01 luglio 2023

Casa Pananti, un nuovo racconto dell’asta d’arte

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Online l'ultimo episodio della web serie che racconta i retroscena della casa d'aste italiana. Tra aneddoti, personaggi dell'arte e good practices del settore

casa pananti
Courtesy: Galleria Pananti Casa d’Aste

L’immagine si apre con una Firenze assolata, la cupola del Brunelleschi appare splendida e monumentale ai nostri occhi. Dal Ponte alle Grazie vediamo lo scorrere lento e inesorabile dell’Arno sotto gli archi di Ponte Vecchio. Un uomo passeggia calmo, la camera lo segue mostrandoci il meraviglioso panorama: è Filippo Pananti, direttore e amministratore della Galleria Pananti Casa d’Aste. È lui ad accompagnarci lungo le 14 puntate della web serie, ora tutte online, che vedono come protagonisti proprio la sua famiglia e i suoi collaboratori.

Attraverso la narrazione della camera di Giovanni Piscaglia veniamo catapultati all’interno del processo che un’opera compie da quando entra in galleria e prima di essere battuta, riuscendo a spiare dietro le quinte di questo palcoscenico dorato che solitamente si rende inaccessibile e opaco agli occhi dei non addetti ai lavori. L’obiettivo della serie è, spiegato dal nostro direttore, «coinvolgere un pubblico più ampio e giovane, portandolo con noi in questo affascinante viaggio», utilizzando un linguaggio semplice e immediato, senza troppi giri di parole, tipico del format utilizzato. La serie, a metà tra il reality show e il documentario, è composta da 14 brevi episodi (dalla durata di cinque/dieci minuti ciascuno), raccoglie testimonianze, aneddoti e informazioni che riescono a spiegare allo spettatore quelle che sono le good practices tipiche del settore, estremamente dinamico e dalla natura apparentemente astratta.

Il cast della serie, oltre allo staff della Galleria Pananti, include anche una ampia rosa di ospiti esterni alla casa d’aste; incontriamo personalità del calibro di Santo Ficara e Sergio Negri, galleristi di spicco della scena italiana del dopoguerra; ma anche esperti come Paolo Parri ed Enrico Dei, i quali contribuiscono attivamente all’arricchimento della narrazione con piccole perle e consigli che chiunque voglia approcciarsi al mercato dell’arte farebbe bene a tenere in considerazione. Puntata dopo puntata, facciamo inoltre la conoscenza delle opere e le vite di numerosi protagonisti del Novecento italiano come  Alberto Burri, Salvo (pseudonimo di Salvatore Mangione), Antonio Ligabue e molti altri. Infine notiamo come la Pananti si rivela pioniera in Italia per una nuova dimensione di inclusività, introducendo le prime vendite all’asta con un interprete della lingua dei segni (LIS) per aprire le porte ad un dialogo senza barriere comunicative.

Courtesy: Galleria Pananti Casa d’Aste

Tra interviste e riprese dirette degli eventi precedenti, contemporanei e successivi alla vendita delle opere abbiamo modo di conoscere più da vicino i protagonisti di questa realtà, dall’acquisizione dell’opera alla sua valutazione, dalla catalogazione della singola opera alla stesura finale del catalogo ragionato, e ancora dai rapporti con il personale a quelli con i collezionisti, gli archivii e gli esperti.

In sintesi, Casa Pananti è una serie che offre una panoramica completa sui retroscena della magia dell’asta, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico più ampio e giovane. La serie è un interessante esempio di come le case d’aste stiano cercando di raggiungere nuovi pubblici attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, come i social media e il web, attraverso un racconto coinvolgente e adatto al suo tempo.

Potete trovare la prima stagione completa della serie su YouTube o direttamente sul sito ufficiale di Galleria Pananti Casa d’Aste (qui).

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