16 febbraio 2005

pre[ss]view_rivista Tomalá! – Guayaquil

 
Creata e prodotta in America Latina, Tomalá! è unica nel suo genere. Accetta lavori che provengano da ogni parte del mondo, purché gli autori siano nati in centro e sud America ed eventualmente espatriati. Loro la chiamano glocalizzazione...

di

La sede di Tomalá! è a Guayaquil, in Ecuador, ma loro hanno uffici anche a New York e Londra. In queste settimane sono in tour per l’Europa, sono passati anche dalla Slovenia e da Firenze e si dirigono a Berlino. L’occasione è la presentazione del secondo numero della rivista e il reperimento dei materiali per il terzo. Un semestrale di appena una sessantina di pagine, stampato in 5-600 copie (le prime, numerate, hanno qualche gadget sempre interessante, adesivi d’artista nel primo caso, sketchbook nel secondo) e distribuito in maniera ultramirata, da Los Angeles a Brighton, da Parigi a Zurigo in fashion store e librerie d’arte. Fra i collaboratori più noti in Europa vanno citati Nando Costa (Brasile) e i collettivi MASA (Venezuela) e DOMA (Argentina). La forma mentis che porta a riunirsi in gruppi e collettivi, assai più di quanto avvenga in Europa, ha contagiato anche gli ideatori del progetto, che sotto la sigla Mono® riunisce Jaime Nuñez del Arco e la sua compagna anche nella vita Isabel Marmol. Il duo non si limita a pubblicare la rivista: stanno infatti progettando l’Uni store, negozio di design che commercializzerà i loro prodotti, e Monotono, un’etichetta ancora una volta in toto latinoamericana e consacrata alla musica elettronica. Ma i problemi di quella specifica realtà non sono pochi. Come ha raccontato Jaime in una recente intervista, “il Sudamerica è pieno di artisti sorprendenti. Il problema è ch’è un vero casino trovarli!”.
Comunque sia, pare che per ora siano riuscti nell’impresa, perché hanno sfoderato personaggi come Pornocha, un messicano che ha prodotto immagini vettoriali che fanno il verso alla pornografia amatoriale, assolutamente esplosive, con vibratori collegati alle cuffie stereo che s’insinuano fra le cosce di diafani corpi femminili. In allegato alle prime 300 copie, un booklet firmato da Ricardo Cabrera, Julio Matos, Christina Rodriguez ed Esteban Salgado è una vera chicca nell’ambito di un prodotto che già di per sé sta facendo incuriosire più di un collezionista. E il fatto che la presentazione italiana sia stata inserita nel calendario degli eventi di Pitti immagine uomo è già fatto eloquente.


marco enrico giacomelli


Tomalá! Art+Design from the 3rd World
Anno II, n. 2 (The dirty issue), 2004
Semestrale, pp. 52 a colori, $ 20 (resto del mondo), 500 copie, cm 21×27
Colophon: Jaime Nuñez del Arco (editor), Isabel Marmol (art director)
Redazione: av. Estrada, 603 y Las Monjas, piso 2, Urdesa – Guayaquil (Ecuador); tel. 593-4-2389164; info@wearemono.com; www.tomalamag.com


pre[ss]view – scritto e diretto da marco enrico giacomelli

[exibart]

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui