03 marzo 2020

Altre forme di vita: il Salone del Libro di Torino 2020 si tinge di green

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Ospiti ed espositori internazionali, musica e un’agenda green, per il Salone del Libro di Torino che, nel 2020, festeggia la 33ma edizione

Cambiamento climatico e sviluppo sostenibile saranno le parole d’ordine della 33ma edizione del Salone del Libro di Torino, in calendario dal 14 al 18 maggio 2020, al Lingotto Fiere. Il tema della kermesse sarà, infatti, Altre forme di vita, «un’esortazione a fantasticare sulla fisionomia umana negli anni a venire, a un decennio dai traguardi fissati dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile». Con queste parole Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro, ha spiegato il tema che guiderà la prossima edizione del Salone. È stato mostrato anche il manifesto, un’opera dell’illustratrice Mara Cerri, che intreccia elementi umani, vegetali e animali con natura e cultura.

Le novità del Salone del Libro 2020

A esprimere il carattere green del Salone del Libro di Torino 2020 sarà il Bosco degli scrittori, un vero e proprio bosco creato in piena sostenibilità con alberi, cespugli e manti erbosi, un’area verde in cui, avvolti dalla natura, si potrà assistere a presentazioni, letture, incontri e dibattiti sugli argomenti dell’ecologia e della letteratura. L’interesse per la difesa ambientale è confermato dalla presenza dei ragazzi di Fridays For Future che avranno il loro stand. Al salone parteciperà anche l’Artistica di Savigliano, un’azienda che produce lo Stone Project, una carta ottenuta da polvere di pietra che non necessita dell’abbattimento di alberi.

Tutte le novità sono state annunciate durante la conferenza stampa che si è tenuta presso l’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. La nuova edizione del Salone del libro è stata presentata da Nicola Lagioia, Silvio Viale, presidente dell’Associazione la Città del Libro, Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, e da Elena Loewenthal nuova direttrice del Circolo dei lettori, la quale ha sostituito Maurizia Rebola. Alla presentazione hanno partecipato la sindaca Chiara Appendino, il governatore del Piemonte Alberto Cirio insieme a Vittoria Poggio assessore alla cultura, al turismo e al commercio della Regione. Nel corso della conferenza stampa sono stati comunicati i Paesi ospiti che quest’anno saranno Irlanda e Canada, mentre la Regione ospite la Campania.

L’innovazione passa anche attraverso il rinnovamento dei nomi: Silvio Viale comunica che l’etichetta Salto, nata come hashtag sui social, diverrà il marchio che accompagnerà  i vari format: il Bookstock, l’area destinata a bambini e ragazzi sarà Salto Diventi; quella di fumetti e graphic novel diventerà Salto Comics and Games; Salto Nuovi Editori comprenderà le case editrici nate negli ultimi due anni; Salto Rights Center prenderà il posto dell’International Book Forum per lo scambio dei diritti. Non mancheranno Salto Gastronomica e Salto Pro, riservato ai professionali.

Gli ospiti e la musica

Annunciati anche gli ospiti. A Torino arriveranno Salman Rushdie autore del nuovo libro Quichotte, l’autrice francese Annie Ernaux, Edna O’Brien, scrittrice irlandese considerata tra le più influenti nel panorama contemporaneo; la canadese Gabrielle Filteau-Chiba, che invece ha esordito nel 2019 con l’opera Nella tana, e il politologo Thomas Piketty.

Il Salone del Libro sarà anche l’occasione per assistere a eventi musicali. La kermesse sarà inaugurata il 13 maggio con il concerto dell’Orchestra Scarlatti Junior di Napoli. Pat Metheny, leggenda del jazz, si esibirà giovedì 14 maggio. Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, presenterà il suo nuovo disco solista e chiuderà la fiera lunedì, 18 maggio.

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