una “scena” per la rappresentazione urbana e l’installazione MAXXI Temporary School: The museum is a school. A school is a Battleground dello studio milanese Parasite 2.0 non solo farà da sfondo per gli eventi estivi del museo e per i selfie da mille like dei suoi visitatori, ma è anche una riflessione sulla scomparsa del limite tra lo spazio e la sua rappresentazione.
Il MAXXI ha scelto MAXXI Temporary School per la sua capacità di trasformare la natura dello spazio aperto del museo attraverso una serie di installazioni/scenografie tematiche mobili e accessibili, fortemente votate a interagire con la vita del MAXXI e gli eventi che produce ogni anno in occasione di YAP. Le caratteristiche del progetto lo collocano ai confini tra architettura, scenografia, arte e performance. A decretarne la vittoria la sua composizione giocosa e accogliente, la capacità di includere nel progetto importanti aspetti relativi alla sua comunicazione e all’interazione “social”, e infine il suo legame con una tradizione costruttiva museale, teatrale e cinematografica fortemente radicata nella storia di Roma.
Nella Sala Gian Ferrari insieme alla mostra dei progetti di tutti i finalisti di YAP 2016, apre anche la mostra dedicata a Future Architecture Platform un programma europeo per la promozione dei talenti in architettura.
Inoltre nel corpo scale della hall 14 monitor proiettano Agopuntura dello spazio pubblico del gruppo Boa Mistura parte di THE INDEPENDENT il progetto che il museo dedica ai gruppi indipendenti.
Torna la prossima estate l’appuntamento con YAP – Young Architects Program, il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura, giunto alla sua sesta edizione italiana e organizzato dal MAXXI in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di New York, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul (Corea).
IL VINCITORE
Scenografie mobili che annullano il limite tra naturale e artificiale.
L’installazione MAXXI Temporary School: The museum is a school. A school is a Battleground dello studio Parasite 2.0 vince YAP MAXXI 2016.
Fondali mobili che riproducono ambientazioni fantastiche, elementi in legno, gomma e metallo, sagome di animali e frammenti di natura. L’architettura contemporanea è anche la costruzione di una “scena” per la rappresentazione urbana e l’installazione MAXXI Temporary School: The museum is a school. A school is a Battleground dello studio milanese Parasite 2.0 non solo farà da sfondo per gli eventi estivi del museo e per i selfie da mille like dei suoi visitatori, ma è anche una riflessione sulla scomparsa del limite tra lo spazio e la sua rappresentazione.
Il MAXXI ha scelto MAXXI Temporary School per la sua capacità di trasformare la natura dello spazio aperto del museo attraverso una serie di installazioni/scenografie tematiche mobili e accessibili, fortemente votate a interagire con la vita del MAXXI e gli eventi che produce ogni anno in occasione di YAP. Le caratteristiche del progetto lo collocano ai confini tra architettura, scenografia, arte e performance. A decretarne la vittoria la sua composizione giocosa e accogliente, la capacità di includere nel progetto importanti aspetti relativi alla sua comunicazione e all’interazione “social”, e infine il suo legame con una tradizione costruttiva museale, teatrale e cinematografica fortemente radicata nella storia di Roma.
Nella Sala Gian Ferrari insieme alla mostra dei progetti di tutti i finalisti di YAP 2016, apre anche la mostra dedicata a Future Architecture Platform un programma europeo per la promozione dei talenti in architettura.
Inoltre nel corpo scale della hall 14 monitor proiettano Agopuntura dello spazio pubblico del gruppo Boa Mistura parte di THE INDEPENDENT il progetto che il museo dedica ai gruppi indipendenti.
21
giugno 2016
YAP MAXXI 2016
Dal 21 giugno al 28 agosto 2016
architettura
Location
MAXXI – MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Roma, Via Guido Reni, 4a, (Roma)
Roma, Via Guido Reni, 4a, (Roma)
Biglietti
Intero € 12
Ridotto € 8
Orario di apertura
DAL MARTEDÌ AL VENERDÌ 11.00-19.00
SABATO 11.00-22.00
DOMENICA 11.00-19.00
Vernissage
21 Giugno 2016, h 18.30
Curatore



